Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2021-10-20T14:06:49+02:00 http://example.comnews-7994.atom Invito all'incontro "Costruiamo il turismo" - 2021-10-20T11:41:37+02:00 2021-10-20T12:06:39+02:00 Per il settore turistico è tempo di bilanci e progetti per l'inverno e l'estate 2022. C'è molto da dire anche con il Consorzio Dolomiti Prealpi e gli uffici turistici di Belluno, Feltre e Borgo Valbelluna.

Vi invitiamo perciò alle serate che si terranno a Belluno (lunedì 15 novembre), Feltre (martedì 26 ottobre) e Borgo Valbelluna (martedì 2 novembre) per progettare insieme il nostro futuro turistico. Un'occasione per contribuire con i vostri suggerimenti a migliorare la qualità dell’offerta turistica della Valbelluna !  
Trattandosi di evento al chiuso l'accesso è possibile solo ai possessori di green pass.
L'evento è gratuito ma i posti sono limitati, è necessario prenotarsi tramite eventbrite ai link seguenti:
> Serata di Feltre martedì 26 ottobre ore 20:00 - Sala degli Stemmi  - Prenotazione: www.eventbrite.com/e/biglietti-costruiamo-il-turism
> Serata di Borgo Valbelluna martedì 2 novembre ore 20:00 - Auditorium ex chiesa di S. Pietro - Mel 
- Prenotazione:
> Serata di Belluno lunedì 15 novembre ore 20:00 - Sala Bianchi -
 Prenotazione:

Vi chiediamo cortesemente di compilare un sondaggio sul turismo perché LA VOSTRA OPINIONE CONTA !

Il questionario è completamente anonimo e compilarlo non vi prenderà più di 5 minuti, questo il link: forms.gle/LLyGyCHGtarBpGBY8

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IAT - Ufficio Turistico Borgo Valbelluna  Piazza Papa Luciani 4  32026 Mel di Borgo Valbelluna (BL)  Tel. 0437 544294  turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it
Orari:     LUN e MAR Chiuso       MER, GIO, VEN 10:00 - 16:00      SAB e DOM 10:00 - 13:00 / 14:00 - 17:00

http://example.comnews-7993.atom Prossimi eventi a Borgo Valbelluna e dintorni: suggerimenti per trascorrere momenti piacevoli - 2021-10-20T11:10:10+02:00 2021-10-20T11:41:24+02:00 I Versi della Notte, Tra Preistoria e Medioevo, Acqua Ferro e Fuoco, Latteria di Farra: cenni storici/aneddoti/curiosità, Spettacolo Concerto di Halloween, Ritiro Yoga

“I VERSI DELLA NOTTE“ - Passeggiata notturna fino al Col dei Piatti - VENERDI 22 OTTOBRE ore 19.00 - Ritrovo presso lo Chalet Monte Artent
Gli  esperti Riccardo Deon e Marta Villa vi accompagneranno   in una suggestiva escursione notturna , nella magica atmosfera del plenilunio, alla scoperta degli animali notturni, dei loro versi e suoni, dal canto del gufo al rumore dei passi di un tasso…
Al termine della passeggiata: pastasciutta all’Osteria Col De Rù  a Colderù di Borgo Valbelluna– Costo € 10
Si richiede luce frontale ed abbigliamento adatto – Posti disponibili limitati: Prenotazioni entro MERCOLEDI 20 OTTOBRE al 347 0511865
L’evento è organizzato da Gruppo Natura Lentiai e Comune di Borgo Valbelluna con il contributo di Unifarco

Mostra “Tra Preistoria e Medioevo” Ritrovamenti archeologici dal territorio di Mel, Trichiana e Lentiai - SABATO 23 e DOMENICA 24 OTTOBRE  nella sede del Museo di Borgo Valbelluna -  Palazzo delle Contesse a Mel-Borgo Valbelluna
In occasione dei 25 anni del Museo Civico Archeologico di Mel, prossimo a diventare Museo di Borgo Valbelluna, esposizione  dei  reperti archeologici provenienti  da tutto il territorio di Borgo Valbelluna,  significativi per ricostruire la storia del territorio partendo dal periodo preistorico, passando per l’età del Ferro, fino all’epoca romana e all’Alto Medioevo; quali la chiave rituale ritrovata sul monte Nenz (Trichiana), un tesoretto di monete d’argento ritrovato nella campagna di Morgan (Trichiana), il corredo funebre del nobile longobardo di Castelvint (Mel), reperti preistorici provenienti da Col de Varda e Nareon (Trichiana), Farra e Bardiaga (Mel) ed altri reperti provenienti dai recenti scavi archeologici condotti nell’area antistante la chiesa di S. Bernardo a Lentiai.
L’esposizione sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022 nei giorni di  sabato e domenica 9.00-12.00 – 15.00-18.00.
Iniziativa a cura del Comune di Borgo Valbelluna in collaborazione con Soprintendenza Archeologica, Musei Civici di Belluno e Museo Civico di Feltre
Info : www.museomel.it - info@museomel.it   IAT Ufficio Turistico Valbelluna: 0437 544294 - turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it

 “ACQUA, FERRO, FUOCO” ARTE DELLE SPADE NEL BELLUNESE  E ALLA SALA DEGLI SPADAI, VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA - SABATO 23 ORE 17.00 e DOMENICA 24 OTTOBRE ORE 11.00 - Museo Civico in Palazzo Fulcis a Belluno
Le guide Marta Azzalini, Annamaria Canepa e Valentina Pellegrinon  vi accompagneranno alla scoperta del percorso della mostra allestita al Museo Civico in Palazzo Fulcis a Belluno e delle opere esposte.
Una mostra documentaria che racconta la storia della produzione di armi bianche nella città di Belluno e nel territorio bellunese seguendo la filiera produttiva: dall’estrazione del minerale di ferro nelle buse al confine con il Principato vescovile di Bressanone, alla prima lavorazione nei forni e nelle fusine grosse, alla produzione delle lame nelle fucine da spade, per gettare infine uno sguardo alla commercializzazione e all’uso delle armi nella società del tempo.
Tra le opere esposte potrete ammirare  una spada firmata Andrea Ferrara (forse il più noto tra gli spadai che avevano bottega a Belluno) concessa in prestito dal Museo Poldi Pezzoli di Milano.
Costo € 8 a persona + biglietto d’ingresso € 5 - Info e prenotazioni: museo.belluno@gmail.com - tel. 0437 956305
Trovate il calendario delle visite guidate nella foto allegata.

“Latteria di Farra – cenni storici, aneddoti, curiosità” di Dario Tonet e Paolo Comel - Presentazione del libro DOMENICA 24 OTTOBRE ore 14.30  presso l’ex latteria di Farra di Borgo Valbelluna ora Museo della fabbrica del latte
Introdurrà la dott.ssa Monica Frapporti, Assessore alla Cultura del Comune di Borgo Valbelluna, saranno presenti gli autori.
Evento organizzato da C.R.A.L. Farrese con il patrocinio di Comune di Borgo Valbelluna e Provincia di Belluno
Per l’occasione il Museo della fabbrica del latte, un pezzo di storia e di folclore locale, sarà visitabile anche la mattina dalle ore 9.30 alle 12.00 .  E’ richiesto il GREEN PASS
In caso di maltempo la presentazione sarà rinviata a Domenica 31 Ottobre

SPETTACOLO CONCERTO DI HALLOWEEN con I famosissimi Muffins e con il Mago Sirio per celebrare, il giorno più tenebroso dell'anno! Musica, giochi e magie per grandi e piccini. DOMENICA 31 OTTOBRE alle ore 16.00 al Castello di Zumelle
Non è necessaria la prenotazione. In caso di bel tempo lo spettacolo verrà organizzato all'esterno, altrimenti in caso di maltempo verrà organizzato all'interno del castello. Per info : www.castellodizumelle.it     eventi@castellodizumelle.it

RITIRO YOGA CON LAURA STEFANI - VENERDI 12- SABATO 13- DOMENICA 14 NOVEMBRE al b&b La Serra a Frontin di Borgo Valbellun
EQUILIBRI “La vita è tutta una ricerca di equilibrio. Equilibrio interno ed esterno. Tra mente e cuore. Nella pratica yoga, tra lato sinistro e lato destro del corpo, tra respiro e movimento, tra sforzo e abbandono”.
Il  ritiro, organizzato  adatto sia a principianti sia a praticanti avanzati, è un viaggio nelle nostre “meravigliose asimmetrie”. Si esploreranno le diverse forme possibili di equilibrio fisico, usando basi differenti (i piedi, il bacino, le mani, la testa) in varie posture.
LAURA STEFANI ha lavorato 15 anni come giornalista, poi da Milano si è trasferita sull’isola di Bonaire e ha iniziato a praticare yoga. Nel 2011 si è certificata come insegnante di Hatha e Vinyasa (200 ore, Yoga Alliance) e nel 2013 ha aperto a Bonaire il centro Smiling Buddha Yoga. Sta terminando la seconda certificazione (500 ore, YA) presso l’Himalayan Institute in Pennsylvania, Usa.
Posti disponibili: 10 - Costo: 200 euro, tutto compreso (escluso pernottamento)
Info e Iscrizioni: laserra@rossodolomiti.it – cell. 348 3045055 - https://www.rossodolomiti.it/la-serra/vivaio-letterario/
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IAT - Ufficio Turistico Borgo Valbelluna  Piazza Papa Luciani 4  32026 Mel di Borgo Valbelluna (BL)  Tel. 0437 544294  turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it
Orari:     LUN e MAR Chiuso       MER, GIO, VEN 10:00 - 16:00      SAB e DOM 10:00 - 13:00 / 14:00 - 17:00

http://example.comnews-7992.atom La Città di Treviso dedica la più grande retrospettiva mai realizzata prima d'ora al "Divin Pitor" Paris Bordon - 2021-10-20T10:43:33+02:00 2021-10-20T11:10:02+02:00 Allestita al Museo Santa Caterina dal 25/2 al 26/6/22, curata da Arturo Galansino, direttore Fondazione Palazzo Strozzi, e Simone Facchinetti, ricercatore all’Università del Salento.

La Città dedica, infatti, al suo più grande pittore, Paris Bordon(Treviso 1500 – Venezia 1571), definito dallo storiografo veneziano Marco Boschini, il“DivinPitor” – termine che ha usato solo per Raffaello e Tiziano – la più ampia monografica mai realizzata finora con opere eccezionali, molte delle quali mai esposte in Italia.
La mostra racconta la creatività e la qualità straordinaria dell’opera dell’allievo di Tiziano, riunendo i suoi capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, tra i quali l’Ermitage di San Pietroburgo, il Museo Puskin di Mosca, la National Gallery di Londra, il Louvre di Parigi, ilKunsthistorischesMuseum di Vienna, l’AshmoleanMuseumdi Oxford, ma anche le Gallerie degli Uffizi di Firenze o i Musei Vaticani.
L’assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso, Lavinia Colonna Preti afferma: «Una grande mostra che segue un percorso ben preciso all’insegna dell’internazionalità e dell’identità. Paris Bordone, oltre ad essere uno dei grandi nomi che hanno rappresentato e rappresentano tutt’ora Treviso nel panorama artistico e culturale, ritroverà proprio nella Città che diede i natali al “DivinPitor” l’esposizione definitiva, capace di raccontare come ha conquistato i visitatori delle più famose pinacoteche del mondo. Ora Treviso si prepara a celebrare il “DivinPitor” con una mostra innovativa e trasversale».
Una novità assoluta che intende riscoprirela varietà e la ricchezza della produzione del genio trevigiano attraverso i suoi sensuali ritratti, le rappresentazioni mitologiche, le scene sacre delle grandi pale d’altare e le piccole opere destinate alla devozione privata. Si passa così dai primi ritratti “al naturale”, di impronta palmesca e tizianesca (in mostra verrà esposto il più antico ritratto realizzato da Paris Bordon del 1523, proveniente dall’AltePinakothekdi Monaco) a quelli segnati da un sofisticato manierismo, nati in un clima internazionale. Numerosi i ritratti femminili, spesso di cortigiane raffigurate come divinità mitologiche, ad evocare una bellezza ideale, lontana e trasfigurata. È il caso del sorprendente Ritratto di donna allo specchio proveniente dalla Galleria Canesso di Parigi.
Lungo il percorso espositivo verranno presentate anche splendide allegorie, tra le quali spicca Venere, Marte e Cupido, in prestito dal KunsthistorischesMuseum di Vienna, o le ampie scene religiose, come la sorprendente Annunciazione, proveniente dal Museo di Caen.
Un’altra importante novità è l’esposizione della monumentale pala d’altare, San Giorgio e il drago, proveniente dai Musei Vaticani, che sarà possibile ammirare per la prima volta dopo un accurato restauro, realizzato in occasione della mostra.
Infine, sarà proposto un ricco itinerario di confronti e rimandi, curato dal Dirigente alla Cultura, Musei, Biblioteche e Turismo del Comune di Treviso, Fabrizio Malachin, per riscoprire capolavori disseminati all’interno del territorio trevigiano e veneto, come la meravigliosa Consegna dell’anello al doge di Paris Bordon, conservata alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Accompagna la mostra il catalogo edito da Marsilio Editori.
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Comune di Treviso - Staff Gabinetto del Sindaco - 
Portavoce Francesco Vigato Tel. 0422.658635 Cell. 340.2840164 portavoce.sindaco@comune.treviso.it

http://example.comnews-7991.atom PALAZZO MAFFEI CASA MUSEO VERONA/ Inaugurazione secondo piano/Nuove sale espositive, nuove opere, nuovi spazi culturali - 2021-10-20T09:32:20+02:00 2021-10-20T10:43:29+02:00 Verona 23/10/2021 - Inaugurazione del 2° piano Palazzo Maffei: otto sale, una Project room, il Teatrino. Dal Canova ad una star dei giovani: Daan Roosegaarde

A distanza di un anno e mezzo dalla prima inaugurazione che ha segnato la nascita di un nuovo straordinario luogo d’arte e cultura nel cuore di Verona - con il restauro del più importante edificio seicentesco della Città e l’esposizione al pubblico delle opere della Collezione Carlon - Palazzo Maffei Casa Museo
amplia la sua proposta culturale, proseguendo nel suo visionario progetto.

Il 23 ottobre, la Casa Museo riapre al pubblico con l’inaugurazione del secondo piano del Palazzo.
Ulteriori otto sale espositive e una project room, nuove opere e installazioni artistiche, spazi culturali per le attività e gli incontri come il “Teatrino di Palazzo Maffei”, con una platea di oltre 100 posti, i suoi sipari d’autore, sette straordinari affacci panoramici su Piazza delle Erbe e una biblioteca specialistica.
Con il restauro conservativo di stucchi, pavimenti, affreschi e pitture murali del piano superiore del Palazzo - tra i migliori lavori del pittore accademico veronese Pio Piatti - e con l’allestimento dei nuovi ambienti museali, la famiglia Carlon ha dunque proseguito il suo impegno nella valorizzazione dell’iconico edificio barocco, nella fruibilità della Collezione da parte del pubblico e nella promozione dell’arte contemporanea, grazie anche al coinvolgimento di uno dei più premiati creativi del panorama internazionale: Daan Roosegaarde, architetto, designer, artista innovatore olandese - tra gli young global leaders del World Economic Forum – ideatore di quella che lui definisce “tecnopoesia”.
Il percorso espositivo del secondo piano è un invito alla riflessione, ricco di suggestioni e stimoli. Qui le sale - ideate anche in questa occasione da Gabriella Belli, che ha curato il progetto museografico in relazione alle scelte e al gusto del collezionista Luigi Carlon - non seguono un fluire cronologico e tematico come al piano inferiore, ma rappresentano ciascuna un’entità a sé, un singolo episodio concluso di una vasta narrazione, che intreccia antico e presente, visione e aspirazione, realtà e sogno; ciascuna indipendente dall’altra per contenuto, ma tutte parte di un’unica idea progettuale, non più affidata alla regia della storia dell’arte ma all’empatia e alla meditazione.
Nove “meditazioni” dunque, singole sale che intendono offrire inediti spunti critici per svelare un lato diverso della Collezione Carlon che, come scrive la curatrice “non è solo la straordinaria sequenza di opere d’arte ammirate al primo piano, ma anche la sintesi di una vita sempre in discussione che il percorso cerca di rappresentare nell’iperbole di azzardati confronti e di dialoghi inusitati,per raccontare sé e il mondo, il personale e l’universale insieme”: tematiche
eterne o di stringente attualità come il rapporto tra l’uomo e il cosmo, la natura e l’infinito, la sostenibilità ambientale.
Non è dunque un caso che nella prima sala e nella connessa vetrina – l’Antiquarium, omaggio alla Verona romana il cui cuore era l’attuale Piazza delle Erbe - accanto a sculture, fregi architettonici e manufatti ascrivibili tra il I e il III secolo d. C., provenienti da diverse parti dell’Impero, vi sia anche un piccolo busto in basalto di Serapide, dio di origine orientale il cui culto si diffuse in tutto l’Impero, inteso come signore del cosmo, dello spazio e del tempo; e che spicchi, nel bellissimo ambiente dai colori dell’argilla, una bella testa virile di marmo bianco dalle dimensioni superiori al vero, probabilmente raffigurante Marco Aurelio, l’imperatore filosofo autore di una delle più importanti opere letterarie del suo tempo: 12 libri di meditazioni intorno alla vita e al cosmo, intitolati A se stesso.
E mentre "I Gladiatori nella stanza", opera di de Chirico del 1928–1929, ricordano i protagonisti dei combattimenti che animavano le arene, mostrando le sfide di ieri e di oggi per tornare padroni del proprio destino, la riflessione attonita dell’uomo contemporaneo è rappresentata dal "Testimone" (1991) di Mimmo Paladino, figura pietrificata ed enigmatica tra arcaismo e bizantinismo, che porta sul petto tre volti, forse le tre età dell’uomo, invitando a una riflessione sullo scorrere del tempo e sul valore della vita.
La seconda sala, Sulla metamorfosi del paesaggio e la “bella natura”,  grazie al cortocircuito creato dal fascinoso intervento site specific di Chiara Dynys, eclettica artista contemporanea chiamata a confrontarsi con affreschi arcadici di paesaggi settecenteschi presenti sulle pareti. Due aforismi sulla natura di Johann Wolfgang von Goethe sono riproposti dalla Dynys in un’installazione dalla resa poetica, Over Nature, per attribuire – in una metamorfosi di senso - nuovo valore alle antiche vedute della sala, fatte partecipi dell’eccezionale incontro tra il grande interprete del romanticismo tedesco, ospite nella bella Verona nel 1786, e Antonio Canova, l’ineguagliabile scultore neoclassico a lui contemporaneo, cui si deve il bellissimo "Amorino" al centro della sala, opera appartenuta alla collezione Falier: un prezioso gesso di uno dei più celebri soggetti canoviani che ora il pubblico potrà ammirare, idealizzato nella sua nobile semplicità e composta bellezza.
Da un lato, dunque, l’afflato romantico di Goethe al quale partecipa la Dynys,
con le sue grate dorate e i riflessi cangianti del vetro apposti sui dipinti delle sale - sorta di finestra aperta sul paesaggio in uno straniamento che Belli definisce quasi dechirichiano - dall’altro la pacata ed equilibrata “bella natura” di Canova:
due visioni diverse dell’arte e della Natura stessa; differenti sensibilità
che s’incontrano attraverso la creatività contemporanea.
Il tema del paesaggio torna anche nella terza sala – Vedute - per dar vita a un'altra meditazione, laddove a partire dall’Ottocento il paesaggio comincia a rapportarsi alle mutate condizioni di vita e alla dimensione urbana e la relazione uomo-paesaggio s‘innesta nella quotidianità. Verona è protagonista: ritratta,
interpretata, analizzata da diverse angolature e prospettive, i pittori ne colgono il rapporto con la vita di tutti giorni e in questo contesto Piazza delle Erbe
diviene soggetto privilegiato. Tra i vari artisti ricordiamo Carlo Ferrari detto il Ferrarin i cui dipinti erano amati anche da “turisti” stranieri come il maresciallo Radetzky e il principe russo Anatolij Demiov, o Carlo Canella, con un’inconsueta veduta di “Piazza Bra con il Palazzo della Gran Guardia” e con “i Mulini sull’Adige a sant’Anastasia”, ma soprattutto il veronese  Renato Di Bosso che ci consegna una Verona dal sapore futurista.
Straniante e nel contempo di grande impatto appare la sala intitolata Sul perimetro del mondo e i suoi limiti che attraverso l’esposizione di pregiate cornici d’epoca - incredibile florilegio di forme e manifatture preziose- ci induce a riflettere sul senso del vuoto creativo che esse, pur nella loro bellezza, non riescono a colmare. Mentre non sfugge, nella sala Sul sapere universale e la caducità delle cose, il diapason tra una visione positivista e controllata della natura e del sapere e la minaccia moderna della mortificazione del paesaggio e della natura attraverso la tecnologia.  Da un lato gli autori delle nature morte seicentesche, alla ricerca del magistrale dettaglio della realtà, sono in dialogo con l’edizione integrale dell’Encyclopedie di Diderot e d’Alambert, summa del sapere universale del XVIII secolo e manifesto della fede progressista; dall’altro un capolavoro dei primi anni settanta di Mario Schifano, “Untitled”, deflagra il paesaggio, rendendolo in una versione quasi pop falsato e surreale, con immagini seriali affiancate a sagome bianche di probabili schermi televisivi, in un inevitabile contrasto tra tecnologia e natura, tra immagine reale e immagine riflessa.
Anche il percorso del secondo piano propone, speculare al primo, il salotto del collezionista, quasi un intermezzo d’autore in cui antico e moderno s’incontrano secondo le passioni e il gusto eclettico che hanno animato e continuano ad alimentare la ricerca collezionistica di Luigi Carlon.
Tra arredi preziosi, come le magnifiche lacche veneziane del XVIII secolo e i commode sei-settecenteschi di manifatture fiorentine e veneziane, ecco allora Pietro Rotari con due bellissimi dipinti a soggetto biblico e mitologico - parte di una serie di quattro tele provenienti dalla casa veronese dello stesso artista (1734 – 1735,) - o ancora la pittura dei Paesi  Bassi con un paesaggio boscoso di grande qualità databile tra il secondo e il terzo decennio del Seicento,
accanto ad una scultura dell’imponderabile Gino De Domincis, esposta al MOMA di New York nel 2008, e all’iconica Hope di Robert Indiana.
La sala che s’intitola Sulla natura dello spazio e della materia, con lo straordinario “Contrappunto semplice” (1971) di Fausto Melotti, equilibrio perfetto di pieni e di vuoti, riunisce Lucio Fontana, che taglia la tela mostrando ciò che sta oltre il telaio e nei Concetti spaziali la rigenera con il colore monocromo e frammenti di pietre; Pietro Manzoni che nei suoi “Achrome” la altera, la piega, la corruga e la ricompone; Alberto Burri che sceglie di esprimersi
con sacchi d juta, legni bruciati o plastiche combuste e poi Fausto Melotti e Carla Accardi che agiscono con prepotenza attraverso i segni.
La Accardi, grande protagonista dell’astrattismo europeo, è sempre stata una sperimentatrice, tanto nei lavori degli anni cinquanta quanto nella pittura su sicofoil degli anni sessanta e settanta, come "Verticale beige" (1973) opera esposta nella sala:una sorta di mosaico di segni ritagliati e fissati su un telaio di cui si scorge il retro bianco. L’infinito, oltre la superficie dipinta.
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Nella penultima sala, sul cosmo e i suoi satelliti. L’illusionistico movimento circolare creato da Alberto Biasi in Dinamica ’62, con la sovrapposizione di strutture lamellari dalle cromie contrastanti, sembra volerci inghiottire in un vortice, mentre il Teatrino di Fontana ci porta in una nuova dimensione onirica. Ma è l’opera di Eliseo Mattiacci “Tempo globale” del 1991 a ricondurci al dialogo /confronto tra l’individuo e il mondo che lo circonda, tra l’io e il cosmo. Lo sciamano della materia e dello spazio, lo scultore dell’ordine cosmico, come è stato definito il Maestro scomparso nel 2019, affida all’opera esposta a Palazzo Maffei il compito di evocare l’entità incommensurabile dell’universo, che si espande ininterrottamente spinto da forze magnetiche in equilibrio tra loro, mentre da un nucleo sospeso emergono frammenti brulicanti di vita.
Infine, a una star dell’innovazione creativa, Daan Roosegaarde classe 1979, e a uno dei suoi spettacolari progetti che fondono tecnologia della luce interattiva, arte e sostenibilità ambientale – LOTUS - è affidato il compito di concludere il percorso nell’ultima sala di questo secondo piano, destinata a project room con proposte sempre nuove.
Daan, membro anche della NASA innovation Team, le cui opere sono state esposte nei maggiori musei internazionali, è autore con il suo studio a Rotterdam di numerosi progetti sociali che affrontano il tema della salvezza del pianeta proponendosi di creare ambienti sostenibili. Nelle sue installazioni, come in “LOTUS Maffei” realizzato per il museo veronese - fiori intelligenti, sensibili alla luce e al calore che muovono le loro forme in base al contatto con gli esseri umani - unisce tecnologia e poesia ispirandosi all’idea di un’architettura organica. Nel dialogo tra luce e materia, siamo infine giunti alla metamorfosi contemporanea della natura.

http://example.comnews-7989.atom Linea d'ombra - Marco Goldin invita a Padova il 21 ottobre alle 20.45 per una grande lezione sulla pittura dell'Ottocento - 2021-10-19T09:57:00+02:00 2021-10-19T10:41:41+02:00 I teatri si possono finalmente riempire di nuovo, per cui ecco una grande lezione/racconto in presenza, giovedì 21/10, alle 20.45, al Teatro MPX di Padova (via Bonporti, 22)

Il titolo della lezione è: Pittura dell'Ottocento dai romantici agli impressionisti
Sarà una splendida occasione per ascoltare e vedere, con tante immagini meravigliose proiettate sul grande schermo, una storia di pittura che ha pochi eguali, dal fascino immenso.
In 75 minuti di racconto, Marco sul palco e tu comodamente seduto in platea, ricorreremo un secolo meraviglioso, “il secolo della natura”. Dalle lune romantiche di Caspar David Friedrich alle tempeste di Turner, dai pittori della realtà come Corot e Courbet in Francia, nei boschi e lungo le coste, fino a quelli americani come Edwin Church e Albert Bierstadt, tra le cascate del Niagara e i picchi delle Montagne Rocciose. Per giungere alla sublime storia dell’impressionismo, dai capolavori aurorali di Manet fino a tutti i maggiori esponenti di quel gruppo straordinario, da Monet a Renoir, da Degas a Cézanne.

Sarà una serata nel nome della più bella pittura. A Padova, giovedì 21 ottobre alle ore 20.45, al Teatro MPX, ingresso gratuito e libero per tutti (con la consueta esibizione del green pass), per festeggiare questo ritorno ai racconti dal vivo, in un teatro.
Si può eventualmente prenotare il l'ingresso cliccando qui.

Alla fine della lezione, per chi lo desiderasse, Marco firmerà copie del mio nuovo libro, Il giardino e la luna. Arte dell’Ottocento dal romanticismo all’impressionismo (La nave di Teseo, 600 pagine, 200 illustrazioni a colori nel testo), che proprio dal 21 ottobre sarà disponibile in tutte le librerie italiane e negli store digitali.

[Claude Monet, Donne in giardino (particolare), 1866, Parigi, musée d'Orsay © RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / RMN]

http://example.comnews-7990.atom Recuperata una cagnolina bloccata su una cengia - 2021-10-19T09:09:00+02:00 2021-10-20T09:15:03+02:00 Lastebasse (VI), 19 - 10 - 21

Attorno alle 10.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero su richiesta dei Vigili del fuoco, per intervenire in loro supporto nel recupero di una cagnolina rimasta bloccata su una cengia in località Coston, non distante dalla Baita al sole. Bruna, un setter inglese, si era allontanata ieri dal suo proprietario, un cacciatore del posto, inseguendo un camoscio ed era finita su un terrazzino in una scarpata, dove non era stata più in grado di spostarsi. Questa mattina un vigile del fuoco si era calato per una trentina di metri dall'alto, ma la bestiola spaventatissima non si era mossa. Due soccorritori sono scesi da un canale parallelo per poi risalire da sotto, attrezzando uno sperone di roccia con 15 metri di corda fissa. Una volta da lei, le hanno rimesso il collare che si era sfilato in uno dei tentativi di prenderla e la hanno assicurata a una longe, per poi darle qualcosa da bere e mangiare. Nel frattempo una seconda squadra di soccorritori è scesa con il padrone, perché Bruna, terrorizzata, proprio non ne voleva sapere di spostarsi. Non appena lo ha visto, la cagnetta ha iniziato a scodinzolare e si è calmata. Legata al suo proprietario è quindi scesa dal terrazzino ed è risalita lungo il canale per ritornare sul sentiero assieme ai soccorritori.

http://example.comnews-7988.atom Boscaiolo perde la vita travolto da un albero - 2021-10-18T09:54:00+02:00 2021-10-19T09:56:49+02:00 Santo Stefano di Cadore (BL), 18 - 10 - 21

Incidente mortale nei boschi della Val Visdende, un boscaiolo di 32 anni questa mattina ha perso la vita travolto da una pianta. Attorno alle 9.40 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per un uomo rimasto sotto un albero durante lavori boschivi. Sul posto è volato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, una squadra del Soccorso alpino e del Sagf, Vigili del fuoco, Carabinieri. La pianta è stata spostata anche con l'aiuto dei colleghi del boscaiolo, ma purtroppo per lui non c'è stato niente da fare. La salma imbarellata è stata recuperata con il verricello dall'eliambulanza e trasportata in un punto accessibile al carro funebre.

http://example.comnews-7987.atom Ritrovato senza vita Elio Coletti - 2021-10-17T09:53:00+02:00 2021-10-19T09:54:37+02:00 Belluno, 17 - 10 - 21

È stato purtroppo ritrovato senza vita Elio Coletti, 58 anni, di San Vendemiano (TV). Il corpo dell'uomo, le cui ricerche erano partite venerdì tra la zona dell'Alpago, dove lo davano le tracce registrate dalla cella e dai punti del tracciamento rilevato dal suo computer (poi dimostratisi una falsa pista) e il Nevegal, dove ieri era stata rinvenuta parcheggiata la sua macchina, è stato rinvenuto da un'unità cinofila dei Vigili del fuoco sotto il Pascolet, scendendo in direzione di Quantin verso il Lago di Santa Croce. Non troppo distante dalla Casera, dove dev'essere caduto nel vallone dopo essere partito per una camminata e aver probabilmente perso l'orientamento. La salma ricomposta e imbarellata è stata recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, assieme anche alle squadre del Soccorso alpino e del Sagf che operavano sul posto, e trasportata alla Casera per essere affidata al carro funebre. Hanno preso parte alle ricerche il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Feltre, Longarone, il Sagf, i Vigili del fuoco, la Protezione civile. 

http://example.comnews-7986.atom Recuperati due escursionisti incrodati - 2021-10-17T09:52:00+02:00 2021-10-19T09:53:17+02:00 Belluno, 17 - 10 - 21

Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista rimasto bloccato sopra un salto di roccia, dopo aver salito la Ferrata Dibona al Cristallo. M.C., di Carbonera (TV), di 35 anni, uscito dal tratto attrezzato aveva proseguito verso il Ricovero Buffa, per poi tornare indietro e scendere lungo un canale, salvo poi rimanere bloccato tra rocce e neve. Risaliti dalle coordinate al punto in cui si trovava, nel canale a sud di Forcella Granda, l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 35 anni. Successivamente l'eliambulanza si è diretta al Picco di Roda a Pieve di Cadore, per un secondo escursionista in difficoltà a causa delle rocce gelate. M.N., 40 anni, di Marghera (VE), si era infatti fermato, senza più essere in grado di scendere o risalire, lungo il sentiero numero 351 nel Cadin. Individuato e caricato a bordo con un verricello, l'escursionista è stato tratto in salvo e caricato a bordo.

http://example.comnews-7985.atom Malore in montagna - 2021-10-17T09:50:00+02:00 2021-10-19T09:51:58+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 17 - 10 - 21

Attorno a mezzogiorno e mezza una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata sulla stradina che dal Rifugio Palmieri scende verso Casera Federa, per un escursionista colto da malore. G.A.B., 62 anni, di Venezia, che aveva perso i sensi e poi si era ripreso, è stato accompagnato in fuoristrada al rendez vous con l'ambulanza, che lo ha trasportato all'ospedale per le verifiche del caso.

http://example.comnews-7984.atom Muore colto da malore - 2021-10-17T09:49:00+02:00 2021-10-19T09:50:32+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 17 - 10 - 21

Attorno alle 14 è scattato l'allarme per un uomo colto da malore, mentre con i familiari si trovava nei pressi del Lago di Fosses, sulle Dolomiti d'Ampezzo. Sul luogo indicato è subito volata l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, che è atterrata nelle vicinanze. Personale medico e tecnico di elisoccorso sono subentrati ai presenti, che già stavano facendo il possibile, nelle manovre di rianimazione, ma non c'è stato niente da fare, se non constatare il decesso di P.C., 62 anni, di Lozzo di Cadore (BL). Ricomposta, la salma è stata imbarellata e trasportata alla piazzola del Codivilla. 

http://example.comnews-7983.atom Malore sotto il Rifugio Semenza - 2021-10-17T09:47:00+02:00 2021-10-19T09:48:55+02:00 Tambre (BL), 17 - 10 - 21

Alle 15.30 circa l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto un centinaio di metri più in basso rispetto al bivio tra i sentieri 926 e 923, sotto il Rifugio Semenza, poiché percorrendo assieme al marito il 923 un'escursionista aveva accusato dolori addominali. Individuata dall'equipaggio la donna è stata recuperata con una verricellata dal tecnico di elisoccorso e trasportata a Col Indes, dove il personale medico ha effettuato i primi controlli e dove una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago era pronta in supporto alle operazioni. L'eliambulanza è poi tornata sul sentiero per imbarcare anche il marito, portato a Col Indes e affidato ai soccorritori per essere riaccompagnato alla macchina. La donna è stata invece trasportata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. 

http://example.comnews-7982.atom Interventi in montagna - 2021-10-17T09:40:00+02:00 2021-10-19T09:47:37+02:00 Belluno, 17 - 10 - 21

Alle 11.30 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un cacciatore che, mentre si trovava con due colleghi a circa 1.900 metri di quota sul versante sud est del Monte Pore, Colle Santa Lucia, era scivolato riportando la sospetta lussazione di una spalla. Recuperato con 20 metri di verricello dal tecnico di elisoccorso dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, L.D.A., 22 anni, di Colle Santa Lucia (BL), è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 13 l'elicottero è volato lungo il sentiero numero 224 sotto il Popena Basso di Misurina, dove si era fatta male un'anziana. M.Z., 87 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL), che si trovava con un'amica, aveva lei stessa dato l'allarme spiegando precisamente cosa si era fatta, un probabile trauma al polso e una botta alla testa, e dove si trovava, su un ghiaione. La donna, aiutata anche da un ragazzo di passaggio, è stata caricata a bordo dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con un verricello e trasportata all'ospedale di Belluno

http://example.comnews-7981.atom Tornano in Alpago le ricerche di Elio Coletti - 2021-10-17T09:33:00+02:00 2021-10-19T09:40:09+02:00 Tambre (BL), 17 - 10 - 21

Nuove informazioni hanno fatto tornare le ricerche di Elio Coletti, in Alpago. Dell'uomo, 58 anni, di San Vendemiano (TV), non si hanno più notizie da ieri mattina alle 9, quando è uscito di casa dicendo alla madre che sarebbe andato a funghi verso Tarzo. Da un'analisi del tracciamento degli spostamenti del cellulare, ricavata dal suo computer di casa, è emerso che l'uomo sarebb salito in Nevegal giovedì mattina, ripreso dalle telecamere del campeggio, avrebbe parcheggiato in Casera per poi percorrere in otto ore il sentiero che da Pascolet porta al Brigata e scende in Fadalto, e da lì risalire in Alpago in località Val de Nogher, dove il tracciamento di ferma alle 19. Dopo aver perlustrato da stamattina tutta l'area in Nevegal, i soccorritori sono quindi tornati in Alpago nella zona indicata dal Gps dove non lo hanno trovato, ma stanno continuando a cercarlo. Il cellulare risulta spendo dalle 4 di questa notte. Sono presenti il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Feltre, Longarone con Centro mobile di coordinamento e unità cinofile, Sagf, Vigili del fuoco e Protezione civile.

Precisazioni: rispetto alle ricerche in corso in Alpago, l'ultima volta l'uomo è stato visto giovedì mattina verso le 9. Le immagini della videocamera lo riprenderebbero più tardi, sempre giovedì mattina, in Nevegal, dove poi ha parcheggiato la sua auto.

http://example.comnews-7980.atom Cacciatore ruzzola in una ripida scarpata - 2021-10-17T09:32:00+02:00 2021-10-19T09:38:05+02:00 Valdagno (VI), 17 - 10 - 21

Passate le 11, la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un uomo ruzzolato una quarantina di metri in una ripida scarpata di bosco fitto. Il cacciatore, F.S., di Valdagno (VI), 54 anni, che si trovava lungo la cresta di Cima Marana quando è scivolato, è stato poi raggiunto dai compagni che hanno lanciato l'allarme. Una squadra di nove soccorritori si è avvicinata in fuoristrada per poi proseguire a piedi una mezz'oretta. Una volta dall'infortunato, che era già stato preso in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Trento emergenza sopraggiunto nel frattempo, è stato imbarellato, poiché lamentava dolori a una spalla e alle gambe. I soccorritori hanno quindi attrezzato le calate e hanno fatto scendere la barella per una cinquantina di metri liberando il tragitto dalla vegetazione, fino a una radura da dove l'eliambulanza l'ha recuperata con il verricello. L'elicottero è poi volato al Santa Chiara.

http://example.comnews-7979.atom Trovata in Nevegal l'auto dell'uomo cercato in Cansiglio - 2021-10-16T09:30:00+02:00 2021-10-19T09:31:51+02:00 Belluno, 16 - 10 - 21

Si sono spostate in Nevegal le ricerche di E.C., 58 anni, di San Vendemiano (TV), di cui non si hanno più notizie da ieri mattina alle 9, quando è uscito di casa dicendo alla madre che sarebbe andato a funghi verso Tarzo. Dopo che le celle avevano ieri sera agganciato il cellulare nella zona del Cansiglio, le ricerche si erano concentrate sulle strade di Tambre fino ad oggi. Alle 17 un soccorritore ha notato l'auto dell'uomo parcheggiata in località Casera in Nevegal, dove adesso si sono portate le squadre del Soccorso alpino di Belluno, Alpago e Longarore con unità cinofile e Centro mobile di coordinamento.

http://example.comnews-7978.atom Malore al rientro dal Vandelli - 2021-10-16T09:29:00+02:00 2021-10-19T09:32:20+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 16 - 10 - 21

Attorno alle 15.50 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero che scende dal Rifugio Vandelli, dove a 15 minuti di distanza dal Passo Tre Croci un escursionista si era sentito poco bene. L'uomo è stato recuperato e trasportato per gli accertamenti del caso all'ospedale.

http://example.comnews-7977.atom Grave pilota di parapendio - 2021-10-16T09:25:00+02:00 2021-10-19T09:29:24+02:00 Pieve del Grappa (TV), 16 - 10 - 21

Attorno alle 12.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un parapendio precipitato 150 metri sotto Rifugio Ardosetta sul Monte Grappa. La vela era finita su un ripido pendio, sospesa sui cespugli. Individuato il luogo dell'incidente, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore decollato da Belluno ha sbarcato con il verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso che hanno subito prestato le prime cure all'uomo, che aveva riportato un probabile grave politrauma, raggiunti da una squadra di soccorritori. L'infortunato, di cui al momento non sono note le generalità, è stato imbarellato, recuperato con il verricello e trasportato all'ospedale di Treviso.

http://example.comnews-7976.atom Ricerca sospesa in Cansiglio - 2021-10-16T09:23:00+02:00 2021-10-19T09:25:29+02:00 Tambre (BL), 16 - 10 - 21

In attesa di ulteriori elementi che possano dare indicazioni su una più precisa zona, le ricerche dell'uomo di San Vendemiano (TV), di cui non si hanno più notizie da giovedì mattina e di cui si stava cercando la macchina, sono al momento sospese per il Soccorso alpino, che resta a disposizione per ripartire in caso di nuove informazioni.

http://example.comnews-7975.atom Mancato rientro, si cerca l'auto di un uomo - 2021-10-16T09:21:00+02:00 2021-10-19T09:23:00+02:00 Tambre (BL), 16 - 10 - 21

Ieri sera attorno alle 20 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato attivato per partecipare alla ricerca di un uomo, uscito dalla sua abitazione a San Vendemiano (TV), giovedì alle 9, dicendo alla madre che sarebbe andato a funghi nella zona di Tarzo e mai più rientrato. I soccorritori stanno percorrendo assieme ai Vigili del fuoco la rete viaria della zona del Cansiglio alla ricerca dell'auto dell'uomo, dopo che è stata agganciata la cella locale dal suo cellulare, che attualmente suona libero senza risposta. 

http://example.comnews-7974.atom Perdono l'orientamento, soccorse due ragazze - 2021-10-15T09:20:00+02:00 2021-10-19T09:21:36+02:00 Agordo (BL), 15 - 10 - 21

Partite da Malga Framont e arrivate al Rifugio Carestiato, con l'intenzione di rientrare alla malga percorrendo un giro ad anello, due escursioniste trevigiane hanno preso un sentiero poco frequentato e si sono ritrovate quasi alla fine in un prato dove non riuscivano a vedere come proseguiva la traccia, i  realtà non distante. Temendo di essersi perse, le due ragazze di di 26 e 27 anni, hanno contattato il 115 che ha passato la chiamata alla Centrale del 118, facendo allertare il Soccorso alpino di Agordo. Capito parlando al telefono con loro il punto in cui si trovavano, dopo aver cercato di indirizzarle al cellullare, una squadra è andata loro incontro e le ha incrociate a circa 300 metri dalla strada. Le due ragazze sono state quindi riaccompagnate alla loro macchina.

http://example.comnews-7973.atom Scivola sul sentiero - 2021-10-15T09:19:00+02:00 2021-10-19T09:20:27+02:00 Valli del Pasubio (VI), 15 - 10 - 21

Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Schio è stato allertato dalla Centrale del 118, per un'anziana scivolata lungo il percorso Staro Mille. La donna, 89 anni, di Schio (VI), era caduta mentre passeggiava nel bosco e aveva chiamato il figlio che aveva lanciato l'allarme. Una squadra ha raggiunto l'infortunata, che aveva riportato una ferita al ginocchio e non era più in grado di camminare da sola e, dopo averla stabilizzata, la ha caricata in barella. I soccorritori hanno quindi assicurato la barella per calarla fino al sentiero e poi trasportarla alla carrabile, da dove con la jeep sono arrivati alla strada per il rendez vous con l'ambulanza a Contrà Gecchelini.

http://example.comnews-7972.atom Recuperate le tre persone precipitate in un canale - 2021-10-14T09:10:00+02:00 2021-10-19T09:19:04+02:00 Borso del Grappa (TV), 13 - 10 - 21

Sono stati recuperati papà, mamma sessantenni e figlia ventunenne di Bassano del Grappa (VI) precipitati nel tardo pomeriggio in un canale del Monte Grappa. I tre si trovavano a bordo della strada Generale Giardino, sopra il decollo del Col del Puppolo, quando l'uomo era scivolato, ruzzolando in un ripido canale della Val Cornosega per oltre venti metri. Per cercare di aiutarlo, a loro volta erano cadute anche la moglie e la figlia. Fortunatamente, pur essendoci scarsa copertura, la ragazza era riuscita a lanciare l'allarme attorno alle 18. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore decollato da Belluno, che aveva ricevuto come posizione dell'incidente il sentiero numero 980, nella parte alta della Valle di Santa Felicita, è stato subito dirottato verso il luogo esatto non distante, dove sono stati verricellati tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, una quindicina di soccorritori, e il personale del Suem di Crespano hanno attrezzato le calate verso gli infortunati - padre e figlia a circa 20 metri dalla strada, la madre più in basso rispetto a loro di una decina di metri - che avevano riportato diversi traumi e che sono stati raggiunti da due medici e diversi infermieri che hanno prestato loro le prime cure. Imbarellati, uno alla volta gli infortunati sono stati sollevati sulla strada grazie all'utilizzo di un argano a motore. La madre, con un possibile trauma alla testa, è stata trasportata in ambulanza ad Asolo e lì trasferita nell'elicottero di Treviso emergenza, volato all'ospedale; padre e figlia sono invece stati accompagnati in ambulanza all'ospedale di Castelfranco. 

http://example.comnews-7971.atom Intervento in corso sul Grappa - 2021-10-13T12:44:00+02:00 2021-10-14T12:45:24+02:00 Borso del Grappa (TV), 13 - 10 - 21

Le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa stanno intervenendo sul Monte Grappa, dove 3 persone sarebbero precipitate in un canalone lungo il sentiero 980, nella parte alta della Valle di Santa Felicita. All'allarme, scattato passate le 18, hanno risposto anche i due elicotteri di Treviso emergenza e Suem di Pieve di Cadore, subito decollati. 

http://example.comnews-7970.atom Allarme rientrato per scontro tra parapendii - 2021-10-13T12:42:00+02:00 2021-10-14T12:44:03+02:00 Borso del Grappa (TV), 13 - 10 - 21

Attorno alle 13 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato, a seguito della chiamata di un uomo tedesco che segnalava un probabile scontro in aria tra due parapendii sopra Col del Puppolo. Quando l'ambulanza del Suem di Crespano è arrivata sul posto, all'altezza del 20° tornante ha trovato il pilota, illeso, di un parapendio che stava camminando su un prato dopo essere atterrato con parapendio e vela di emergenza. Poiché non era chiaro se ci fosse un secondo parapendio precipitato, i soccorritori hanno verificato la zona in jeep, controllando con il binocolo e percorrorrendo la Vale di Santa Felicità senza alcun riscontro, e hanno quindi concluso che il chiamante era stato probabilmente  ingannato dalle due vele dello stesso pilota viste in contemporanea. L'allarme è quindi rientrato.

http://example.comnews-7968.atom Longarone - Domenica 17 la grande festa di “Insieme si può…” - 2021-10-13T12:19:35+02:00 2021-10-13T12:23:40+02:00 Un momento di incontro e condivisione per tutti coloro che ruotano attorno all’associazione, ma che è aperto anche a chiunque voglia partecipare.

Nella giornata di domenica 17 ottobre, nella sala delle opere parrocchiali di Longarone, si terrà l’annuale festa dei gruppi e dei volontari dell’associazione “Insieme si può…” Onlus. Un momento di incontro e condivisione per tutti coloro che ruotano attorno all’associazione, ma che è aperto anche a chiunque voglia partecipare, dato il programma della giornata e gli ospiti speciali che interverranno. Titolo e filo conduttore della festa di quest’anno “Cosa facciamo dei nostri soldi”. La giornata si aprirà con l’accoglienza dei partecipanti dalle ore 10, per poi iniziare alle 10.30 con i saluti istituzionali e proseguire con un video-intervento dall’Uganda del fondatore di Insieme si può Piergiorgio Da Rold. Seguirà poi l’importante intervento di don Renato Sacco, consigliere nazionale di Pax Christi, dal titolo “I nostri soldi nelle spese militari – L’esperienza dalle zone di guerra”, un argomento di cui si parla ancora troppo poco ma che resta di triste attualità. Ai partecipanti sarà poi proposto un laboratorio di approfondimento sulle tematiche approfondite, e la mattinata di chiuderà con il pranzo al sacco, in cui l’associazione offrirà bibite, torte e caffè.

Nel pomeriggio le attività riprenderanno alle 14.30 con l’intervento di Diego Belli e Andrea Carnio, che parleranno di “Finanza etica, investimenti sostenibili?” e a cui seguiranno alcune testimonianze provenienti da varie parti del mondo di storie di investimenti di grande successo. La giornata si chiuderà alle 17 nella vicina chiesa di Longarone, con il grande concerto “Alla ricerca di Simurg – Musiche e voci dal mondo verso la rotta balcanica”: il Coro Voci dal Mondo, insieme al Coro Le Cicale e al Canto Spontaneo di Spilimbergo, una compagine musicale che riunirà sul palco circa 60 persone provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Nigeria, Costa d’Avorio, Sri Lanka, Moldavia, Ungheria, Etiopia, Messico, che attraverso la musica porteranno l’attenzione dei partecipanti su uno dei percorsi migratori ancora troppo poco conosciuti nella loro drammaticità, quello della cosiddetta “rotta balcanica”. Questo concerto sarà la tappa bellunese di questa carovana della musica, che si sposterà poi con altri appuntamenti verso il Friuli per arrivare poi nei Balcani, portando un messaggio di speranza, vicinanza e pace.

Tutte le attività si terranno nel rispetto delle vigenti norme anti-Covid e per partecipare alla giornata e al concerto sarà necessario esibire il green pass. Per una migliore organizzazione, è consigliata la prenotazione telefonando allo 0437 291298 o 331 2122296 (a questo numero anche scrivendo messaggio Whatsapp) oppure inviando una mail a info@365giorni.org

http://example.comnews-7967.atom Oscar Green, premiata anche la cooperativa sociale Dumia di Feltre - 2021-10-13T12:06:19+02:00 2021-10-13T12:14:14+02:00 Ottanta i concorrenti che hanno partecipato a Villa Godi Malinverni, a Lugo di Vicenza, alla finale che ha decretato i vincitori.

Giovani talenti dell’agricoltura protagonisti della rivoluzione gentile dei campi. Insieme all’entusiasmo per il proprio lavoro mettono anche la grande responsabilità di essere imprenditori. Salutati dal governatore del Veneto, Luca Zaia, e dal presidente di Coldiretti Veneto, Daniele Salvagno, gli ottanta concorrenti dell’Oscar Green hanno partecipato a Villa Godi Malinverni, a Lugo di Vicenza, alla finale che ha decretato i vincitori suddivisi in sei categorie: Campagna Amica, Sostenibilità e Transizione Ecologica, Creatività, Fare Rete, Noi per il sociale, Impresa Digitale.

Secondo i dati elaborati dal Programma di Sviluppo Rurale i duemila neo imprenditori insediatisi durante il quinquennio di finanziamento hanno investito 300 milioni di euro per migliorare le performance aziendali. In termini di dimensione economica emerge che le imprese agricole guidate in Veneto dagli under 40 sfiorano una dimensione economica pari a 250.000 euro, contro gli 80.000 euro della media italiana. Il divario, però, salendo per classi di età, diminuisce notevolmente, a significare che le realtà condotte da giovani sono più dinamiche.

Anche la provincia di Belluno è arrivata sul podio dell’Oscar Green nella “Noi per il Sociale” che ha premiato la cooperativa sociale Dumia di Feltre con il progetto «Coltivare sogni nella casa del silenzio».
La Dumia, nata nel 1989 come comunità per persone con problemi di tossicodipendenza, da sempre è attenta al reinserimento sociale attraverso il lavoro e da circa 3 anni ha iniziato ad occuparsi di agricoltura sociale, con lo scopo di costruire dei percorsi riabilitativi per gli utenti della Comunità e per soggetti svantaggiati del territorio. Dall’orto al frutteto le mani dei suoi ospiti raccolgono i prodotti da portare al mercato per i consumatori.

Coltivare con metodo Bio e allevare sono pezzi di un sogno che ogni giorno diventa sempre più realtà agricola valorizzando i prodotti partecipando ai mercati di Campagna Amica Coldiretti, sottolinea Alex Limana, delegato provinciale giovani di Coldiretti. «Sempre più imprese giovani anche nella nostra provincia, sempre più innovative e attenti alla valorizzazione delle produzioni; questo fa ben sperare per il futuro dell’agricoltura bellunese», commenta il presidente provinciale De Rocco.

http://example.comnews-7966.atom Feltre - Assegnati i premi «Beato Bernardino» e «Feltre & Lavoro» - 2021-10-13T12:00:01+02:00 2021-10-13T12:06:15+02:00 I riconoscimenti alla Banda musicale Città di Feltre e alla Clinica Feltre. La cerimonia di consegna domenica 17 ottobre. A seguire il tradizionale incontro con gli studenti.

Dopo l’appuntamento di domenica 3 ottobre, quando nella Sala degli Stemmi del Comune di Feltre la Famiglia Feltrina ha conferito a Ferruccio De Bortoli il premio «San Vittore» per il 2021, il sodalizio presieduto da Enrico Gaz torna a riunirsi per il tradizionale incontro autunnale. Domenica 17 ottobre sarà ancora la Sala degli Stemmi ad ospitare tre cerimonie.

Alle 10 si terrà quella di conferimento del premio «Beato Bernardino» che il consiglio direttivo di Famiglia Feltrina ha deciso di assegnare per il 2021 alla Banda musicale Città di Feltre. Attiva da oltre 170 anni, la Banda musicale cittadina si è segnalata, oltre che per la propria attività concertistica e di “accompagnamento” dei principali momenti della vita pubblica locale, anche per l’intensa attività di formazione in ambito musicale, a favore delle giovani generazioni, ma non solo, sempre attingendo al volontariato. A tracciare un profilo della storia e dell’attività della Banda città di Feltre sarà Gianmario Dal Molin.

A seguire, alle 10.45, sarà la volta della consegna del premio «Feltre & Lavoro» assegnato quest’anno alla Clinica Feltre, che sarà presentata da Andrea Zuglian. Lo studio dentistico, fondato dal dottor Peter Andersson, si è affermato negli anni come apprezzata iniziativa professionale e imprenditoriale, dando inoltre lustro al nome della città anche nell’ambito di importanti convegni e forum di settore a livello nazionale e internazionale.

Chiuderà la mattinata il tradizionale incontro con gli studenti; saranno premiati con un omaggio in libri gli allievi meritevoli che hanno concluso il percorso delle scuole superiori diplomandosi con il massimo dei voti. Sarà inoltre consegnata la borsa studio intitolata ad Ovidio Luca ad uno studente che si è distinto nell’ambito del corso in scienze infermieristiche di Feltre.

Il presidente della Famiglia Feltrina sottolinea: «Il 2021 segna per la nostra associazione un momento di straordinaria importanza, non soltanto per la possibilità di tornare a riunirci in presenza celebrando anche i momenti tradizionalmente significativi della consegna dei premi, ma anche per altri fatti importanti. A breve trasferiremo infatti la nostra sede presso i locali, ben più ampi e adeguati di quelli attuali, che il Comune ci ha concesso presso Palazzo Borgasio; sono inoltre alle viste alcune iniziative e appuntamenti culturali di confronto su temi rilevanti della vita della comunità feltrina, e non solo, su cui stiamo lavorando già da tempo. Iniziative con le quali Famiglia Feltrina intende continuare a interpretare a pieno il proprio ruolo di stimolo e di proposta alla nostra città».

http://example.comnews-7965.atom Borgo Valbelluna - eventi nel fine settimana - 2021-10-13T10:44:29+02:00 2021-10-13T11:30:15+02:00 Limana Paese del Miele, Tra Preistoria e Medioevo, A Pranzo tra Ville e Palazzi,

“Limana Paese del Miele”  - VENERDI 15 - SABATO 16 e DOMENICA 17 ottobre a Limana
Mostra mercato dedicata al mondo delle api e al dolce nettare delle Dolomiti Bellunesi   organizzata dal Comune di Limana, Apidolomiti e Pro Loco Limana,  giunta alla dodicesima edizione.
Il programma molto ricco e variegato propone stand con prodotti agricoli locali, miele, propoli, convegno in videoconferenza su Impollinazione, nomadismo e cooperazione, dimostrazione di smielatura, lavorazione del latte, dimostrazione di come si producono schiz e ricotta, sfilata ed esposizione di motofalciatrici e macchine agricole d’epoca, giochi e dimostrazioni per bambini, rassegna corale, mostra fotografica e di scultura e… tanto altro!
Nell’ambito della manifestazione gli eventi enogastronomici:
    “Cicchetti Limanesi” 5° edizione SABATO 16 ottobre dalle 18.30 alle 23.00 lungo le vie e i cortili del centro a Limana. Degustazione di prodotti tipici    a cura della Pro Loco di Limana in collaborazione con attività commerciali e ristoratori locali.
    "Dolci sapori in villaDOMENICA 17 ottobre dalle ore 9.30 ritrovo davanti al Municipio di Limana - Passeggiata  tra ville e chiesette, un percorso tra storia, natura e cultura in tre tappe con assaggi enogastronomici di prodotti locali per scoprire i sapori di un tempo
    - Iscrizioni entro giovedi 14 ottobre presso Emporio di Limana tel.0437 970106
    - Info : 348 7304706 – E’ richiesto il Green Pass

“Tra Preistoria e Medioevo” Ritrovamenti archeologici dal territorio di Mel, Trichiana e Lentiai SABATO 16 e DOMENICA 17 ottobre 2021 al Museo Civico Archeologico di Mel – Borgo Valbelluna
Prosegue la mostra-evento in cui sono esposti  alcuni reperti particolarmente significativi per ricostruire la storia del territorio partendo dal periodo preistorico, passando per l’età del Ferro, fino all’epoca romana e all’Alto Medioevo. Da non perdere la chiave rituale ritrovata sul monte Nenz (Trichiana), un tesoretto di monete d’argento ritrovato nella campagna di Morgan (Trichiana), il corredo funebre del nobile longobardo di Castelvint (Mel) e molto altro.
L’esposizione  a cura del Comune di Borgo Valbelluna in collaborazione con Soprintendenza Archeologica, Musei Civici di Belluno e Museo Civico di Feltre, sarà visitabile fino al 9 Gennaio 2022 nei giorni sabato e domenica 9.00-12.00 15.00-18.00
Info:
www.museomel.it - info@museomel.it  -  IAT Ufficio Turistico Valbelluna tel: 0437 544294 -turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it

“A Pranzo tra Ville e Palazzi", passeggiate guidate tra storici parchi ed antichi edifici con pranzo in compagnia. La rassegna è organizzata dalla Biblioteca Civica di Belluno:
    Visita al Meraviglioso Parco di Villa Morassutti - SABATO 16 ottobre ore 10.30. La Villa domina dall’alto la stazione ferroviaria e che mostra nelle forme la mano dell’architetto bellunese Alberto Alpago Novello che ha riadattato uno storico edificio. Una passeggiata tra i suoi viali e un’occhiata all’affascinante struttura per ricostruirne la storia.
Al termine della visita in compagnia  della guida turistica Marta Azzalini, si gusterà un menù autunnale con stuzzichini, finger food e un piatto caldo con ii prodotti locali sapientemente cucinati dallo chef Mauro Cavalet della Trattoria L’Oasi
Quota di partecipazione  € 20 euro a persona.
Prenotazione obbligatoria. E’ richiesto il GREEN PASS - Info e prenotazioni : biblioteca@comune.belluno.it o tel. 0437948093

“Cavarnere” voci e silenzi dei boschi - Storie e leggende del passato - Sono aperte le ioscrizioni alla Manifestazione legata a” Veneto spettacoli di mistero” che si terrà  SABATO 30 OTTOBRE
Un’emozionante passeggiata notturna nei boschi di Cavarnere, in quel di Trichiana, tra faggi, carpini e pini ascolterete le voci e i silenzi dei boschi e storie e leggende del passato, racconti di misteri e leggende in bilico tra sabba e riti antichi.
Un semplice ma suggestivo percorso proposto dalla Pro Loco di Trichiana  di 6 km da percorrere in 4 ore e mezza per una lunga nottata diversa dal solito.
Si narra che il centro di un secolare ceppo di maestosi faggi nella foresta di Cavarnere fosse l’abituale ritrovo di un gruppo di streghe che nelle notti senza luna si ritrovavano per evocare i loro riti satanici... Ma sarà vero?
In quest’edizione cantori e ciceroni dello Spettacolo di Mistero saranno il Gruppo Teatrale Zumellese e lo scrittore Francesco Vidotto e tra un Mazarol ed un'Anguana ci sarà tutto il tempo per scoprire i sapori della tradizione come la "fugaza" e il minestrone "de ordo" senza scordare il caldo vin brulè che ogni cuore riscalda.
Prenotazione obbligatoria con le seguenti modalità:
> online: entro il 14 ottobre su sito www.prolocotrichiana.it (seguire le spiegazioni passo-passo).
> presso la sede della Pro Loco Trichiana in Piazza Toni Merlin a Trichiana: dal giorno 16 al 18 ottobre dalle ore 11.00-12.30 e dalle 18.00-19.30
E’ richiesto il GREEN  PASS -  Info: info@prolocotrichiana.it
Sono consigliati scarponcini , abbigliamento adeguato e torcia elettrica
In caso di maltempo la manifestazione verrà rinviata con gli stessi orari al 31 ottobre previo avviso telefonico da parte dell’organizzazione
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IAT - Ufficio Turistico Borgo Valbelluna  Piazza Papa Luciani 4  32026 Mel di Borgo Valbelluna (BL)  Tel. 0437 544294  turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it
Orari:     LUN e MAR Chiuso       MER, GIO, VEN 10:00 - 16:00      SAB e DOM 10:00 - 13:00 / 14:00 - 17:00

http://example.comnews-7969.atom Cercatrice di funghi si infortuna a una gamba - 2021-10-12T12:24:00+02:00 2021-10-13T12:25:28+02:00 Domegge di Cadore (BL), 12 - 10 - 21

Alle 10.40 circa il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato per intervenire in supporto all'ambulanza in aiuto di una cercatrice di funghi scivolata in località Somacros. La donna di Lozzo di Cadore (BL), un'ottantina di anni, aveva infatti riportato una probabile frattura alla gamba, mentre si trovava lungo una scarpata nel bosco, non distante dalla strada. Il personale sanitario aveva provveduto a stabilizzarla e a prestarle le prime cure, la squadra sopraggiunta ha invece attrezzato con le corda la discesa di una quarantina di metri della barella per calarla in sicurezza sulla strada. Una volta a bordo dell'ambulanza, l'anziana è stata trasportata a Vallesella dove attendeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore decollato in direzione dell'ospedale di Belluno.