Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2020-03-31T11:36:36+02:00 http://example.comnews-6294.atom La Pro Loco "Monti del Sole" il 27 marzo ha ricordato Gianni Secco - 2020-03-31T11:16:00+02:00 2020-03-31T11:25:25+02:00 E' mancato “Gianni” Secco, uomo di cultura e di riferimento per le tradizioni della terra bellunese, persona schietta e sincera - l'omaggio della Pro Loco "Monti del Sole"

La Pro loco “Monti del Sole” di Sospirolo si unisce al cordoglio per la scomparsa del grande Gianluigi “Gianni” Secco, uomo di cultura, punto di riferimento per le tradizioni della terra bellunese, persona schietta e sincera. Fin dagli anni 70 l’associazione sospirolese ha collaborato con lui nell’organizzazione della festa dei marangoni (falegnami) a Borgo Pra. Negli anni 80 ha preso parte con serate culturali alla festa campestre in Canal del Mis. Molte le serate di poesia dialettale e di tradizioni locali costruite col suo apporto negli anni, sempre in collaborazione con il Comune di Sospirolo e l'associazionismo locale. Due anni fa ha reso possibile l’allestimento a Sospirolo della mostra di maschere lignee dell'associazione Arca dei volti. Dal 2014 è presidente della giuria del concorso letterario “Sospirolo tra leggende e misteri”, realizzato con la biblioteca civica, sempre a titolo volontario. Appena il 5 gennaio scorso è stato ospite al Centro civico con Loris Santomaso in una serata-omaggio al pittore Claudio Nevyjel (la cui mostra, insieme a quadri di Megi Pepeu e Tarcisio Postogna era stata realizzata sempre grazie a lui). La Pro loco sicuramente renderà omaggio a questa importante personalità, con l’augurio che il suo patrimonio morale e materiale venga valorizzato in futuro. 

http://example.comnews-6293.atom Verona/Palazzo Maffei riempie d'arte la rete/Dal 28/03 al 04/04 nuovi live e giochi online dalla Casa Museo - 2020-03-31T11:05:23+02:00 2020-03-31T11:15:10+02:00 L'ARTE AI TEMPI DEL COVID-19 - Anche nella Casa-Museo Palazzo Maffei di Verona: LA CULTURA NON SI FERMA 

Palazzo Maffei aderisce alla campagna Mibact del #iorestoacasa e propone un palinsesto ricco di iniziative sui canali social

Prossimi appuntamenti dal 28 marzo al 04 aprile: sul profilo Instagram @palazzomaffeiverona dedicati a: Mario Schifano, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Andy Warhol e Pablo Picasso, René Magritte, Marcel Duchamp, Renato Guttuso ed Emilio Vedova, Leandro Erlich
 Dopo il successo dell’inaugurazione del 14 febbraio, in ottemperanza alle disposizione ministeriali per l’emergenza Covid-19 Palazzo Maffei Casa-Museo ha chiuso ai visitatori. Ma l’arte non si ferma e popola ora più che mai i social networks di Palazzo Maffei.
La straordinaria collezione che comprende oltre 350 opere, tra cui quasi 200 dipinti, una ventina di sculture, disegni e un'importante selezione di oggetti d’arte applicata (mobili d'epoca, vetri antichi, ceramiche rinascimentali e maioliche sei-settecentesche, ma anche argenti, avori, manufatti lignei, pezzi d'arte orientale, rari volumi) viene svelata virtualmente attraverso racconti, videointerviste e pause caffè artistiche.
 A cominciare dalla videointervista tra il collezionista Luigi Carlon e Gabriella Belli - Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, proposta nell'ambito degli appuntamenti dedicati  ai Musei Italiani della maratona L'Italia Chiamò, lanciata dal canale Youtube del Mibact.

Sui canali ufficiali della Casa Museo Palazzo Maffei, invece, il progetto digitale è stato declinato in una divertente e originale call to action con l'hashtag #caffeapalazzo, una pausa caffè artistica che permette di scoprire dettagli nascosti delle opere custodite e di condividere il proprio piccolo angolo d’arte in casa. Come la magnifica terrazza panoramica del palazzo, normalmente chiusa ai visitatori e da cui ora è possibile affacciarsi e ammirare Verona, da qualsiasi latitudine ci si trovi. O ancora, scoprire il curioso mix delle opere custodite nel salone d'ingresso: da Apollonio di Giovanni a Maurizio Nannucci e Arcangelo Sassolino, un viaggio tra arte antica e contemporanea che ben rappresenta lo spirito eclettico dell'intero percorso espositivo.

Anche l'iniziativa ASK ME diventa virtuale: attraverso le stories di Instagram e Facebook gli studenti dell'Università di Verona continuano a raccontare curiosità e aneddoti sul Museo e le sue opere, tutti rigorosamente da casa. Nei giorni passati Sabrina Modenese ha raccontato la sala dedicata alla bellezza femminile dove il soggetto delle opere è la Femme Fatale; per poi passare all'arte non-figurativa di Antonio Sanfilippo attraverso il racconto di Veronica Passetto. Le stories non scompaiono dopo 24 ore ma vengono salvate nelle stories in evidenza, dove è possibile rivedere gli approfondimenti raccontati da Andrea Chesini, Raffaele Tognolini, Elisa Perina.

 Un piccolo spoiler sugli appuntamenti dedicati: 

28 marzo  -  Mario Schifano (Matilde Tavella)
29 marzo -  Il Canal Grande a Venezia di Umberto Boccioni (Aurora Bazzi)
30 marzo - Compenetrazioni iridescenti  nr. 1 di Giacomo Balla (Alessia Rodighiero)
31 marzo -  One Multicolored Marilyn di Andy Warhol e Femme Assise di Pablo Picasso (Angelica Sorlini)
  1 aprile - La fenêtre ouverte di René Magritte (Karen Sant’Anna)
2 aprile - Marcel Duchamp (Benedetta Piovanelli)
3 aprile - Renato Guttuso ed Emilio Vedova (Emily Pugliese)
4 aprile -  Leandro Erlich (Camilla Cescatti)

E poi c'è l'immancabile Monday Quiz su Instagram: ogni lunedì siete tutti invitati a mettere in gioco le vostre conoscenze artistiche rispondendo alle domande e capire se siete veri esperti d'arte, o diventarlo!

Ad aprile ci saranno ricche novità che metteranno in dialogo colori, arti visive, musica e letteratura.

http://example.comnews-6292.atom Comunicato stampa Museo Statale Ermitage: straordinario successo della prima visita guidata online per il pubblico italiano - 2020-03-31T10:32:08+02:00 2020-03-31T11:02:11+02:00 C.S. pubblicato oggi dal Museo Statale Ermitage e presente nel loro sito. Ermitage Italia ringrazia le Autorità e gli operatori per il lavoro e la diffusione di questo materiale.  

Comunicato Stampa:

L'Ermitage continua a lavorare online. L'isolamento è fisico non intellettuale. I popoli possono continuare a dialogare attraverso l'arte e la cultura. 
Straordinario successo della prima trasmissione live in Italiano trasmessa il 26 marzo dalle sale dell'Ermitage sulla pagina YouTube del Museo: 11.000 persone a seguire la diretta, oltre 160.000 visualizzazioni e sesto fin dall’inizio nei trend di YouTube.
 "A partire dal 17 marzo , con la chiusura al pubblico delle sue sale, l'Ermitage ha dato il via a continue trasmissioni live sui suoi canali social.
 Al momento sono state realizzate 19 dirette che hanno ottenuto oltre 4.500.000 visualizzazioni, il ché rappresenta una sicura conferma della grande richiesta e del valore sociale di queste iniziative, che permettono alle persone di distrarsi in una difficile situazione di quarantena e di trovare forza e sostegno nella bellezza dell'arte. 

 Il 26 marzo 2020 l'Ermitage ha trasmesso la prima visita online in lingua italiana.

È stato anche un modo di esprimere solidarietà e vicinanza non solo agli Amici dell'Ermitage in Italia, ai colleghi del nostro centro a Venezia, Ermitage Italia, ma assolutamente a tutti i cittadini italiani che vivono un momento difficile e come noi affrontano l'epidemia.
Alla vigilia della trasmissione, il 25 marzo è stato pubblicato il messaggio video ai cittadini italiani di Michail Piotrovsky, Direttore generale del Museo Statale Ermitage e dell'Ambasciatore della Repubblica Italiana nella Federazione Russa Pasquale Terraciano. La trasmissione in diretta ha riscontrato un'enorme risposta.
La notizia dell'iniziativa si era diffusa tra le associazioni, le istituzioni museali e non solo. La proiezione è stata vista contemporaneamente da circa 11000 persone, il numero delle visualizzazioni al momento ha superato le 160.000 ed è in continua crescita, e il video dell'Ermitage per l'Italia si è posizionato al sesto posto nei trend YouTube.
Ulteriori visite live sono già in programma per il prossimo futuro. Durante e dopo le trasmissioni l'Ermitage ha ricevuto centinaia di commenti e lettere di gratitudine, prevalentemente in italiano.
Gli italiani aspettano dunque con impazienza la continuazione delle trasmissioni loro dedicate e nei commenti ci viene chiesto di effettuare le visite anche in altre lingue. Parole di sostegno giungono anche dagli utenti di lingua russa.
La risposta più frequente è la parola "grazie": «Grazie per un ottimo tour in italiano. in questo momento tanto difficile sentiamo che il popolo russo è vicino a noi, vi ringraziamo e auguriamo tante belle cose. Ho raccontato di questa visita ai miei alunni» ci scrive Patrizia dall'Italia.
  
 Ancora un ponte tra la Russia e l'Italia è stato costruito grazie alla cultura".  
   

 Riguarda la trasmissione in italiano

http://example.comnews-6291.atom TUTTO SU LIVE MUSME (Museo di storia della medicina - Padova) - Gli appuntamenti si moltiplicano. Interviene in diretta l'esperta di Fondazione Umberto Veronesi - 2020-03-31T09:53:15+02:00 2020-03-31T10:31:28+02:00 Live tour in diretta con guida in collegamento dal Museo - La biologa nutrizionista - Live Anatomy - Laboratori interattivi per Bambini

Live tour in diretta Instagram con guida in collegamento dal Muso - La biologa nutrizionista di Fondaz. Umberto Veronesi risponde - Live Anatomy su Instagram - Laboratori interattivi per Bambini - In regalo un biglietto d'entrata "reale" con validità annuale
Tutto questo è LIVE MUSME #iorestoacasa  

Sono partite, nell'attuale situazione di emergenza dovuta alla diffusione del COVID-19, le visite guidate interattive proposte dal Museo di Storia della Medicina di Padova. Centinaia le scuole coinvolte in tutta Italia e un numero sempre crescente di richieste da parte dei singoli visitatori hanno convinto la direzione del MUSME a moltiplicare gli eventi. Si tratta di veri e propri tour in diretta dal Museo rivolti a studenti, amici, famiglie che possono incontrarsi virtualmente tramite Instagram e partecipare insieme a una visita condotta da una guida “reale”, alla scoperta del corpo umano. Un'esperienza interattiva e dinamica, che mette al centro il dialogo, grazie a grazie a quiz, indovinelli, giochi.

“Grazie dell’iniziativa, mia figlia si è divertita moltissimo”, racconta Luisa da Venezia. “Grazie, un’ora trascorsa in modo diverso e utile. Proponetene ancora, magari su un tema specifico”, riprende Giorgio da Bologna. Detto, fatto. Da oggi  il MUSME propone un ricco palinsesto di esperienze, tra cui la visita alla mostra “Io vivo sano”, organizzata in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, in diretta con la biologa nutrizionista Elena Dogliotti. E’ un’occasione speciale che offre l’opportunità di incontrare un esperto di Fondazione Umberto Veronesi ed avere informazioni sui benefici di una sana e corretta alimentazione, ancor più interessante in tempi in cui si trascorre molto tempo a casa.
 
Andando sul sito del Museo di Storia della Medicina di Padova, è possibile scegliere  tra temi e interessi diversi: il LiveTour del Museo, un giro tra apparati ed organi per scoprire tutto sul corpo umano; il Live Anatomy, tramite il quale approfondire, grazie ad una “dissezione virtuale”, le proprie conoscenze di anatomia; il Live “Io Vivo Sano”: visite guidate alla mostra “Io vivo sano – Alimentazione e DNA” realizzata in collaborazione con Fondazione Veronesi, in diretta con un esperto nutrizionista ; e infine Live EsperiMUSME: i classici laboratori manuali per bambini, questa volta in diretta su Instagram.
 
“L’idea – spiega il Presidente della Fondazione MUSME, Francesco Peghin – nasce dalla necessità, in questo particolare momento storico, di offrire a tutti la possibilità di visitare il Museo, pur restando a casa, senza rinunciare al dialogo e all'interazione. Per questo abbiamo pensato di mettere a disposizione dei visitatori una guida reale che, in totale sicurezza, potrà rispondere alle domande, porne a sua volta, fornire spunti e approfondimenti. Si tratta di un’iniziativa che parte dal Museo di Storia della Medicina anche per dare un contributo concreto alla divulgazione di informazioni scientificamente corrette e precise, con un racconto divertente, ma rigoroso, della medicina”. 
 
Con LiveMUSME è possibile ripercorrere l'intero allestimento museale che si snoda lungo 3 piani e 8 spazi tematici (ciascuno dedicato a un organo o apparato), interfacciare alcune metodologie con la piattaforma di Instagram per mostrare ogni dettaglio delle varie postazioni digitali e potere essere guidati virtualmente da Galileo Galilei oppure ammirare in tutta la sua lunghezza di 8 metri il modello di corpo umano dell’Uomo vesaliano, simbolo del Museo, sul quale sono regolarmente proiettate lezioni, dissezioni anatomiche e altri esperimenti. I visitatori della diretta IG potranno sfogliare virtualmente preziosi libri antichi, vedersi riflessi su un magico specchio che svelerà gli organi, le ossa e i muscoli, auscultare cuore e polmoni e vedere al microscopio i principali agenti patogeni delle malattie oggi più note.
 
Per tutti i partecipanti alla diretta, infine, in regalo un biglietto omaggio con validità annuale per poter entrare al Museo e vederlo “realmente”.

Prenotazione obbligatoria a:  https://www.musme.it/iorestoacasa-con-livemusme/ 
Costo: 8 euro per ogni esperienza
Durata: 1 ora
Sito: www.musme.it 
Per un piccolo tour del Museo, Clicca qui

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Il museo dov'è vietato non toccare!
Il MUSME è un Museo di nuova generazione, nato nel 2015, che racconta lo straordinario percorso della Medicina con particolare attenzione alla Scuola medica padovana. Ospitato nel quattrocentesco palazzo sede del primo "hospitale" padovano, l’ospedale di San Francesco Grande, dove, nella seconda metà del '500 per la prima volta è stata aperta la strada al moderno approccio didattico in Medicina, l'innovativo allestimento rivoluziona il concetto stesso di “museo scientifico”, coniugando storia e tecnologia. 

Il percorso, vero e proprio viaggio alla scoperta del corpo umano, si snoda lungo tre piani e 8 spazi tematici dedicati ognuno ad un organo/apparato. Ai reperti antichi si affiancano exhibit interattivi, video e giochi multimediali, per garantire un’esperienza sensoriale a 360 gradi. Ogni sala è introdotta, attraverso una porta virtuale, dall'ologramma di un  protagonista della Scienza padovana del passato.
La prima sala è incentrata sulla storia dell'edificio con la guida di Sibilia de’ Cetto – nobildonna padovana che ha progettato nel 1414 l’ospedale. La seconda sala si concentra sull’Università di Padova e la sua centralità nella Rivoluzione Scientifica, illustrata dall'ologramma di Galileo Galilei. 

Ai piani superiori si incontrano quattro spazi dedicati ai grandi quesiti della Medicina relativamente al Corpo Umano: - Come è fatto? Sala di Anatomia, - Come funziona? Sala di Fisiologia, - Come si ammala? Sala di Patologia, - Come si cura? Sala di Terapia. Percorse le sei sale, si entra nello stupefacente Teatro Anatomico Vesaliano, un grande salone in cui Anatomia e Fisiologia vengono illustrate – grazie a proiezioni mappate – da un modello di corpo umano lungo 8 metri, che parla al pubblico e sembra un gigante vivo: l’omone del MUSME, come ormai lo chiamano i bambini in visita. 
 
Dal 2018 il Museo si è arricchito di una speciale nicchia, intitolata “Sport, Tecnologìa e Disabilità”. Per la prima volta tre meravigliosi campioni, Martina Caironi, Bebe Vio e Alex Zanardi, hanno deciso di “esporsi” in un museo italiano, mettendo a disposizione le protesi e i supporti con cui hanno vinto gare di livello mondiale. Accanto ai tre oggetti-simboli, le video testimonianze in cui i protagonisti raccontano la loro storia.

Ufficio stampa
Civita Tre Venezie - ​Giovanna Ambrosano   T+ 39 041 2725912, M +39 338 4546387, ambrosano@civitatrevenezie.it 
                              - Angela Bigi   T+39 348 9046537, bigi@civitatrevenezie.it

MuSMe - Via San Francesco, 94  35121 Padova   www.musme.it

http://example.comnews-6289.atom Linea d’ombra - Oggi alle 21, live Marco Goldin e Remo Anzovino con le lettere di Van Gogh - 2020-03-27T11:01:47+01:00 2020-03-27T11:22:26+01:00 Prosegue con grande successo l’appuntamento live sulla pagina Facebook di Linea d’ombra, e sul sito www.lineadombra.it,

Marco Goldin legge e commenta le più belle lettere di Van Gogh.
Nelle prime cinque puntate, sono state addirittura oltre 350.000 le visualizzazioni! Un interesse tanto grande stimola ad andare avanti con sempre nuovi approfondimenti.

Stasera, venerdì 27 marzo, rigorosamente live alle 21, Marco Goldin leggerà e commenterà una lettera scritta da Vincent van Gogh al fratello Theo il 9 aprile 1888. È il tempo delle meravigliose fioriture provenzali, con quadri incantevoli realizzati tra marzo e aprile di quell’anno. Quadri che vi verranno mostrati nel corso della diretta, con un effetto di immersione che ha suscitato tanto entusiasmo in voi da quando abbiamo iniziato a utilizzare questa modalità.

 Ma questa sera ci sarà anche una grande sorpresa. Durante la diretta interverrà, dal suo studio, il pianista e compositore Remo Anzovino che suonerà uno dei suoi splendidi brani, che gli sono valsi lo scorso anno un premio Nastro d'argento per le colonne sonore dei film sull’arte. Come molti ricorderanno, Goldin e Anzovino sono stati per un anno, e tante repliche in tanti teatri italiani, compagni di avventura nello spettacolo di successo La grande storia dell’impressionismo. Senza anticipare quale, proprio da quello spettacolo Anzovino trarrà la musica che presenterà stasera, venerdì 27 marzo, in diretta. Sarà una di quelle tra le più amate a teatro.

 Non mancate quindi di collegarvi sulla pagina Facebook di Linea d’ombra, o sul sito www.lineadombra.it, stasera venerdì 27 marzo alle ore 21! Grande arte e grande musica insieme per tutti.

http://example.comnews-6288.atom CONDIV -19 / L'ERMITAGE ALL'ITALIA /trasmissioni live in italiano dal Museo dedicate all'arte italiana. - 2020-03-27T10:01:47+01:00 2020-03-27T11:01:07+01:00 Forte messaggio di vicinanza e solidarietà all'Italia e a Venezia dal direttore del Museo Ermitage attraverso la trasmissione live dalle stanze dell'Ermitage

L'Ermitage possiede 3 milioni di opere e un patrimonio d'arte italiana inestimabile. Il suo legame con l'Italia e con Venezia è storicamente fortissimo e ancor maggiore in questi anni di collaborazioni, grazie a Ermitage Italia.
Grazie al messaggio di solidarietà e vicinanza che arriva attraverso:
 
TRASMISSIONI LIVE DALLE SALE DELL'ERMITAGE, IN ITALIANO, PER RACCONTARE L'ARTE DEL NOSTRO PAESE CUSTODITA A SAN PIETROBURGO 

Guarda la trasmissione 

IL COVID -19 chiude i Musei ai visitatori, ma i musei non chiudono! Un altro ponte tra Italia e Russia costruito grazie alla cultura 
Con un messaggio video, apparso ieri 25 marzo 2020 sui canali social e sul sito del Museo Statale Ermitage, il Direttore Generale Mikhail Piotrovsky ha espresso la vicinanza del Museo all'Italia, che come la Russia sta combattendo la guerra contro il virus, e in particolare a Venezia, sede di Ermitage Italia - centro studi e ricerche e avamposto di relazioni culturali tra il Museo russo e il nostro Paese - e la città forse più vicina e legata storicamente a San Pietroburgo e al Museo fondato da Caterina la Grande.

L'intervento di Piotrovsky introduce una serie di appuntamenti con l'arte italiana raccontata dalle sale dell'Ermitage, in diretta on line nella nostra lingua, in programma nei prossimi giorni: un messaggio di amicizia, un modo per rendere concreto di fronte al dramma di questi giorni il supporto spirituale del museo che conserva un patrimonio inestimabile di capolavori dell'antichità e dei maggiori maestri italiani: da Raffaello a Leonardo, da Giorgione a Tiziano da Michelangelo a Canaletto, da Caravaggio a Canova.

"Raccontando dell'arte italiana all'Ermitage vorremmo esprimere la nostra solidarietà ai nostri amici - dice Piotrovsky nel messaggio registrato - e a tutti gli italiani che come noi stanno affrontando oggi l'epidemia. 
Non è la prima sciagura nella storia dell'Italia e della Russia e ce la faremo. L'arte aiuta a vivere e a sopravvivere e proprio la storia italiana lo conferma perfettamente ."
"Saremo felici se i nostri amici con cui non perdiamo mai i contatti, sentissero un po' di calore che da sempre irradia l'Ermitage; lo irradia per tutti e lo sentiamo particolarmente nelle sale italiane, una piccola parte d'Italia qui, sulla costa Baltica, nella Venezia del Nord".

Pronto il ringraziamento giunto, sempre on line, dall'Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano, al Museo, al Direttore dell'Ermitage e ad Ermitage Italia, per un'iniziativa che egli definisce "splendida". Le 302 opere di pittura italiana conservate all'Ermitage costituiscono, ha precisato Terracciano, "la più evidente testimonianza dell'esistenza di un antichissimo ponte culturale tra Italia e Russia che si è sempre più consolidato nel corso degli anni attraverso mostre e scambi promossi con le più importanti Istituzioni museali italiane. 
Sono certo - ha concluso - che al termine di questo momento difficile la nostra collaborazione troverà un più forte slancio"
  
TUTTI  I PROSSIMI APPUNTAMENTI  E GLI ARGOMENTI DELLE 10 DIRETTE IN ITALIANO
In questo momento di chiusura e di angoscia per il COVID -19 le dirette dall'Ermitage dedicate all'Italia ci fanno ricordare la forza dell'arte,  e fanno comprendere una volta in più come questa vada preservata, tutelata e fatta conoscere.
La prima diretta live con una passeggiata attraverso le sale è andata in onda oggi giovedì' 26 marzo dalle Sale Nobili del Palazzo d'Inverno del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Più di 11.000 persone l'hanno seguita, accompagnati in lingua italiana da Olga Macho, capo del settore per l’Educazione pubblica all'Ermitage

"E' un evento molto importante per noi. Vorremmo dare una mano ai cittadini dell’Italia che vivono adesso un periodo non facile. Non possiamo prestarvi un aiuto medico o finanziario, ma speriamo di fare almeno qualcosa per abbellire questo momento duro attenuandolo con la bellezza infinita dell’arte. Sono le nostre parole di sostegno morale a tutti gli amici dell’Ermitage in Italia, ai nostri collaboratori del Centro Ermitage-Italia a Venezia e assolutamente a tutti i cittadini italiani. È il nostro modo per dirvi che siamo insieme a voi, anche se virtualmente.

I prossimi appuntamenti prevedono:
> Passeggiando all'Ermitage - II parte 
> Gli anni di Leonardo e di Raffaello, ritorno dei quadri all'Ermitage 
> Venezia nella Venezia del Nord: Canaletto, Marieschi e Guardi 
> Il restauro degli affreschi della scuola di Raffaello per la prossima mostra all’Ermitage 
> Dietro le quinte, la mia opera preferita: Il Giovanni Battista di Tintoretto 
> Magazzini della moda: il guardaroba degli Zar 
> Gli antichi: etruschi e romani 
> Passeggiando nel Palazzo della Stato Maggiore, tra Otto e Novecento 
> Il restauro delle pietre dure: restauratori al lavoro nelle sale del Palazzo d'Inverno.

Le date delle dirette sono in corso di definizione. 
Dal canale YouTube di The State Hermitage Museum e dalle pagine FB dell'Ermitage @state.hermitage e di Ermitage Italia @ErmitageItalia potrete trovare tutti gli aggiornamenti

http://example.comnews-6287.atom UNILIBRO - #ioleggoacasa - Ilaria Capua | Università - 2020-03-27T09:43:37+01:00 2020-03-27T10:01:03+01:00 Segnaliamo l'interessante iniziativa di UNILIBRO che permette di scegliere tra numerosi titoli e ricevere una buona lettura per rimanere piacevolmente a casa

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http://example.comnews-6286.atom Lavoro smart per l'associazione Veses - 2020-03-27T09:12:09+01:00 2020-03-27T09:20:49+01:00 Di seguito un comunicato stampa che serve per far sapere ai lettori la situazione dell'associazione culturale Veses.

Riunioni “smart” e supporti telematici. L’associazione culturale Veses non si ferma nemmeno davanti al Coronavirus, per continuare a garantire il mensile “Il Veses – Finestre della Valbelluna”. I volontari stanno lavorando, in totale sicurezza e con ogni mezzo informatico, per garantire ai lettori di Destra e, da gennaio, anche della Sinistra Piave, di non perdere nemmeno un numero della nuova rivista ed aiutarli a rimanere informati e a trascorrere il tempo durante questa pausa forzata.

La redazione si è organizzata con modalità telematiche: in realtà, oltre alle riunioni “fisiche” e itineranti sul territorio, indispensabili per un rapporto personale con collaboratori, associazioni e enti locali, il gruppo lavorava a distanza da tempo e desidera già informare i referenti dei vari territori che la prossima riunione su Skype si terrà martedì 14 aprile.

Anche il numero di aprile dunque, compatibilmente con i decreti ministeriali, sarà garantito (i materiali saranno raccolti come di consueto entro il 31 marzo). Il numero di marzo, invece, è stato spedito il 24 marzo per gli abbonati e dallo stesso giorno si trova nelle edicole e nei supermercati; con l’occasione, la redazione invita a recarsi in tali luoghi solo se necessario nel rispetto dei decreti ministeriali.

La copertina di marzo è dedicata agli anfibi del bellunese: i "brutti ma simpatici". Oltre alla salamandra, che è stata scelta per la copertina, si parlerà all’interno, in uno speciale a cura di Pieranna Casanova, di molti altri anfibi con l'intervento di Jacopo Richard, ma anche di come salvaguardarli grazie agli interventi di Michela Canova e Michela Zatta e del Gruppo salvataggio anfibi Belluno. Nella sezione cultura Alessia Dall’O’ ci parla della conferenza di Carlo Cottarelli sulle fake news, mentre Mario e Bruno continuano con la rubrica "Parole de 'na olta". Poi una doppia pagina dedicata a Grotta Isabella e i suoi tesori nascosti, curata dal Gruppo Speleologico Cai Feltre. Doppia pagina rispettivamente per il Sartena e l’Ignan per celebrare il 50° anniversario del Torneo Plavis e molti altri argomenti di interesse per i territori che spaziano da Limana a Pedavena attraversando “simbolicamente” il fiume Piave.

http://example.comnews-6284.atom Direttamente a casa tua! Chi posso chiamare? - Iniziativa del Comune di Belluno - 2020-03-24T15:36:50+01:00 2020-03-24T16:33:27+01:00 Nell'ambito di #iorestoacasa, riportiamo il manifesto con le indicazioni relative a consegna a domicilio di spese, pasti, farmaci e altri servizi utili a Belluno

In foto la locandina, che riporta le seguenti categorie di servizi:

ALIMENTARI - Spesa e pasti a domicilio
SPESA GIA' PRONTA
FARMACIE
ALTRI SERVIZI UTILI

Inoltre, per ogni tipo di esigenza è possibile contattare:
SPORTELLO COMUNALE DI ASCOLTO SOCIALE "IO RESTO A CASA E CI SENTIAMO"
tel. 0437 913404 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 dal Lunedì alla Domenica

www.comune.belluno.it - info@comune.belluno.it

http://example.comnews-6285.atom Lo stato delle donne - di Flavia Amabile tratto da La Stampa - 2020-03-24T14:43:00+01:00 2020-03-24T16:57:10+01:00 Le donne al tempo del coronavirus, pronte a occuparsi di chi ha bisogno. Sono negli ospedali, nelle reti di assistenza e ovunque ci sia da dare una mano.

Ecco un breve elenco creato sulla base delle storie raccontate questa settimana dalla Stampa:
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•Ci sono le bibliotecarie di Bergamo che leggono favole ad alta voce e pubblicano i video su Facebook ora che le biblioteche sono chiuse.
•Ad Arona, in provincia di Novara, 35 donne hanno iniziato a cucire mascherine. Ne creano 400 al giorno. 
•Una ragazza che ha regalato 50 mascherine cucite a mano da lei al personale sanitario dell’ospedale Parini di Aosta. 
•Una giovane stilista ha annunciato che regalerà un abito da sposa a tutte coloro che stanno lottando contro il virus. 
•Mascherine e fondi donati dalle donne dell’associazione Soroptimist all’ospedale di Biella. 
•Decine di volontarie ad Asti creano mascherine da regalare a chi non ne ha. 
•E intanto però badanti e colf non hanno ottenuto alcun aiuto da parte del governo. 
•In tempo di pandemia nei casi di violenza domestica non è la donna a dover andare via di casa, spesso sottoponendo anche i figlio all’ulteriore trauma di perdere il riferimento dell’abitazione. La procura di Trento ha deciso di non aggiungere altra violenza alla violenza in un periodo particolarmente delicato. 
•Si registra infatti un calo notevole delle telefonate e delle denunce come hanno denunciato i centri antiviolenza della rete D.i.RE. 

 Il numero: 1522
Stavolta non un dato statistico ma un numero di telefono. Chiedete aiuto, ricordano alle donne i centri antiviolenza e “Non una di meno”. Il numero 1522 è gratuito, è un servizio pubblico attivo 24 ore su 24 oppure in chat per non essere scoperte. 

La frase
«In Italia ero considerata una bella ragazza e basta, certo, la bellezza aiuta, ma se dietro c’è il vuoto cosmico, non serve a niente. Il mondo è pieno di belle ragazze».
Yvonne Sciò, attrice e autrice, intervistata da Fulvia Caprara
Buona lettura!

http://example.comnews-6282.atom Premio Strega: i 12 libri candidati che si giocano la cinquina - 2020-03-18T12:26:01+01:00 2020-03-20T09:49:52+01:00 Ecco i semifinalisti del Premio Strega 2020 (per la prima volta scelti in videoconferenza), tra i quali verranno scelti i libri che faranno parte della cinquina

Gli Autori:
Ballestra Silvia, Barone Marta, Bazzi Jonathan, Carofiglio Gianrico, Ferrari Gian Arturo, Forgione Alessio, Lupo Giuseppe, Mencarelli Daniele, Parrella Valeria, Rapino Remo, Veronesi Sandro, Villalta Gian Mario

Ecco i 12 libri che si giocano la cinquina:

La misura del tempo - Gianrico Carofiglio - edizioni Einaudi 
Tutto chiede salvezza - Daniele Mencarelli - edizioni Mondadori 
Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio - Remo Rapino - edizioni Minimum Fax 
Almarina - Valeria Parrella - edizioni Einaudi 
L'apprendista - Gian Mario Villalta - edizioni SEM 
Breve storia del mio silenzio - Giuseppe Lupo -  edizioni Marsilio 
Il colibrì - Sandro Veronesi - edizioni La nave di Teseo 
La nuova stagione - Silvia Ballestra - edizioni Bompiani 
Città sommersa - Marta Barone - edizioni Bompiani 
Ragazzo italiano - Gian Arturo Ferrari - edizioni Feltrinelli 
Giovanissimi - Alessio Forgione - edizioni NN Editore 
Febbre - Jonathan Bazzi - edizioni Fandango Libri 

http://example.comnews-6280.atom Nuova autocertificazione per uscire di casa: scarica il modello aggiornato del Ministero dell'Interno - 2020-03-18T09:10:56+01:00 2020-03-18T10:25:40+01:00 17/03/2020 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DDL con le ultime novità in relazione all'epidemia di CoronaVirus

Il Ministero dell'Interno ha stabilito che serve un nuovo modello di autocertificazione che ciascun cittadino deve portaere con sè OGNI volta che esce di casa.

Rispetto al vecchio modello, il nuovo prevedere una specifica in più, ossia, il soggetto dichiara, sotto la propria responsabilità, di non essere in quarantena. Per il resto vale la stessa procedura applicata fino ad oggi. Si può uscire, come indicato nel modello, solo per: comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità (occhio quindi perchè le passeggiate non lo sono ma si può uscire per portare fuori il cane ma di deve restare in prossimità del proprio domicilio); motivi di salute; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Scarica qui Il nuovo modello di autodichiarazione

http://example.comnews-6281.atom Coronavirus, dall'asfalto al cartone ecco quanto resiste sulle diverse superfici - tratto dal Gazzettino del 16 marzo - 2020-03-18T07:43:00+01:00 2020-03-18T12:24:01+01:00 Mentre su Whatsapp continua a risuonare l'audio-bufala che vorrebbe il coronavirus resistere fino a 9 giorni sull'asfalto, i primi veri dati dalla ricerca scientifica

Coronavirus, dall'asfalto al cartone ecco quanto resiste sulle diverse superfici
Mentre su Whatsapp continua a risuonare l'audio-bufala che vorrebbe il coronavirus resistere fino a 9 giorni sull'asfalto, è la ricerca scientifica a dare i primi veri dati riguardanti la sua persistenza sulle superfici.

 E il coronavirus si può attaccare alla suola delle scarpe?
  Un gruppo di ricerca coordinato dai National Institutes of Health (Nih) americani, con la partecipazione dell'Università di Princeton e dell'Università della California, lo ha verificato in laboratorio.
  I risultati, pubblicati su medRxiv (sito che permette di condividere gli articoli scientifici di medicina che devono ancora essere sottoposti a revisione prima della pubblicazione su una rivista ufficiale), sono i seguenti: il virus resta attivo fino a 4 ore sul rame e fino a 24 ore sul cartone. La sua vitalità si prolunga addirittura fino a 72 ore su plastica (polipropilene) e acciaio inox, materiali che però fortunatamente sono più facili da pulire e disinfettare.
  Molti interrogativi sul virus SarsCoV2 erano sorti già a febbraio, quando uno studio pubblicato su The Journal of Hospital Infection aveva sottolineato come altri coronavirus umani (come quelli di Sars e Mers) fossero in grado di persistere fino a 9 giorni su metallo, vetro e plastica.
  Per verificare se lo stesso fosse vero anche per il nuovo coronavirus, i ricercatori statunitensi lo hanno sottoposto a specifici test di laboratorio per valutarne la resistenza nel tempo su diverse superfici (cosa diversa dalla trasmissibilità per contatto). Lo studio precedente sui coronavirus "cugini" aveva infatti sottolineato come ci si possa disfare della loro presenza usando disinfettanti con etanolo al 62-71%, acqua ossigenata allo 0,5% o ipoclorito di sodio allo 0,1%. Dopo aver valutato la resistenza di SarsCoV2 sulle superfici, i ricercatori americani si sono spinti ancora oltre: hanno spruzzato il virus sotto forma di aerosol in un ambiente chiuso, verificando che può restare sospeso nell'aria fino a 3 ore.
  Lo studio è stato condotto in condizioni controllate in laboratorio che non rispecchiano quelle presenti nel mondo reale, per cui i ricercatori avvertono che questi risultati non dimostrano che sia possibile prendere il virus semplicemente respirando in un ambiente dove è stata un'altra persona infetta. L'aerosol, tra l'altro, è formato da particelle ben più piccole e leggere che restano in aria più a lungo rispetto al famoso 'droplet' prodotto da tosse e starnuti, che invece precipita più velocemente. Anche un recente studio cinese comparso su bioRxiv e condotto a Wuhan ha provato a verificare la presenza del virus nell'aerosol di ospedali e zone limitrofe, scoprendo che ad esempio l'aria nelle terapie intensive è sostanzialmente pulita, mentre concentrazioni rilevanti del virus si trovano in alcune aree come lo spogliatoio dove i medici si tolgono i dispositivi di protezione.

http://example.comnews-6279.atom Pro Loco Bellunesi e Coronavirus, info utili - Comunicato Stampa UNPLI - 2020-03-17T08:19:40+01:00 2020-03-17T08:28:29+01:00 Le Pro Loco Bellunesi costrette a riprogrammare gli eventi: tutte le attività delle Pro loco Bellunesi saranno inevitabilmente sospese fino al 3 aprile

COMUNICATO STAMPA UNPLI16-03-2020

Le Pro Loco Bellunesi costrette a riprogrammare gli eventi fino al 3 aprile
Fino al 3 aprile tutte le attività delle Pro loco Bellunesi saranno inevitabilmente sospese. Lo ricorda il presidente Unpli provinciale Davide Praloran con riferimento alle disposizioni ministeriali in materia di prevenzione del Covid-19.

Esse dovranno attendere direttive dell’Unpli prima di organizzare assemblee dei soci e rinnovi dei consigli, innanzitutto perché lo vietano i decreti ministeriali. Inoltre non devono preoccuparsi se non saranno approvati i bilanci entro le scadenze prefissate, perché esse verranno comunicate, appena stabilite, le proroghe necessarie.

Proprio in questi giorni, mediante la strumentazione elettronica, si sta facendo un punto della situazione a livello nazionale.

«C’è, infatti, grande preoccupazione non solo per gli eventi previsti fino al 3 aprile ma anche per quelli dei mesi successivi e questo non riguarda strettamente solo il bellunese. In primo luogo siamo preoccupati per gli sponsor, principale sostegno economico di molte manifestazioni, in bilico per quelle in calendario da qui a giugno, che potrebbero saltare, anche se la maggior parte di esse è programmata nei mesi a venire. La situazione di incertezza avrà sicuramente ripercussione in termine di presenze anche nei mesi a venire. In secondo luogo, altrettanto importante, dobbiamo capire come muoverci a livello igienico-sanitario nel rispetto delle normative - spiega il presidente Praloran - Come Unpli Belluno, grazie ai bandi regionali, investiremo molto a livello comunicativo per le Pro loco per far fronte anche a questa esigenza, a iniziare dal nuovo video già visibile sulla home page del sito www.prolocobellunesi.it».

Comunicazioni importanti:
La segreteria provinciale, con sede a Sedico, lavorerà a orario ridotto: si invita a telefonare allo 0437 1699100 o a scrivere alla mail belluno@unpliveneto.it lasciando un recapito per essere ricontattati; nel frattempo gli uffici sono stati disposti con le misure di sicurezza (distanze e gel igienizzante). Le singole pro loco saranno avvisate dei nuovi orari, appena definiti.

Incombenze urgenti per  le Pro loco riguardano l’iscrizione al registro delle associazioni di promozione sociale e il versamento della quota Unpli tramite il portale www.myunpli.it. Il pagamento è da effettuarsi tramite carta di credito, ricaricabile, Postepay oppure tramite un account PayPal collegato al conto corrente della pro loco. «La quota comprende l’assicurazione RCT e RCO ed è il solo metodo per essere assicurati. In ogni caso la segreteria provinciale è a disposizione per informazioni. Si sollecitano le pro loco mancanti a provvedere» avverte il presidente.

http://example.comnews-6278.atom Una grande mostra di Anish Kapoor alle Gallerie dell'Accademia di Venezia - 2020-03-17T08:12:30+01:00 2020-03-17T08:17:59+01:00 Le Gallerie dell'Accademia torneranno ad aprire le porte all'arte contemporanea in concomitanza con la Biennale d'Arte del 2021

UNA GRANDE MOSTRA DI ANISH KAPOOR  ALLE GALLERIE DELL'ACCADEMIA DI VENEZIA
Dopo le grandi rassegne dedicate a Philip Guston nel 2017 e a Georg Baselitz nel 2019, le Gallerie dell'Accademia torneranno ad aprire le porte all'arte contemporanea in concomitanza con la Biennale d'Arte del 2021. Questa scelta, che ormai sta diventando una tradizione, è dettata dalla volontà di instaurare un sempre più stretto dialogo con la città e le sue più importanti iniziative, dal desiderio di proporre ai visitatori un'offerta sempre più ampia e interessante, e soprattutto dall'idea di ricollegarsi alle origini del Museo che, quando fu fondato circa due secoli fa, animato dallo straordinario dinamismo culturale di Leopoldo Cicognara e Antonio Canova, mirava a valorizzare la produzione artistica dell'epoca accanto ai capolavori antichi.

Il Direttore delle Gallerie dell'Accademia di Venezia, Giulio Manieri Elia, è lieto di annunciare una grande esposizione dedicata al Maestro Anish Kapoor, artista celebre in tutto il mondo il cui nome non necessita presentazioni. Anish Kapoor è il primo artista britannico ad essere accolto con una grande mostra alle Gallerie dell'Accademia di Venezia. La mostra aprirà il 3 maggio e durerà fino al 3 ottobre 2021. Il curatore dell'esposizione sarà lo storico dell'arte Taco Dibbits, direttore del Rijksmuseum di Amsterdam.

La retrospettiva presenterà le sculture con i pigmenti degli esordi, realizzate tra la fine degli anni '70 e nei primi anni '80, le sculture sul vuoto degli anni '90, le opere specchianti degli anni '90 e del nuovo millennio, nonché le nuove opere che utilizzano il Kapoor Black, il materiale più nero dell'universo. La mostra aspira a reinterpretare trentacinque anni della carriera di Kapoor e la sua instancabile ricerca sulla scultura e l'immateriale.

Gallerie dell’Accademia    -    Campo della Carità, Dorsoduro 1050, 30123 Venezia    www.gallerieaccademia.it

http://example.comnews-6277.atom Cesiomaggiore - I ricordi della bicicletta per arricchire il museo - 2020-03-16T12:23:58+01:00 2020-03-16T12:35:51+01:00 Isoipse punta a coinvolgere i nonni con la loro memoria per raccogliere storie, fotografie e aneddoti sulle due ruote

Raccontare cos'era la bicicletta: storie, immagini, video d'epoca e racconti da catalogare, conservare e magari esporre ai visitatori dell'affascinante Museo della Bicicletta "Toni Bevilacqua" a Cesiomaggiore.
In questi difficili giorni di emergenza lìAssociazione Isoipse ha studiato tale iniziativa al fine di scoprire il ruolo della bicicletta nei decenni passati.

http://example.comnews-6275.atom La storia di Rosa e dell'arte di "far formaggio a Colliano"... per trascorrere del tempo insieme - Da Fuoriporta - 2020-03-16T11:52:04+01:00 2020-03-16T12:04:16+01:00 Si racconta di Rosa e del suo amore per il formaggio. Rosa è sempre con le "mani in pasta"... tira su trecce, mozzarelle e tutte bontà realizzate con il latte!

Per cominciare bene il lunedì ecco la storia numero 3 di Fuoriporta. Potete leggere la sua storia e commentate sui social!
Se avete storie da raccontare, scrivete a info@fuoriporta.org
     
Rosa e l'arte di far formaggio a Colliano
Rosa ha una passione. È la mozzarella! Da quando è piccola impasta e rimpasta la mozzarella. Ma non solo. Trecce, ricotte... per lei il latte è un po’ una tela. Crea e crea. È l’artista del latte.Il formaggio ha una storia antica. Golosa e antica. Alcuni studiosi ritengono che i tartari, i tibetani e i persiani furono i primi a cimentarsi, ma non esistono fonti documentali che lo attestino. C’è tuttavia un bassorilievo sumero datato III millennio a.C, noto come il “Fregio della latteria”, questo è il nome attribuito all’epigrafe, dove sono rappresentati dei sacerdoti impegnati nella lavorazione del latte.

Prosegui la lettura qui!    https://www.fuoriporta.org/storie/rosa-e-larte-di-far-formaggio-a-colliano/

http://example.comnews-6276.atom Un messaggio da Veronica Nicoli, Presidente dell'Associazione Culturale ArtetrA, per i nostri Amici Artisti - 2020-03-16T09:07:00+01:00 2020-03-16T12:20:11+01:00 Scrivo questa mail in un momento sicuramente non facile per tutti noi. Veronica

 Io mi trovo ad Agropoli, in provincia di Salerno, e nonostante questo sia un ridente paese affacciato sul mare, dove il sole scalda le facciate delle case e brilla in alto nel cielo azzurro, l’aria è ferma, nonostante sia leggera e profuma di primavera, è intrisa della paura e dell’emergenza di questo momento così difficile.

 Il mio ufficio è chiuso da martedì scorso, ma non sono la sola ad aver adottato qeste misure, da oggi sto limitando anche le mie uscite in riva al mare.

Ieri il Governatore De Luca, ci ha esortati a non uscire se non per comprovati motivi di salute o di necessità.

 Ma è in momenti come questi che dobbiamo essere coesi e fiduciosi, responsabili, non mollare e riorganizzarci.
 Così si arginano gli ostacoli che la Vita ahimè ci presenta e si superano le difficoltà.
 L’unica cosa che possiamo veramente fare è stare tranquilli e dare il nostro contributo, e così ho deciso di sfruttare il momento e di fare qualcosa che non ho mai tempo di fare; fermarmi ad ascoltare, ad ASCOLTARVI.

 Siamo sempre così proiettati in avanti, su nuovi progetti, gli impegni, i doveri, che non abbiamo mai tempo si soffermarci e capire qual’è davvero la strada che dobbiamo percorrere.

E’ giusto? E’ sbagliato? E chi può dirlo.
Ma forse parlare, aprirsi, prendersi un momento per riflettere è di vitale importanza.
Io sfrutterò questo momento e lo girerò a mio vantaggio per il bene mio e di quelli a cui mi rivolgo solitamente.
Spesso si è così impegnati da dimenticare le cose importanti, le nostre storie, le VOSTRE STORIE.
Sono qui ad ascoltarvi.
Quali sono i Vostri desideri?    Come vedete il futuro?   Ma soprattutto raccontatemi la vostra storia, quali sono stati i momenti artistici che vi hanno emozionato e segnato per sempre?

 Le difficoltà, gli esordi, il successo….cosa state ancora aspettando che succeda? Insomma, COSA VOLETE VERAMENTE, ORA, IN QUESTO MOMENTO?  

RACCONTAMI LA TUA STORIA     -     LA TUA STORIA VERRÀ PUBBLICATA SUL NOSTRO BLOG WWW.ARTETRA.IT

Our mailing address is:   Associazione Culturale ArtetrA  Corso G. Garibaldi 252  Salerno, Sa 84122   Italy

http://example.comnews-6273.atom Borgo Valbelluna - FARE LA SPESA STANDO A CASA - 2020-03-15T08:51:44+01:00 2020-03-15T08:56:14+01:00 L'Associazione Fontana Vecia di Trichiana Borgo Valbelluna segnala questa interessante iniziativa proposta dal Comune: vedi foto

L'Associazione Fontana Vecia di Trichiana Borgo Valbelluna segnala questa interessante iniziativa proposta dal Comune ed attuata grazie
alla collaborazione di commercianti ed associazioni di volontariato locali.
E' il caso di approfittare per chi si trovasse nell'impossibilità di provvedere in altro modo.
Passate pure parola ad amici e conoscenti.
Grazie e....buona clausura.

http://example.comnews-6274.atom Feltre - L’Esculapio è tornato al Museo Civico È il pezzo più pregiato - 2020-03-15T08:23:00+01:00 2020-03-15T09:29:25+01:00 La postazione è stata allestita le scorse settimane Il Comune sta promuovendo l’iniziativa via social e youtube

L’ospite più atteso è arrivato. Dopo decenni, giovedì la statua di Esculapio è tornata al museo Civico, questa volta non per rimanere in deposito ma per essere esposta. Lo ha annunciato sui social network l’assessore alla cultura Alessandro Del Bianco, sottolineando come si tratti della più grande rappresentazione del dio della medicina di tutta l’Italia centro settentrionale.

È stato scoperto negli anni Settanta quando è stato fatto lo scavo sotto il Duomo. Fisico scolpito di oltre due metri per oltre 700 chili di marmo, figlio del dio Apollo e patrono della medicina, è il pezzo più pregiato dell’archeologia feltrina.
Soltanto nel 2015 è stato esposto al pubblico nell’ex chiesetta dell’Annunziata vicino al Duomo, adesso è arrivato alla sua collocazione definitiva e diventerà il simbolo del nuovo e rivalutato museo Civico archeologico, nell’ambito del progetto di ristrutturazione che sta venendo avanti. Il cantiere procede e dopo vari mesi di lavori è arrivato il primo e più importate reperto.
Nelle settimane scorse era stata preparata la postazione riservata alla collocazione della monumentale statua di epoca romana e ieri si sono svolte le operazioni di montaggio. Rinato grazie al restauro finanziato da una serie di associazioni, Esculapio sarà il pezzo forte della collezione quando il museo in via Luzzo verrà riaperto al pubblico. Rientreranno a Feltre anche sei capitelli attualmente sistemati nei magazzini della Soprintendenza a Padova, che formeranno una sorta di colonnato monumentale per l’ingresso del visitatore nel lapidario romano al piano terra, dove ci saranno i reperti più pesanti.

I lavori stanno proseguendo, ma questo non è un momento facile nemmeno per i siti culturali, chiusi secondo le misure di contenimento del coronavirus. Quindi l’assessorato alla cultura ha scelto di raccontare il patrimonio della città attraverso il canale Youtube Visit Feltre, Facebook e Instagram, portando la cultura nelle case per avvicinarla alle persone: «Per ora non possiamo fare altrimenti, ma la città resta, anche se dentro casa, più viva che mai», le parole attraverso i social media dell’assessore Alessandro Del Bianco, che ha raccontato anche il ritorno a casa di Esculapio nel video che mostra l’impalcatura e gli operai impegnati nella collocazione della statua.
La città si sta preparando per quando l’emergenza sarà terminata e nei prossimi giorni, attraverso i canali Visit Feltre, saranno svelate curiosità e sorprese. –

http://example.comnews-6270.atom Coronavirus, a Belluno parcheggi gratis e parchi pubblici "regimentati" - 2020-03-14T09:15:50+01:00 2020-03-14T09:28:27+01:00 BELLUNO - La città si organizza: Parcheggi e Pulizie; Mercato e Parcheggi; il Comune

Dopo il primo giorno di spaesamento, ieri il Comune del capoluogo ha annunciato una serie di misure a sostegno della popolazione dai parcheggi a pagamento allo sportello di ascolto, fino alla disinfezione straordinaria delle strade. 
PARCHEGGI E PULIZIE
Da ieri sono stati chiusi i parcometri per il pagamento della sosta. Il provvedimento interesserà tutti i parcheggi “a strisce blu” della città, ad eccezione del parcheggio di Lambioi e del parcheggio Metropolis, in stazione, dotati di altri sistemi. Una misura pensata per non gravare ulteriormente sulla popolazione anche se saranno ben pochi coloro che effettivamente faranno uso delle agevolazioni. I bellunesi, infatti, sembrano aver capito l’importanza di chiudersi in casa. Da lunedì mattina, poi, si partirà con un’operazione straordinaria di pulizia delle strade e dei marciapiedi. Una decisione assunta dal Comune capoluogo e non richiesta dai decreti, pensata per abbassare ulteriormente il rischio contagio e la diffusione del morbo nei luoghi esterni. 
MERCATO E PARCHI
Oggi è sabato, ma non è giorno di mercato. Il Coronavirus fa saltare anche le storiche abitudini dei bellunesi abituati a recarsi alle bancarelle il sabato mattina, perché oggi il commercio ambulante non ci sarà né in centro storico a Belluno, né a Cavarzano e Castion. Solo nel centro del capoluogo potrebbero esserci un paio di bancarelle legate alla vendita di prodotti alimentari. Ieri intanto i volontari del gruppo comunale di Protezione civile hanno girato gli oltre trenta parchi verdi della città per affiggere cartelli con le indicazioni di comportamento. «Le aree verdi pubbliche restano aperte – spiega il responsabile del gruppo comunale di Protezione civile, Paolo Zaltron -, ma per frequentarle è necessario rispettare le nome del Ministero, come quella di mantenere sempre 1 metro di distanza dalle altre persone». Insomma, è ancora possibile portare il bambino o il cane al parco, purché si evitino i raggruppamenti sopratutto tra bambini e ragazzi. 
IL COMUNE
Sembra particolarmente gradito lo Sportello di ascolto “Io resto a casa...e ci sentiamo!” aperto dal Comune. Ieri, nella prima mattina del servizio, sono arrivate 50 telefonate. Si è trattato nella maggior parte dei casi di richieste di informazioni generiche in merito ai comportamenti consentiti dal decreto; le persone si sono rivolte al numero per sapere se fosse possibile uscire per far passeggiare il cane, per una passeggiata in solitudine o per fare la spesa. In quanto agli uffici comunali, continueranno a restare a disposizione delle persone, ma su prenotazione. Cambia infatti la modalità di accesso ai servizi; resta preferibile il contatto, per motivazioni urgente, via telefono o via mail, per gli uffici è necessaria la prenotazione.

http://example.comnews-6269.atom La Casa dei Tre Oci di Venezia non smette di raccontarsi. #iorestoacasa - 2020-03-14T08:42:22+01:00 2020-03-14T08:53:21+01:00 La Casa dei Tre Oci di Venezia, chiusa fino al 3/4 in base a quanto stabilito dal DPCM emanato l'8/3 2020, non smette di comunicare attraverso i social e il web.

Pillole video, in cui il Direttore artistico Denis Curti racconta la più ampia retrospettiva realizzata in Italia dedicata al grande fotografo francese, Jacques Henri Lartigue, dal titolo L'invenzione della felicità, saranno messe online sulle pagine ufficiali di Facebook e Instagram per continuare a far vivere l'arte e la fotografia a tutti gli appassionati che non possono recarsi al Museo. Oltre al Direttore, anche lo staff dei Tre Oci presenterà particolari punti di vista sulla mostra e sulla Casa, permettendo al pubblico di entrare virtualmente nel "dietro le quinte" del lavoro.
Verranno così svelati dettagli ancora inediti del percorso espositivo che, attraverso 120 immagini – di cui 55 inedite – ripercorre la storia di Lartigue e la sua ricerca ossessiva della felicità e della bellezza. In particolare saranno pubblicate le foto dell'originale allestimento, che mette in scena le gigantografie di alcune pagine dei diari personali e dei 126 album realizzati da Lartigue con i suoi disegni e le sue riflessioni.
Tutti potranno approfondire i temi principali dell'esposizione: la velocità e la passione per il movimento (come mostrano quei salti verso il cielo catturati in scatti pieni di vita e di sogno); l'amore e le donne, còlte nella loro intimità, ironia e raffinatezza ,sia in momenti privati – è il caso della fotografia della prima moglie di Lartigue, Madeleine Messager intenta a fare la pipì – sia in occasione di servizi di moda; Parigi e il mondo elegante dell'aristocrazia e borghesia; infine, i fiori e la loro infinita leggerezza.
Parallelamente, verrà raccontata la storia e alcune curiosità della Casa dei Tre Occhi (ocio in veneziano significa "occhio" e si riferisce alle tre grandi finestre del palazzo che affacciano su piazza San Marco, con un sottile rinvio all'occhio inteso
inoltre come obiettivo fotografico) e quella dei suoi protagonisti. Da Mario De Maria, che la costruì nel 1913, facendone un luogo di dialogo e incontro per artisti e intellettuali, al figlio Astolfo che la visse come una vera casa-studio, fino alla moglie Adele Macchi. Un focus speciale è dedicato al bookshop museale, realizzato – dalle poltrone alla scala, alle sagome umane in legno grezzo – con gli allestimenti che Mario Ceroli aveva ideato per il programma Rai, Orizzonti della scienza e della tecnica del 1960.

treoci.org
Uffici stampa Civita Tre Venezie Giovanna Ambrosano   T + 39 0412725912 M. +39 3384546387   ambrosano@civitatrevenezie.it
CLP Relazioni Pubbliche Anna Defrancesco   T +39 02 36755 700   anna.defrancesco@clp1968.it

http://example.comnews-6272.atom Coronavirus, Alex Britti dà lezioni di chitarra su Instagram durante la quarantena - 2020-03-13T09:50:00+01:00 2020-03-14T09:55:26+01:00 In tempi di isolamento e normative restrittive per ridurre il contagio da Coronavirus, gli artisti stanno regalando tanti momenti live grazie ai social.

Sul web le competenze diventano condivise.Tra le iniziative più originali c’è quella di Alex Britti che dai suoi profili ufficiali ha annunciato di voler dare lezioni di chitarra online. “Venerdì alle 17:00 su questi schermi una diretta instagram speciale... vi do #lezionidichitarra”: questo il post con tanto di hashtag #iorestoacasa e #iosuonodacasa. Il chitarrista sostiene la campagna solidale #iodonodacasa promosso dall’Associazione Nazionale Italiana Cantanti (numero solidale 45527)i cui fondi raccolti sono destinati ad aumentare le unità posti letto rianimazione all’Ospedale Niguarda di Milano.

http://example.comnews-6271.atom I 10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online per proteggersi dal contagio da Coronavirus - 2020-03-13T09:36:00+01:00 2020-03-14T09:58:27+01:00 Restare a casa può essere anche un'occasione per visitare luoghi sconosciuti o riscoprire tesori già visti.

Un'opportunità è quella offerta da molti musei, in Italia e nel mondo, che mettono a disposizione tour virtuali.

Sotto riportata una lista di 10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online:

1. Pinacoteca di Brera - Milano https://pinacotecabrera.org/
2. Galleria degli Uffizi - Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
3. Musei Vaticani - Roma http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html
4. Museo Archeologico - Atene https://www.namuseum.gr/en/collections/
5. Prado - Madrid https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works
6. Louvre - Parigi https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne
7. British Museum - Londra https://www.britishmuseum.org/collection
8. Metropolitan Museum - New York https://artsandculture.google.com/explore
9. Hermitage - San Pietroburgo https://bit.ly/3cJHdnj
10. National Gallery of art - Washington https://www.nga.gov/index.html

http://example.comnews-6268.atom Dal 16 marzo Marco Goldin in diretta Facebook con le lettere di Van Gogh - comunicazione da "Linea d'ombra" - 2020-03-12T08:16:43+01:00 2020-03-12T08:28:24+01:00 In un momento così particolare vissuto dall’Italia intera, Linea d'ombra desidera compiere un gesto legato alla bellezza e all’arte, che da tanti anni cerca di promuovere.

Il prossimo 10 ottobre si aprirà a Padova, nel Centro San Gaetano, una grande mostra intitolata Van Gogh. I colori della vita, che è in preparazione da due anni. Proprio per ricordare quei colori meravigliosi e fragranti, e nuovi, è nato un progetto dedicato alle lettere sublimi scritte da Vincent van Gogh. 

Così, a partire da lunedì 16 marzo, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, in diretta sulla pagina Facebook di Linea d'ombra, alle ore 18, Marco Goldin leggerà e commenterà per una lettera di Van Gogh. Una al giorno. Alla fine, è possibile intervenire in diretta con i vostri messaggi e le vostre domande. Il contenuto resterà poi disponibile sulla pagina stessa. 

Non mancate, perché le lettere che Marco Goldin ha scelto di leggere e commentare, sono tra le più belle delle oltre 900 conosciute di Van Gogh. Da quelle sui cieli stellati a quelle sui campi di grano, da quelle all’amico Gauguin fino all’ultima indirizzata al fratello Theo e che gli venne trovata nella tasca della giacca a Auvers-sur-Oise dopo essersi sparato un colpo di rivoltella al petto. Ma si comincerà da alcune scritte ancor prima che Vincent decidesse di diventare un artista. Sono tra le sue lettere più struggenti, e pochissimo conosciute, nelle quali si dimostra un vero poeta.

Nel restare a casa in queste settimane, non perdete questo appuntamento con le lettere di Van Gogh lette e commentate da Marco Goldin.

http://example.comnews-6265.atom CortinAteatro. Sospesi gli appuntamenti musicali e teatrali in cartellone a marzo nella Regina delle Dolomiti - 2020-03-11T10:21:38+01:00 2020-03-11T10:33:18+01:00 Annullati lo spettacolo The Living Paper Cartoon e il concerto Georg Friedrich Händel– Dixit Dominus, in ottemperanza a quanto previsto dall’ultimo decreto del Governo

CortinAteatro - SOSPESI GLI APPUNTAMENTI IN CARTELLONE A MARZO

In ottemperanza a quanto previsto dall’ultimo decreto del Governo, sono annullati lo spettacolo The Living Paper Cartoon del maestro del trasformismo Ennio Marchetto, previsto venerdì 13 marzo all’Alexander Girardi Hall, e il concerto Georg Friedrich Händel– Dixit Dominus, prodotto dall’associazione Musincantus alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo venerdì 20 marzo.

Georg Friedrich Händel– Dixit Dominus Sarà riprogrammato nel periodo natalizio.

Di seguito riportato il COMUNICATO STAMPA INTEGRALE:

COMUNICATO STAMPA

CortinAteatro - SOSPESI GLI APPUNTAMENTI IN CARTELLONE A MARZO
   In ottemperanza a quanto previsto dall’ultimo decreto del Governo, sono annullati lo spettacolo The Living Paper Cartoon del maestro del trasformismo Ennio Marchetto, previsto venerdì 13 marzo all’Alexander Girardi Hall, e il concerto Georg Friedrich Händel– Dixit Dominus, prodotto dall’associazione Musincantus alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo venerdì 20 marzo.

   CortinAteatro, la stagione di concerti, teatro e danza promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e l’associazione Musincantus, sospende la programmazione prevista per il mese di marzo adeguandosi a quanto previsto dal decreto del Governo dello scorso 8 marzo (sospensione di eventi cinematografici, teatrali, eventi e spettacoli di qualsiasi natura "svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato").
   Nello specifico vengono annullati lo spettacolo The Living Paper Cartoon del maestro indiscusso del trasformismo teatrale, il veneziano Ennio Marchetto, previsto venerdì 13 marzo alle 20.45 all’Alexander Girardi Hall, e il concerto Georg Friedrich Händel– Dixit Dominus, prodotto dall’associazione Musincantus per Cortina d’Ampezzo e in programma venerdì 20 marzo alle 20.45 alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, un appuntamento musicale che ha l’ambizione di portare per la prima volta il grande repertorio sacro barocco nella Valle Ampezzana, con esecuzione secondo prassi barocca e strumenti originali.
   Il concerto Georg Friedrich Händel– Dixit Dominus, che prevede la partecipazione dei soprani Paola Valentina Molinari e Carlotta Colombo, del contralto Chiara Brunello, del tenore Gian Luca Zoccatelli, tenore, e del basso Sebastiano Contesso, diretti dal Maestro Alessandro Quarta e accompagnati da Iris Ensemble diretto dal Maestro Marina Malavasi e dall’Ensemble barocco Musincantus  sarà riprogrammato nel periodo natalizio. Per lo spettacolo The Living Paper Cartoon seguiranno informazioni nel caso in cui lo spettacolo possa essere recuperato.
   “È con grande dispiacere che comunichiamo la sospensione di buona parte degli spettacoli di una rassegna nata con grande entusiasmo da appena un mese. – commenta Giampiero Beltotto, presidente del Teatro Stabile del Veneto Uno stop, che tuttavia non equivale a un addio. In virtù della stretta collaborazione con il sindaco di Cortina e l’intera amministrazione comunale e Musincantus, che ha portato alla nascita della rassegna CortinAteatro, torneremo al più presto con nuovi prestigiosi appuntamenti. E’ nostro desiderio, infatti, continuare ad essere al servizio di questo territorio”.
   “Siamo consapevoli che lo stop che ci viene imposto è necessario - sottolinea Edoardo Bottacin, presidente ventitreenne dell’associazione Musincantus - e ci siamo adeguati immediatamente per il bene di tutti, perché la musica e il teatro amano il proprio pubblico e per esso vogliono solo il meglio. Credo tuttavia che a fronte della crisi della programmazione culturale potrà esserci una “rinascita culturale” e che questo periodo  potrà diventare occasione delineare nuovi percorsi, strategie, collaborazioni ancora più efficaci e importanti per Cortina in vista della stagione 2020 - 2021: la stagione dei Mondiali porterà anche l’opera lirica”.

Per informazioni: info@musincantus.it
Prenotazioni e biglietteria:   Info Point Cortina, tel. 0436 869086, infopoint@cortinadolomiti.eu 
www.teatrostabileveneto.it

http://example.comnews-6264.atom Covid-19: appello al mondo speleo - 2020-03-11T10:15:39+01:00 2020-03-11T10:20:25+01:00 Stiamo vivendo, causa della diffusione del coronavirus, una situazione difficile e complessa che modifica in modo importante le nostre abitudini di vita.

Le prescrizioni contenute nei vari decreti emanati dal governo in questi frenetici giorni ci impongono alcuni comportamenti e ci invitano ad intraprenderne altri che, pur andando a limitare in modo importante la nostra libertà personale hanno l'intenzione di salvaguardare la salute pubblica ed in particolare quella delle fasce più deboli della nostra popolazione.

Anche la nostra attività ricreativa ne è profondamente condizionata, in primo luogo per l'obbligo di limitare gli spostamenti e le attività di gruppo e sociali.

La speleologia è una di queste attività e già il Club Alpino Italiano e la Società Speleologica Italiana hanno sospeso ogni attività istituzionale dei vari gruppi speleologici, ma la frequentazione delle grotte può essere effettuata anche titolo individuale.

Alla luce di questa premessa, come Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, Federazione Speleologica Veneta, CAI Veneto, invitiamo quindi tutti i frequentatori delle grotte ad un atto di responsabilità che li porti a rinunciare per quanto possibile alle consuete escursioni almeno finché questa emergenza non sarà terminata.

Chiaramente non è nostra intenzione promulgare divieti, cosa che a nessuna delle scriventi associazioni compete, ma puntiamo semplicemente ad una responsabilizzazione dei gruppi grotte e dei singoli speleologi

Un invito a meditare sulle criticità già evidenziate a cui si aggiunge la problematica di una possibile richiesta di soccorso in ambiente ipogeo a cui il CNSAS, come partner del servizio SUEM 118 regionale, è tenuto a rispondere nei tempi e nei modi stabiliti dalle convenzioni in essere.

Questo potrebbe creare grossi problemi alla struttura sanitaria regionale già messa a dura prova dalla situazione emergenziale attuale che ha ben altre criticità a cui fare fronte.

Confidiamo quindi in una risposta responsabile di tutto il mondo speleologico.

Noi come CNSAS, CAI, FSV ci siamo e siamo qui per fare insieme la nostra parte, convinti che questa emergenza passerà e ci consentirà di ritornare a godere della bellezza delle nostre grotte e dell'emozione di esplorarle.

grazie a tutti.

Soccorso Alpino e Speleologico Veneto – CNSAS – 6^ Delegazione Speleologica
Federazione Speleologica Veneta
Club Alpino Italiano – CAI Veneto
Organo Tecnico Territoriale Operativo CAI Veneto – Commissione Speleologia e Torrentismo

http://example.comnews-6266.atom Annullamento | MARCELLO DUDOVICH | Trieste, Castello di Miramare - 2020-03-11T08:15:00+01:00 2020-03-11T10:49:27+01:00 In ottemperanza alle Misure di contrasto e contenimento del diffondersi del virus COVID-19 si sospende l'apertura di tutti i musei e luoghi di cultura statali fino al 3/4/2020

In "ottemperanza alle nuove 'Misure di contrasto e contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19'", previste dal DPCM 8 marzo 2020 - art. 2, lettera d, "che sospende l'apertura di tutti i musei e luoghi di cultura statali" fino al 3 aprile 2020
La Direzione del Museo storico e il Parco del Castello di Milamare  
ANNULLA
La preview per la stampa della mostra "MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) fotografia fra arte e passione” e del contestuale Focus on “La scienza della visione, fotografia e strumenti ottici all’epoca di Massimiliano D’Asburgo” prevista mercoledì 11 marzo.
Per la stessa ragione, le esposizioni NON APRIRANNO AL PUBBLICO il 12 marzo.
Ricordiamo inoltre che sia il Museo sia il Parco sono chiusi fino al 3 aprile. 
Grazie per la consueta disponibilità e collaborazione, cordiali saluti

http://example.comnews-6267.atom Supporto a Veneto strade per valanga - 2020-03-11T08:08:00+01:00 2020-03-12T08:12:18+01:00 11 - 03 - 20

Alle 13 circa il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato a seguito della chiamata al 118 di un automobilista che, di passaggio sulla strada verso Passo Giau, sotto il Rifugio Fedare, segnalava la presenza di una valanga sulla sede stradale. Una volta sul posto, una squadra ha verificato che si trattava di un distacco di limitate dimensioni, ma poiché subito dopo ne è avvenuto un secondo di maggiore entità, i soccorritori sono rimasti a prestare assistenza agli operatori di Veneto strade durante lo sgombero.

http://example.comnews-6263.atom Comunicato Casel de Celarda - 2020-03-09T07:47:17+01:00 2020-03-09T07:53:05+01:00 il Casel de Celarda comunica la sospensione delle attività fino al 3 aprile 2020.

In ottemperanza a quanto previsto dal DPCM dell' 8 marzo 2020, in particolare dagli art. 2 e 3, e dell'AVVISO PUBBLICO del Sindaco di Feltre (prot. n° 6188/2020), il Casel de Celarda comunica la sospensione delle attività fino al 3 aprile 2020.