Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2022-12-06T14:55:00+01:00 http://example.comnews-9434.atom Eventi a Borgo Valbelluna e dintorni - 2022-12-06T08:47:39+01:00 2022-12-06T09:21:30+01:00 …aria di  Natale  a  Borgo Valbelluna e dintorni !

“Aspettando il Natale...” - Mercoledì 7 dicembre ore 18:00 Cesana – Borgo Valbelluna
Concerto itinerante con le splendide voci del "Coro Oio" di S. Giustina in un magico  viaggio per le vie di Cesana  partendo dalla Chiesa di San Bernardo. In caso di maltempo l'evento si svolgerà in chiesa. Evento organizzato dall’associazione Gli Amici di Cesana Onlus

“Assaggi di libri”   - Rassegna di letture e viaggi nelle emozioni - Mercoledì 7 dicembre ore 20.30 presso la Sala Nocivelli - Limana (ingresso dietro la Biblioteca). Il camminatore Alberto Cancian  della Val Tramontina  racconta del suo ultimo libro "Il viaggio di Gioia", l'autore viene descritto da Licia Colò come "un portatore sano di positività".   Ingresso libero  Evento promosso da Biblioteca Comunale di Limana e Associazione Culturale Valmorel.   Prossimi appuntamenti 14 e 19 dicembre

Corsa di Babbo Natale e mercatini - Giovedi  8 dicembre Parco della Birreria Pedavena
Immaginate più di 1.500 Santa Klaus, con stivali e vestito rigorosamente rosso, camminare o correre in una fredda giornata d’inverno alla scoperta delle bellezze storiche, culturali e paesaggistiche presenti tra i Comuni di Pedavena e Feltre. E all'arrivo vi aspettano i mercatini di Natale con oltre 80 espositori!
Iscrizioni:
Solo gara competitiva: online attraverso il sito www.girodellemura.it
Gara competitiva e passeggiata/camminata: nei seguenti punti autorizzati:
• Caffè Torrefazione, L. Castaldi, Feltre;
• Linea Verticale, via XIV Agosto, Feltre;
• Passsport, Busche
• Ufficio Turistico di Belluno, Feltre e Borgo Valbelluna
• Stand dei mercatini di Natale nel parco della birreria
• fino a mezz’ora prima della partenza presso gli stand dei mercatini di Natale nel parco della birreria         Leggi di più

“Il duca” - Venerdi 9 dicembre ore 20:30 Centro  Civico - Sospirolo - Presentazione del nuovo libro di Matteo Melchiorre "Il duca".
Un romanzo classico, epico e politico che invita a riflettere sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato.   Ingresso libero
Info: biblioteca@comune.sospirolo.bl.it

“L'ultimo Basalisch” - Sabato 10 dicembre ore 15:30 Museo Etnografico Dolomiti loc. Seravella - Cesiomaggiore
Un Silent Play per tutti, dai 5 ai 99 anni! Un divertentissimo audio-gioco in cui si indossano le cuffie immersive e, guidati da una traccia audio, ci si mette alla ricerca dell’ultimo Basalisch, un essere leggendario (ma non troppo) che si dice si nasconda tra le sale del museo…
Merenda per tutti al termine dell'attività. Costo: 8 euro a partecipante
Info e prenotazioni obbligatorie (posti limitati)  via whatsapp al 3519927115 o via mail a  seravella@isoipse.it

“Boschi a Natale 2022” - Facili passeggiate guidate proposte dalla Regione del Veneto e Pro Loco del Veneto alla scoperta di aree naturali , parchi , oasi  del territorio e degustazioni di prodotti tipici

“Le meraviglie di San Gregorio nelle Alpi” - Sabato 10 dicembre - ritrovo Roncoi di Dentro Località Ligont - San Gregorio Nelle Alpi
Escursioni con le Guide Mazarol, Guide ufficiali del Parco, e Pro Loco San Gregorio nelle Alpi,  sulla zona pedemontana ai piedi del Parco delle Dolomiti Bellunesi, tra la selvaggia Val Scura e la Val del Brentaz con i suoi caratteristici cadini. Panorami unici  con vista sulla Valbelluna.
Alle ore 9.00 escursione  in Val del Brentaz con il caratteristico Cadin e meraviglie d’acqua
alle ore 13.00  escursione alla chiesetta di San Felice, alle porte della Val Scura e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

 “Tra scrittori e tesoro forestale” - Domenica 11 dicembre - ritrovo  Via Fiabane 1- Limana
Insieme alla Pro Loco di Limana sulle tracce di Dino Buzzati e del tesoro forestale.
Alle ore 9:30 “Il sentiero di Dino Buzzati” un itinerario dedicato allo scrittore Dino Buzzati, con il racconto di personaggi, ambienti e storie tratti dalla sua opera, un percorso dedicato agli adulti.
alle ore 14:00  “Caccia al tesoro forestale”: un percorso con numerose tracce dedicato ai più piccoli e  alle famiglie.
 
“Masiere e Sass Muss” - Domenica 11 dicembre - ritrovo loc. Gron/Ai Fant -  Sospirolo
In compagnia delle esperte guide naturalistico-ambientali del "Mazarol" e  Pro Loco Monti del Sole Sospirolo, un percorso  perlopiù pianeggiante attraverso  un’area particolarmente suggestiva del territorio sospirolese, Le Masiere,  fenomeno particolarissimo costituito da una distesa di massi di ogni forma e volume. Consigliate le scarpe da trekking.
Per  tutti gli eventi: Prenotazione ON LINE OBBLIGATORIA entro il 7 dicembre su http://www.unpliveneto.it
info: 334 2936833 (ore 14.30-18.00).
Iscrizioni 7€ adulti  - Gratuito per i bambini sotto i 12 anni           Scarica il programma

"Un magico Natale" - 8 -11- 18 - 26 dicembre ore 10:00 - Castello di Zumelle Borgo Valbelluna
Il castello di Zumelle meravigliosamente  addobbato, aspetta tutti i bambini e le loro famiglie per incontrare Babbo Natale e i suoi aiutanti nella magica atmosfera del Natale !
Costo adulti 9 euro, bambini 2-8 anni 7 euro,  0-2 anni gratuito.    Non è necessaria la  prenotazione.    Info: eventi@castellodizumelle.it

MOSTRE
>    “Riconciliazione d'autunno” - Fino a domenica 11 dicembre - Palazzo delle Contesse - Mel - Borgo Valbelluna
Mostra organizzata dalla SOMS di Lentiai dedicata alla poetessa e pittrice Patrizia Burigo con interventi poetici e musicali.   Ingresso Libero.
Orari: 8 - 9 -10 -11 dicembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00    Info: 368 3101010
>    “Limana e i suoi colori” - 60° collettiva Circolo Artistico M.  Morales - Fino  a sabato  26 dicembre Sala Mostre del Municipio di Limana
La mostra è un omaggio a Limana sia per la disponibilità e generosità dell’Amministrazione, per la ricchezza di manifestazioni socio-culturali e per la bellezza dell’ambiente attentamente conservato di cui il colore si fa interprete come simbolo di bellezza, natura e emozione.   Ingresso Libero
Orari: Venerdì - sabato - domenica e lunedì 26 dicembre dalle 15:00 alle 17:00 - Chiuso il 25 dicembre.  Info: info@associazionedartemorales.it
>    “La favolosa storia della rana del lago di Vedana” - Fino a domenica 8 gennaio 2023 al Centro Civico - Sospirolo
Mostra delle tavole illustrate da GianAntonio Cecchin  per il libro per bambini di Eugenia Caldart     Ingresso Libero.
Visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca Civica    Info: biblioteca@comune.sospirolo.bl.it

Sono aperte le iscrizioni per l'edizione 2023 del Transito Film Fest che si svolgerà a Lentiai di Borgo Valbelluna dal 20 al 24 giugno 2023.
Il tema sarà quello dello spopolamento delle aree rurali e montane.
Su Film Freeway il regolamento dettagliato e come fare per iscrivere la propria opera entro e non oltre il 1° marzo 2023!
 
                       QUI TUTTI GLI EVENTI IN VALBELLUNA !

Our mailing address is:   iat   Piazza Papa Luciani   Borgo Valbelluna, BL 32026   Italy

http://example.comnews-9433.atom Save the date Conferenza Stampa Mostra "I Creatori dell'Egitto eterno", 21 dicembre, Vicenza, Basilica Palladiana - 2022-12-06T08:23:21+01:00 2022-12-06T08:47:29+01:00 “... Scribi, artigiani e operai al servizio del faraone” Basilica Palladiana, Vicenza, 22/12/2022 - 7/5/2023. A cura di Christian Greco, Corinna Rossi, Cédric Gobeil e Paolo Marini

Sono 160 i reperti del Museo Egizio in partenza per la Basilica Palladiana di Vicenza, dove il 22 dicembre aprirà la mostra “I creatori dell’Egitto eterno. Scribi, artigiani e operai al servizio del faraone”. Curata dal direttore del Museo Christian Greco, da Corinna Rossi, professore associato di Egittologia al Politecnico di Milano, da Cédric Gobeil e Paolo Marini, egittologi e curatori dell’Egizio, la mostra restituisce uno spaccato della vita quotidiana nell’antico Egitto, con un focus particolare su Tebe, l’odierna Luxor, e Deir el-Medina, il villaggio, fondato intorno al 1500 a.C., dove scribi, disegnatori e artigiani lavoravano per costruire e decorare le tombe dei faraoni nelle Valli dei Re e delle Regine, plasmando l’immaginario dell’antica civiltà nata sulle rive del Nilo.
L’esposizione riunisce più di 180 oggetti, oltre ai reperti dell’Egizio, ci sono una ventina di prestiti dal Louvre di Parigi. In esposizione capolavori della statuaria, sarcofagi, papiri, bassorilievi, stele scolpite e dipinte, anfore e amuleti. Molti i tesori che verranno svelati in occasione
dell’esposizione, tra cui il sarcofago antropoide di Khonsuirdis e il celebre corredo della regina Nefertari, che torna in Italia, a Vicenza, dopo diversi anni di tour all’estero.
La mostra, che fa parte del ciclo “Grandi Mostre in Basilica”, è ideata e promossa dal Comune di Vicenza e dal Museo Egizio, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e la
Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza. La promozione e l’organizzazione sono curate da Marsilio Arte, che ne pubblica il catalogo. Tra i partner dell’esposizione Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia - Vicenza, Fondazione Giuseppe Roi, AGSM AIM, Confindustria Vicenza, LD72,
Beltrame Group ed Euphidra.
«La Basilica palladiana, Monumento nazionale e una delle massime espressioni architettoniche di Andrea Palladio, è il luogo più visitato e ammirato di Vicenza - osserva Francesco Rucco, Sindaco di Vicenza - Dal 22 dicembre in Basilica sarà allestita questa prestigiosa esposizione realizzata in collaborazione con il Museo Egizio, e con la curatela del suo direttore Christian Greco. Vicenza chiuderà il ciclo delle tre Grandi mostre, avviato nel 2019, con un evento internazionale che sta già suscitando notevole interesse. La mostra segue l'esposizione "La Fabbrica del Rinascimento" in cui i visitatori hanno potuto approfondire la conoscenza del Cinquecento a Vicenza, periodo di invenzioni che hanno reso la città veneta un territorio dinamico e vivace sotto il profilo economico e culturale. Attraverso reperti dell'antico Egitto, tra cui sarcofagi, statue monumentali e oggetti preziosi, che verranno esposti nel grande salone della Basilica, sarà possibile un confronto tra l'operosità di Vicenza nel Rinascimento e Deir el-Medina, il villaggio egiziano in cui vissero gli artigiani che costruirono e decorarono le tombe reali della Valle dei Re e delle Regine, sulla sponda occidentale del Nilo, di fronte alla capitale Tebe». «Curare e allestire la mostra “I creatori dell'Egitto eterno” ha comportato al nostro interno un'opera corale di studio – spiega Christian Greco, direttore del Museo Egizio - Si è trattato di un lavoro sugli archivi e sulla materialità degli oggetti. Il tutto per permettere al visitatore di intraprendere un viaggio nella Tebe del Nuovo Regno, di conoscere coloro che lavorarono nelle necropoli reali e comprendere quali fossero gli elementi iconografici e testuali che rendevano la tomba una “casa per l'eternità”, una dimensione nuova dove il sovrano poteva intraprendere il suo viaggio e iniziare la wehem meswt, la sua rinascita».
Installazioni multimediali e riproduzioni in 3D arricchiscono il percorso espositivo: tra le curiosità la storia in 3D del sarcofago dello scriba Butehamon, che restituisce al visitatore quasi una biografia dell’oggetto a partire dalla sua costruzione e l’istallazione multimediale che svela i segreti del Papiro della tomba del faraone Ramesse IV.
Il percorso espositivo, nel salone sotto la copertura a carena di nave rovesciata della Basilica, sarà diviso in due ampie sezioni. La prima illustra la vita terrena e la creazione dei capolavori millenari arrivati a Vicenza, la seconda è dedicata alla vita dopo la morteQuattro i temi portanti. Si inizia con il focus Deir el-Medina e l’occidente di Tebe. Tebe è il nome con il quale i Greci chiamavano l’antica città egizia oggi nota come Luxor, la più importante città d’Egitto all’inizio del Nuovo Regno che si estendeva sulla riva orientale del Nilo (la sponda dei vivi, da cui sorgeva il sole ogni mattina), ricca di straordinari monumenti e templi. Sulla sponda occidentale del Nilo (quella dei morti, dietro cui il sole tramontava) Deir el-Medina ha ospitato gli artigiani dei faraoni con le loro famiglie per circa 500 anni, dall’inizio della XVIII Dinastia alla fine della XX Dinastia. Fondatori del villaggio venivano considerati il faraone Amenhotep I, la regina sua madre Ahmose Nefertari e il faraone Tuthmosi I, all’epoca del quale risalgono i primi resti archeologici attestati. Le statue di Ramesse II, della dea Meretseger, della dea Sekhmet, il naos di Seti I, i frammenti e gli altri oggetti esposti narrano la fondazione e la particolare dimensione religiosa di questi due siti.
La creazione del microcosmo racconta il momento della morte, quando, secondo gli Egizi, le diverse componenti della persona si separano: ecco quindi che il rituale funerario e la tomba forniscono lo spazio e gli strumenti per garantire il loro ricongiungimento e l’inizio della vita eterna. La rassegna presta particolare attenzione al processo di costruzione delle sontuose tombe reali, riportando strumenti, attrezzi e papiri con piante di edifici e studi di disegno: la loro struttura e decorazione rifletteva l’importanza del culto solare, nonché l’assimilazione del faraone al Sole in procinto di tramontare. Mentre la nostra società ha cercato di esorcizzare la morte, gli antichi egizi l’hanno interiorizzata, sviluppando un’industria funeraria fiorente, una vita proiettata nel mantenimento dell’esistenza dopo la morte. I lavoratori e gli artigiani vivevano, quindi, per il fine più nobile: preparare il sovrano alla vita nell’aldilà.
Il capitolo Lo splendore della vita offre un vivido spaccato della quotidianità della laboriosa comunità di Deir el-Medina, raccontandone le attività, le botteghe, ma anche le credenze religiose, speranze e paure, gli amori. Questa narrazione prende vita tra scene dipinte sulle pareti delle ricche tombe, stele decorati e ostraka (frammenti di vasi o schegge di pietra), oggetti di lusso e rarissimi strumenti musicali, in prestito sia dal Museo Egizio che dal Louvre. Questa sezione induce anche una riflessione sulla sorprendente modernità della produzione pittorica raggiunta dalla civiltà egizia, fatta di simboli e convenzioni figurative ben riconoscibili, ma anche ravvivata da tratti di freschezza e naturalismo.
Infine, la sezione incentrata su La vita dopo la morte: la morte fisica e il complesso rituale che seguiva era finalizzato a garantire la wehem meswt, la “nuova nascita” nell’aldilà. Accanto agli oggetti del ricco corredo funebre della regina Nefertari e al sarcofago antropoide di Khonsuirdis, che segnala in mostra la soglia verso l’aldilà, sono esposti affascinanti manufatti in faience turchese, come la coppa del Louvre o gli ushabti del faraone Seti I - statuette di piccoli servitori che avrebbero dovuto alleviare le sue fatiche nell’aldilà - o la straordinaria mummia con sarcofago di Tariri. A partire dalla componente materiale, la mostra ci svela come la tomba rispecchiasse la creazione di un cosmo alternativo. Il passaggio all’aldilà era, in sostanza, concepito come un metaverso: una realtà parallela che sovverte la dimensione spazio-temporale; un mondo in cui è ammesso solo il defunto, il quale si incammina in un viaggio ultraterreno, accompagnando il sole nel suo periplo.
A un mese dall'apertura sono già 10mila le prenotazioni e oltre 300 i gruppi che visiteranno la mostra.

Orari: Tutti i giorni 10:00 – 18:00; chiuso lunedì
Aperture straordinarie:  Lunedì 26 dicembre, ore 10:00 – 18:00, Lunedì 2 gennaio, ore 10:00 – 18:00, Lunedì 10 aprile, ore 10:00 – 18:00, Lunedì 24 aprile, ore 10:00 – 18:00, Lunedì 1 maggio, ore 10:00 – 18:00
Info:   +39 0444326418   info@mostreinbasilica.it   www.mostreinbasilica.it

http://example.comnews-9431.atom Unesco, gli zattieri del Piave sono Patrimonio dell’umanità - 2022-12-04T09:09:38+01:00 2022-12-04T09:19:03+01:00 Sono quegli uomini che per secoli hanno portato dalle Dolomiti alla laguna di Venezia lungo il Piave i tronchi d'albero sui quali la Serenissima ha costruito la sua città e la flotta

Gli zattieri del Piave sono stati riconosciuti dall'Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Si tratta di quegli uomini che per secoli hanno portato dalle Dolomiti fino alla laguna di Venezia lungo il fiume i tronchi d'albero sui quali, tra l'altro, la Serenissima ha costruito la sua città e la flotta. Lo rende noto il presidente del Veneto Luca Zaia.
«C'è un detto che recita così: Venezia poggia su un Cadore rovesciato. - ha detto Zaia -. Un detto che ci porta alla lontanissima Serenissima, un tempo in cui erano terminate le scorte del legname lagunare e i veneziani hanno guardato, perciò, al Cadore per recuperarne. Legname preziosissimo, ricordiamolo, perché è su di esso che poggiano ancora oggi le fondamenta della gran parte dei palazzi veneziani e che veniva trasportato fino in laguna proprio grazie alle maestrie degli zattieri del Piave».
«Il lavoro degli zattieri, cioè quello di saper governare una zattera - prosegue -, è intriso di storia, di tradizione, di cultura veneta che, insieme al duro lavoro e alla passione, appartengono alla nostra terra e alla nostra gente. Ora, gli Zattieri del Piave sono stati anche riconosciuti dall'Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità: un riconoscimento che ci rende profondamente orgogliosi per quanto la gente veneta ha dato alla sua terra e continua a dare come esempio di eccellenza nel mondo» conclude Zaia.

Ecco chi erano gli zattieri del Piave, oggi diventati Patrimonio Unesco

http://example.comnews-9432.atom Porta Vescovo, bonificata valanga - escluse persone coinvolte - 2022-12-04T07:49:00+01:00 2022-12-05T07:51:29+01:00 Livinallongo del Col di Lana (BL), 04 - 12- 22

Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato attivato dal 118 per una valanga arrivata fino in pista all'altezza della seggiovia di Pian della Carpacia, verso Porta Vescovo. Sul posto personale degli impianti e Soccorso piste. La squadra ha effettuato la bonifica del distacco escludendo la presenza di persone coinvolte. 

http://example.comnews-9430.atom Comelico, è tornata la lontra - 2022-12-03T09:00:00+01:00 2022-12-04T09:09:33+01:00 Dopo decenni di assenza, a novembre è stata certificata la sua presenza in Val Digon dagli esperti faunisti Michele Cassol, Gabriele De Nadai e Luca Lapini

La lontra è tornata nella provincia di Belluno. E’ quanto hanno scoperto gli esperti faunisti Michele Cassol, Luca Lapini  e Gabriele De Nadai il 12 novembre 2022 quando hanno ritrovato degli escrementi del mustelide  in Val Digon in Comelico. Dell’animale non c’erano dati certi in provincia dall’Ottocento, mentre da circa 60 anni mancava in Veneto.
«Questa scoperta di una specie minacciata a livello italiano, certifica la qualità del territorio bellunese e dei nostri corsi d’acqua, e anche la bontà delle misure di recupero della funzionalità dei corsi d’acqua e della corretta gestione della fauna ittica che stiamo portando avanti», precisa il consigliere provinciale con delega alla caccia e pesca, Franco De Bon.
Le prime tracce della lontra risalgono al 2019 quando il professor Filacorda durante una ricerca bellunese del sciacallo, ha individuato degli escrementi riconducibili al mustelide. A questo si aggiunge che in Friuli, come in Alto Adige e Austria questi animali sono presenti e ne sono stati certificati sul crinale di Cima Sappada tra Sappada e Forni Avoltri. Da qui quindi la ricerca di Cassol, De Nadai e Lapini che ha portato alla scoperta degli escrementi nei pressi del torrente Digon. Escrementi che recano al loro interno tracce di pesce e «quello degli spraints è un elemento certificatore della lontra.
La lontra era sparita  sia per l’eccesso di prelievo ma anche per la presenza di sostanze inquinanti nei corsi d’acqua come i clorurati oggi invece vietati. La lontra dimora in un territorio di circa 20-30 km, mentre di notte, quando si muove, può percorrere anche 10 km. Si nutre principalmente di pesce, ma anche di serpenti e altri animali e quanto offre l’ambiente circostante. Un maschio può raggiungere le dimensioni di 50-60 cm e 10 kg di peso, mentre la femmina di 6-7 kg. Si accoppia una volta l’anno dando alla luce dai 2 ai 4 piccoli.  E’ un animale solitario, non sociale.

«Ora il passo successivo  è quello dell’installazione delle fototrappole», dice Cassol che chiede quindi aiuto ad enti interessati e Provincia per guidare e sostenere questo progetto.
La notizia della presenza della lontra è accolta abbastanza positivamente anche dai pescatori che si trovano ora un competitor in più nella loro attività. «E’ un piacevole problema», commenta Ferdinando Gant del bacino di pesca bellunese, «che dimostra della qualità ambientale dei nostri corsi d’acqua grazie anche al lavoro che abbiamo fatto anche di ripopolamento di specie ittiche. Attendiamo di capire se esistono anche altre specie in altre zone come il Piave e il Padola. Il torrente Digon dal canto suo è un corso d’acqua dove la presenza umana  è inesistente, quindi è molto naturalizzato».

Ad oggi quindi in Comelico ci sono quattro specie di mustelidi: puzzola, visone, martora e faina, e ora anche la lontra. 

http://example.comnews-9429.atom Domenica 18 dicembre, Nuovo Spazio di Casso - Un workshop sulla realizzazione degli "Scarpét" - 2022-12-03T08:33:00+01:00 2022-12-04T08:48:17+01:00 Segnaliamo il prossimo evento proposto da Dolomiti Contemporanee presso il Nuovo Spazio di Casso al Vajont.

Si tratta di un workshop, aperto a tutti e gratuito, sulla storia e la realizzazione dei Scarpét, le tradizionali calzature dolomitiche. Con Maria Teresa Agnoli e gli artisti di DC.      Qui un post sull'evento.    In foto la grafica ufficiale.
Nell'occasione, e negli stessi rari del workshop (9:30 - 13:00), sarà possibile visitare la mostra Who Killed Bambi?, ancora allestita nello Spazio.
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Gli Scarpét, o Skarpét, in bellunese, o le furlane, in Friuli. Ste scarpe o “… pantofole rustiche artigianali, tipiche e abituali calzature montanare d’un tempo, costituite da una suola di pezza fittamente trapunta (strapònta) con filo di canapo incerato e da una tomaia scollata, in panno o velluto nero, orlata o foderata, molto resistente … (Enzo Croatto, Vocabolario del dialetto ladino-veneto della Val di Zoldo, Belluno)”.
In ogni paese cambiava il disegno a decoro: ogni paese il suo fiore. Vengono rifatti oggi, in molti modi, perlopiù industriali, piace la foggia e il colore, son diventati di moda e in alcune declinazioni furbe costano parecchio.
A Claut ad esempio c’è La Clautana, con Nina e Francesca, dalla manifattura tradizionale è partita in questo caso un’impresa commerciale, li esportano e li vendono nel mondo.
A Vajont invece c’è Silvia, e a Perarolo c’è Maria Teresa Agnoli, e queste signore esperte che san rifare gli scarpét (o le furlane) interamente a mano, com’era nella tradizione, ci interessano, ed è con una di loro che facciamo il Laboratorio.
Queste signore, spesso anziane, tramandano il mestiere, qualche giovane la riprende, confezionarli è difficile e faticoso, servono dita d’acciaio, la storia, la tecnica, l’esecuzione.

Laboratorio sui Scarpet - Domenica 18 novembre 2022   Ore 9.30 - 13:00
Nel workshop a Casso, Maria Teresa Agnoli, di Perarolo di Cadore, sarà la nostra maestra: una fonte.
Ma ci saranno anche degli artisti contemporanei, che lavorano con la moda e la sperimentazione, cucendo innovazione e tradizione. Gli artisti hanno sempre interesse ad esplorare conoscere e riprendere: interagiranno con Maria Teresa, e poi faremo lo Scarpét di Dolomiti Contemporanee.

Nell’occasione, sarà possibile visitare la mostra Who Killed Bambi?, negli stessi orari del workshop.

Per iscriversi al workshop: info@dolomiticontemporanee.net         Altre Info: www.dolomiticontemporanee.net
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L'evento è parte del programma dei Dolomiti Days 2022, iniziativa promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e si realizza in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, la Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane Cavallo e Cansiglio, insieme al Comune di Erto e Casso.

Nuovo Spazio di Casso al Vajont:   Via Sant'Antoni 1, Casso, Erto e Casso (Pn)

http://example.comnews-9428.atom Concerto gratuito "Le viole di Bach" dedicato a mons. Maffeo Ducoli, 8 dicembre ore 16.00, Santuario del Nevegal - 2022-12-03T08:23:00+01:00 2022-12-04T08:48:30+01:00

Il Circolo Cultura e Stampa Bellunese segnala il concerto gratuito "Le viole di Bach", organizzato per l'8 dicembre alle ore 16.00 presso il Santuario del Nevegal per ricordare Mons. Maffeo Ducoli, vescovo di Belluno-Feltre, in occasione del decimo anniversario dalla morte.

Il concerto strumentale sarà curato da Asolo Musica che proporrà una serie di brani di Johann Sebastian Bach e di altri musicisti suoi contemporanei come da programma allegato.

Circolo Cultura e Stampa Bellunese:   Piazza Mazzini, 18   32100 Belluno   Tel: 0437/948911   mail: info@ccsb.it   pec: ccsbelluno@pec.it
web: www.circoloculturaestampabellunese.it

http://example.comnews-9427.atom BELLUNO CITTA’ DEGLI ALBERI MONUMENTALI? - 2022-12-02T09:01:00+01:00 2022-12-04T08:49:21+01:00 Belluno potrebbe essere dichiarata,oltrechè Città delle Rondini, anche Capoluogo degli Alberi Monumentali.

E’ questa la proposta lanciata lunedì 21 novembre, giornata nazionale dell’albero,  nel corso di un  Convegno dedicato alla presentazione di 11 Alberi Monumentali del Comune di Belluno, inseriti nell’apposito  prestigioso elenco ministeriale. Ci sono infatti una trentina di altri esemplari che potrebbero essere prossimamente riconosciuti tra i Patriarchi Arborei Nazionali, cosa che porrebbe la dotazione del Comune  ai vertici in questo campo, per quantità, varietà e qualità.E’stato inoltre suggerito di proporre degli itinerari entro e fuori porta, per promuovere un turismo sostenibile alla scoperta di queste presenze di grande valenza botanica, estetica e memoriale.

Anacleto Boranga - Divulgatore scientifico naturalistico e ambientale.

http://example.comnews-9425.atom CIRCOLO SOCIO CULTURALE FONTANA VECIA - ATTIVITA' DEL MESE DI DICEMBRE - 2022-12-02T08:45:00+01:00 2022-12-04T08:49:37+01:00 CIRCOLO SOCIO CULTURALE FONTANA VECIA - piazza Merlin, 15 - TRICHIANA

PIZZA DEGLI AUGURI - MARTEDI’ 20 - ore 18,30 in “pizzeria all’Ancora” - da Francesca - in piazza Merlin a Trichiana
Costo - € 15 cad. (pizza, bibita, panettone, prosecco, caffè, biglietto della lotteria)
Come da tradizione, prima di Natale ci troviamo per scambiarci gli auguri. Una buona pizza da Francesca, che finalmente riprende l’attività, sospesa da qualche mese a causa dell’incendio che ha praticamente distrutto gli impianti e reso inservibile l’arredamento.
Non mancherà un calice di “bollicine” con la classica fetta di panettone.
A tutti i partecipanti il Circolo donerà un biglietto della Lotteria organizzata dalla Cooperativa Arcobaleno e dalla Comunità S. Francesco di Facen, dotata di molti e ricchi premi, per sostenere le loro meritorie attività. Vi aspettiamo tutti!!!!!! Prenotazioni in sede entro il giorno 15.

ORARIO APERTURA DELLA SEDE - La sede rimane ovviamente aperta nei pomeriggi di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle 15,00 alle 18,00. Vi aspettiamo per 4 chiacchiere o per una partitina...

BUONE FESTE
A tutti, associati e familiari. In particolare, a quanti sono in sofferenza per qualche “acciacco”, purtroppo frequente quando l’età avanza, ed a coloro che non hanno il conforto di qualcuno con cui scambiare una parola, perché vivono prevalentemente soli.
L’augurio è che riescano a sentirci vicini, con affetto. Un abbraccio e Buon Natale!!!

http://example.comnews-9426.atom QUALITA'DELL'ARIA IN SENSIBILE PEGGIORAMENTO A BELLUNO - 2022-12-01T08:52:00+01:00 2022-12-03T09:01:41+01:00 Belluno è il terzo capoluogo provinciale in Italia nella classifica dell’indagine del Sole 24 ore sull’ ecosistema urbano.

Ne possiamo andar orgogliosi, ma si può fare meglio per la qualità dell’aria ove non siamo per niente ai vertici e non si può certo dire che Belluno sia una città verde.
Ormai da molti anni  si assiste ad un progressivo impoverimento della dotazione arborea urbana per gli abbattimenti per motivi di sicurezza, per morti premature anche a seguito di potature drastiche o per creare spazi per altri usi.
Da diversi anni non si provvede a compensare le perdite con ripiantumazioni e, poco o nulla, contano i boschi della cintura verde extraurbana, perchè è nel centro cittadino che c’è più inquinamento, dovuto soprattutto al traffico automobilistico ed ai fumi del riscaldamentoe; serve fruire del filtro depuratore degli alberi Studi recenti hanno infatti dimostrato che un albero maturo è in grado di assorbire il 20% delle polveri sottili (PM 5 e 10)

Anacleto Boranga - Divulgatore scientifico naturalistico e ambientale.

http://example.comnews-9424.atom Mercatino, videomapping sui palazzi, concerti: il Natale etico di Belluno - 2022-12-01T08:32:00+01:00 2022-12-03T08:45:50+01:00 Sabato il via alle iniziative promosse da Comune e Consorzio centro storico. Non ci saranno le luminarie ma arriva la Terra di Luke Jerram

Sarà un Natale etico, attento al risparmio, ma caloroso e ricco di iniziative. E’ conto alla rovescia per l’inizio delle iniziative promosse dal Comune e dal Consorzio Belluno centro storico per il mese di dicembre. Sabato aprirà il mercatino e inizierà anche il videomapping sui palazzi di piazza dei Martiri e piazza delle Erbe, novità di quest’anno. Andrà a sostituire le luminarie, che invece sono state tagliate per l’aumento dei costi energetici che avrebbe reso un salasso illuminare le strade della città. «Sarà un Natale diverso, ma con proposte assolutamente valide», spiega il sindaco Oscar De Pellegrin. Il calendario è ricco, e riunisce tutte le iniziative in programma a dicembre, dagli spettacoli teatrali già programmati alle mostre e i convegni.

DA SABATO ALL’EPIFANIA
Per quanto riguarda le iniziative strettamente natalizie, sabato aprirà il mercatino in piazza dei Martiri (ore 10). «A breve sarà pronta anche la pista di ghiaccio in piazza Duomo, a costo zero per il Comune perché gestita interamente da un privato», evidenzia l’assessore al turismo Paolo Luciani. «Il programma inizierà sabato per concludersi il 6 gennaio con la Befana del vigile, che tornerà dopo due anni in piazza dei Martiri».
In mezzo spettacoli, come quello del 27 dicembre organizzato dal Comune per l’ultima uscita pubblica dei Belumat, o l’iniziativa “Natale per tutti” del 12 dicembre curata dall’associazione che fa capo ad Alvaro Dal Farra (mototerapia). «Non mancheranno cori itineranti e iniziative nelle frazioni, come a Cavarzano e Borgo Piave dove le realtà locali proporranno diverse manifestazioni», aggiunge Luciani.

LA “TERRA” E IL MERCATINO
Quello di quest’anno, illustra il presidente del Consorzio centro storico Massimo Capraro, «sarà un Natale evocativo di quello del 2019. Abbiamo raccolto i momenti che avevano creato maggiore emozione e suggestione e li abbiamo riproposti, arricchendoli». Ecco dunque Gaia, la Terra di Luke Jerram che sarà installata sopra la fontana di piazza dei Martiri per il week end dell’Immacolata (8-10 dicembre). Il mercatino, con quindici casette ricche di prodotti tipici bellunesi, aperto da sabato tutti i giorni dalle 10 alle 19. Le casette sono in fase di installazione nello spazio davanti a porta Dante e verso la fontana. Tre serviranno cibi tipici bellunesi: la polenta da passeggio, zuppe della tradizione, ciambelle con confetture e creme bellunesi. Le casette del brulè saranno spostate verso il teatro comunale (fronte Oviesse) e saranno quattro.

VIDEOMAPPING E CONCERTI
Suggestivo il videomapping, con proiezioni sui palazzi che vanno dalla ex Banca d’Italia all’Aci, sulla farmacia di piazza Santo Stefano, su porta Dojona (facciata e interno), sul palazzo del Monte di Pietà in piazza delle Erbe e su Porta Dante. «Nella prima settimana, da sabato, ci sarà un’introduzione con proiezioni colorate fisse. Dall’Immacolata scatterà l’effetto videomapping con valorizzazione in 4k delle caratteristiche architettoniche dei palazzi», ha spiegato Capraro. Sulla chiesa di San Rocco, invece, sarà proiettato un filmato con immagini della cultura e della natura di Valbelluna e Dolomiti. Primo appuntamento sabato fra le 17 e le 17.30. Sono previste tre proiezioni tutti i giorni, la prima fra le 17 e le 17.30, l’ultima fra le 20 e le 21.
In programma poi ci sono i concerti di Paolo Fornasier e Federico Stragà davanti alla chiesa di San Rocco (il 10 e 11 dicembre), il flash mob di DanzaOltre l’8 dicembre, saranno addobbati due alberi di Natale davanti alla Prefettura e davanti al Teatro Comunale, quest’ultimo dedicato a Stefano Bristot, presidente del Consorzio nel 2019 e scomparso a gennaio 2021.
Nel portico di Palazzo Minerva le Officine del Filo rosso allestiranno un presepe, il 17 dicembre ci sarà il momento auguri in piazza dei Martiri con il panettone gigante e prosecco offerto ai cittadini, il 17 tornerà l’appuntamento con le associazioni, il “Natale solidale”. Sulle porte dei negozi ci sarà un fiocco rosso come addobbo. «Ogni giorno in centro ci saranno iniziative», conclude Capraro.

http://example.comnews-9423.atom Apre Belluno Miraggi VIII, festeggiando i 10 anni di SlowMachine - 2022-12-01T08:14:00+01:00 2022-12-03T08:32:27+01:00 L’VIII edizione di Belluno Miraggi Inizia con la performance “VideoDran”. Per i 10 anni di SlowMachine due eventi, la performance “VideoDran” e lo spettacolo “Notti”, nuova versione.

VideoDran è il progetto d’esordio di SlowMachine del 2012, che in questa occasione speciale verrà riallestito, rielaborandone la struttura e
pensandone una possibile evoluzione.
La performance audiovisiva rimarrà allestite tutto il mese di dicembre esclusi i giorni 4, 8, 18, 25 e il 26 dicembre – e sarà fruibile da piccoli gruppi di persone, massimo 8, alle ore 18:30 presso lo Studio SlowMachine in Via del Piave 4.
Il progetto originale, una parabola visiva sulla solitudine moderna e sulla modernità della solitudine con la regia di Rajeev Badhan, dove veniva indagato il rapporto tra uomo e multimedialità, e l’educazione mediata delle generazioni future, vedeva protagonista del dramma una famiglia tipo: due genitori, un bambino e una televisione. Il figlio però era in carne ed ossa, mentre i genitori, all’interno di due televisori – in video gli attori Elena
Strada ed Eliseo Cannone, oltre allo stesso Badhan - in una dimensione familiare mediata, dove il contatto umano diveniva impossibile.
L’opera VideoDran nasceva con l’intento di mettere in relazione linguaggi artistici simili nella loro forma espressiva, ma essenzialmente diversi nella loro forma riproduttiva, il video e il teatro. Nel pensare a questi due linguaggi, nel porli in relazione tra essi, si assisteva ad una paradossale comunicazione tra ciò che è nel video, perenne e fisso, e la sua parte in divenire mutevole e fragile sulla scena.
Racconta il regista Rajeev Badhan “Negli ultimi 10 anni, con l’affermarsi del mondo virtuale e il diffondersi delle tecnologie sempre più a portata di mano, il livello di mediazione nei rapporti interpersonali è cresciuto enormemente. Rielaborando il contrasto, tra ciò che è fragile e mutevole e ciò che è fisso e riproducibile, dopo dieci anni dal debutto della performance, l’elemento umano si fa sempre più labile, tende a scomparire. Alla luce di questo, nella riproposizione del lavoro oggi in versione installazione/performace la presenza umana ha ceduto il posto all’assenza. Una sedia
vuota è quello che resta della figura del figlio, reso inaccessibile, invisibile.”
L’ingresso è su prenotazione scrivendo a biglietteria@slowmachine.org o telefonando al 328 9252116.
Costo del biglietto 4 € - Ingresso gratuito per i possessori dell’abbonamento Belluno Miraggi 22/23.
La campagna abbonamenti prosegue fino all’11 dicembre e la biglietteria online è attiva. Tutte le info sul sito www.slowmachine.org
       Ufficio stampa SlowMachine      comunicazione@slowmachine.org

http://example.comnews-9422.atom A Mel torneranno a vivere le antiche mura della Carrera - 2022-11-30T18:22:40+01:00 2022-11-30T18:37:02+01:00 Via libera al progetto per il ripristino del tracciato che da Puner sale in centro. Cesa: «È una delle strade storiche più belle, sistemarla darà lustro al capoluogo»

L’amministrazione comunale stanzia 216mila euro per il ripristino e la ricostruzione delle antiche mura di via Carrera nel centro storico di Mel.
Approvato il progetto esecutivo, che porterà nei prossimi mesi all’inizio del cantiere. L’obiettivo è realizzare degli interventi conservativi mantenendo inalterati gli aspetti storici e funzionali della via medievale, quali testimonianza del passato.
I lavori interesseranno le porzioni che vanno dalla prima volta scendendo da Mel (escluso il sottoportico) fino al belvedere, e il muro successivo a monte. La sezione più compromessa appare quella centrale, per la quale si renderà necessario mettere in sicurezza le parti che presentano maggiore possibilità di crollo attraverso una centinatura in legno.
Si proseguirà con altri interventi di consolidamento nelle parti di muratura crollate, o comunque instabili, i conci verranno rimossi e accatastati ai piedi del muro in attesa di essere riposizionati; nelle zone con fessurazioni si provvederà invece a consolidare il muro attraverso delle iniezioni con miscela di calce idraulica naturale.
Da un punto di vista storico, le mura che delimitano il lungo sentiero, che sale dalla località Puner verso l’abitato di Mel, risultano essere di epoca medievale, costituite per lo più da blocchi di pietra di grandi dimensioni posati a secco e tuttora visibili nella zona inferiore.
L’ingresso di via Carrera, ubicato dietro il palazzo comunale è evidenziato da un grande arco a tutto sesto e da una successione di volte a botte che sostengono l’antica residenza della famiglia Conti, poi acquistata dalla famiglia Pivetta-Stefani.
In epoche diverse le mura sono state ripristinate con conci provenienti dai crolli, con tecniche diverse e, in certi casi, senza rispettare il piano originario. Gran parte della muratura è coperta a zone da muschi, licheni e vegetazione varia, che rischia di impedire all’acqua piovana di scaricarsi e con l’andare degli anni può accentuare la spinta del terreno contro la struttura, provocando nuove lesioni. Per questo, oltre alle sistemazioni, le mura saranno anche ripulite dallo sporco e rimesse in sesto.
Il sindaco Stefano Cesa dice: «Riqualificando le mura riconferiamo nuovo lustro al capoluogo comunale di Mel e all’intera comunità zumellese, già ricca di storia, ma valorizzandone ancor più l’aspetto artistico e culturale e al tempo stesso turistico. Via Carrera non era una delle più importanti vie di accesso al paese, ma risulta essere tra le più belle strade storiche del borgo e perciò oggetto di memoria storica. Data l’altura in cui si posiziona l’abitato di Mel, la Carrera fungeva da collegamento tra il centro storico e il “Borgo”, un tempo sede di attività artigianali con due mulini e una fucina ad acqua, per poi proseguire verso il torrente Puner e iniziare la salita verso passo Praderadego».

http://example.comnews-9421.atom Visite di natale alle chiese di Belluno e dintorni - 2022-11-29T17:57:00+01:00 2022-11-30T18:15:57+01:00 Natale a Belluno - Visite Guidate "Tesori Svelati"

In foto la locandina con il calendario delle 3 visite organizzate a cura dell'Associazione Campedel in collaborazione con le Parrocchie In vista del Natale.
Oggetto della ricognizione sono le chiese cittadine del Duomo e Santo Stefano e l'antica parrocchiale di Cavarzano, una chiesa bellissima ma quasi sconosciuta.

Anche per queste visite non è necessaria la prenotazione ma basta presentarsi all'orario indicato davanti alla chiesa.

Programma:
Cattedrale di San Martino - sabato 3 dicembre, ore 15.00
Chiesa di Santo Stefano -  sabato 10 dicembre, ore 15.00
Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta -  sabato 17 dicembre, ore 15.00

http://example.comnews-9420.atom Borgo Valbelluna si addobba per le feste! - 2022-11-29T17:26:00+01:00 2022-11-30T17:57:52+01:00 …prossimamente a Borgo Valbelluna e dintorni!

Scopri tutti gli eventi dedicati al Natale!

Un magico Natale al Castello di Zumelle - 4, 8, 11, 18 e 26 dicembre dalle ore 10:00. Il Castello di Zumelle aspetta tutti i bambini e le loro famiglie per incontrare Babbo Natale e i suoi aiutanti nella magica atmosfera del Natale!                Non è necessaria la prenotazione
per informazioni: eventi@castellodizumelle.it

Arriva San Nicolò in Piazza a Mel! - Lunedì 5 dicembre dalle ore 19:00
Arriva San Nicolò in piazza a Mel con la Pro Loco Zumellese. Animazione con il laboratorio creativo per la costruzione di slitte a cura del Duo G&G
Casetta del Brulè aperta con vino e tè caldo.   Per info e regali: Panificio Zanivan entro il 5/12 alle 17:00

Accensione delle Luminarie - Sabato 3 dicembre ore 16:30 - Farra di Mel - Borgo Valbelluna
E' di nuovo tempo di accendere le luminarie a casa di Monia ed Endrio! Il Comitato per il restauro della chiesa di Sant'Antonio e il CRAL Farrese vi invitano per un pomeriggio di festa a Farra di Mel. Alle 16:30 accensione delle luminarie, apertura del presepio e raccolta delle letterine per San Nicolò, il tutto in compagnia del "Coro femminile Arca in Voice" di Santa Giustina diretto ed accompagnato al pianoforte dal M° Enrico dalla Cort.

Corsa di Babbo Natale e mercatini - Domenica 4 dicembre | Pedavena, Parco della Birreria
Immaginate più di 1.500 Santa Klaus, con stivali e vestito rigorosamente rosso, camminare o correre in una fredda giornata d’inverno alla scoperta delle bellezze storiche, culturali e paesaggistiche presenti tra i Comuni di Pedavena e Feltre. E all'arrivo vi aspettano i mercatini di Natale con oltre 80 espositori!    Iscrizioni gara competitiva online attraverso il sito www.girodellemura.it
Gara competitiva e passegiata/camminata nei seguenti punti autorizzati:
• Caffè Torrefazione, L. Castaldi, Feltre;
• Linea Verticale, via XIV Agosto, Feltre;
• Passsport, Busche
• Ufficio Turistico di Belluno, Feltre e Borgo Valbelluna
• Stand dei mercatini di Natale nel parco della birreria tutte le domeniche di novembre
• fino a mezz’ora prima della partenza presso gli stand dei mercatini di Natale nel parco della birreria

S.Barbara e il villaggio di Natale - Domenica 4 dicembre dalle ore 8:30 alle 16:30 | Pian della Chiesa, Valle di Seren del Grappa
Mercatini di Natale con concerto di Natale, animazione per bambini e presso la sede degli Alpini: canederli e trippe!
Navetta a partire dalle 11:00 con partenza da loc."Tilione" per info navetta 366 8213402.   Per info 329 115404 proloco.seren@tiscali.it

Autori in Biblioteca -  venerdì 2 dicembre 2022 Biblioteca di Trichiana ore 18:30 - Terzo appuntamento con gli incontri letterari d'autunno in biblioteca a Borgo Valbelluna. Verrà presentato il libro di Katia Tormen "I gatti conquisteranno il mondo" in compagnia di Michela Canova
Ingresso libero.    Ultimo incontro venerdì 16 dicembre a Lentiai

CONCERTI
>   Concerti nel Borgo 2022/23 - sabato 3 dicembre 2022 sala San Felice di Trichiana ore 20:45
Tornano i concerti nel Borgo organizzati dall'amministrazione comunale di Borgo Valbelluna in collaborazione con la Corale Zumellese. Direzione artistica M°Manolo Da Rold.
>   Primo appuntamento con il Recital Musicale, il concerto dei premiati al Concorso Musicale Nazionale città di Belluno: Adelard Zhuri e Marco Cassol al pianoforte, il Duo Confluence Teresa Gasparini alla chitarra e Michelangelo Ghedin al sax soprano e Francesco Pavan al violino.
Ingresso libero.
>   Le altre date: 5 gennaio a Mel e 10 febbraio a Lentiai

TEATRO
>   Vendesi castello con delitto - sabato 3 dicembre 2022 Auditorium San Pietro di Mel ore 20:45
Torna anche il teatro a Mel, sabato sera saranno in scena i Fuori di Quinta con uno spettacolo che promette suspance e divertimento!
E' una commedia gialla tra il brillante e il grottesco... ne vedremo delle belle!    Ingresso libero.

PARLIAMO DI MONTAGNA
>   Nel cuore della montagna
- rassegna - mercoledì 30 novembre 2022 Centro Culturale di Santa Giustina ore 20:30
Seconda serata per la rassegna dedicata alla montagna. Proiezione di "la mia casa è quassù" insieme ad Antonella Fornari alpinista, scrittrice e ricercatrice.    Ingresso libero.    Per info:  0437858101
>   Voci di... montagna - rassegna - venerdì 2 dicembre 2022 Sala Tina Merlin di San Gregorio nelle Alpi ore 20:30
Ultimo appuntamento con la rassegna Voci di Montagna, Mirna Fornasier e Max Bortot raccontano i loro cammini dal Grande Nord alle Dolomiti. Ingresso libero.    Per info: sangregorio@feltrino.bl.it

MOSTRE
>   “Riconciliazione d'autunno” - dal 3 all'11 dicembre - Palazzo delle Contesse - Mel di Borgo Valbelluna
Mostra organizzata dalla SOMS di Lentiai dedicata a Patrizia Burigo con interventi poetici e musicali. Inaugurazione sabato 3 dicembre ore 18:00 con intervento di Paola Brunello. Ingresso Libero. Orari 4 - 8 - 9 -10 -11 dicembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00  Info: 368 3101010
>   “La favolosa storia della rana del lago di Vedana” - Fino a domenica 8 gennaio 2023 al Centro Civico - Sospirolo - Mostra delle tavole illustrate da GianAntonio Cecchin.per il libro per bambini di Eugenia Caldart  Ingresso Libero. Visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca Civica    Info: biblioteca@comune.sospirolo.bl.it
>   “60° collettiva circolo artistico M.Morales" - Dal 4 al 26 dicembre Sala Mostre del Municipio di Limana  La mostra è un omaggio a Limana sia per la disponibilità e generosità dell’Amministrazione, per la ricchezza di manifestazioni socio-culturali e per la bellezza dell’ambiente attentamente conservato di cui il colore si fa interprete come simbolo di bellezza, natura e emozione. Ingresso Libero.  Orari: Venerdì - sabato - domenica e lunedì 26 dicembre dalle 15:00 alle 17:00. Chiuso il 25 dicembre.    Info: info@associazionedartemorales.it

Sono aperte le iscrizioni per l'edizione 2023 del Transito Film Fest che si svolgerà a Lentiai di Borgo Valbelluna dal 20 al 24 giugno 2023.
Il tema sarà quello dello spopolamento delle aree rurali e montane. - Su Film Freeway il regolamento dettagliato e come fare per iscrivere la propria opera entro e non oltre il 1° marzo 2023!

SCOPRI QUI TUTTI GLI EVENTI IN VALBELLUNA !

Our mailing address is:   iat   Piazza Papa Luciani   Borgo Valbelluna, BL 32026   Italy

http://example.comnews-9419.atom LONGARONE - Inaugurata la Mostra internazionale del gelato artigianale - 2022-11-29T08:15:40+01:00 2022-11-29T08:52:40+01:00 La bella giornata ha fatto accorrere tanti curiosi richiamati anche dai molti personaggi politici e imprenditoriali presenti al taglio del nastro.

Inizia sotto i migliori auspici la 62° edizione del Mig la Mostra internazionale del gelato a Longarone Fiere Dolomiti. La bella giornata ha fatto accorrere tanti curiosi richiamati anche dai molti personaggi politici e imprenditoriali presenti al taglio del nastro. Un’edizione che si è aperta con un incoraggiamento da parte del presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ai cittadini della comunità di Casamicciola Terme colpiti ieri da uno smottamento che ha prodotto gravi conseguenze.

La parola è poi passata al presidente del Veneto, Luca Zaia. «Se i pessimisti non fanno fortuna, e non lo dico per fare pubblicità al mio libro – ha detto – allora la Mig e il nostro gelato artigianale dimostrano esattamente il contrario grazie a chi ha voluto vedere positivamente il futuro anni fa, quando le nostre condizioni economiche e di vita non erano tanto diverse da quelle contemporanee. Questi veneti sono partiti non per andare a riempire le carceri in Germania, ma per portare la loro esperienza e la loro eccellenza. Pensiamo solo alla creazione del cono. Ormai il gelato lo mangiamo tutti con il cono in tutto il mondo. È un po’ come parlare degli spaghetti, sono una nostra invenzione. Chi ha saputo essere ottimista anche quando tutto sembrava contro di lui oggi raccoglie i suoi frutti. Basta pensare al fatto che anni di esperienza e sacrifici nel gelato oggi sono riconosciuti anche dalla Camera di Commercio tedesca. L’alta specializzazione e l’operatività massima premiano sempre. I presupposti per fare bene e andare avanti così ci sono tutti; perché noi ci siamo sia a livello regionale che di Stato! Ma la fiera non è una fiera senza il giro degli stand. Quindi grazie agli espositori e a tutti i presenti e dichiaro aperta la Fiera».
Quindi le parole del neopresidente della Fiera, Michele Dal Farra: «Grazie a tutte le istituzioni oggi presenti. Sono presidente solo da pochi giorni e siamo qui per due ragioni: la prima è la storia che rappresentano il gelato e la Mig; la seconda è la relazione personale, commerciale, di amicizia che in questi lunghi anni si è venuta a creare tra la Fiera e gli espositori. Si è creato un vero patrimonio e dobbiamo iniziare a restituire quanto loro ci hanno dato, ma guardando al futuro. È come iniziare a scrivere un libro dall’ultima pagina decidendo subito il titolo “costruendo il futuro”. Il cambiamento porta da una parte la nostalgia dall’altra l’entusiasmo e dobbiamo implementare le nostre forze e le nostre collaborazioni per vincere la sfida di essere un’eccellenza di innovazione, accoglienza, preparazione. È una partita che è una finale: o vinci o perdi, ma se noi la giochiamo come una squadra formata da istituzioni e privati che sono legati da un unico obiettivo, allora sono certo che questa gara noi la vinciamo!».
Concluso l‘intervento il presidente Dal Farra ha ceduto la parola al senatore Luca De Carlo che a Palazzo madama è anche presidente della Commissione permanente Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e produzione Agroalimentare. «Giusto ieri ho avuto un incontro con il presidente della Provincia di Belluno per riprendere i fili della proposta di legge che tuteli e valorizzi la nostra eccellenza, ossia il gelato artigianale. Dobbiamo fare una legge utile che, per l’importanza che riveste, deve essere chiara sapendo che porta utilità sia ai sindaci che agli imprenditori che nel mondo ci rappresentano con il gelato. E non può non essere una legge che contiene questo polo della montagna (la Fiera di Longarone) che è una capitale mondiale e sarà una legge che dovrà vedere la luce in questa legislatura».
Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha ringraziato tutti i presenti e il past president Gian Angelo Bellati e il nuovo Cda. «Bellati e il vecchio consiglio – ha detto – hanno lavorato in un periodo difficile sotto la pressione della pandemia, ma sono riusciti a uscirne a testa alta arrivando anche a rilanciare la Fiera in presenza. Do anche il benvenuto al nuovo presidente Dal Farra. La Mig è sempre un appuntamento speciale. Molte aziende sono nate qui a Longarone, ma attenzione al futuro, perché noi siamo la capitale mondiale del gelato artigianale. Chiudo con il ricordo di De Pellegrin al quale oggi andrà un premio speciale. Ricordo anche Bellese vincitore della prima Coppa d’oro nel 1970 con il gusto vaniglia e scomparso recentemente. A lui e a tutti i suoi cari va il nostro abbraccio».
Prima di chiudere con Dario Olivier, coordinatore della Mig, la consegna da parte di Zaia e Padrin alla famiglia Ongaro de “La Casa del Gelato” di Caorle del premio Memorial De Pellegrin.
A chiudere proprio Dario Olivier. «Vogliamo condividere con voi la filosofia della Mig per il secondo anno consecutivo improntata sulla ecosostenibilità partendo dalle nuove generazioni. Ci sarà proprio domani un convegno su questo tema. Nell’area di lingua tedesca creata ad hoc parleremo del riciclo dei contenitori che è una novità assoluta e sarà premiata con il premio green. Diversi stand uniranno in questa edizione gelato e gastronomia a partire dall’unione con il cioccolato e un ringraziamento speciale va ai granitieri siciliani che esportano nel mondo una vera e propria eccellenza.
Tra le novità più curiose quest’anno presenteremo anche il gelato per i nostri amici a quattro zampe. Come per noi essere umani è piacevole variare la dieta e toglierci qualche sfizio, perché negarlo ai nostri amici cani?
Altra particolarità di questa edizione una sfida mitteleuropea tra Austria e Germania nella sede di Artglace che ha portato qui a Longarone Fiere la sede legale con l’Assemblea tenutasi ieri, dove i giudici saranno gli stessi visitatori attraverso una scheda. Poi lo stand della Regione Veneto con le sue eccellenze e la Coppa d’oro quest’anno con il gusto malaga. Ringrazio tutta la struttura che ha lavorato per raggiungere questi obiettivi».
A fare gli onori di casa durante il giro tra gli stand Luca Zaia che, come ogni anno, si è divertito a mettersi la giacca da gelatiere e a servire coppe gelato ai visitatori non solo dello stand del Veneto.

http://example.comnews-9418.atom Ruzzola su un ripido pendio innevato - 2022-11-27T08:08:00+01:00 2022-11-29T08:13:07+01:00 Falcade (BL), 27 - 11 - 22

Attorno alle 15.45 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero numero 689, tra Forcella di Col Becher e Baita Govanni Paolo I, da dove un escursionista che stava camminando assieme al suo cane era scivolato, ruzzolando lungo la pala erbosa innevata. A lanciare l'allarme la figlia dell'uomo, poi contattato direttamente dalla Centrale operativa del 118, che è quindi riuscita a risalire alle coordinate del luogo in cui si trovava. Individuato dell'equipaggio, il 57enne di Campodarsego (PD) è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 60 metri. Stava bene, pur con qualche escoriazione. Per facilitare il suo recupero e quello del cane, il soccorritore lo ha aiutato a risalire per un centinaio di metri fino al punto dove era atterrato l'elicottero. Una volta a bordo, l'escursionista è stato accompagnato in piazzola e affidato alla squadra del Soccorso alpino della Val Biois, pronta a intervenire in supporto alle operazioni.

http://example.comnews-9417.atom Recuperati escursionisti bloccati dal buio - 2022-11-27T08:07:00+01:00 2022-11-29T08:08:27+01:00 Livinallongo del Col di Lana (BL), 27 - 11 - 22

Ieri attorno alle 17 la Centrale del Suem è stata allertata da tre escursionisti bloccati dal buio durante il rientro dal giro ad anello del Settsass.

I tre, due ragazze di 28 e 27 anni e un ragazzo di 27, di Padova e Vicenza, dopo aver percorso il sentiero 24 e aver preso il 23 per ridiscendere verso il Passo Valparola, calcolati male i tempi sono arrivati in prossimità del bivacco di Forcella Sief tardi e senza pile frontali per illuminare il resto del tragitto. Una squadra, montate le catene, si è avvicinata con il fuoristrada, ultimando il percorso in una mezz'ora a piedi. Raggiunti gli escursionisti, i soccorritori li hanno accompagnati al mezzo e trasportati a valle alla loro macchina.

http://example.comnews-9416.atom BELLUNO MIRAGGI: al via la VIII edizione tra teatro e performance audiovisiva - 2022-11-26T08:43:44+01:00 2022-11-26T09:49:04+01:00 La stagione 22/23, al Teatro Comunale di Belluno, partirà il 1°dicembre e finirà il 29 aprile, con un palinsesto ricco di spettacoli dalla parabola visiva sulla solitudine moderna

Riparte l’1 di dicembre l’VIII edizione di Belluno Miraggi, stagione teatrale di prosa e contemporaneo, che valorizza i talenti locali e porta sul territorio importanti nomi del teatro internazionale, dal VideoDran di SlowMachine, all'ironico e struggente spettacolo Pinocchio della compagnia Babilonia Teatri, realizzato con pazienti usciti dal coma, fino all'imperdibile Aspettando Godot di Theodoros Terzopoulos che interroga la nostra stessa umanità. Belluno Miraggi è ideata e organizzata da SlowMachine in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e il
Comune di Belluno.
Questa edizione guarda al passato con un nuovo sguardo e al futuro con desiderio di costante rinnovamento e ricerca.
Il programma, sempre all’insegna della qualità artistica, accompagnerà gli spettatori da dicembre ad aprile 2023 – con un palinsesto ricco ed articolato che presenta sei spettacoli più una performance e i consueti incontri post spettacolo con gli artisti.
Saranno al Comunale nomi quali i Babilonia Teatri - che aprono l’11 di dicembre questa VIII edizione, il celebre regista greco Theodoros Terzopoulos, la Familie Flöz, il Teatro degli Incamminati e la drammaturga e regista Fabiana Iacozzilli. Inoltre, per i dieci anni di SlowMachine, saranno realizzati due eventi speciali che ripercorrono il cammino svolto dalla compagnia bellunese, mettendo insieme punti particolarmente significativi della sua progettualità e ricerca artistica. Un evento a dicembre, la performance multimediale VideoDran, che verrà replicata per tutto il mese presso lo Studio SlowMachine e, a chiusura della stagione, il riallestimento dello spettacolo Notti nella sua nuova versione.
Rajeev Badhan, Direzione artistica Belluno Miraggi.afferma: «L’VIII edizione di Belluno Miraggi cade nei dieci anni dell’attività di SlowMachine. L’intreccio di questi due elementi, il numero otto - che se osservato da un altro punto di vista è anche simbolo di infinito, dove inizio e fine si congiungono - e il decennale di SlowMachine, è stato la guida per l’ideazione di questa stagione, che ritorna al lavoro fatto, osservando il passato e allo stesso tempo si interroga su un futuro incerto. Elementi che ritornano in una dimensione circolare che ci riporta ad osservare le stesse cose con occhi diversi, cambiati dal tempo che è passato, dalle vicende accadute e dalle nuove esperienze vissute, in un infinito scorrere che è insieme ciclica fine e perenne inizio.»
Raffaele Addamiano, Assessore alla Cultura del Comune di Belluno.dichiara: «“Alla fine di tutto, quando fai un bilancio, ti accorgi che il tuo premio è nel viaggio. Non c'è altro alla meta" Così si esprimeva qualche tempo fa l'avvocato e imprenditore statunitense Randy Komsar e, così, io credo che possa essere letta l'ottava, prestigiosa edizione di Belluno Miraggi. A dieci anni esatti dall'inizio della feconda produzione artistica di SlowMachine è, infatti, il tempo per essa di fare un bilancio fra passato, presente e, soprattutto, futuro, ben sapendo che la Cultura è, appunto, un viaggio infinito dove ogni traguardo è un nuovo punto di partenza. Per chi, come SlowMachine, ha fatto della sperimentazione e dell'innovazione la cifra precisa della sua poliedrica offerta artistica, ecco, allora, che i suoi primi dieci anni saranno una "Cosa enorme" che, "Aspettando Godot", porteranno nelle "Notti" di amore all'"Hotel Paradiso". Per parte mia, come cittadino intellettualmente curioso e come Assessore Comunale sempre attento alla libertà della Cultura, non posso che augurare buon decimo compleanno a SlowMachine e buona visione dei sette spettacoli a tutti, nella certezza che fra altri dieci anni il viaggio di Rajeev, di Elena e di ognuno di loro sarà ancora molto lungo e assai ricco di soddisfazioni.»
La Fondazione Italia Patria della Bellezza, il cui obiettivo è di rimettere al centro il valore della Bellezza, vero Talento del nostro paese, ha adottato un approccio “dal basso” e ha lanciato un bando per sostenere le attività di promozione, comunicazione e branding, andando direttamente nei territori. “Durante questo viaggio abbiamo incontrato molti progetti interessanti. In particolare, SlowMachine ha colpito per il legame diretto con il territorio e la capacità di valorizzarlo, attraverso anche il coinvolgimento di artisti e professionisti locali.”, afferma Alessia del Corona, Direttrice della Fondazione.

INFO: Abbonamenti e singoli spettacoli saranno acquistabili anche online. La vendita dei singoli spettacoli inizia giovedì 1° dicembre. Maggiori informazioni consultando il sito www.slowmachine.org
L’immagine dell’VIII edizione di Belluno Miraggi è stata realizzata da Ericailcane e le grafiche curate da Alberto Merlin.diotiss.com

Con il sostegno di: Mibact, Fondazione Teatri delle Dolomiti, Associazione Tina Merlin
Con il supporto di: Comune di Belluno, Reteeventi, Provincia di Belluno, Regione Veneto, Circuito Biblioteche provinciali
Sponsor: Fontana s.r.l., Vini Biasiotto, Ristorante Il Moretto
Media partner: Radio Belluno, Radio Cortina

http://example.comnews-9415.atom Idee e spunti per vivere Feltre - 2022-11-26T08:26:57+01:00 2022-11-26T08:43:41+01:00 Proposte per tutte le età

NATALE.... CONTO ALLA ROVESCIA AL VIA!
E' partito il conto alla rovescia per il Natale! A breve i dettagli sul nostro sito e nel frattempo.... ecco gli appuntamenti di questa settimana a Feltre.

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
Doppio appuntamento a Feltre il 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Alle 17.30 presso il Polo Bibliotecario Feltrino il regista e attore Roberto Faoro ha letto una selezione di brani tratti dal libro di Loredana Lipperini e Michela Murgia “L’ho uccisa perchè l’amavo (falso!)”. L’incontro, che si è concluso con un momento di riflessione, è promosso in collaborazione con Aulss 1 Dolomiti.
Alle 20.45 in Auditorium Canossiano il monologo teatrale “Guerriera” di Teatro Piteco e The Covers. Sul palco Cristina Gianni che dà voce e corpo al tema della violenza psicologica sul femminile.
Due appuntamenti diversi voluti fortemente dall’Amministrazione. “La lotta alla violenza passa attraverso la consapevolezza – ha dichiarato il sindaco Viviana Fusaro –  Dobbiamo educarci a parlarne, e a riconoscerne i segni. E’ un messaggio che vale per le donne quanto per gli uomini, che speriamo di vedere numerosi ad entrambi gli incontri”. “Sia le letture che lo spettacolo trattano il tema della violenza in modo diretto, a volte crudo – afferma Ilenia Baldissera, consigliera delegata per le Pari Opportunità –  per qualcuno sarà forse un pugno nello stomaco, ma aiuterà a capire. L’indifferenza in questa giornata non è di casa”.

C’ERA UNA VOLTA…BARBARINA E I NOVE COLOMBI
La tradizione orale feltrina
torna a vivere giovedì 1 dicembre: alle 17.30 il Polo Bibliotecario di Feltre ospiterà la presentazione del libro illustrato “Barbarina e i nove colombi” di Flavio Faoro e Marta Farina, vincitore nella sezione Best Illustration for Fiction 2019” della dodicesima edizione del premio internazionale “Image of the book” di Mosca.
Edito da Kellermann, il volume è una piccola e curatissima perla della produzione editoriale italiana. Pubblicato nel 2019, le limitazioni correlate alla pandemia ne hanno permesso solo ora la presentazione al pubblico. Un evento assolutamente da non perdere, perché alla qualità narrativa e illustrativa del volume si affianca la riscoperta di contenuti, espressioni, credenze interessantissime per la conoscenza etnoantropologica del territorio feltrino. Anche sotto il profilo linguistico il racconto permette di riassaporare il suono di parole ed espressioni – esempio tra tutti “damie” o “marenghi d’oro” - un tempo diffuse nella parlata delle vallate feltrine, ma oggi scomparsi.
L’appuntamento sarà dunque l’occasione per ascoltare una narrazione che avrebbe potuto essere quella delle nostre nonne o bisnonne ai nipoti – spiega l’autore Flavio Faoro, che proprio dalla nonna materna ha appreso la fiaba trascritta nel libro. Tra i lettori del racconto anche il Sindaco di Feltre Viviana Fusaro. “E’ una fiaba che parla agli adulti – ha detto – e un invito alla riscoperta del nostro passato e ad ascoltare i nostri anziani. Per questo siamo felici di poter presentare qui, e di poterlo fare con il sostegno dell’Associazione Editori Veneti”
All’incontro interverrà l’Editore Roberto Da Re Giustiniani.      Brani del libro letti da Silvana Vignaga.

CAREZZE DI VOCE - incontri di lettura con i genitori e i loro bambini 0-3 anni
Costruire la relazione con il bambino 0-3 anni attraverso la lettura. Incontri gratuiti con Federica De Col
Sapete perchè la lettura condivisa adulto-bambino è importante, sin dai primi mesi di vita? Le ragioni sono molteplici: rinforza il legame affettivo, aiuta lo sviluppo cognitivo, aiuta ad ascoltare, sollecita immaginazione e curiosità, favorisce un futuro apprendimento più rapido e meno difficoltoso della lettura, aiuta il bambino a familiarizzare con l’oggetto libro ponendo le basi perchè possa un giorno essere un lettore.
E’ una esperienza che resta nella memoria e nel cuore dei piccoli per sempre. Per questo abbiamo voluto proporvi degli appuntamenti gratuiti finalizzati ad aiutarvi a scoprire tecniche e strategie per vivere e far vivere al meglio ai vostri bambini il momento della lettura insieme.
Venerdì 2 dicembre ore 17 e Sabato 3 dicembre ore 10 - Asilo Nido di Infanzia comunale “Il Maggiociondolo” – via Cismon 3, Feltre
Ingresso libero     Ogni appuntamento ha durata di un’ora.     Il numero dei posti è limitato; al fine di garantire la più ampia condivisione dell’iniziativa è possibile iscriversi ad un solo incontro genitore con bambino.
Per info e iscrizioni:    asilonido@comune.feltre.bl.it     telefono 0439.885362 dal lun al ven ore 8-13

SCOPRIAMO FELTRE, GIOCANDO? - Visitare Feltre può essere un gioco bellissimo per bambini e ragazzi.
Chi lo dice è Gaetano il Pellicano, il simpatico pennuto autore della nuova guida di Feltre per bambini e ragazzi. In sua compagnia i piccoli lettori potranno scoprire i tesori e segreti nascosti tra strade e palazzi della città. Lungo il tragitto verranno loro  proposti quiz, indovinelli e giochi da risolvere. Per chi lo fa c’è in premio un super regalo, da ritirare in Galleria Rizzarda.
Dove si acquista?: La guida “A spasso per Feltre” di Gaetano il pellicano non è in vendita. E’ il regalo che Feltre fa ai bambini che la visitano con ToTem Card family, il biglietto unico di ingresso ai musei, alle torri del castello e alle antiche prigioni.
Come fare per averla?: Bisogna recarsi in Galleria Rizzarda e acquistare la ToTem Card Family.
E' vero che c'è un premio?: Certo! I bambini che leggerano la guida e risolveranno la sfida finale potranno ritirare un premio presso la Galleria Rizzarda. Basterà mostrare la parola misteriosa…
Che premio è?: Sorpresa! Possiamo però dirvi che…. è personalizzato da gaetano il pellicano!

LO SAPEVI? - VISITFELTRE E' ANCHE PODCAST!
Ci trovi su tutti i principali canali: Google Podcast, Podbean, Spotify, Azon music, Pandora, Alexa, iHeartRadio, Player FM,Ascolta note, Samsung, Podchaser.

SIETE RIMASTI SENZA LIBRI DA LEGGERE? - Nessuna paura! - Continua ad essere attivo il servizio di prestito digitale GRATUITO, che riguarda libri ma anche giornali, riviste, video, audiolibri e musica. Li potete scaricare direttamente sul vostro tablet, PC o smartphone ed è un servizio completamente gratuito. L'unico requisito è avere la tessera della biblioteca, anche questa gratuita. Se non la possedete potete richiederla scrivendo una mail alle bibliotecarie. 
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Our mailing address is:  VisitFeltre  Via Luzzo, 10  Feltre, Belluno 32032  Italy

http://example.comnews-9412.atom 60^ Collettiva Circolo Artistico Mario Morales - "Limana e i suoi colori" - 2022-11-25T18:35:00+01:00 2022-11-26T09:29:54+01:00 In apertura la Mostra "Limana e i suoi colori" - dal 4 al 26 dicembre 2022 presso la sala Mostre del Municipio di Limana

La Vernice è prevista domenica 4 dicembre ore 11.00 presso la sala Mostre del Municipio di Limana con il seguente programma:
>  presentazione della professoressa Francesca Lauria Pinter, Presidente del Circolo Maio Morales,
>  intervento delle Autorità,
>  partecipazione del Coro Arcobalemo di Limana, diretto da Donatella Triches

La mostra seguirà i seguenti orai di apertura: venerdì sabato domenica dalle 15.00 alle 17.00, domenica 25 dicembre chiuso

Con il patrocinio di: Regione del Veneto, Provincia di Belluno, RetEventi, Dolomiti Fondazione Unesco

Info:   WWW.associazionedartemorales.it     email: info@associazionedartemorales.it 

http://example.comnews-9414.atom Belluno città degli alberi monumentali? - 2022-11-25T08:57:05+01:00 2022-11-25T09:03:23+01:00 La proposta lanciata lunedì 21 novembre, Giornata nazionale dell’albero, nel corso di un convegno dedicato alla presentazione di 11 alberi monumentali del Comune di Belluno.

Belluno potrebbe essere dichiarata, oltre che “Città delle rondini”, anche “Capoluogo degli alberi monumentali”.
È questa la proposta lanciata lunedì 21 novembre, Giornata nazionale dell’albero, nel corso di un convegno dedicato alla presentazione di 11 alberi monumentali del Comune di Belluno, inseriti nell’apposito elenco ministeriale.
Ci sono infatti una trentina di altri esemplari che potrebbero essere prossimamente riconosciuti tra i patriarchi arborei nazionali, cosa che porrebbe la dotazione del Comune ai vertici in questo campo, per quantità, varietà e qualità.
È stato inoltre suggerito di proporre degli itinerari entro e fuori porta, per promuovere un turismo sostenibile alla scoperta di queste presenze di grande valenza botanica, estetica e memoriale.

http://example.comnews-9413.atom Verona, Palazzo Maffei dal 25/11: per la parità di genere e contro la violenza sulle donne un mese di eventi gratuiti per agire con l'arte - 2022-11-25T08:31:53+01:00 2022-11-25T08:43:33+01:00 Palazzo Maffei Casa Museo apre ad un mese di eventi per dare luce e voce alle donne nell'arte e attraverso l'arte

Palazzo Maffei Casa Museo presenta ART IN ACTION #2022 - dal 25 novembre al 23 dicembre 2022
Una ricorrenza ancora attuale e necessaria quella che ogni 25 novembre ci ricorda l'urgenza di combattere le disparità di genere che sono  spesso le sono ragioni sotterranee della violenza contro le donne.
Una violenza che non è solo quella fisica, ma anche quella che esclude, sminuisce o porta a dimenticare il loro ruolo nella società.
La consapevolezza che non basti un giorno all’anno per parlare di queste tematiche e per dare voce alle donne, ha portato Palazzo Maffei Casa Museo - che in Piazza delle Erbe a Verona espone quasi 600 opere dell'importante Collezione Carlon - a ideare "ART IN ACTION#2022": un primo palinsesto di eventi della durata di un mese, che darà voce alle donne della collezione - artiste, muse, eroine o vittime - e chiamerà a riflettere sul ruolo delle donne nell'arte e sulla difficile relazione tra uomo e donna, con appuntamenti e incontri che spazieranno dalle attività divulgative alle performance,  sia dal vivo che attraverso i canali social.

Per un mese si alterneranno quindi progetti artistici, itinerari tematici, conferenze e performance, dimostrando ancora una volta come il Museo - Palazzo Maffei in questo caso - possa essere una fucina creativa, luogo di sperimentazione e commistione tra le arti, ma anche soggetto attivo e militante per veicolare messaggi sociali importanti quali l'inclusione, l'integrazione e la lotta alla disparità di genere.

La prima edizione di “Art in Action” è promossa da Palazzo Maffei Casa Museo in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona e la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona ed ha il sostegno della Regione del Veneto.

Il  primo appuntamento online sarà con Carla Accardi e il femminismo, seguito dalla storia di Lucrezia immortalata nel dipinto veronese del XV secolo e dal racconto della grande pittrice Francoise Gilot, nota più per la sua relazione con Picasso che per la sua arte.
A dicembre si proseguirà con l'iconica Marilyn Monore partendo dallo straordinario quadro di Andy Warhol, poi la storia di Donna Franca Florio ritratta magistralmente da Boldini; quindi Chiomara, Cleopatra e, per finire, la Vergine Maria madre di Gesù, grande protagonista dell'arte, a pochi giorni da Natale.

Due speciali viste guidate gratuite per i visitatori del Museo verranno proposte il 26 novembre. Alle ore 11.00 e alle ore 16.00 la storica dell'arte Sabrina Modenese condurrà il pubblico tra le sale del Palazzo, per conoscere le artiste che hanno realizzato o le donne che hanno ispirato le opere della collezione.

Dal 2 dicembre al 5 dicembre il Museo diventa scena teatrale e il pubblico protagonista con "Etiquette", in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona: un'affascinante performance di auto-teatro ideata dall'artista di fama internazionale Silvia Mercuriali con Ant Hampton, pionieri di questa coinvolgente forma teatrale. Una performance guidata ma sempre nuova, che invita il pubblico a  partecipare e a mettere in discussione ciò che è reale e ciò che non lo è.
"Étiquette" porrà l'una di fronte all'altra due persone, guidandone il dialogo attraverso cuffie, per capire la necessità e la difficoltà della reciproca comprensione; un'esperienza di comunicazione tra un uomo e una donna - e la mancanza di comunicazione è spesso alla base della violenza - finalmente posti sullo stesso piano e entrambi inconsapevoli. Unica regola: lasciarsi andare.
La partecipazione agli eventi sarà gratuita, previo acquisto del biglietto d'ingresso al Museo, posti limitati su prenotazione: biglietteria@palazzomaffeiverona.com

La mitica Peggy Guggenheim sarà infine sotto i riflettori di Palazzo Maffei quale straordinaria mecenate e sostenitrice dell'arte anche al femminile. Da segnare in agenda l'appuntamento di sabato 17 dicembre alle ore 16.00 con Gražina Subelytė, curatrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, che al Teatrino di Palazzo Maffei racconterà di Peggy e della sua  sostegno a personalità come la fotografa Berenice Abbott, la scrittrice Djuna Barnes e importanti artiste Leonora Carrington, Irene Rice Pereira e Hedda Sterne. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

http://example.comnews-9411.atom Eventi a Borgo Valbelluna e dintorni - 2022-11-22T18:07:27+01:00 2022-11-22T18:31:37+01:00 …prossimamente  a  Borgo Valbelluna e dintorni !

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
>  “L'uomo che non deve chiedere, mai” - Radici di un'anomalia - 24/11 ore 20.30 presso la Sala Nocivelli - Limana (ingresso dietro la Biblioteca)
Reading con accompagnamento musicale dal vivo a cura della Compagnia  Matàz Teatro.
La lettura tratta il  tema della violenza sulle donne con ironia e leggerezza ma chiamando le cose con il loro nome, mettendo la lente d’ingrandimento sul punto di vista maschile. Evento promosso da Comune di Limana, Ufficio Cultura, e Biblioteca Comunale. Ingresso libero
>  “Guerriera” - di Teatro Piteco - 24/11 ore 20:30 Centro Culturale – via Cal de Formiga -  S. Giustina Bell.se
Monologo teatrale di Cristina Gianni  per sensibilizzare e riflettere su un tema purtroppo di quotidiana attualità. Testo e regia di Francesco Marchi
Evento organizzato dal Comune di S. Giustina Bell.se, Assessorato alla Cultura. Ingresso libero

Rassegna “Vivaio Letterario della Serra”   
>  “Spiriti liberi” - Venerdi 25 - Sabato 26 - Domenica 27 novembre al b&b La Serra a Frontin di Borgo Valbelluna
Ritiro ad alta gradazione con Alessandro Marzo Magno, giornalista e scrittore, e Vincenzo Agostini, distillatore scrittore. Spiritosi, magari spiritati, ma certo non spiritisti. “Il ritiro degli spiriti è riservato a spiriti liberi, che amino lo spirito, e pure gli spiriti, soprattutto se ricchi di aromi, magari un po’ volatili.”    Info e iscrizioni: laserra@rossodolomiti.it - cell. 348 3045055     Scarica il programma

“Vita e Parole” Festival 2022 - Rassegna culturale in cui si dialogherà con poeti e scrittori - 25/11 ore 20:30 Centro Culturale – via Cal de Formiga   - S.Giustina Bell.se
Ultimo incontro della rassegna che vedrà ospite  lo scrittore bellunese  Antonio G. Bortoluzzi  autore del romanzo  "Come si fanno le cose"
Iniziativa organizzata da  Associazione Pro Auditorium in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di S. Giustina Bell.se  -  Ingresso libero

“Veneto: Spettacoli di Mistero” - Rassegna di eventi dedicati ai luoghi leggendari e misteriosi del nostro territorio
>  “La fantastica origine del lago di Arsiè e la profezia di “Tel” - 26/11 ore 20:45 Centro Civico - Sospirolo
Racconto, tra storia e leggenda dell’origine del lago di Arsiè, tratto da “Stiani” di Silvio Lancerini e proposto da “Gli Insoliti Belatrich”, con la regia di Nadia Lancerini. Evento organizzato da  Pro Loco Monti del Sole di Sospirolo. Ingresso libero       Per saperne di più

“Autunno a Trichiana" - Serate di filmati e diapositive sulla montagna e sull’avventura raccontate dai protagonisti - 34°edizione - 26/11 ore 20.45 Centro parrocchiale San Felice  - Trichiana  Borgo Valbelluna
>  “Io fragile e forte come il ghiaccio” - Protagonista della serata Tamara Lunger, una delle scialpiniste ed esploratrici italiane più famose degli ultimi anni.  la donna più giovane a raggiungere la vetta del Lhotse usando ossigeno supplementare. Un paio d’anni fa la sua avventura più incredibile, per fortuna finita bene,durante un tentativo in invernale del Gasherbrum I, salvò il suo compagno di cordata finito in un crepaccio a testa in giù. - La rassegna è organizzata da Pro Loco Trichiana, in collaborazione con il Comune di Borgo Valbellunaa ed il Consorzio Pro Loco Sinistra Piave. Ingresso € 5,00        Leggi di più

Animali leggendari, pianeti e stelle! - 26/11 ore 21:00 ritrovo all’Osservatorio-Planetario di Arson di Feltre - Speciale serata all’Osservatorio e Planetario di Arson di Feltre con l’Associazione Astronomica Feltrina “Rheticus". StregaFlò vi svelerà tutti i segreti degli animali leggendari con racconti, immagini, riferimenti a libri e arte. Poi, ammirerete pianeti Marte, Giove e Saturno e le stelle con gli esperti di Rheticus,
Info: GUIDE MAZAROL Mazarol Società Cooperativa cell: 3290040808 - mail: guide.pndb@gmail.com - Quota di partecipazione   €  5,00
                               Qui il programma escursioni

Raduno provinciale Bersaglieri - 27/11 dalle ore 8:00 piazza Papa Luciani  Mel – Borgo Valbelluna

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Un magico Natale - Domenica 27 novembre  - 4 -8-11- 18 -26  dicembre  ore 10:00 Castello di Zumelle Borgo Valbelluna
Anche quest’ anno il castello di Zumelle sarà tutto addobbato per l’occasione, tra luci e meravigliose atmosfere natalizie per immergervi totalmente nella magia del Natale! E ovviamente non mancherà Babbo Natale con gli elfi ed altri personaggi nella sua accogliente casa,  pronto  ad ospitarvi e a ricevere le letterine dei bambini e... non solo! - Costo adulti 9 euro  bambini 2-8 anni 7 euro - 0-2 anni gratuito.Info: eventi@castellodizumelle.it
Non è richiesta la  prenotazione.
 
MOSTRE
>  “La favolosa storia della rana del lago di Vedana” - da sabato 19 novembre a domenica 8 gennaio 2023 al Centro Civico - Sospirolo
Mostra delle tavole illustrate da  GianAntonio Cecchin.per il libro per bambini di  Eugenia Caldart. Ingresso Libero. Visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca Civica.  Info:  biblioteca@comune.sospirolo.bl.it        Leggi di più

                         QUI TUTTI GLI EVENTI IN VALBELLUNA !

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http://example.comnews-9410.atom Dolomiti Contemporanee - Montagna, Patrimonio, Riuso, Workshop sulla rigenerazione alpina al Nuovo Spazio di Casso al Vajont. Workshop aperto a tutti, crediti formativi per gli architetti. - 2022-11-22T17:52:53+01:00 2022-11-22T18:04:24+01:00 Venerdì 25/11/2022, Dolomiti Contemporanee propone un Workshop sulla rigenerazione territoriale, all’interno della mostra collettiva Who Killed Bambi?, tutt’ora allestita.

Montagna, Patrimonio, Riuso. La Montagna Contemporanea. Le pratiche di progetto, del buon uso, del riuso, della Risorsa e del Patrimonio. La Costruzione di Paesaggio. Il cantiere Vajont.
Il workshop propone l'esempio di alcuni siti e strutture rilevanti su cui si sviluppano opzioni di rifunzionalizzazione e riuso (Trampolino Italia di Zuel; l'ex Villaggio Eni di Corte di Cadore), e fa il punto su un decennio di attività di DC nell'area del Vajont e nelle Dolomiti, e su una serie di temi centrali all'idea necessaria della costituzione dei paesaggi contemporanei (Formation of a Mountain).
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Casso e Vajont: visione e lavoro dal 2012 ad oggi
Le ex Scuole elementari di Casso sono, da settembre 2012, il Nuovo Spazio di Casso, un centro-motore nell'area del Vajont.
Qui Dolomiti Contemporanee, che insieme all'amministrazione comunale e regionale e agli enti del territorio riaprì questo Spazio straordinario ed emblematico facendone un Centro per la Cultura Contemporanea del Paesaggio e della Montagna, sviluppa da dieci anni una riflessione operativa sul significato della rigenerazione territoriale e della ricerca.
E' evidente come, per chi si occupi di affrontare e riattivare siti problematici (grandi opifici ed ex fabbriche, altri siti sottoutilizzati, aree territoriali depresse) nelle Dolomiti, il Vajont costituisca un luogo speciale, che richiede un approccio sensibile, al tempo stesso accorto e deciso.
Dal 2012 dunque, lo Spazio di Casso si è segnalato, in Italia e all'estero, per la riflessione approfondita che da qui si è voluta condurre sul Vajont, ed in particolare sul suo presente e futuro.
Questo Vajont delle visioni e delle pratiche proiettive, che non traguarda solo il 9 ottobre del 1963, ma si spinge avanti, è stato con noi al centro delle due ultime edizioni del Padiglione Italia della Biennale di Venezia (Arcipelago Italia, XVIesima edizione, 2018, curatore Mario Cucinella; Comunità Resilienti, XVIIesima edizione, 2021, curatore Alessandro Melis).
In entrambi i casi, DC è diventato parte dei team curatoriali del Padiglione Italia all'Arsenale, ed ha potuto disporre di uno Spazio ampio, nel quale sono stati rappresentati in modo significativo i temi della rigenerazione e del riuso, insieme alla visione di una Montagna attiva, che si progetta, e che affronta le proprie criticità in modo propositivo, costruendo ragionamenti intellettuali, culturali, e legati allo sviluppo della risorsa, adeguati alle necessità dei territori, ed aperti ad un contesto di studio internazionale.
Nel 2021, uno dei progetti qui avviati, il Concorso Artistico Internazionale Two Calls for Vajont, ha ricevuto una menzione significativa dal Mibact all'interno del Premio del paesaggio del Consiglio d'Europa.

Il Workshop sulla rigenerazione alpina in "Who Killed Bambi?"
Il workshop vede una successione di relatori di varia provenienza e formazione, che discutono dei temi a cui abbiamo accennato: la rigenerazione alpina, la coprogettazione del territorio, l'architettura e il paesaggio, la visione culturale di una Montagna intelligentemente propulsiva, la critica delle governance approssimative, le pratiche di progetto e riuso.
In particolare, si focalizza sui dieci anni di attività nel Nuovo Spazio di Casso e nel Vajont, sul significato e sugli esiti di questa presenza e di questa azione.
Vengono presantati anche alcuni altri siti, problematici e potenzialmente utili al territorio, sui quali si sono avviate attività strategiche e di progetto (Trampolino Italia di Zuel, Forte di Monte Ricco a Pieve di Cadore, ex Fabbrica di occhiali Dolomit a Cibiana di Cadore).
Il workshop si realizza all'interno delle ex scuole, dove si trova allestita la mostra collettiva Who Killed Bamby?, che costituisce, essa stessa, una riflessione plastica, approfondita e articolata, sui temi legati allo sviluppo e alle criticità della montagna contemporanea. Un dispositivo critico della ricerca, che intavola su moltissimi temi culturali, territoriali, infrastrutturali, e così via.
Alcune delle opere realizzate dagli artisti invitati verranno utlizzate come spunto di partenza per la trattazione di temi specifici.
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Svolgimento del workshop:
Ore 9:30 Saluti istituzionali e introduzione
Ore 10:00 Visita guidata ad alcune opere della mostra Who Killed Bamby?
Ore 10:30/12:30 presentazione temi
Ore 12:30/13:00 discussione

Partecipano:
- Roberto Padrin – Presidente della Provincia di Belluno
- Antonio Carrara e Luciano Pezzin, Sindaco ed ex Sindaco Comune di Erto e Casso
- Pierpaolo Zanchetta - Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio Biodiversità

Relatori:
- Gianluca D'Incà Leviscuratore di Dolomiti Contemporanee, direttore dello Spazio di Casso La rigenerazione alpina: 10 anni con DC nelle Dolomiti e nel Vajont.
- Mara Nemela – Direttrice Fondazione Dolomiti Unesco – Strutture obsolete: valori e disvalori nella gestione del sito UNESCO delle Dolomiti.
- Valentino Stella – architetto – il restauro delle ex Scuole di Casso e la riapertura del Nuovo Spazio di Casso.
- Marcello Mazzucco – abitante di Casso, storico locale – Tradizione e relazione: il Paese e il Centro Culturale.
- Elena D'Arsiè – studentessa laureanda in Scienze della comunicazione e Cultura Libera Università di Bolzano – Il Paesaggio culturale: ri-esistenza e rigenerazione delle Dolomiti Contemporanee. Una ricerca sul campo del Vajont.
- Mattia Menardi Menego – architetto – Il Trampolino Italia di Zuel, restauro e riuso.
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CREDITI FORMATIVI PER ARCHITETTI
Per gli iscritti all’Ordine Architetti PPC, la partecipazione all’evento darà diritto all’acquisizione di n. 3 CFP a fronte della partecipazione all’intero evento.
Iscrizioni attraverso il portale della formazione iM@teria
Per confermare la propria presenza, si prega di inviare un’email a info@dolomiticontemporanee.net

L'evento è parte del programma dei Dolomiti Days 2022, iniziativa promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e si realizza in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, la Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane Cavallo e Cansiglio, insieme al Comune di Erto e Casso
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INFO:
Dolomiti Contemporanee   www.dolomiticontemporanee.net   info@dolomiticontemporanee.net - press@dolomiticontemporanee.net

Nuovo Spazio di Casso al Vajont - Via Sant'Antoni 1, Casso, Erto e Casso (Pn)
Workshop sulla rigenerazione alpina - Venerdì 25  novembre 2022 Ore 9.30 - 13:00

http://example.comnews-9409.atom Dolomiti Contemporanee partecipa al webinar online "Ricostruire paesaggi per rigenerare le comunità montane" - 2022-11-22T17:46:12+01:00 2022-11-22T18:07:22+01:00 Il webinar online "Ricostruire paesaggi per rigenerare le comunità montane", organizzato da TSM, Trentino School of Management, si svolgerà il 23/11, dalle ore 16:00 alle 18:00.

La partecipazione è libera, previa iscrizione online al sito www.tsm.tn.it entro il 22 novembre. Ai partecipanti verrà inviato il link per il collegamento al webinar la mattina dell'evento.
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Cultura in montagna / Cultura di montagna
In che modo la cultura può migliorare la qualità della vita di chi abita le "terre alte”?
Proseguendo il percorso di indagine rispetto alla relazione tra montagna, cultura e benessere, i seminari hanno lo scopo di costruire un dialogo tra diversi progetti ed esperienze che hanno puntato su cultura, arte e creatività quali processi fondativi per la vivibilità dei territori di montagna.
Ricostruire paesaggi significa ricucire le relazioni: tra territorio e abitanti, tra uomo e natura, tra passato e futuro. Un progetto culturale, che deriva dalla volontà di ridare ai luoghi il senso di “spazio di vita”, partendo da quegli elementi che ne caratterizzano i tratti identitari per reinterpretarli secondo le dinamiche e le necessità contemporanee. Il seminario propone un confronto alcune esperienze del contesto alpino dove, a partire dalla reinterpretazione di alcuni spazi fisici, la cultura è stato motore di sviluppo e di rigenerazione dei luoghi e delle comunità.

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Intervengono:
>   Il caso di Topolò
- Hardware e Software - Margherita Valcanover, PhD Politecnico di Torino.
>   Dolomiti Contemporanee - Cantieri di sperimentazione - Gianluca D'Incà Levis, ideatore e curatore di Dolomiti Contemporanee.
>   BASIS Vinschgau Venosta - Social Activation Hub - Hannes Götsch, CVO/Founder/Enabler, BASIS Vinschgau Venosta.
>   Il Molin de Portegnach - Un luogo per macinare idee - Vera Rossi, Associazione Sorgente 90, Valle di Cembra.
Introduce e modera: Serena Curti, Tsm-Trentino School of Management
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Gianluca D’Incà Levis - Dolomiti Contemporanee, Cantieri di sperimentazione - Abstract
La Cultura, se non vogliamo porla troppo in alto (e non vogliamo) è semplicemente la vita dei territori, nella responsabilità e nella consapevolezza di ciò che si è e di ciò che si fa, nel rapporto con gli altri e con l’ambiente, e nella volontà di cogliere opportunità vantaggiose, mentre si evitano le manovre opportunistiche e le infrastrutturazioni pericolose.
La cultura è quindi un indice evolutivo e una manifestazione dell’esserci dell’uomo, e delle relazioni che egli sa porre con il contesto, che per noi è la montagna, fausta o infausta, a seconda di come la sappiamo trattare.
Vivere correttamente la relazione con un ambiente che si conosce, equivale a contribuire a farne, e ad esserne, la cultura.
Se si lavora bene nel territorio, avremo un ambiente sano. Comunità attive, che sanno dotarsi di una visione, possono di certo migliorare la qualità della vita propria, e la condizione del territorio stesso, nonché del paesaggio.
A ciò contribuiscono tutte le buone attività svolte dall’uomo.
Cultura quindi come conoscenza dei luoghi, delle loro caratteristiche fisiche e storiche. Certo. Ma anche, nel caso nostro, cultura come pratica sperimentale trasformativa, che sappia rimuovere gli ostacoli che impediscono la valorizzazione e l’utilizzo (o il riutilizzo) funzionale di siti depressi, di aree territoriali problematiche, di eventi impattanti che non sappiamo come trattare, come attendere.
Pensiamo ad esempio all’Olimpiade, Milano-Cortina 2026, e domandiamoci: la stiamo attendendo con fiducia o con timore? Saprà in questo caso l’uomo progettare l’evento ed il territorio ponendo al centro l’interesse generale e pubblico del suo sviluppo, o subiremo invece un’aggressione a danno del Paesaggio, a causa di una pianificazione tardiva e deficitaria?
Qualora la risorsa in gioco sia complessa (noi ci occupiamo di grandi siti abbandonati o sottoutilizzati, e del loro riavviamento a favore del territorio), le comunità locali non potranno risolvere da sole il problema della rigenerazione di questo bene problematico. Occorre l’intervento di un soggetto che sia capace di una visione rivoluzionatrice, nel rispetto delle identità degli enti e dell’uso intelligente del potenziale a disposizione.
Dolomiti Contemporanee è un soggetto di questo tipo.
Dal 2011 lavoriamo insieme alle comunità, alla sua governance, ai suoi abitanti, a riprendere grandi siti inabissati, che un tempo furono produttivi in seno ai territori, e che nessuno ha poi più saputo ripensare, per trasformarli finalmente in quelchecosa d’altro. Per renderli nuovamente utili ai territori che li ospitano, in un modo diverso che va concepito. Questi centri immoti vanno quindi reimmaginati, reti complesse vanno stese al servizio della causa del loro riscatto.
Nel nostro caso, la visione e la pratica di una accezione prevalentemente operativa e trasformativa di cultura, comporta quindi un lavoro di costruzione di convergenze ed alleanze, che non sempre i territori sanno svolgere da soli.
E perchè mai, in effetti, dovrebbero farlo da soli?  
La buona cultura, sempre, è un fattore dinamico, coesivo e costitutivo (costituente), che apre i contesti (qualora questi non vengano litificati in un approccio fossile, di mera tutela conservativa; e qualora essi non vengono svenduti come “banale prodotto” nell’orgia e nell’ossessione del turismo di massa, che disfa paesaggio invece di costruirlo).
La cultura di attivazione prevede quindi lo scambio tra soggetti, enti e persone diversi tra loro, e una capacità di comprensione, ascolto, interazione.
In tal modo, la specificità culturale non si riduce mai (non di rado lo è) ad un segregatore conservativo (alle volte è tignosa e reazionaria), ad una strozzatura; e diviene invece la rappresentazione dinamica dello Spirito in atto. Lo Spirito non si gestisce come una dispensa: si slancia (quando riesce).
In tal modo, identità, cultura, visione ideativa, coltivazione e cura, tutela e sviluppo, vengono a coincidere, ed il territorio, invece di incurvarsi su sé stesso, si spalanca, cosicchè interno ed esterno possano finalmente toccarsi, riconoscersi, prendersi, e talvolta fondersi in un costrutto non automatico, non opportunistico, non banale.

INFO:    www.dolomiticontemporanee.net   info@dolomiticontemporanee.net - press@dolomiticontemporanee.net

http://example.comnews-9408.atom Riportata a valle Mariacristina - 2022-11-21T08:34:00+01:00 2022-11-22T08:35:46+01:00 Cesiomaggiore (BL), 21 - 11 - 22

È stato recuperato e riportato a valle il corpo senza vita di Mariacristina, la 26enne di Feltre (BL) precipitata ieri durante la discesa dal Comedon, sulle vette Feltrine. Dopo aver sbarcato con un verricello di 20 metri il tecnico di elisoccorso a circa 2milla metri di quota, poco più in basso del Passo del Comedon, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a imbarcare due tecnici del Soccorso alpino di Feltre in supporto alle operazioni. Dopo essere inciampata o scivolata dalla traccia delle creste nord, che stava percorrendo con tre amici, la ragazza era infatti ruzzolata a ovest tra le rocce per alcune decine di metri finendo su una cengia ghiacciata. Una volta allestito un ancoraggio per portare a termine le manovre in sicurezza, i soccorritori hanno provveduto al recupero della salma, che è stata spostata utilizzando il verricello e poi trasportata all'ospedale di Feltre.

http://example.comnews-9407.atom Circolo socio-culturale Fontana Vecia - 25 novembre a Trichiana: No alla espansione dei vigneti - 2022-11-21T07:45:34+01:00 2022-11-21T07:53:21+01:00 Casteldardo - Trichiana (Valbelluna)

Un nuovo vigneto da 51 ettari è in arrivo,  in una zona dove esiste già un vigneto intensivo di circa 60 ettari (vedi mappa) .
I cittadini denunciano il rischio che si  modifichi irrimediabilmente l'ambiente e la vita del paese. In alternativa alla espansione dei vigneti , che sono una monocoltura aliena, il Comitato dei cittadini chiede al Sindaco e alle Amministrazioni locali il recupero degli immobili decadenti che esistono sui terreni e azioni concrete per favorire le colture agricole tradizionali e la salvaguardia dell’ambiente, della fauna, della biodiversità e della salute dei più piccoli.

Di questo si parlerà venerdi 25 novembre in un incontro - dibattito che si terrà alle ore 20,15 a Trichiana, presso la Sala San Felice a cui tutti sono invitati a partecipare.

http://example.comnews-9406.atom Precipita in montagna e perde la vita - 2022-11-20T07:44:00+01:00 2022-11-21T07:45:19+01:00 Cesiomaggiore (BL), 20 - 11 - 22

Poco prima delle 16 il 118 è stato allertato dai tre compagni di una ragazza precipitata sulle Alpi Feltrine sopra la Val Canzoi. Da una prima ricostruzione i 4 amici, due maschi e due femmine, stavano scendendo dalla Punta del Comedon verso Passo del Comedon, quando i tre che erano più indietro hanno sentito un urlo e rumore di sassi e non hanno più visto la 26enne di Feltre (BL) che li precedeva sul tracciato roccioso, con passaggi di secondo grado, e non rispondeva ai loro richiami. Sul posto si è portato l'elicottero del Suem che dopo aver perlustrando il versante della montagna ha individuato il corpo senza vita a circa 2mila metri di quota. In supporto alle operazioni, l'eliambulanza è scesa a imbarcare un tecnico del Soccorso alpino di Feltre. A scadenza effemeridi, i soccorritori hanno subito imbarcato i tre compagni per trasportarli a valle a Soranzen. Per evitare i rischi legati a manovre su terreno ripido e ghiacciato ormai buio, l'eliambulanza è dovuta rientrare e la salma verrà recuperata alle prime luci del giorno. 

http://example.comnews-9405.atom Malore in montagna - 2022-11-20T07:41:00+01:00 2022-11-21T07:42:51+01:00 Teolo (PD), 20 - 11 - 22

Questa mattina verso le 11 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato per un ciclista colto da malore durante una gita in mountain bike. Il 65enne di Selvazzano Dentro (PD), che si era ripreso dopo aver perso coscienza mentre si trovava in località Terre Bianche sul Monte Arigon, è stato raggiunto da una squadra che, prestatagli prima assistenza, lo ha accompagnato per circa 800 metro fino al rendez vous con l'ambulanza della Casa di cura di Abano.