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Coronavirus, a Belluno parcheggi gratis e parchi pubblici "regimentati"

Foto Gazzettino di giancarlo_d_agostino_

BELLUNO - La città si organizza: Parcheggi e Pulizie; Mercato e Parcheggi; il Comune

Dopo il primo giorno di spaesamento, ieri il Comune del capoluogo ha annunciato una serie di misure a sostegno della popolazione dai parcheggi a pagamento allo sportello di ascolto, fino alla disinfezione straordinaria delle strade. 
PARCHEGGI E PULIZIE
Da ieri sono stati chiusi i parcometri per il pagamento della sosta. Il provvedimento interesserà tutti i parcheggi “a strisce blu” della città, ad eccezione del parcheggio di Lambioi e del parcheggio Metropolis, in stazione, dotati di altri sistemi. Una misura pensata per non gravare ulteriormente sulla popolazione anche se saranno ben pochi coloro che effettivamente faranno uso delle agevolazioni. I bellunesi, infatti, sembrano aver capito l’importanza di chiudersi in casa. Da lunedì mattina, poi, si partirà con un’operazione straordinaria di pulizia delle strade e dei marciapiedi. Una decisione assunta dal Comune capoluogo e non richiesta dai decreti, pensata per abbassare ulteriormente il rischio contagio e la diffusione del morbo nei luoghi esterni. 
MERCATO E PARCHI
Oggi è sabato, ma non è giorno di mercato. Il Coronavirus fa saltare anche le storiche abitudini dei bellunesi abituati a recarsi alle bancarelle il sabato mattina, perché oggi il commercio ambulante non ci sarà né in centro storico a Belluno, né a Cavarzano e Castion. Solo nel centro del capoluogo potrebbero esserci un paio di bancarelle legate alla vendita di prodotti alimentari. Ieri intanto i volontari del gruppo comunale di Protezione civile hanno girato gli oltre trenta parchi verdi della città per affiggere cartelli con le indicazioni di comportamento. «Le aree verdi pubbliche restano aperte – spiega il responsabile del gruppo comunale di Protezione civile, Paolo Zaltron -, ma per frequentarle è necessario rispettare le nome del Ministero, come quella di mantenere sempre 1 metro di distanza dalle altre persone». Insomma, è ancora possibile portare il bambino o il cane al parco, purché si evitino i raggruppamenti sopratutto tra bambini e ragazzi. 
IL COMUNE
Sembra particolarmente gradito lo Sportello di ascolto “Io resto a casa...e ci sentiamo!” aperto dal Comune. Ieri, nella prima mattina del servizio, sono arrivate 50 telefonate. Si è trattato nella maggior parte dei casi di richieste di informazioni generiche in merito ai comportamenti consentiti dal decreto; le persone si sono rivolte al numero per sapere se fosse possibile uscire per far passeggiare il cane, per una passeggiata in solitudine o per fare la spesa. In quanto agli uffici comunali, continueranno a restare a disposizione delle persone, ma su prenotazione. Cambia infatti la modalità di accesso ai servizi; resta preferibile il contatto, per motivazioni urgente, via telefono o via mail, per gli uffici è necessaria la prenotazione.

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