Le miniere di Val Imperina e il sentiero dei carbonai

Le miniere di Val Imperina e il sentiero dei carbonai

Alla scoperta delle testimonianze di quasi sei secoli di un'attività estrattiva di notevole importanza.

Itinerario
Centro Minerario di Val Imperina (m.543) - sentiero in destra Cordevole (Pian dei Nof) Tagliata e Forte S.Martino (m.700)
- Sentiero dei Carbonai / mulattiera militare in direzione Pianaz fino a quota 650 m.
- Centro Minerario (strutture) - Imbocco Galleria Magni - Forcella Franche (m.990) - Centro Minerario.
Dislivello in salita: 550 m.
Durata complessiva: 1 giornata
Tempo effettivo di cammino: ore 3,30
Difficoltà: Nessuna (itinerario escursionistico)
Equipaggiamento: escursionistico da media montagna con buone calzature, acqua al seguito e una torcia elettrica per attraversa mento galleria militare.
Interesse prevalente: storico-antropico,geomorfologico e paesaggistico
Periodo consigliato: da aprile ad ottobre
Punti d'appoggio: Presso il Centro Minerario (Bar e Ostello della Gio ventù)
Come arrivare alla partenza: provenendo da Belluno o da Sedico percorre re la Val Cordevole fino al Centro Minerario (parcheggio) sito 2 km prima di Agordo.

Il Centro Minerario di Val Imperina é uno dei siti di maggiore importanza del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi che testimoniate un'attività di estrazione del rame durata quasi sei secoli.
La miniera sfruttata dalla Repubblica di Venezia era tra le più importa: ti in Europa.
Per la sua resistenza agli agenti atmosferici il rame era ricercato per le cuspidi dei campanili di Venezia e dell'Austria e spesso anche per gli scafi delle navi.
Ora é un'importante centro didattico di archeologia industriale che testimonia le varie fasi di estrazione e lavorazione del minerale.
L'escursione consente di ripercorrere i sentieri dei carbonai, che fornivano il combustibile per i forni fusori, e dei minatori che giornalmente raggiungevano le miniere dai paesi vicini. Molti gli spunti per considerare la dura vita di carbonai e minatori, fatta di sacrifici sofferenze e pericoli.
Importanti anche gli aspetti riguardanti le forme geologiche (la gola, le marmitte dei giganti e le pieghe tettoniche) e vicende militari risalenti al medioevo o collegate ai conflitti mondiali, in un punto di importanza strategica (la stretta dei Castei, i fortini, la tagliata).
Bibliografia:
Escursioni PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI - T. Soppelsa - Ed. Cierre Escursioni nella Conca Agordina - G.Fontanive - Ed.Cierre VR - Carta 1 :25000 Lagir Alpina MONTI DEL SOLE - Sentieri rifugio n.5

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