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Feltre - L’Esculapio è tornato al Museo Civico È il pezzo più pregiato

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La postazione è stata allestita le scorse settimane Il Comune sta promuovendo l’iniziativa via social e youtube

L’ospite più atteso è arrivato. Dopo decenni, giovedì la statua di Esculapio è tornata al museo Civico, questa volta non per rimanere in deposito ma per essere esposta. Lo ha annunciato sui social network l’assessore alla cultura Alessandro Del Bianco, sottolineando come si tratti della più grande rappresentazione del dio della medicina di tutta l’Italia centro settentrionale.

È stato scoperto negli anni Settanta quando è stato fatto lo scavo sotto il Duomo. Fisico scolpito di oltre due metri per oltre 700 chili di marmo, figlio del dio Apollo e patrono della medicina, è il pezzo più pregiato dell’archeologia feltrina.
Soltanto nel 2015 è stato esposto al pubblico nell’ex chiesetta dell’Annunziata vicino al Duomo, adesso è arrivato alla sua collocazione definitiva e diventerà il simbolo del nuovo e rivalutato museo Civico archeologico, nell’ambito del progetto di ristrutturazione che sta venendo avanti. Il cantiere procede e dopo vari mesi di lavori è arrivato il primo e più importate reperto.
Nelle settimane scorse era stata preparata la postazione riservata alla collocazione della monumentale statua di epoca romana e ieri si sono svolte le operazioni di montaggio. Rinato grazie al restauro finanziato da una serie di associazioni, Esculapio sarà il pezzo forte della collezione quando il museo in via Luzzo verrà riaperto al pubblico. Rientreranno a Feltre anche sei capitelli attualmente sistemati nei magazzini della Soprintendenza a Padova, che formeranno una sorta di colonnato monumentale per l’ingresso del visitatore nel lapidario romano al piano terra, dove ci saranno i reperti più pesanti.

I lavori stanno proseguendo, ma questo non è un momento facile nemmeno per i siti culturali, chiusi secondo le misure di contenimento del coronavirus. Quindi l’assessorato alla cultura ha scelto di raccontare il patrimonio della città attraverso il canale Youtube Visit Feltre, Facebook e Instagram, portando la cultura nelle case per avvicinarla alle persone: «Per ora non possiamo fare altrimenti, ma la città resta, anche se dentro casa, più viva che mai», le parole attraverso i social media dell’assessore Alessandro Del Bianco, che ha raccontato anche il ritorno a casa di Esculapio nel video che mostra l’impalcatura e gli operai impegnati nella collocazione della statua.
La città si sta preparando per quando l’emergenza sarà terminata e nei prossimi giorni, attraverso i canali Visit Feltre, saranno svelate curiosità e sorprese. –

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