Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2020-04-09T13:02:43+02:00 http://example.comnews-6308.atom Andrea Brustolon, "il Michelangelo del legno" - Honorè de Balzac 1837 - - 2020-04-09T09:11:28+02:00 2020-04-09T12:10:52+02:00 Novità nella sessione "Bellunesi Illustri": con oggi è attivata la pagina riguardante Andrea Brustolon, celebre scultore barocco

La nuova pagina, liberamente tratta dal volume "Belluno - arte - storia - cultura - civiltà" di Augusto Da Ponte (Danilo Zanetti Editore), illustra alcuni tratti biografici dell'Artista Bellunese, particolarmente focalizzati verso una parte delle molteplici opere dello scultore.
Sono riportate numerose foto, tratte dal catalogo della mostra "Andrea Brustolon 1662-1732 - Il Michelangelo del Legno"  (Belluno, Palazzo Crepadona 28 marzo - 12 luglio 2009).

VISITATE LA PAGINA 

 

 

http://example.comnews-6307.atom La Stampa - "Lo stato delle donne" di Flavia Amabile - 2020-04-07T09:44:00+02:00 2020-04-07T10:20:37+02:00 Aumentano i casi di donne centenarie guarite dal coronavirus. Questa settimana vi raccontiamo la storia di Ada Zanusso di Biella e della dottoressa che l’ha assistita

L’Italia inizia a pensare al ‘dopo’ e le donne dovrebbero esserne protagoniste entrando nella fase 2 e 3 prima e più di tutti, secondo la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti.
Nel frattempo la realtà resta quella di sempre. I tagli alla sanità hanno portato alla chiusura dei punti nascita nelle isole minori e nelle aree isolate esponendo le donne che devono partorire a seri rischi per sé e per gli altri.
E c’è chi vorrebbe approfittare dell’emergenza per cancellare il diritto delle donne all’aborto.
Aumentano i casi di donne centenarie guarite dal coronavirus. Questa settimana vi raccontiamo la storia di Ada Zanusso di Biella e di un’altra donna, la dottoressa che l’ha assistita.
Elisa Longo Borghini, campionessa di ciclismo su strada racconta come ha modificato il suo allenamento portandolo a casa  ma rimanendo insieme a tanti altri atleti a opportuna distanza.
Come abbiamo scritto anche nelle scorse settimane l’epidemia ferma molti tipi di reato ma non la violenza domestica. Il 2 aprile a Milano un uomo ha accoltellato la moglie.
E il 3 aprile a Torino un italiano di 38 anni ha ferito a padellate la compagna incinta.

Il numero: 4 i giorni in cui gli uomini possono andare a fare la spesa in un paese della provincia di Bergamo. Alle donne sono riservati gli altri 3.
La frase: Ho voluto sempre dimostrare che sono in grado di sopravvivere da sola e non ho bisogno di nessuno    Marina Abramovic.

Leggi Lo stato delle donne

http://example.comnews-6306.atom Comunità Villa San Francesco - Tema educativo 2020: Sale del Sepolcro vuoto. Salare la terra Salare il mondo. - 2020-04-07T09:19:22+02:00 2020-04-07T09:59:50+02:00 GENERA CIO’ CHE DICI - Bretella di bene nei sentieri del mondo - Tema educativo 2020

GENERARE E SALARE
Abbiamo pensato, ce lo siamo anche detto nella Dinamica della parola comunitaria che viviamo tutte le sere a tavola, raccontando il bello e il buono che ognuno di noi ha vissuto e offerto lungo la giornata, anche alla cerca di esempi significanti di vita pure fuori dalla Comunità e questo prima della Buona notte, di rivolgere la nostra attenzione a persone attente, sia in Italia come in altri luoghi e Paesi nel mondo, per chiedere Loro, se possibile, qualche grammo di sale delle Loro mensa familiare e comunitaria.
Questo ci è nato mentre ascoltavamo e ammiravamo Papa Francesco in Piazza San Pietro, solo davanti al mondo.
E’ desiderio della Comunità, con il tema educativo annuale segnato dai verbi Generare e Salare, impastare tutto il sale che arriverà per realizzare 25 Pani di sale, da trasmettere come segno e simbolo di nuova nascita a 25 Bretelle di bene nel mondo, esperienze solidali in tutti i continenti, grati per il bene e l’esempio generato dalla vita solidale verso persone, anche giovani in difficoltà.

BIGLIETTO DA VISITA
Chiediamo di accettare le scuse per l’eventuale disturbo che arrechiamo, tuttavia prendiamo coraggio nello scrivere, perché seriamente convinti che la sensibilità a noi nota, la capacità di capire e cogliere maggiormente il senso della vita, nato anche dallo spazio di tempo riservato al pensiero e pure alla preghiera, generino un nuovo Biglietto da visita, quello più delicato e necessario oggi, allevato dal cuore spesso oltre la siepe dei confini, scritto con le parole della voce del silenzio, capace poi nel trovare le ragioni del Sì.
I confini, quelli che spesso mettiamo perché ci vanno bene, ma non è detto che risultino poi capaci di farci bene.
Chiediamo, con il rispetto che è dovuto e se si gradisce aderire, pochi grammi di sale, magari di quello usato per il semplice pranzo familiare, comunitario, anche da soli, della prossima Pasqua e da trasmettere in Comunità quando si potrà.

SGUARDO LONTANO
La Pasqua della Risurrezione, la Pasqua che srotola la Pietra del Sepolcro, la Pasqua che Gesù offre per farci ri-partire lungo le strade e le bretelle del mondo, chiamati tutti a risorgere per camminare a Testa in Alto e con lo sguardo lontano, come continuava a sollecitarci il cardinale Loris Francesco Capovilla, già segretario di Papa Giovanni XXIII e per 35 anni padre, maestro e guida delle nostre Comunità.
Il 12 aprile 2020 ci curveremo sulla Pasqua anche faticosa di quanti in casa, ospedali, carceri, case di riposo, comunità di servizio, altri luoghi impegnativi, di solitudine, pure segnati dal dolore della morte di persone care, magari piangono senza lacrime, sputano dolore, versano sul piatto domestico grida mute e silenzi urlati, comunque persone bisognose di amore e alla ricerca di senso.
Lo faremo questo e senza fatica, rinnovati nella convinzione che -Dio non toglie mai una gioia ai propri figli se non per darne una più certa e più grande-. Così scriveva e ragionava Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi.
Anche rinfrancati da quel Voi siete il sale della terra (Mt 5,13), reso appello senza sconti 2000 anni passati, perché l’Uomo di Nazareth andava dicendo lungo le strade della Palestina, siete, non sarete.
Abbiamo pensato anche a Comunità di accoglienza, Case di spiritualità, Comunità formative ed educative di vita, di impegno, luoghi con persone  attente ai bisogni dei fratelli di qualsiasi età, storia, fede, colore.

CONVOCATI AL GOVERNO DEL BENE COMUNE
Grazie a chi ci donerà la carità di una risposta, comunque sia, questo in particolare perché sono impegnati in questa povera iniziativa, ragazze-i e giovani, che non andrebbero mai traditi in ogni angolo e fazzoletto di vita, coetanei di giovani che vanno subito convocati per costruire nel prescientifico, come nel prepolitico, nello spirituale incarnato, lungo la Strada che è vita, selciata da un nuovo umanesimo, una nuova guida, strada capace di innamorare al Governo del bene comune per il domani nel mondo, giovani provvisti della bisaccia con i semi di generazioni di donne e di uomini che hanno progettato e costruito ponti, generato legami, rammendato relazioni.
Starà a loro, anche a tutti noi, magari solo ausiliari, quando tornerà la Pasqua, la primavera della vita, farli germogliare dentro e fuori le Comunità del mondo.

CITTA’ DEGLI UOMINI
Porgiamo il nostro saluto grato, anche alle persone a voi vicine, come lontane, ai poveri e agli ultimi che intercettate, magari servivi con la carità della parola, oltre che delle mani, la carità anche nata dall’antico esempio generato nella storia familiare di genitori che magari non ci sono più, familiari, sacerdoti, suore, oggi da operatori sociali, sanitari, donne e uomini fedeli e segnati con l’antico impegno di persone oggi tornare alla memoria del cuore, come storie solidali nuove, che vivono e servono in ogni angolo del mondo, sempre familiari della Città dell’Uomo e degli uomini, anche come Marta e Maria a Betania.
Buona Pasqua, è oramai prossima.
Ragazzi, giovani, educatori della Comunità

P.S.
I ragazzi hanno scritto a 500 monasteri e conventi in tutti i continenti, trovando le mail e i telefoni. Altri a tantissime Comunità educative e di recupero in Italia, esperienze solidali e di impegno, anche sanitarie e ospedaliere.
Ho fatto personalmente alcune telefonate per assaggiare l’interesse delle Abbadesse e Superiore.
Bevagna, verso Assisi, la mia bussola. Telefono e risponde una voce incerta con l’italiano. -Cerco l’ Abbadessa- dico, che mi è subito passata e alla quale chiedo la mail per invitare alla cerca del sale. Questa la conversazione: “Noi non abbiamo mail” risposta. La mia replica -le scrivo per posta Madre- “ Ho 92 anni e sono cieca, siamo qui solo in 2, non scriva”. -Potrebbe leggere la Madre che mi ha risposto- replico senza rispetto. “ No è russa, è la badante di poche ore e non legge l’italiano”.
Abbasso gli occhi e penso che la mia superficialità, come la mia pigrizia, non hanno il diritto di albergare nel consorzio umano, anche se ovviamente sono democratiche e da rispettare. Oggi tuttavia fatico un poco di più, perché devono fare i conti con suor Giuseppina.
Rialzo gli occhi sul computer e leggo: “Non mancherò”. Così mi risponde subito un vescovo italiano, amico caro e delicato, appena rientrato dall’ospedale, ammalato seriamente e curato dal virus che corre senza confini nel mondo. Avevo chiesto un poco di sale della sua mensa pasquale, sale vicino all’Eucarestia.
Bastano queste 2 risposte e anche una terza, quella bellissima dell’Abbadessa di un monastero lombardo che ci scrive: “Per ora vi mandiamo con gioia il sale della preghiera, poi il resto”. Una grata spalancata sul mondo, una meraviglia, per noi mendicanti di luce, di speranza, di consolazione.

Aldo Bertelle

www.comunitavsfrancesco.it

Comunità Villa San Francesco    32034  Via Facen,21     Facen di Pedavena (BL)

http://example.comnews-6304.atom Marco Goldin live stasera alle 21 con le lettere tra Van Gogh e Gauguin sulla pagina Facebook di Linea d'ombra o sul sito www.lineadombra.it - 2020-04-06T10:54:00+02:00 2020-04-06T11:27:30+02:00 Stasera lunedì 6, mercoledì 8 e venerdì 10 aprile, saranno speciali. Si è giunti al 1888 quando nacque un rapporto, straordinario e contrastato, tra Vincent van Gogh e Paul Gauguin.

Il live di Marco Goldin, che legge e commenta le lettere più belle di Vincent van Gogh è arrivato alla quarta settimana, con un successo sempre crescente. Ma questa settimana i live di stasera, lunedì 6 aprile, e poi quelli di mercoledì 8 e venerdì 10 aprile, sempre alle ore 21 sulla pagina Facebook di Linea d'ombra o sul sito www.lineadombra.it, avranno qualcosa di speciale. Il progetto di lettura e commento è infatti arrivato al 1888 e, all’interno di quell’anno, al rapporto, straordinario e contrastato, tra Vincent van Gogh e Paul Gauguin.

Una settimana di appuntamenti assolutamente da non perdere! Si tratta infatti di uno tra i momenti più amati e più alti dell’intera storia dell’arte, quello del rapporto tra i due grandi artisti, segnato da decine e decine di lettere che raccontano una storia meravigliosa. Dal momento della loro conoscenza a Parigi nel dicembre 1887 fino al 23 dicembre 1888 ad Arles, quando Van Gogh si taglia il lobo di un orecchio e Gauguin torna a Parigi. Ma poi la loro storia epistolare continua per l’intero 1889. 

Di tutto questo parlerà stasera, lunedì 6 aprile, e per altre due sere (8 e 10 aprile), sempre alle ore 21, Marco Goldin, grande conoscitore di questi due artisti. E che tra l'altro ha studiato a fondo la loro corrispondenza per arrivare alla stesura del suo primo romanzo, I colori delle stelle, uscito per Solferino nel 2018 e dedicato proprio all’amicizia tra Van Gogh e Gauguin. Attraverso la lettura e il commento delle lettere tra i due, emergerà uno spaccato di bellezza quasi inarrivabile della pittura e di umanità talvolta fragile e indifesa.

Quindi, nelle serate indicate, collegandosi alla pagina Facebook di Linea d’ombra, o al sito www.lineadombra.it, si ptrà seguire la lettura delle lettere e i commenti di Marco Goldin, che poi risponderà, come sempre in diretta, alle domande che gli verranno poste.

http://example.comnews-6305.atom Recuperato escursionista sul Serva - 2020-04-05T09:13:00+02:00 2020-04-07T09:15:43+02:00 Ponte nelle Alpi (BL), 05 - 04 - 20

Attorno alle 18 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato per un escursionista rimasto incrodato a circa 1.700 metri sul Serva. Partito in mattinata da Polpet, l'uomo, un cinquantenne di Ponte nelle Alpi (BL), ha raggiunto Pra d'Anties per poi proseguire verso Pian de le Vedele. Nel rientrare però ha smarrito la strada e si è trovato bloccato sopra salti di roccia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato due soccorritori di Longarone, mentre una squadra si preparava a intervenire assieme a un'altra arrivata da Belluno, e si è portato in quota. Fortunatamente, durante il sorvolo, l'uomo è stato individuato, recuperato col verricello dal tecnico di elisoccorso e trasportato a valle. 

http://example.comnews-6303.atom Il 35° Rally Bellunese rinviato a data da destinarsi - 2020-04-05T08:05:50+02:00 2020-04-05T08:08:06+02:00 La decisione ieri sera dall’Asd Tre Cime Promotor per il perdurare dell’emergenza Covid-19 e l’inasprimento delle misure per il contenimento del contagio

Comunicato Stampa del 04/04/2020

Il 35° Rally Bellunese è stato rinviato a data da destinarsi. Lo ha deciso ieri sera l’Asd Tre Cime Promotor di fronte al perdurare dell’emergenza Covid-19 e all’inasprimento delle misure per il contenimento del contagio epidemiologico in atto. In origine la gara inaugurale della Coppa Rally 4^ zona si sarebbe dovuta disputare proprio il 4 e 5 aprile, ma quando l’emergenza “Coronavirus” era solo in fase iniziale e non si era ancora manifestata in tutta la sua complessità, la corsa aveva già subito un cambio di data, tanto da essere posticipata al 25 e 26 aprile, nella speranza che la situazione si potesse evolvere in maniera decisamente favorevolmente. Per quanto possibile l’Asd Tre Cime Promotor ha sempre proseguito, in questo periodo, ad impegnarsi nell’organizzazione dell’evento.
La firma del nuovo DPCM del 1 aprile scorso, che ha prorogato fino al 13 aprile prossimo le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio e il prolungamento fino alla stessa data della sospensione di tutte le gare di ogni disciplina dell’automobilismo sportivo, conseguentemente comunicata dal presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani, ha reso tecnicamente impossibile allestire il 35° Rally Bellunese nei nuovi tempi previsti.
Considerato che solo quando si sarà usciti dall’emergenza Covid-19 Aci Sport potrà stilare un nuovo calendario gare in accordo con gli organizzatori, l’Asd Tre Cime Promotor ha ritenuto il rinvio a data da destinarsi del 35° Rally Bellunese come l’unica soluzione onestamente percorribile.

L’addetto stampa Roberto Bona

http://example.comnews-6302.atom Online il nuovo sito della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia - da newsletter di Segnonline del 04/03/2020 - 2020-04-04T10:53:13+02:00 2020-04-04T11:05:33+02:00 In un momento storico in cui la comunicazione digitale sta svolgendo un ruolo di fondamentale importanza, arriva il nuovo sito della Collezione Peggy Guggenheim

In un momento storico in cui la comunicazione digitale sta svolgendo un ruolo di fondamentale importanza nella trasmissione di contenuti e informazioni, la Collezione Peggy Guggenheim lancia il nuovo sito guggenheim-venice.it, interamente ripensato nella grafica e nei contenuti, sviluppato insieme all’agenzia Basilico.

È frutto di una collaborazione sinergica tra il team dell’agenzia bresciana e lo staff del museo, che, attraverso le proprie esperienze e competenze, ha avuto un ruolo attivo nel concepimento e svolgimento del progetto. Il nuovo sito nasce in primis con la volontà di rispondere al meglio alle esigenze dei propri utenti, e dunque presenta un’architettura e una “user journey” pensata per i visitatori, che spaziano dagli amanti dell’arte alle famiglie, dalle scolaresche agli insegnanti, dagli studiosi ai ricercatori, dai giornalisti ai collezionisti, ai semplici curiosi. È stata costruita una piattaforma che è una vera e propria porta d’accesso al museo e alle sue innumerevoli iniziative e attività, uno strumento di comunicazione dal design veloce, essenziale e riconoscibile, che permette di accedere in modo intuitivo e immediato alle informazioni legate alle mostre in corso, agli artisti e alle opere in collezione, agli appuntamenti in programma, alle informazioni su come pianificare al meglio la propria visita e all’acquisto del biglietto online. Un canale di informazione, dunque, sempre aggiornato, ma anche un vero e proprio archivio digitale, sempre in divenire, con approfondimenti sui capolavori della Collezione, la figura di Peggy Guggenheim, la sua vita tra Stati Uniti ed Europa, e la storia di Palazzo Venier dei Leoni.

In apertura quattro sezioni principali permettono di approdare ad altrettante macro aree a seconda delle tipologie di interesse. Dalla sezione VISITA, pensata per pianificare al meglio la propria visita al museo, con orari, informazioni su come arrivare, sull’accessibilità, i servizi, le mostre e attività in corso, Public Programs aperti al pubblico, e informazioni utili sui Museum Shop e il Museum Café, si passa alla sezione ARTE, area più strettamente legata al patrimonio artistico. Qui si possono consultare tutte le opere e gli artisti in collezione, con relative biografie e testi esplicativi, le mostre presenti e future, approfondimenti sulla vita della mecenate Peggy Guggenheim, nonché focus sui progetti di conservazione che il museo porta avanti da molti anni. Altra sezione fondamentale è quella dedicata all’EDUCAZIONE: qui è possibile approfondire tutti i programmi pensati per le scuole, le famiglie, i bambini, il pubblico che quotidianamente visita il museo, il pubblico con disabilità visive, e quello della quarta età. Nella sezione MOSTRE ED EVENTI è stato creato un vero e proprio calendario, costantemente aggiornato, su cosa accade giorno per giorno in museo, oltre a un archivio in cui è possibile consultare le mostre passate, mentre la sezione SOSTIENICI è dedicata a chi crede nell’arte, e desidera sostenerla, associandosi al museo e vivendo così un’esperienza unica.

Dal punto di vista del design, è stato adottato un approccio “mobile first”, pensando a un pubblico sempre più connesso da smartphone, dunque un design pulito e minimale che vede protagoniste le opere d’arte, le immagini e i video, senza che la navigazione venga compromessa da elementi grafici troppo invasivi. Il “look&feel” generale segue le linee del museo, con uno stile essenziale e al contempo distintivo e ben riconoscibile. La tipografia è stata ottimizzata al meglio, proprio per sottolineare in maniera sobria e allo stesso tempo peculiare uno dei caratteri distintivi della Collezione Peggy Guggenheim.

Il nuovo sito, tutt’ora in fase di implementazione e arricchimento di contenuti, è stato realizzato per una gestione assolutamente autonoma da parte dello staff del museo, che potrà man mano aggiornare con contenuti nuovi e originali la propria piattaforma web affinché possa adempiere al meglio al ruolo di risorsa online accessibile a tutti. Sempre al passo con la missione del museo e le esigenze del pubblico, il sito deve essere, oggi più che mai, uno strumento attivo di conoscenza, educazione e comunicazione in mano alla Collezione Peggy Guggenheim, che si trova alle soglie del suo quarantesimo anniversario dall’apertura, il 6 aprile del 1980.

http://example.comnews-6301.atom Oggi alle 21, live Marco Goldin e Remo Anzovino con le lettere di Van Gogh - 2020-04-03T10:54:14+02:00 2020-04-03T11:06:29+02:00 Grande successo dei Facebook live di Marco Goldin dedicati alla lettura e al commento delle lettere più belle di Vincent van Gogh.

Nelle otto precedenti puntate è stato raggiunto e superato 1 milione di visualizzazioni!

La nona puntata andrà in onda stasera, 3 aprile, sempre rigorosamente live alle ore 21, con Marco Goldin che leggerà e commenterà la suggestiva lettera scritta da Van Gogh all’amico pittore Émile Bernard il 19 giugno 1888. È la più famosa tra quelle nelle quali il grande pittore olandese parla dei campi di grano che sta dipingendo attorno ad Arles. I campi di grano e il celeberrimo Seminatore, che sarà al centro della puntata. 

Per festeggiare il superamento del milione di visualizzazioni delle sue letture, Marco Goldin ha nuovamente invitato il pianista e compositore Remo Anzovino. Remo interverrà in diretta proponendo un brano meraviglioso tratto dallo spettacolo teatrale di successo La grande storia dell’impressionismo, che dalla fine del 2018 alla fine del 2019 ha visto Goldin e lo stesso Anzovino insieme per tante repliche in tanti teatri italiani.

Non si può mancare quindi e collegarsi alla pagina Facebook di Linea d'ombra, o andate sul sito www.lineadombra.it, stasera 3 aprile alle ore 21. Parole, immagini e musica per un’ora che non si potrà dimenticare!

http://example.comnews-6300.atom Premio Giorgio Lago Juniores - Nuovi talenti del Giornalismo - 2020-04-03T10:47:35+02:00 2020-04-03T10:53:00+02:00 COMUNICATO STAMPA - Chiusi i termini del bando, in gara 11 istituti superiori veneti

Ottima ripartenza per lo storico riconoscimento dedicato al giornalista trevigiano scomparso 15 anni fa, anticipatore dei grandi cambiamenti di fine secolo, che da quest’anno è dedicato agli studenti: dopo una prima selezione compiuta dagli insegnanti, giungono in finale 24 articoli ispirati al tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”.
I giovani in gara rappresentano quasi tutte le province: Treviso, Belluno, Padova, Venezia, Vicenza.
La premiazione, inizialmente prevista a maggio, slitta a giovedì 1 ottobre e si svolgerà al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, Treviso.

Chiusi i termini di partecipazione lo scorso 16 marzo, si dimostra ottima la partecipazione al Premio Giorgio Lago Juniores - Nuovi talenti del giornalismo, evoluzione del prestigioso premio giornalistico dedicato al grande giornalista Giorgio Lago (Vazzola, Treviso 1 settembre 1937 - Castelfranco Veneto, Treviso 13 marzo 2005), organizzato dall’Associazione Amici di Giorgio Lago e rivolto da quest’anno agli studenti degli istituti superiori veneti. Gli articoli giornalistici scritti dai ragazzi, che si sono cimentati con il tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”, sono rappresentativi delle scuole di quasi tutto il Veneto: i pezzi finalisti provengono infatti da 11 scuole delle province di Treviso, Belluno, Padova, Venezia e Vicenza.
Si tratta di 24 pezzi, frutto di una prima selezione operata dagli insegnanti che per ogni classe hanno scelto uno o due testi meritevoli. Il Premio ha richiesto di redigere un articolo non superiore ai 3000 caratteri, spazi inclusi, che sviluppasse una riflessione sul tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni” a partire dagli scritti di Giorgio Lago, dimostrando di saper utilizzare le fonti con senso critico e di possedere le doti di un buon giornalista, ovvero capacità di sintesi, completezza dell’informazione e efficacia nella comunicazione. 
Ora toccherà alla Giuria valutare la qualità dei lavori dei ragazzi e selezionare i vincitori. Per questo compito l’Associazione Amici di Giorgio Lago ha chiamato a raccolta personalità di eccezionale valore, dalle grandi firme del giornalismo italiano e veneto ad esponenti del mondo accademico: Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, Domenico Basso, direttore TVA Vicenza, Sergio Frigo, giornalista del Gruppo Gedi e scrittore, Francesco Jori, giornalista del Gruppo Espresso e scrittore, Patrizia Messina, direttrice del Centro Studi Regionali Giorgio Lago dell’Università di Padova, Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino, Edoardo Pittalis, giornalista de Il Gazzettino e scrittore, Paolo Possamai, direttore dei quotidiani Gruppo Gedi del Veneto, Alessandro Russello, direttore de Il Corriere del Veneto, Gian Antonio Stella, giornalista de Il Corriere della Sera e scrittore, e Giovanni Stefani, caporedattore Rai Tre Veneto.
Della giuria faceva inoltre parte anche Bepi Covre, editorialista ed ex parlamentare nonché sincero amico di Giorgio Lago, uno dei fondatori dell’Associazione Amici di Giorgio Lago, scomparso lo scorso 24 marzo.

La scelta dei premi rispetta la vocazione formativa dell’Associazione e del Premio e, come sarebbe piaciuto a Giorgio Lago, ai primi tre classificati saranno assegnate tre borse di studio da utilizzare per sostenere gli studi universitari. La cerimonia di assegnazione del Premio Giorgio Lago Nuovi talenti del giornalismo 2019 - 2020 si svolgerà come da tradizione al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, Treviso, non più il 21 maggio come inizialmente ipotizzato bensì giovedì 1 ottobre 2020. Con l’occasione sarà anche annunciato il tema della prossima edizione 2020 - 2021.

Il premio
Il Premio Giorgio Lago fu istituito nel 2005 a Jesolo, Venezia, pochi mesi dopo la scomparsa del grande giornalista veneto a cui è intitolato, organizzato dall’Associazione Amici di Giorgio Lago. Tra i premiati, nel corso degli anni, spiccano grandi nomi del giornalismo italiano tra i quali Mario Rigoni Stern, Gianni Mura, Candido Cannavò, Ferruccio De Bortoli, Fausto Biloslavo, Sergio Frigo, Toni Capuozzo, Marzio Breda, personaggi e imprenditori come Renzo Rosso, Paolo Mieli, Fabio Capello, Giovanni Rana, Marco Paolini, Mario Brunello, Miki Biasion e molti altri.
Nel 2012 nacque il Premio Giorgio Lago Juniores - Nuovi talenti del giornalismo, che inizialmente affiancava il premio giornalistico e quest’anno lo sostituisce: un riconoscimento che si inserisce nel solco tracciato dal celebre direttore de Il Gazzettino, che ebbe per i giovani e per il futuro del giornalismo sempre grande attenzione.
Lo scopo del premio, che è riservato agli studenti delle classi V dei licei del Veneto e torna quest’anno in una nuova e rafforzata veste, è coinvolgere i più giovani nella riflessione sulle tematiche di grande attualità, 
divulgando il pensiero e l’opera di un grande giornalista del Nordest e di uno dei suoi più lucidi interpreti, mantenendo vivo e attuale il suo messaggio e formando gli studenti alle regole del linguaggio giornalistico.
Il tema scelto per l’edizione 2019 - 2020 è “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”, un tema che Giorgio Lago affrontò nel 1986, sull’onda del dramma ecologico ucraino; oggi l’argomento che è tornato di stringente attualità in seguito al il disastro del 2011 nella centrale di Fukushima, in Giappone, e anche grazie al successo nel 2019 della pluripremiata serie tv Chernobyl, prodotta da Sky UK e HBO. 

Informazioni: info@premiogiorgiolago.it, www.premiogiorgiolago.it, www.associazioneamicidigiorgiolago.it/   

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http://example.comnews-6299.atom La Stampa - "Lo stato delle donne" di Flavia Amabile - 2020-04-03T09:44:40+02:00 2020-04-03T10:40:09+02:00 Giocano, lavorano e provano a pensare anche a loro stesse, le mamme riorganizzano i tempi tentando di tenere ancora tutto insieme, come possono.

Le mamme al tempo del coronavirus riorganizzano i tempi.

Lavorano nelle proprie case ma soprattutto lavorano ancora nelle case altrui con le mille difficoltà e rischi di un'attività essenziale ma non sempre riconosciuta e nemmeno riconoscibile
La scienza lo sostiene in modo ormai ufficiale: le epidemie di influenza come Sars, Mers e Coronavirus colpiscono meno le donne.
Ancora non è chiaro invece quali siano gli effetti in gravidanza. Anche questa settimana hanno partorito diverse donne positive e i bambini stanno bene. Due studi cinesi mostrano invece una possibile trasmissione del Covid-19 dalla madre al feto ma le ricerche sono ancora in corso.
Erminia Bianchini nata nel 1908, a Bra in provincia di Cuneo, è fra le ultime a ricordare l’epidemia di spagnola scoppiata alla fine della prima guerra mondiale.
Nelle ultime due newsletter abbiamo parlato molto dei rischi che corrono le donne durante questo periodo di quarantena in casa. Oltre al 1522 segnaliamo anche l’app Youpol per chiedere aiuto.

Il numero: 43,6
Il calo (in percentuale) dei maltrattamenti in famiglia dal primo al 22 marzo. Non è un dato positivo fa notare la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. Gli altri reati calano molto di più.
La frase La famiglia composta da sole donne "perché famiglia è femmina, finendo con la vocale a"   Dal Consiglio di lettura inviato dalla scrittrice Laura Di Gianfrancesco.

http://example.comnews-6297.atom MANTENERSI IN FORMA - riportiamo i suggerimenti dell'Associazione Fontana Vecia di Trichiana - 2020-04-01T10:33:55+02:00 2020-04-01T11:05:47+02:00 Costretti a rimanere in casa, dobbiamo cercare di fare comunque del movimento, possibilmente sotto la guida di personale preparato

Costretti a rimanere in casa, dobbiamo cercare di fare comunque del movimento, possibilmente sotto la guida di personale preparato, in modo da preservare il fisico dall'impigrimento provocato dalla sedentarietà.
Un metodo che ritengo appropriato è quello proposto TUTTE LE MATTINE dei giorni feriali, ALLE 9,30 dalla emittente televisiva TELECHIARA. 20 minuti di ginnastica da fare in casa, seguendo i movimenti dell'istruttore, senza difficoltà particolari e nel modo che riesce meglio a ciascuno.
L' informazione è un po' tardiva, e probabilmente molti già lo sanno e magari lo fanno con costanza.
Ma se qualcuno non ne è al corrente.... si consiglia vivamente.

http://example.comnews-6296.atom COVID -19 / L'ERMITAGE ALL'ITALIA 2 /Giovedì 2 aprile ore 18.00 prossima trasmissione Youtube in italiano dal Museo russo dedicata ai vedutisti veneti - 2020-04-01T09:56:56+02:00 2020-04-01T10:33:39+02:00 2° appuntamento dedicato all'Italia giovedì 2/4 alle 18.00 "Venezia nella Venezia del Nord. Canaletto, Mareschi e Guardi", con Irina Artemieva

L'ERMITAGE ALL'ITALIA / 2
IL COVID -19 chiusi i Musei ai visitatori, ma i musei non chiudono! Un altro ponte tra Italia e Russia integrato grazie alla cultura 
Dopo lo straordinario successo della prima diretta in italiano trasmessa il 26 marzo dalle sale dell'Ermitage sul canale YouTube del Museo, secondo appuntamento dal Museo Ermitage a sostegno dell'Italia in questo difficile momento, per raccontare la grande arte del nostro Paese custodita nel museo russo, giovedì 2 aprile alle 18.00 ora italiana, sul canale YouTube dell'Ermitage, La puntata sarà dedicata a "VENEZIA NELLA VENEZIA DEL NORD. CANALETTO, MARIESCHI E GUARDI"
I massimi protagonisti del vedutismo, il famoso genere pittorico del paesaggio urbano fiorito a Venezia nel Settecento, sono straordinariamente rappresentati nelle collezioni del museo di San Pietroburgo. Canaletto, Guardi, Bellotto, Marieschi e Carlevarjis raffigurano nelle loro tele, nel corso del XVIII secolo, palazzi e chiese, calli e canali della Serenissima -  città tra le più amate dalla corte degli zar - innovando il senso della luce e la tecnica della rappresentazione in pittura. E del resto quale città meglio di Venezia, dove si fondono l'immagine e la maestosità degli edifici, può offrire straordinari scorci? “Ah, signori miei, che città magnifica è questa Venezia! Immagina una città fatta di caso e di chiese tante quante mai ne hai ancora vedute: un'architettura incantevole, ogni cosa grandiosa e leggera, come una gondola in una forma di uccello. Case e chiese simili han potuto costruirle solo uomini forniti di un gusto artistico e musicale eccelso e dal temperamento leonino ”, così si entusiasma per la città lagunare Anton P. Čechov. 

Ad accompagnarci tra i capolavori dell'Ermitage sarà Irina Artemieva, grande studiosa dell'arte italiana, conservatrice della pittura veneta del Museo di San Pietroburgo e condirettrice di Ermitage Italia. 

Dopo la prima seguitissima diretta in italiano del 26 marzo scorso ( 11.000 persone collegate, oltre 190.000 visualizzazioni e al sesto posto fin dall'inizio nei trend di You Tube ) ecco  dunque un altro momento dell'omaggio che il Museo Statale Ermitage e il Suo Direttore Michail Piotrovsky hanno voluto nei confronti del nostro Paese. Un altro ponte gettato tra le nazioni, grazie alla cultura. 
 
 Nella foto: Canaletto, Ricevimento dell'Ambasciatore Francese a Palazzo Ducale, 1726-1727, olio su tela, Nuovo Ermitage - stanza 238  

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TUTTI  I PROSSIMI APPUNTAMENTI  E GLI ARGOMENTI DELLE PROSSIME DIRETTE IN ITALIANO 
I prossimi appuntamenti prevedono:

> Passeggiando all'Ermitage - II parte 
> Gli anni di Leonardo e di Raffaello, ritorno dei quadri all'Ermitage 
> Il restauro degli affreschi della scuola di Raffaello per la prossima mostra all’Ermitage 
> Dietro le quinte, la mia opera preferita: Il Giovanni Battista di Tintoretto 
> Magazzini della moda: il guardaroba degli Zar 
> Gli antichi: etruschi e romani 
> Passeggiando nel Palazzo della Stato Maggiore, tra Otto e Novecento 
> Il restauro delle pietre dure: restauratori al lavoro nelle sale del Palazzo d'Inverno.

Le date delle dirette sono in corso di definizione. 
Dal canale YouTube di The State Hermitage Museum e dalle pagine FB dell'Ermitage @state.hermitage e di Ermitage Italia @ErmitageItalia potrete trovare tutti gli aggiornamenti 

Clicca qui per rivedere il primo appuntamento

http://example.comnews-6295.atom Premio Giuseppe Mazzotti Juniores: il bando della XIII edizione prorogato al 6 giugno - 2020-04-01T09:49:30+02:00 2020-04-01T09:56:49+02:00 A causa della chiusura delle scuole, il termine di partecipazione per gli studenti degli istituti superiori del Triveneto, di Slovenia e Croazia slitta di tre settimane.

COMUNICATO STAMPA - PREMIO GIUSEPPE MAZZOTTI JUNIORES: IL BANDO DELLA XIII EDIZIONE PROROGATO AL 6 GIUGNO

A causa della chiusura eccezionale delle scuole per limitare il contagio da Covid-19, il termine di partecipazione per gli studenti degli istituti superiori del Triveneto, di Slovenia e Croazia slitta di tre settimane.
L’invito quest’anno è quello di riflettere sul tema dell’artigianato di tradizione, uno degli ambiti che appassionò Giuseppe Mazzotti, promotore nel 1937 della Mostra delle arti popolari della Marca Trevisana e autore di numerosi articoli e saggi sull’argomento.

Il Premio Giuseppe Mazzotti Juniores, organizzato dall’Associazione Premio Letterario Giuseppe Mazzotti e rivolto agli studenti degli istituti superiori del Triveneto, della Slovenia e della Croazia, proroga il termine di partecipazione della XIII edizione 2019 - 2020: inizialmente previsto per il 15 maggio, viene spostato al 6 giugno 2020. La decisione è stata presa per agevolare la partecipazione dei giovani, tenendo conto del protrarsi della chiusura eccezionale delle scuole con il conseguente effetto penalizzante sulla partecipazione al concorso.
Gli studenti potranno partecipare realizzando un elaborato scritto (per concorrere alla Sezione Letteraria) o un video (per concorrere alla Sezione Video) sviluppando il tema suggerito quest’anno: “Artigiano è originalità, unicità, creatività e dedizione; è ricerca e sperimentazione fino a trovare la perfezione, creando talvolta pezzi unici, opere d’arte”.

L’artigianato di tradizione rappresentò uno dei molteplici ambiti di studio del poliedrico Giuseppe Mazzotti: è una recensione del 1928 alla Mostra veneta sull'artigianato (Treviso, 23 settembre - 15 novembre 1928) il primo indizio di questo ulteriore campo d'interesse, quello per le espressioni d'arte minore e per le tradizioni popolari; un'attenzione che si concretizzerà dieci anni più tardi, nella Mostra delle arti popolari della Marca Trevisana e, successivamente, in una ricca produzione di articoli e saggi che in tempi non sospetti, lo porterà ad anticipare molte delle odierne riflessioni sul musei etnografici.

La cerimonia di premiazione della XIII edizione del Premio Giuseppe Mazzotti Juniores è prevista sabato 24 ottobre 2020 all’Auditorium di Santa Caterina, a Treviso.

E' possibile scaricare il bando dal sito www.premiomazzotti.it.

Per informazioni: Segreteria del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, tel. 0422 855609 – fax 0422 802070; e-mail info@premiomazzotti.it;    www.premiomazzotti.it

Ufficio stampa Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”
Koiné Comunicazione - Ilaria Tonetto
   Mob. 348 8243386   Skype ilaria.tonetto   Twitter @IlariaTonetto

http://example.comnews-6294.atom La Pro Loco "Monti del Sole" il 27 marzo ha ricordato Gianni Secco - 2020-03-31T11:16:00+02:00 2020-03-31T11:25:25+02:00 E' mancato “Gianni” Secco, uomo di cultura e di riferimento per le tradizioni della terra bellunese, persona schietta e sincera - l'omaggio della Pro Loco "Monti del Sole"

La Pro loco “Monti del Sole” di Sospirolo si unisce al cordoglio per la scomparsa del grande Gianluigi “Gianni” Secco, uomo di cultura, punto di riferimento per le tradizioni della terra bellunese, persona schietta e sincera. Fin dagli anni 70 l’associazione sospirolese ha collaborato con lui nell’organizzazione della festa dei marangoni (falegnami) a Borgo Pra. Negli anni 80 ha preso parte con serate culturali alla festa campestre in Canal del Mis. Molte le serate di poesia dialettale e di tradizioni locali costruite col suo apporto negli anni, sempre in collaborazione con il Comune di Sospirolo e l'associazionismo locale. Due anni fa ha reso possibile l’allestimento a Sospirolo della mostra di maschere lignee dell'associazione Arca dei volti. Dal 2014 è presidente della giuria del concorso letterario “Sospirolo tra leggende e misteri”, realizzato con la biblioteca civica, sempre a titolo volontario. Appena il 5 gennaio scorso è stato ospite al Centro civico con Loris Santomaso in una serata-omaggio al pittore Claudio Nevyjel (la cui mostra, insieme a quadri di Megi Pepeu e Tarcisio Postogna era stata realizzata sempre grazie a lui). La Pro loco sicuramente renderà omaggio a questa importante personalità, con l’augurio che il suo patrimonio morale e materiale venga valorizzato in futuro. 

http://example.comnews-6293.atom Verona/Palazzo Maffei riempie d'arte la rete/Dal 28/03 al 04/04 nuovi live e giochi online dalla Casa Museo - 2020-03-31T11:05:23+02:00 2020-03-31T11:15:10+02:00 L'ARTE AI TEMPI DEL COVID-19 - Anche nella Casa-Museo Palazzo Maffei di Verona: LA CULTURA NON SI FERMA 

Palazzo Maffei aderisce alla campagna Mibact del #iorestoacasa e propone un palinsesto ricco di iniziative sui canali social

Prossimi appuntamenti dal 28 marzo al 04 aprile: sul profilo Instagram @palazzomaffeiverona dedicati a: Mario Schifano, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Andy Warhol e Pablo Picasso, René Magritte, Marcel Duchamp, Renato Guttuso ed Emilio Vedova, Leandro Erlich
 Dopo il successo dell’inaugurazione del 14 febbraio, in ottemperanza alle disposizione ministeriali per l’emergenza Covid-19 Palazzo Maffei Casa-Museo ha chiuso ai visitatori. Ma l’arte non si ferma e popola ora più che mai i social networks di Palazzo Maffei.
La straordinaria collezione che comprende oltre 350 opere, tra cui quasi 200 dipinti, una ventina di sculture, disegni e un'importante selezione di oggetti d’arte applicata (mobili d'epoca, vetri antichi, ceramiche rinascimentali e maioliche sei-settecentesche, ma anche argenti, avori, manufatti lignei, pezzi d'arte orientale, rari volumi) viene svelata virtualmente attraverso racconti, videointerviste e pause caffè artistiche.
 A cominciare dalla videointervista tra il collezionista Luigi Carlon e Gabriella Belli - Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, proposta nell'ambito degli appuntamenti dedicati  ai Musei Italiani della maratona L'Italia Chiamò, lanciata dal canale Youtube del Mibact.

Sui canali ufficiali della Casa Museo Palazzo Maffei, invece, il progetto digitale è stato declinato in una divertente e originale call to action con l'hashtag #caffeapalazzo, una pausa caffè artistica che permette di scoprire dettagli nascosti delle opere custodite e di condividere il proprio piccolo angolo d’arte in casa. Come la magnifica terrazza panoramica del palazzo, normalmente chiusa ai visitatori e da cui ora è possibile affacciarsi e ammirare Verona, da qualsiasi latitudine ci si trovi. O ancora, scoprire il curioso mix delle opere custodite nel salone d'ingresso: da Apollonio di Giovanni a Maurizio Nannucci e Arcangelo Sassolino, un viaggio tra arte antica e contemporanea che ben rappresenta lo spirito eclettico dell'intero percorso espositivo.

Anche l'iniziativa ASK ME diventa virtuale: attraverso le stories di Instagram e Facebook gli studenti dell'Università di Verona continuano a raccontare curiosità e aneddoti sul Museo e le sue opere, tutti rigorosamente da casa. Nei giorni passati Sabrina Modenese ha raccontato la sala dedicata alla bellezza femminile dove il soggetto delle opere è la Femme Fatale; per poi passare all'arte non-figurativa di Antonio Sanfilippo attraverso il racconto di Veronica Passetto. Le stories non scompaiono dopo 24 ore ma vengono salvate nelle stories in evidenza, dove è possibile rivedere gli approfondimenti raccontati da Andrea Chesini, Raffaele Tognolini, Elisa Perina.

 Un piccolo spoiler sugli appuntamenti dedicati: 

28 marzo  -  Mario Schifano (Matilde Tavella)
29 marzo -  Il Canal Grande a Venezia di Umberto Boccioni (Aurora Bazzi)
30 marzo - Compenetrazioni iridescenti  nr. 1 di Giacomo Balla (Alessia Rodighiero)
31 marzo -  One Multicolored Marilyn di Andy Warhol e Femme Assise di Pablo Picasso (Angelica Sorlini)
  1 aprile - La fenêtre ouverte di René Magritte (Karen Sant’Anna)
2 aprile - Marcel Duchamp (Benedetta Piovanelli)
3 aprile - Renato Guttuso ed Emilio Vedova (Emily Pugliese)
4 aprile -  Leandro Erlich (Camilla Cescatti)

E poi c'è l'immancabile Monday Quiz su Instagram: ogni lunedì siete tutti invitati a mettere in gioco le vostre conoscenze artistiche rispondendo alle domande e capire se siete veri esperti d'arte, o diventarlo!

Ad aprile ci saranno ricche novità che metteranno in dialogo colori, arti visive, musica e letteratura.

http://example.comnews-6292.atom Comunicato stampa Museo Statale Ermitage: straordinario successo della prima visita guidata online per il pubblico italiano - 2020-03-31T10:32:08+02:00 2020-03-31T11:02:11+02:00 C.S. pubblicato oggi dal Museo Statale Ermitage e presente nel loro sito. Ermitage Italia ringrazia le Autorità e gli operatori per il lavoro e la diffusione di questo materiale.  

Comunicato Stampa:

L'Ermitage continua a lavorare online. L'isolamento è fisico non intellettuale. I popoli possono continuare a dialogare attraverso l'arte e la cultura. 
Straordinario successo della prima trasmissione live in Italiano trasmessa il 26 marzo dalle sale dell'Ermitage sulla pagina YouTube del Museo: 11.000 persone a seguire la diretta, oltre 160.000 visualizzazioni e sesto fin dall’inizio nei trend di YouTube.
 "A partire dal 17 marzo , con la chiusura al pubblico delle sue sale, l'Ermitage ha dato il via a continue trasmissioni live sui suoi canali social.
 Al momento sono state realizzate 19 dirette che hanno ottenuto oltre 4.500.000 visualizzazioni, il ché rappresenta una sicura conferma della grande richiesta e del valore sociale di queste iniziative, che permettono alle persone di distrarsi in una difficile situazione di quarantena e di trovare forza e sostegno nella bellezza dell'arte. 

 Il 26 marzo 2020 l'Ermitage ha trasmesso la prima visita online in lingua italiana.

È stato anche un modo di esprimere solidarietà e vicinanza non solo agli Amici dell'Ermitage in Italia, ai colleghi del nostro centro a Venezia, Ermitage Italia, ma assolutamente a tutti i cittadini italiani che vivono un momento difficile e come noi affrontano l'epidemia.
Alla vigilia della trasmissione, il 25 marzo è stato pubblicato il messaggio video ai cittadini italiani di Michail Piotrovsky, Direttore generale del Museo Statale Ermitage e dell'Ambasciatore della Repubblica Italiana nella Federazione Russa Pasquale Terraciano. La trasmissione in diretta ha riscontrato un'enorme risposta.
La notizia dell'iniziativa si era diffusa tra le associazioni, le istituzioni museali e non solo. La proiezione è stata vista contemporaneamente da circa 11000 persone, il numero delle visualizzazioni al momento ha superato le 160.000 ed è in continua crescita, e il video dell'Ermitage per l'Italia si è posizionato al sesto posto nei trend YouTube.
Ulteriori visite live sono già in programma per il prossimo futuro. Durante e dopo le trasmissioni l'Ermitage ha ricevuto centinaia di commenti e lettere di gratitudine, prevalentemente in italiano.
Gli italiani aspettano dunque con impazienza la continuazione delle trasmissioni loro dedicate e nei commenti ci viene chiesto di effettuare le visite anche in altre lingue. Parole di sostegno giungono anche dagli utenti di lingua russa.
La risposta più frequente è la parola "grazie": «Grazie per un ottimo tour in italiano. in questo momento tanto difficile sentiamo che il popolo russo è vicino a noi, vi ringraziamo e auguriamo tante belle cose. Ho raccontato di questa visita ai miei alunni» ci scrive Patrizia dall'Italia.
  
 Ancora un ponte tra la Russia e l'Italia è stato costruito grazie alla cultura".  
   

 Riguarda la trasmissione in italiano

http://example.comnews-6291.atom TUTTO SU LIVE MUSME (Museo di storia della medicina - Padova) - Gli appuntamenti si moltiplicano. Interviene in diretta l'esperta di Fondazione Umberto Veronesi - 2020-03-31T09:53:15+02:00 2020-03-31T10:31:28+02:00 Live tour in diretta con guida in collegamento dal Museo - La biologa nutrizionista - Live Anatomy - Laboratori interattivi per Bambini

Live tour in diretta Instagram con guida in collegamento dal Muso - La biologa nutrizionista di Fondaz. Umberto Veronesi risponde - Live Anatomy su Instagram - Laboratori interattivi per Bambini - In regalo un biglietto d'entrata "reale" con validità annuale
Tutto questo è LIVE MUSME #iorestoacasa  

Sono partite, nell'attuale situazione di emergenza dovuta alla diffusione del COVID-19, le visite guidate interattive proposte dal Museo di Storia della Medicina di Padova. Centinaia le scuole coinvolte in tutta Italia e un numero sempre crescente di richieste da parte dei singoli visitatori hanno convinto la direzione del MUSME a moltiplicare gli eventi. Si tratta di veri e propri tour in diretta dal Museo rivolti a studenti, amici, famiglie che possono incontrarsi virtualmente tramite Instagram e partecipare insieme a una visita condotta da una guida “reale”, alla scoperta del corpo umano. Un'esperienza interattiva e dinamica, che mette al centro il dialogo, grazie a grazie a quiz, indovinelli, giochi.

“Grazie dell’iniziativa, mia figlia si è divertita moltissimo”, racconta Luisa da Venezia. “Grazie, un’ora trascorsa in modo diverso e utile. Proponetene ancora, magari su un tema specifico”, riprende Giorgio da Bologna. Detto, fatto. Da oggi  il MUSME propone un ricco palinsesto di esperienze, tra cui la visita alla mostra “Io vivo sano”, organizzata in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, in diretta con la biologa nutrizionista Elena Dogliotti. E’ un’occasione speciale che offre l’opportunità di incontrare un esperto di Fondazione Umberto Veronesi ed avere informazioni sui benefici di una sana e corretta alimentazione, ancor più interessante in tempi in cui si trascorre molto tempo a casa.
 
Andando sul sito del Museo di Storia della Medicina di Padova, è possibile scegliere  tra temi e interessi diversi: il LiveTour del Museo, un giro tra apparati ed organi per scoprire tutto sul corpo umano; il Live Anatomy, tramite il quale approfondire, grazie ad una “dissezione virtuale”, le proprie conoscenze di anatomia; il Live “Io Vivo Sano”: visite guidate alla mostra “Io vivo sano – Alimentazione e DNA” realizzata in collaborazione con Fondazione Veronesi, in diretta con un esperto nutrizionista ; e infine Live EsperiMUSME: i classici laboratori manuali per bambini, questa volta in diretta su Instagram.
 
“L’idea – spiega il Presidente della Fondazione MUSME, Francesco Peghin – nasce dalla necessità, in questo particolare momento storico, di offrire a tutti la possibilità di visitare il Museo, pur restando a casa, senza rinunciare al dialogo e all'interazione. Per questo abbiamo pensato di mettere a disposizione dei visitatori una guida reale che, in totale sicurezza, potrà rispondere alle domande, porne a sua volta, fornire spunti e approfondimenti. Si tratta di un’iniziativa che parte dal Museo di Storia della Medicina anche per dare un contributo concreto alla divulgazione di informazioni scientificamente corrette e precise, con un racconto divertente, ma rigoroso, della medicina”. 
 
Con LiveMUSME è possibile ripercorrere l'intero allestimento museale che si snoda lungo 3 piani e 8 spazi tematici (ciascuno dedicato a un organo o apparato), interfacciare alcune metodologie con la piattaforma di Instagram per mostrare ogni dettaglio delle varie postazioni digitali e potere essere guidati virtualmente da Galileo Galilei oppure ammirare in tutta la sua lunghezza di 8 metri il modello di corpo umano dell’Uomo vesaliano, simbolo del Museo, sul quale sono regolarmente proiettate lezioni, dissezioni anatomiche e altri esperimenti. I visitatori della diretta IG potranno sfogliare virtualmente preziosi libri antichi, vedersi riflessi su un magico specchio che svelerà gli organi, le ossa e i muscoli, auscultare cuore e polmoni e vedere al microscopio i principali agenti patogeni delle malattie oggi più note.
 
Per tutti i partecipanti alla diretta, infine, in regalo un biglietto omaggio con validità annuale per poter entrare al Museo e vederlo “realmente”.

Prenotazione obbligatoria a:  https://www.musme.it/iorestoacasa-con-livemusme/ 
Costo: 8 euro per ogni esperienza
Durata: 1 ora
Sito: www.musme.it 
Per un piccolo tour del Museo, Clicca qui

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Il museo dov'è vietato non toccare!
Il MUSME è un Museo di nuova generazione, nato nel 2015, che racconta lo straordinario percorso della Medicina con particolare attenzione alla Scuola medica padovana. Ospitato nel quattrocentesco palazzo sede del primo "hospitale" padovano, l’ospedale di San Francesco Grande, dove, nella seconda metà del '500 per la prima volta è stata aperta la strada al moderno approccio didattico in Medicina, l'innovativo allestimento rivoluziona il concetto stesso di “museo scientifico”, coniugando storia e tecnologia. 

Il percorso, vero e proprio viaggio alla scoperta del corpo umano, si snoda lungo tre piani e 8 spazi tematici dedicati ognuno ad un organo/apparato. Ai reperti antichi si affiancano exhibit interattivi, video e giochi multimediali, per garantire un’esperienza sensoriale a 360 gradi. Ogni sala è introdotta, attraverso una porta virtuale, dall'ologramma di un  protagonista della Scienza padovana del passato.
La prima sala è incentrata sulla storia dell'edificio con la guida di Sibilia de’ Cetto – nobildonna padovana che ha progettato nel 1414 l’ospedale. La seconda sala si concentra sull’Università di Padova e la sua centralità nella Rivoluzione Scientifica, illustrata dall'ologramma di Galileo Galilei. 

Ai piani superiori si incontrano quattro spazi dedicati ai grandi quesiti della Medicina relativamente al Corpo Umano: - Come è fatto? Sala di Anatomia, - Come funziona? Sala di Fisiologia, - Come si ammala? Sala di Patologia, - Come si cura? Sala di Terapia. Percorse le sei sale, si entra nello stupefacente Teatro Anatomico Vesaliano, un grande salone in cui Anatomia e Fisiologia vengono illustrate – grazie a proiezioni mappate – da un modello di corpo umano lungo 8 metri, che parla al pubblico e sembra un gigante vivo: l’omone del MUSME, come ormai lo chiamano i bambini in visita. 
 
Dal 2018 il Museo si è arricchito di una speciale nicchia, intitolata “Sport, Tecnologìa e Disabilità”. Per la prima volta tre meravigliosi campioni, Martina Caironi, Bebe Vio e Alex Zanardi, hanno deciso di “esporsi” in un museo italiano, mettendo a disposizione le protesi e i supporti con cui hanno vinto gare di livello mondiale. Accanto ai tre oggetti-simboli, le video testimonianze in cui i protagonisti raccontano la loro storia.

Ufficio stampa
Civita Tre Venezie - ​Giovanna Ambrosano   T+ 39 041 2725912, M +39 338 4546387, ambrosano@civitatrevenezie.it 
                              - Angela Bigi   T+39 348 9046537, bigi@civitatrevenezie.it

MuSMe - Via San Francesco, 94  35121 Padova   www.musme.it

http://example.comnews-6289.atom Linea d’ombra - Oggi alle 21, live Marco Goldin e Remo Anzovino con le lettere di Van Gogh - 2020-03-27T11:01:47+01:00 2020-03-27T11:22:26+01:00 Prosegue con grande successo l’appuntamento live sulla pagina Facebook di Linea d’ombra, e sul sito www.lineadombra.it,

Marco Goldin legge e commenta le più belle lettere di Van Gogh.
Nelle prime cinque puntate, sono state addirittura oltre 350.000 le visualizzazioni! Un interesse tanto grande stimola ad andare avanti con sempre nuovi approfondimenti.

Stasera, venerdì 27 marzo, rigorosamente live alle 21, Marco Goldin leggerà e commenterà una lettera scritta da Vincent van Gogh al fratello Theo il 9 aprile 1888. È il tempo delle meravigliose fioriture provenzali, con quadri incantevoli realizzati tra marzo e aprile di quell’anno. Quadri che vi verranno mostrati nel corso della diretta, con un effetto di immersione che ha suscitato tanto entusiasmo in voi da quando abbiamo iniziato a utilizzare questa modalità.

 Ma questa sera ci sarà anche una grande sorpresa. Durante la diretta interverrà, dal suo studio, il pianista e compositore Remo Anzovino che suonerà uno dei suoi splendidi brani, che gli sono valsi lo scorso anno un premio Nastro d'argento per le colonne sonore dei film sull’arte. Come molti ricorderanno, Goldin e Anzovino sono stati per un anno, e tante repliche in tanti teatri italiani, compagni di avventura nello spettacolo di successo La grande storia dell’impressionismo. Senza anticipare quale, proprio da quello spettacolo Anzovino trarrà la musica che presenterà stasera, venerdì 27 marzo, in diretta. Sarà una di quelle tra le più amate a teatro.

 Non mancate quindi di collegarvi sulla pagina Facebook di Linea d’ombra, o sul sito www.lineadombra.it, stasera venerdì 27 marzo alle ore 21! Grande arte e grande musica insieme per tutti.

http://example.comnews-6288.atom CONDIV -19 / L'ERMITAGE ALL'ITALIA /trasmissioni live in italiano dal Museo dedicate all'arte italiana. - 2020-03-27T10:01:47+01:00 2020-03-27T11:01:07+01:00 Forte messaggio di vicinanza e solidarietà all'Italia e a Venezia dal direttore del Museo Ermitage attraverso la trasmissione live dalle stanze dell'Ermitage

L'Ermitage possiede 3 milioni di opere e un patrimonio d'arte italiana inestimabile. Il suo legame con l'Italia e con Venezia è storicamente fortissimo e ancor maggiore in questi anni di collaborazioni, grazie a Ermitage Italia.
Grazie al messaggio di solidarietà e vicinanza che arriva attraverso:
 
TRASMISSIONI LIVE DALLE SALE DELL'ERMITAGE, IN ITALIANO, PER RACCONTARE L'ARTE DEL NOSTRO PAESE CUSTODITA A SAN PIETROBURGO 

Guarda la trasmissione 

IL COVID -19 chiude i Musei ai visitatori, ma i musei non chiudono! Un altro ponte tra Italia e Russia costruito grazie alla cultura 
Con un messaggio video, apparso ieri 25 marzo 2020 sui canali social e sul sito del Museo Statale Ermitage, il Direttore Generale Mikhail Piotrovsky ha espresso la vicinanza del Museo all'Italia, che come la Russia sta combattendo la guerra contro il virus, e in particolare a Venezia, sede di Ermitage Italia - centro studi e ricerche e avamposto di relazioni culturali tra il Museo russo e il nostro Paese - e la città forse più vicina e legata storicamente a San Pietroburgo e al Museo fondato da Caterina la Grande.

L'intervento di Piotrovsky introduce una serie di appuntamenti con l'arte italiana raccontata dalle sale dell'Ermitage, in diretta on line nella nostra lingua, in programma nei prossimi giorni: un messaggio di amicizia, un modo per rendere concreto di fronte al dramma di questi giorni il supporto spirituale del museo che conserva un patrimonio inestimabile di capolavori dell'antichità e dei maggiori maestri italiani: da Raffaello a Leonardo, da Giorgione a Tiziano da Michelangelo a Canaletto, da Caravaggio a Canova.

"Raccontando dell'arte italiana all'Ermitage vorremmo esprimere la nostra solidarietà ai nostri amici - dice Piotrovsky nel messaggio registrato - e a tutti gli italiani che come noi stanno affrontando oggi l'epidemia. 
Non è la prima sciagura nella storia dell'Italia e della Russia e ce la faremo. L'arte aiuta a vivere e a sopravvivere e proprio la storia italiana lo conferma perfettamente ."
"Saremo felici se i nostri amici con cui non perdiamo mai i contatti, sentissero un po' di calore che da sempre irradia l'Ermitage; lo irradia per tutti e lo sentiamo particolarmente nelle sale italiane, una piccola parte d'Italia qui, sulla costa Baltica, nella Venezia del Nord".

Pronto il ringraziamento giunto, sempre on line, dall'Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano, al Museo, al Direttore dell'Ermitage e ad Ermitage Italia, per un'iniziativa che egli definisce "splendida". Le 302 opere di pittura italiana conservate all'Ermitage costituiscono, ha precisato Terracciano, "la più evidente testimonianza dell'esistenza di un antichissimo ponte culturale tra Italia e Russia che si è sempre più consolidato nel corso degli anni attraverso mostre e scambi promossi con le più importanti Istituzioni museali italiane. 
Sono certo - ha concluso - che al termine di questo momento difficile la nostra collaborazione troverà un più forte slancio"
  
TUTTI  I PROSSIMI APPUNTAMENTI  E GLI ARGOMENTI DELLE 10 DIRETTE IN ITALIANO
In questo momento di chiusura e di angoscia per il COVID -19 le dirette dall'Ermitage dedicate all'Italia ci fanno ricordare la forza dell'arte,  e fanno comprendere una volta in più come questa vada preservata, tutelata e fatta conoscere.
La prima diretta live con una passeggiata attraverso le sale è andata in onda oggi giovedì' 26 marzo dalle Sale Nobili del Palazzo d'Inverno del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Più di 11.000 persone l'hanno seguita, accompagnati in lingua italiana da Olga Macho, capo del settore per l’Educazione pubblica all'Ermitage

"E' un evento molto importante per noi. Vorremmo dare una mano ai cittadini dell’Italia che vivono adesso un periodo non facile. Non possiamo prestarvi un aiuto medico o finanziario, ma speriamo di fare almeno qualcosa per abbellire questo momento duro attenuandolo con la bellezza infinita dell’arte. Sono le nostre parole di sostegno morale a tutti gli amici dell’Ermitage in Italia, ai nostri collaboratori del Centro Ermitage-Italia a Venezia e assolutamente a tutti i cittadini italiani. È il nostro modo per dirvi che siamo insieme a voi, anche se virtualmente.

I prossimi appuntamenti prevedono:
> Passeggiando all'Ermitage - II parte 
> Gli anni di Leonardo e di Raffaello, ritorno dei quadri all'Ermitage 
> Venezia nella Venezia del Nord: Canaletto, Marieschi e Guardi 
> Il restauro degli affreschi della scuola di Raffaello per la prossima mostra all’Ermitage 
> Dietro le quinte, la mia opera preferita: Il Giovanni Battista di Tintoretto 
> Magazzini della moda: il guardaroba degli Zar 
> Gli antichi: etruschi e romani 
> Passeggiando nel Palazzo della Stato Maggiore, tra Otto e Novecento 
> Il restauro delle pietre dure: restauratori al lavoro nelle sale del Palazzo d'Inverno.

Le date delle dirette sono in corso di definizione. 
Dal canale YouTube di The State Hermitage Museum e dalle pagine FB dell'Ermitage @state.hermitage e di Ermitage Italia @ErmitageItalia potrete trovare tutti gli aggiornamenti

http://example.comnews-6287.atom UNILIBRO - #ioleggoacasa - Ilaria Capua | Università - 2020-03-27T09:43:37+01:00 2020-03-27T10:01:03+01:00 Segnaliamo l'interessante iniziativa di UNILIBRO che permette di scegliere tra numerosi titoli e ricevere una buona lettura per rimanere piacevolmente a casa

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http://example.comnews-6286.atom Lavoro smart per l'associazione Veses - 2020-03-27T09:12:09+01:00 2020-03-27T09:20:49+01:00 Di seguito un comunicato stampa che serve per far sapere ai lettori la situazione dell'associazione culturale Veses.

Riunioni “smart” e supporti telematici. L’associazione culturale Veses non si ferma nemmeno davanti al Coronavirus, per continuare a garantire il mensile “Il Veses – Finestre della Valbelluna”. I volontari stanno lavorando, in totale sicurezza e con ogni mezzo informatico, per garantire ai lettori di Destra e, da gennaio, anche della Sinistra Piave, di non perdere nemmeno un numero della nuova rivista ed aiutarli a rimanere informati e a trascorrere il tempo durante questa pausa forzata.

La redazione si è organizzata con modalità telematiche: in realtà, oltre alle riunioni “fisiche” e itineranti sul territorio, indispensabili per un rapporto personale con collaboratori, associazioni e enti locali, il gruppo lavorava a distanza da tempo e desidera già informare i referenti dei vari territori che la prossima riunione su Skype si terrà martedì 14 aprile.

Anche il numero di aprile dunque, compatibilmente con i decreti ministeriali, sarà garantito (i materiali saranno raccolti come di consueto entro il 31 marzo). Il numero di marzo, invece, è stato spedito il 24 marzo per gli abbonati e dallo stesso giorno si trova nelle edicole e nei supermercati; con l’occasione, la redazione invita a recarsi in tali luoghi solo se necessario nel rispetto dei decreti ministeriali.

La copertina di marzo è dedicata agli anfibi del bellunese: i "brutti ma simpatici". Oltre alla salamandra, che è stata scelta per la copertina, si parlerà all’interno, in uno speciale a cura di Pieranna Casanova, di molti altri anfibi con l'intervento di Jacopo Richard, ma anche di come salvaguardarli grazie agli interventi di Michela Canova e Michela Zatta e del Gruppo salvataggio anfibi Belluno. Nella sezione cultura Alessia Dall’O’ ci parla della conferenza di Carlo Cottarelli sulle fake news, mentre Mario e Bruno continuano con la rubrica "Parole de 'na olta". Poi una doppia pagina dedicata a Grotta Isabella e i suoi tesori nascosti, curata dal Gruppo Speleologico Cai Feltre. Doppia pagina rispettivamente per il Sartena e l’Ignan per celebrare il 50° anniversario del Torneo Plavis e molti altri argomenti di interesse per i territori che spaziano da Limana a Pedavena attraversando “simbolicamente” il fiume Piave.

http://example.comnews-6284.atom Direttamente a casa tua! Chi posso chiamare? - Iniziativa del Comune di Belluno - 2020-03-24T15:36:50+01:00 2020-03-24T16:33:27+01:00 Nell'ambito di #iorestoacasa, riportiamo il manifesto con le indicazioni relative a consegna a domicilio di spese, pasti, farmaci e altri servizi utili a Belluno

In foto la locandina, che riporta le seguenti categorie di servizi:

ALIMENTARI - Spesa e pasti a domicilio
SPESA GIA' PRONTA
FARMACIE
ALTRI SERVIZI UTILI

Inoltre, per ogni tipo di esigenza è possibile contattare:
SPORTELLO COMUNALE DI ASCOLTO SOCIALE "IO RESTO A CASA E CI SENTIAMO"
tel. 0437 913404 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 dal Lunedì alla Domenica

www.comune.belluno.it - info@comune.belluno.it

http://example.comnews-6285.atom Lo stato delle donne - di Flavia Amabile tratto da La Stampa - 2020-03-24T14:43:00+01:00 2020-03-24T16:57:10+01:00 Le donne al tempo del coronavirus, pronte a occuparsi di chi ha bisogno. Sono negli ospedali, nelle reti di assistenza e ovunque ci sia da dare una mano.

Ecco un breve elenco creato sulla base delle storie raccontate questa settimana dalla Stampa:
.
•Ci sono le bibliotecarie di Bergamo che leggono favole ad alta voce e pubblicano i video su Facebook ora che le biblioteche sono chiuse.
•Ad Arona, in provincia di Novara, 35 donne hanno iniziato a cucire mascherine. Ne creano 400 al giorno. 
•Una ragazza che ha regalato 50 mascherine cucite a mano da lei al personale sanitario dell’ospedale Parini di Aosta. 
•Una giovane stilista ha annunciato che regalerà un abito da sposa a tutte coloro che stanno lottando contro il virus. 
•Mascherine e fondi donati dalle donne dell’associazione Soroptimist all’ospedale di Biella. 
•Decine di volontarie ad Asti creano mascherine da regalare a chi non ne ha. 
•E intanto però badanti e colf non hanno ottenuto alcun aiuto da parte del governo. 
•In tempo di pandemia nei casi di violenza domestica non è la donna a dover andare via di casa, spesso sottoponendo anche i figlio all’ulteriore trauma di perdere il riferimento dell’abitazione. La procura di Trento ha deciso di non aggiungere altra violenza alla violenza in un periodo particolarmente delicato. 
•Si registra infatti un calo notevole delle telefonate e delle denunce come hanno denunciato i centri antiviolenza della rete D.i.RE. 

 Il numero: 1522
Stavolta non un dato statistico ma un numero di telefono. Chiedete aiuto, ricordano alle donne i centri antiviolenza e “Non una di meno”. Il numero 1522 è gratuito, è un servizio pubblico attivo 24 ore su 24 oppure in chat per non essere scoperte. 

La frase
«In Italia ero considerata una bella ragazza e basta, certo, la bellezza aiuta, ma se dietro c’è il vuoto cosmico, non serve a niente. Il mondo è pieno di belle ragazze».
Yvonne Sciò, attrice e autrice, intervistata da Fulvia Caprara
Buona lettura!

http://example.comnews-6282.atom Premio Strega: i 12 libri candidati che si giocano la cinquina - 2020-03-18T12:26:01+01:00 2020-03-20T09:49:52+01:00 Ecco i semifinalisti del Premio Strega 2020 (per la prima volta scelti in videoconferenza), tra i quali verranno scelti i libri che faranno parte della cinquina

Gli Autori:
Ballestra Silvia, Barone Marta, Bazzi Jonathan, Carofiglio Gianrico, Ferrari Gian Arturo, Forgione Alessio, Lupo Giuseppe, Mencarelli Daniele, Parrella Valeria, Rapino Remo, Veronesi Sandro, Villalta Gian Mario

Ecco i 12 libri che si giocano la cinquina:

La misura del tempo - Gianrico Carofiglio - edizioni Einaudi 
Tutto chiede salvezza - Daniele Mencarelli - edizioni Mondadori 
Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio - Remo Rapino - edizioni Minimum Fax 
Almarina - Valeria Parrella - edizioni Einaudi 
L'apprendista - Gian Mario Villalta - edizioni SEM 
Breve storia del mio silenzio - Giuseppe Lupo -  edizioni Marsilio 
Il colibrì - Sandro Veronesi - edizioni La nave di Teseo 
La nuova stagione - Silvia Ballestra - edizioni Bompiani 
Città sommersa - Marta Barone - edizioni Bompiani 
Ragazzo italiano - Gian Arturo Ferrari - edizioni Feltrinelli 
Giovanissimi - Alessio Forgione - edizioni NN Editore 
Febbre - Jonathan Bazzi - edizioni Fandango Libri 

http://example.comnews-6280.atom Nuova autocertificazione per uscire di casa: scarica il modello aggiornato del Ministero dell'Interno - 2020-03-18T09:10:56+01:00 2020-03-18T10:25:40+01:00 17/03/2020 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DDL con le ultime novità in relazione all'epidemia di CoronaVirus

Il Ministero dell'Interno ha stabilito che serve un nuovo modello di autocertificazione che ciascun cittadino deve portaere con sè OGNI volta che esce di casa.

Rispetto al vecchio modello, il nuovo prevedere una specifica in più, ossia, il soggetto dichiara, sotto la propria responsabilità, di non essere in quarantena. Per il resto vale la stessa procedura applicata fino ad oggi. Si può uscire, come indicato nel modello, solo per: comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità (occhio quindi perchè le passeggiate non lo sono ma si può uscire per portare fuori il cane ma di deve restare in prossimità del proprio domicilio); motivi di salute; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Scarica qui Il nuovo modello di autodichiarazione

http://example.comnews-6281.atom Coronavirus, dall'asfalto al cartone ecco quanto resiste sulle diverse superfici - tratto dal Gazzettino del 16 marzo - 2020-03-18T07:43:00+01:00 2020-03-18T12:24:01+01:00 Mentre su Whatsapp continua a risuonare l'audio-bufala che vorrebbe il coronavirus resistere fino a 9 giorni sull'asfalto, i primi veri dati dalla ricerca scientifica

Coronavirus, dall'asfalto al cartone ecco quanto resiste sulle diverse superfici
Mentre su Whatsapp continua a risuonare l'audio-bufala che vorrebbe il coronavirus resistere fino a 9 giorni sull'asfalto, è la ricerca scientifica a dare i primi veri dati riguardanti la sua persistenza sulle superfici.

 E il coronavirus si può attaccare alla suola delle scarpe?
  Un gruppo di ricerca coordinato dai National Institutes of Health (Nih) americani, con la partecipazione dell'Università di Princeton e dell'Università della California, lo ha verificato in laboratorio.
  I risultati, pubblicati su medRxiv (sito che permette di condividere gli articoli scientifici di medicina che devono ancora essere sottoposti a revisione prima della pubblicazione su una rivista ufficiale), sono i seguenti: il virus resta attivo fino a 4 ore sul rame e fino a 24 ore sul cartone. La sua vitalità si prolunga addirittura fino a 72 ore su plastica (polipropilene) e acciaio inox, materiali che però fortunatamente sono più facili da pulire e disinfettare.
  Molti interrogativi sul virus SarsCoV2 erano sorti già a febbraio, quando uno studio pubblicato su The Journal of Hospital Infection aveva sottolineato come altri coronavirus umani (come quelli di Sars e Mers) fossero in grado di persistere fino a 9 giorni su metallo, vetro e plastica.
  Per verificare se lo stesso fosse vero anche per il nuovo coronavirus, i ricercatori statunitensi lo hanno sottoposto a specifici test di laboratorio per valutarne la resistenza nel tempo su diverse superfici (cosa diversa dalla trasmissibilità per contatto). Lo studio precedente sui coronavirus "cugini" aveva infatti sottolineato come ci si possa disfare della loro presenza usando disinfettanti con etanolo al 62-71%, acqua ossigenata allo 0,5% o ipoclorito di sodio allo 0,1%. Dopo aver valutato la resistenza di SarsCoV2 sulle superfici, i ricercatori americani si sono spinti ancora oltre: hanno spruzzato il virus sotto forma di aerosol in un ambiente chiuso, verificando che può restare sospeso nell'aria fino a 3 ore.
  Lo studio è stato condotto in condizioni controllate in laboratorio che non rispecchiano quelle presenti nel mondo reale, per cui i ricercatori avvertono che questi risultati non dimostrano che sia possibile prendere il virus semplicemente respirando in un ambiente dove è stata un'altra persona infetta. L'aerosol, tra l'altro, è formato da particelle ben più piccole e leggere che restano in aria più a lungo rispetto al famoso 'droplet' prodotto da tosse e starnuti, che invece precipita più velocemente. Anche un recente studio cinese comparso su bioRxiv e condotto a Wuhan ha provato a verificare la presenza del virus nell'aerosol di ospedali e zone limitrofe, scoprendo che ad esempio l'aria nelle terapie intensive è sostanzialmente pulita, mentre concentrazioni rilevanti del virus si trovano in alcune aree come lo spogliatoio dove i medici si tolgono i dispositivi di protezione.

http://example.comnews-6279.atom Pro Loco Bellunesi e Coronavirus, info utili - Comunicato Stampa UNPLI - 2020-03-17T08:19:40+01:00 2020-03-17T08:28:29+01:00 Le Pro Loco Bellunesi costrette a riprogrammare gli eventi: tutte le attività delle Pro loco Bellunesi saranno inevitabilmente sospese fino al 3 aprile

COMUNICATO STAMPA UNPLI16-03-2020

Le Pro Loco Bellunesi costrette a riprogrammare gli eventi fino al 3 aprile
Fino al 3 aprile tutte le attività delle Pro loco Bellunesi saranno inevitabilmente sospese. Lo ricorda il presidente Unpli provinciale Davide Praloran con riferimento alle disposizioni ministeriali in materia di prevenzione del Covid-19.

Esse dovranno attendere direttive dell’Unpli prima di organizzare assemblee dei soci e rinnovi dei consigli, innanzitutto perché lo vietano i decreti ministeriali. Inoltre non devono preoccuparsi se non saranno approvati i bilanci entro le scadenze prefissate, perché esse verranno comunicate, appena stabilite, le proroghe necessarie.

Proprio in questi giorni, mediante la strumentazione elettronica, si sta facendo un punto della situazione a livello nazionale.

«C’è, infatti, grande preoccupazione non solo per gli eventi previsti fino al 3 aprile ma anche per quelli dei mesi successivi e questo non riguarda strettamente solo il bellunese. In primo luogo siamo preoccupati per gli sponsor, principale sostegno economico di molte manifestazioni, in bilico per quelle in calendario da qui a giugno, che potrebbero saltare, anche se la maggior parte di esse è programmata nei mesi a venire. La situazione di incertezza avrà sicuramente ripercussione in termine di presenze anche nei mesi a venire. In secondo luogo, altrettanto importante, dobbiamo capire come muoverci a livello igienico-sanitario nel rispetto delle normative - spiega il presidente Praloran - Come Unpli Belluno, grazie ai bandi regionali, investiremo molto a livello comunicativo per le Pro loco per far fronte anche a questa esigenza, a iniziare dal nuovo video già visibile sulla home page del sito www.prolocobellunesi.it».

Comunicazioni importanti:
La segreteria provinciale, con sede a Sedico, lavorerà a orario ridotto: si invita a telefonare allo 0437 1699100 o a scrivere alla mail belluno@unpliveneto.it lasciando un recapito per essere ricontattati; nel frattempo gli uffici sono stati disposti con le misure di sicurezza (distanze e gel igienizzante). Le singole pro loco saranno avvisate dei nuovi orari, appena definiti.

Incombenze urgenti per  le Pro loco riguardano l’iscrizione al registro delle associazioni di promozione sociale e il versamento della quota Unpli tramite il portale www.myunpli.it. Il pagamento è da effettuarsi tramite carta di credito, ricaricabile, Postepay oppure tramite un account PayPal collegato al conto corrente della pro loco. «La quota comprende l’assicurazione RCT e RCO ed è il solo metodo per essere assicurati. In ogni caso la segreteria provinciale è a disposizione per informazioni. Si sollecitano le pro loco mancanti a provvedere» avverte il presidente.

http://example.comnews-6278.atom Una grande mostra di Anish Kapoor alle Gallerie dell'Accademia di Venezia - 2020-03-17T08:12:30+01:00 2020-03-17T08:17:59+01:00 Le Gallerie dell'Accademia torneranno ad aprire le porte all'arte contemporanea in concomitanza con la Biennale d'Arte del 2021

UNA GRANDE MOSTRA DI ANISH KAPOOR  ALLE GALLERIE DELL'ACCADEMIA DI VENEZIA
Dopo le grandi rassegne dedicate a Philip Guston nel 2017 e a Georg Baselitz nel 2019, le Gallerie dell'Accademia torneranno ad aprire le porte all'arte contemporanea in concomitanza con la Biennale d'Arte del 2021. Questa scelta, che ormai sta diventando una tradizione, è dettata dalla volontà di instaurare un sempre più stretto dialogo con la città e le sue più importanti iniziative, dal desiderio di proporre ai visitatori un'offerta sempre più ampia e interessante, e soprattutto dall'idea di ricollegarsi alle origini del Museo che, quando fu fondato circa due secoli fa, animato dallo straordinario dinamismo culturale di Leopoldo Cicognara e Antonio Canova, mirava a valorizzare la produzione artistica dell'epoca accanto ai capolavori antichi.

Il Direttore delle Gallerie dell'Accademia di Venezia, Giulio Manieri Elia, è lieto di annunciare una grande esposizione dedicata al Maestro Anish Kapoor, artista celebre in tutto il mondo il cui nome non necessita presentazioni. Anish Kapoor è il primo artista britannico ad essere accolto con una grande mostra alle Gallerie dell'Accademia di Venezia. La mostra aprirà il 3 maggio e durerà fino al 3 ottobre 2021. Il curatore dell'esposizione sarà lo storico dell'arte Taco Dibbits, direttore del Rijksmuseum di Amsterdam.

La retrospettiva presenterà le sculture con i pigmenti degli esordi, realizzate tra la fine degli anni '70 e nei primi anni '80, le sculture sul vuoto degli anni '90, le opere specchianti degli anni '90 e del nuovo millennio, nonché le nuove opere che utilizzano il Kapoor Black, il materiale più nero dell'universo. La mostra aspira a reinterpretare trentacinque anni della carriera di Kapoor e la sua instancabile ricerca sulla scultura e l'immateriale.

Gallerie dell’Accademia    -    Campo della Carità, Dorsoduro 1050, 30123 Venezia    www.gallerieaccademia.it

http://example.comnews-6277.atom Cesiomaggiore - I ricordi della bicicletta per arricchire il museo - 2020-03-16T12:23:58+01:00 2020-03-16T12:35:51+01:00 Isoipse punta a coinvolgere i nonni con la loro memoria per raccogliere storie, fotografie e aneddoti sulle due ruote

Raccontare cos'era la bicicletta: storie, immagini, video d'epoca e racconti da catalogare, conservare e magari esporre ai visitatori dell'affascinante Museo della Bicicletta "Toni Bevilacqua" a Cesiomaggiore.
In questi difficili giorni di emergenza lìAssociazione Isoipse ha studiato tale iniziativa al fine di scoprire il ruolo della bicicletta nei decenni passati.

http://example.comnews-6275.atom La storia di Rosa e dell'arte di "far formaggio a Colliano"... per trascorrere del tempo insieme - Da Fuoriporta - 2020-03-16T11:52:04+01:00 2020-03-16T12:04:16+01:00 Si racconta di Rosa e del suo amore per il formaggio. Rosa è sempre con le "mani in pasta"... tira su trecce, mozzarelle e tutte bontà realizzate con il latte!

Per cominciare bene il lunedì ecco la storia numero 3 di Fuoriporta. Potete leggere la sua storia e commentate sui social!
Se avete storie da raccontare, scrivete a info@fuoriporta.org
     
Rosa e l'arte di far formaggio a Colliano
Rosa ha una passione. È la mozzarella! Da quando è piccola impasta e rimpasta la mozzarella. Ma non solo. Trecce, ricotte... per lei il latte è un po’ una tela. Crea e crea. È l’artista del latte.Il formaggio ha una storia antica. Golosa e antica. Alcuni studiosi ritengono che i tartari, i tibetani e i persiani furono i primi a cimentarsi, ma non esistono fonti documentali che lo attestino. C’è tuttavia un bassorilievo sumero datato III millennio a.C, noto come il “Fregio della latteria”, questo è il nome attribuito all’epigrafe, dove sono rappresentati dei sacerdoti impegnati nella lavorazione del latte.

Prosegui la lettura qui!    https://www.fuoriporta.org/storie/rosa-e-larte-di-far-formaggio-a-colliano/