Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2024-06-16T08:16:01+02:00 http://example.comnews-10936.atom La primavera a Falcade porta "El Bon de l'Ansuda" - 2024-06-16T07:57:08+02:00 2024-06-16T08:12:01+02:00 In arrivo un weekend ricchissimo di iniziative in Valle del Biois - A Falcade è tutto pronto per la sesta edizione di El bon de l’ansuda

El bon de l’ansuda è la festa di primavera che celebra in tutte le sue forme il buono che questa stagione – l’ansuda nel dialetto locale è proprio la primavera – sa offrire tra le Dolomiti bellunesi, in Valle del Biois. Sabato 15 e domenica 16 giugno 2024 il centro del paese e in particolare la piana di Falcade si preparano ad ospitare due intense giornate da vivere all’aria aperta, con un programma fittissimo di iniziative.

Mercatino
Per l’intero weekend i visitatori troveranno il mercatino con oltre 70 espositori che proporranno prodotti artigianali e agricoli bellunesi. Inoltre, sarà possibile assistere alle dimostrazioni di antichi mestieri, grazie alla presenza degli artigiani agordini che tengono viva la memoria dei lavori di una volta e faranno vedere come si costruivano gli attrezzi, le corde, le sedie e tanti altri oggetti di uso quotidiano.

Divertimento a misura di famiglia
Un tuffo nel passato anche per i più piccini, che potranno cimentarsi con i divertentissimi giochi di una volta, mettendo alla prova abilità e manualità. Quest’angolo dedicato al gioco sarà allestito vicino al laghetto dell’Aivaz, dove ci saranno anche gli animali da cortile: pavoni, anatre, porcellini d’India, colombe e un simpatico pony. Per i bambini sono previsti inoltre laboratori creativi e spettacoli.

Angolo del benessere
Ampio spazio è dedicato al benessere e alla cura di sé: nella piana di Falcade sarà possibile concedersi un momento di pausa con il massaggio Shiatzu, ma anche ritrovare l’equilibrio psico-fisico con la tecnica giapponese Reiki o fare lezioni di pilates all’aria aperta. Si potrà ritrovare il contatto con la natura con il forest bathing (una passeggiata consapevole tra meditazione e canto dal vivo) e conoscere da vicino l’arte dell’apicoltura (con le dimostrazioni di Mirco Tancon) e dell’autoproduzione di rimedi naturali (attraverso diversi laboratori pratici).

Erbe spontanee protagoniste
La festa di primavera di Falcade ha per protagoniste le erbe spontanee di montagna, che faranno da filo conduttore a diversi eventi. Dall’escursione botanica in programma domenica (su prenotazione) alle lezioni di cucina con l’agrichef Fabrizio Pescosta (sabato, su prenotazione).

Uscite guidate tra geologia, arte e storia locale
Meritano il giusto risalto i tanti momenti dedicati all’approfondimento della storia e della cultura locale. Si va dalla passeggiata guidata sul sentiero geologico del torrente Gavon alle visite ai musei Murer (a Falcade) e al museo e la casa natale di Papa Luciani a Canale d’Agordo. Sabato e domenica mattina, su prenotazione, gli interessati potranno aderire alle visite guidate al centro Orti Rupestri per la raccolta, conservazione e scambio delle sementi antiche, aperto a San Tomaso Agordino.

Le iniziative sempre presenti
Il programma include iniziative che si protrarranno sia sabato sia domenica e altre che invece si svolgono in momenti specifici. Tra quelle presenti tutti i giorni, si segnala la presenza delle sculture dell’artista del legno Marco Valt “Foia”, che non solo esporrà le sue opere, ma ne creerà dal vivo. E poi la mostra fotografica con gli scatti di Claudio Ghizzo e i magici racconti dei segreti del bosco svelati da Merino Mattiuzzi, il “custode” delle nostre foreste. Da segnalare, inoltre, l’opportunità di fare le passeggiate con gli asini, sulla piana di Falcade.

El Bon de l’Ansuda 2024: programma completo e informazioni
Riassumere l’intero programma della festa di primavera di Falcade è davvero difficile, tante sono le iniziative previste nella piana, che diventerà il palcoscenico all’aria aperta di un palinsesto ricchissimo di appuntamenti da non perdere. Si invita a consultare il programma completo disponibile qui e la guida all’evento (qui).

In foto la copertina dalla pagina Facebook El Bon de L’Ansuda che vi invitiamo a seguire per non perdere nessun aggiornamento sull’evento.

http://example.comnews-10935.atom Feltre - gli Schützen onorano i caduti al cimitero monumentale - 2024-06-16T07:47:36+02:00 2024-06-16T07:57:04+02:00 Suggestiva cerimonia con un messaggio di pace, alla sezione austro-ungarica del cimitero monumentale di Feltre

Si rende omaggio ai Caduti della Grande guerra, attraverso il Comitato storico rievocativo di Primiero.
E' stato ricordato il tenente pilota moravo Hans Folk, del quarto reggimento Tiroler Kaiserjäger, nel luogo della sua prima sepoltura  e il soldato di Trento Bortolo Dalprà: cerimonia e salve di fucile in aria per ricordare i due caduti.

http://example.comnews-10934.atom Cinema Italia Belluno - Torna "Cinema Revolution" - 2024-06-16T07:40:21+02:00 2024-06-16T07:47:33+02:00 dal 14 Giugno al 14 Settembre 2024 tutti i film a 3,50€.

Il progetto, promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con i cinema, mira a riportare il grande pubblico nelle sale cinematografiche italiane e nelle arene all'aperto.
Cinema Italia Belluno's Photo

http://example.comnews-10930.atom Dolomites Bike Day 2024 - 2024-06-15T08:09:12+02:00 2024-06-15T08:55:07+02:00 Sabato 22 giugno prende il via la 7^ edizione del Dolomites Bike Day, evento non competitivo, gratuito e con libero accesso a tutti i ciclisti di ogni livello

Si potrà fare uno spettacolare giro ad anello in bicicletta sui passi dolomitici del Falzarego, Valparola e Campolongo, che saranno chiusi al traffico dalle ore 08:30 alle ore 14:30, saranno aperti solo ai ciclisti.


Varie dall'Alta Badia:

Apertura degli impianti
per la stagione estiva inizia il 15 giugno
Sabato 15 giugno entreranno in funzione gli impianti di risalita in Alta Badia dando così la possibilità a tutti di salire in quota per godersi piacevoli passeggiate in tutta comodità.
>   a Colfosco - Nel paese di Colfosco quest’estate è prevista l’apertura dell’impianto Borest, che collega i paesi di Colfosco e Corvara come anche dell’impianto Colfosco che porta dal paese in direzione Val Stella Alpina oltre all’impianto Col Pradat e l’ovovia Plans-Frara, con la quale è possibile raggiungere il Passo Gardena.
>   Corvara e passo Campolongo - Sempre a partire dal 15 giugno nel paese di Corvara saranno invece in funzione gli impianti del Boé, Vallon, Col Alto, Pralongiá e per la prima estate anche la seggiovia Arlara. Al Passo Campolongo si potrà salire ai Bec de Roces con l’impianto Campolongo.
>   La Villa e San Cassiano - A La Villa apriranno questo sabato gli impianti Piz La Ila e Bamby, che assieme alla seggiovia La Fraina collega il paese di La Villa con San Cassiano, dove d’estate è in funzione l’impianto Piz Sorega.  Da La Villa si può anche raggiungere comodamente il parco naturale Puez-Odle salendo con la seggiovia Gardenaccia e proseguendo sul sentiero normale oppure lungo la via ferrata “Les Cordes”.
>   A La Crusc, una nuova cabinovia sostituirà la seggiovia (dal 4 luglio) - Per l’apertura degli impianti nella zona di Santa Croce – che portano nei pressi del santuario di Santa Croce a Badia – si dovrà attendere giovedì 4 luglio 2024, quando gli impianti di risalita La Crusc1 e La Crusc2 entreranno in funzione. La data di avvio di questi due impianti è stata posticipata poiché sono iniziati i lavori di sostituzione della seggiovia quadriposto con una moderna cabinovia a dieci posti.
Al momento è comunque possibile raggiungere il santuario salendo dai prati di Armentara oppure lungo i sentieri 13 e 15, provenienti dalla frazione di Castalta sopra Badia oppure dal paese di San Cassiano. 

Impianti aperti fino all’autunno - In Alta Badia, gli impianti di risalita rimarranno in funzione durante i mesi estivi e quindi dal 15 giugno (o 4 luglio, nella zona La Crusc) fino a domenica 6 ottobre 2024 . Con alcune eccezioni: gli impianti Borest, Plans-Frara, Colfosco, Campolongo, Bamby e La Fraina anticiperanno rispettivamente la chiusura al 22 e 29 settembre.

Spostarsi tra i paesi usando gli impianti - Il funzionamento di numerosi impianti di risalita permette alle persone di spostarsi tra i vari paesi dell’Alta Badia in modo facile e veloce, senza dover ricorrere alla macchina e riducendo così le emissioni causate dal traffico automobilistico.

Aperture, tariffe, abbonamenti per gli impianti estivi in Alta Badia
Per tutti gli aggiornamenti sulle aperture e chiusure, come anche per il trasporto delle biciclette sugli impianti si consiglia di consultare la pagina: www.altabadia.org
Anche quest’estate verrà nuovamente proposta agli ospiti l’Alta Badia Summer Card: la tessera permette ad adulti e bambini di utilizzare i vari impianti di risalita del comprensorio turistico Alta Badia. La tessera Alta Badia Summer Card come anche le tessere Dolomiti Supersummer e le corse singole sono anche acquistabili online dal sito  shop.dolomitisuperski.com

http://example.comnews-10933.atom Recuperati escursionisti bloccati dalla neve - 2024-06-15T07:38:00+02:00 2024-06-16T07:40:13+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 06 - 24

Alle 14.30 la Centrale del 118 è stata contatta da due escursionisti inglesi di 64 e 66 anni che, completata la Ferrata del Col dei Bos, avevano trovato neve e temendo di mettersi in pericolo avevano chiesto aiuto. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza è quindi intervenuta dividendosi in due, una parte ha risalito la Ferrata, mentre altri soccorritori sono partiti da sotto. Una volta raggiunti, i due escursionisti sono stati riaccompagnati alla macchina. 

http://example.comnews-10932.atom Escursionista ruzzola in un canale - 2024-06-15T07:37:00+02:00 2024-06-16T07:38:53+02:00 Alpago (BL), 15 - 06 -24

Attorno alle 11 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago per un escursionista ruzzolato per oltre 100 metri in un canale, mentre con due amici scendeva dal monte Dolada verso il Col Brustolà. Appena la nebbia lo ha permesso, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato con un verricello il tecnico di elisoccorso e il medico, che hanno prestato le prime cure al 29enne di Belluno, raggiunto da uno dei due amici. L'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma a una gamba, è stato recuperato assieme al medico e trasportato all'ospedale di Belluno. Il compagno è rientrato al Rifugio Dolada con il tecnico di elisoccorso. Una squadra di soccorritori è andata incontro al terzo amico rimasto sulla Forcella. 

 

http://example.comnews-10931.atom Infortunio con la mountain bike - 2024-06-15T07:36:00+02:00 2024-06-16T07:37:15+02:00 Galzignano (PD), 15 - 06 - 24

Verso le 11.30 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per un ciclista caduto con la propria mountain bike, lungo il tracciato di downhill Ps2 in Valsanzibio. Il trentenne di Due Carrare (PD), che aveva sbattuto a terra la testa riportando un probabile trauma cranico e al volto e lamentava dolori alla schiena, è stato subito assistito da alcuni ciclisti di passaggio, tra i quali un vigile del fuoco. Raggiunto da dieci soccorritori compreso un infermiere, l'infortunato è stato stabilizzato in costante contatto con il 118 e imbarellato, per poi essere sollevato con tre tiri di corda fino alla strada soprastante e da lì trasportato per 500 metri alla statale. Trasferito in ambulanza è stato accompagnato all'ospedale di Schivanoia. 

http://example.comnews-10928.atom Cortina d’Ampezzo - Una Montagna di Libri: tutti i nomi della quindicesima edizione d’estate - 2024-06-14T08:56:08+02:00 2024-06-14T09:05:18+02:00 Programma da record, con cinquanta incontri con l’autore tra letteratura, attualità, scienza e arte, con tante anteprime, date uniche ed esordi letterari

Compie quindici anni, era il 2009, e trenta edizioni consecutive, “senza mai fermarci: è un bel compleanno per una grande festa idee, di libertà della letteratura e delle curiosità dei lettori”. La più grande estate con le autrici e gli autori all’ombra delle Dolomiti sta per cominciare: ad aprire la stagione di Cortina d’Ampezzo è Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura protagonista della Regina delle Dolomiti, che dal 2009 raccoglie un pubblico annuale di 20mila presenze. “Ci incontriamo al crocevia delle letterature, per capire di più dei tempi avventurosi e drammatici in cui viviamo, con mille esperienze intorno ai libri, tra escursioni nella natura, sui prati, nell’aria fresca delle Alpi. Con alcune delle voci e delle pagine più interessanti in Italia, dall’Europa e dal mondo”, dice Francesco Chiamulera, responsabile del festival.

Una Montagna di Libri si prepara a portare a Cortina un programma da record, con cinquanta incontri con l’autore tra letteratura, attualità, scienza e arte, con tante anteprime, date uniche ed esordi letterari. Un evento al giorno. La XXX Edizione si terrà dal 13 luglio al 25 agosto 2024, e poi in autunno. Per festeggiare i suoi primi quindici anni Una Montagna di Libri celebra la libertà della letteratura, nella sua capacità di costruire una dimensione alternativa rispetto alla realtà, e di determinarla. Dall’incredibile incontro con Simon Sebag Montefiore, storico britannico pluripremiato, che a Cortina, nell’unica, attesissima data italiana, presenterà il best seller “Il mondo, una storia famigliare” (Mondadori), all’inaugurazione, sabato 13 luglio, affidata alla superba narratrice ucraina Katja Petrowskaja, autrice di “La foto mi guardava” (Adelphi), all’appuntamento con il grande narratore Eshkol Nevo che a Cortina presenterà la sua raccolta di racconti brevi “Legami” (Feltrinelli Gramma), a quello con Alessandro Piperno, col romanzo appena uscito “Aria di famiglia (Mondadori). Mentre Francesca Melandri, amata nelle Dolomiti per il caso editoriale “Eva dorme”, porterà a Una Montagna di Libri, in anteprima italiana, il nuovissimo romanzo “Piedi freddi” (Bompiani), ambientato tra la Seconda Guerra Mondiale e l’aggressione russa all’Ucraina di oggi. Serate di sport e montagna assoluta, come quella con l’alpinista Tamara Lunger, che celebrerà i 70 anni dalla impresa del K2 che portò sulla vetta tra gli altri l’ampezzano Lino Lacedelli, in una serata in collaborazione con Dolomiti Film Festival; e con gli alpinisti Kristin Harila e Alex Txikon.

Attesissima la prefigurazione delle elezioni americane condotta dal giornalista Francesco Costa, come la conversazione sulle potenzialità del cervello dei grandi neuroscienziati Maurizio Corbetta e Antonio Cerasa. Insieme ai grandi narratori italiani, come Antonio Franchini, Emanuele Trevi, Michele Masneri, Federica Manzon.

I contenuti
Ma ecco tutti i contenuti dell’edizione Estate 2024. Una Montagna di Libri sfoglierà le pagine di narratori italiani e del mondo del calibro di Katja Petrowskaja, Eshkol Nevo, Francesca Melandri, Alessandro Piperno, Emanuele Trevi, Antonio Franchini, Federica Manzon, Michele Mari, Michele Masneri, Vanni Santoni, Mauro Corona, Marta Aidala, Giovanni Montanaro, Gianluca Nativo, Patrizia Laquidara, Matteo Righetto, Gian Arturo Ferrari, Gianni Dubbini Venier, Giovanni Fantoni Modena.
Ascolterà le voci della cultura, della scienza, della montagna, dell’arte come Simon Sebag Montefiore, Maurizio Corbetta, Antonio Cerasa, Tamara Lunger, Alex Txikon, Kristin Harila, Marco Mondini, Rachele Ferrario, Andrea di Robilant, Giuseppe Mendicino, Alessandro Marzo Magno, Camilla Baresani, Marina Valensise, Anna Sustersic, Tomaso Biancardi, Alessandro Tortato.
Interpellerà protagonisti assoluti dell’informazione e del giornalismo, in particolare a proposito dell’invasione russa dell’Ucraina, come Francesco Costa, Paolo Mieli, Francesca Fagnani, Bruno Vespa, Enrico Mentana, Eliana Liotta, Anna Prandoni, Salvatore Giannella, Luciano Ferraro, Giovanni Viafora, Alessandro Russello, Marisa Fumagalli, Venanzio Postiglione, Massimo Mamoli, Alessandra Tedesco, Paolo Cagnan, Alessandro Zangrando, Claudio Arrigoni, Marco Dibona.
Porterà in scena lo spettacolo, il cinema, la musica, lo sport, con Antonio Monda, Anton Giulio Onofri, Erica Giopp, Marco Ballestracci, Annina Pedrini, Paolo Valerio, Paolo Corsini. E ancora, Marco Berti, Cristiano Corazzari, Gianluca Lorenzi, Roberta Alverà, Leopoldo Destro, Alessandro Mezzena Lona, Michela Fregona, Giustina Mistrello Destro, Emanuela de Zanna, Vera Slepoj, Monica De Mattia, Paolo Maria Noseda, Sarah Cuminetti, Carla Toffolo, Gabriella Vanzan, Michele Uliana, Giovanna Melloni, Silvia Benazzi, e molti altri. Il programma completo sarà pubblicato il 5 luglio.
Per la XXX Edizione Una Montagna di Libri ha in serbo novità assolute. Mentre l’invasione russa prosegue, il festival accenderà i riflettori su Ucraina, guerra, dissidenza e resistenza ai totalitarismi, con una serie di incontri. Oltre alla già citata Petrowskaja, Una Montagna di Libri dedicherà approfondimenti storici sull’aggressione russa e sul conflitto Israele - Hamas attraverso la visione di Paolo Mieli, di Marco Mondini; regalerà al pubblico cortinese una lunga serie di eventi speciali, solo a Cortina: oltre a Montefiore, il nuovo romanzo di Michele Masneri, la prima italiana di The Passenger Alpi, numero interamente dedicato alle montagne; l’anteprima italiana del libro appena uscito in inglese “This Earthly Globe”, che Andrea di Robilant ha dedicato al geografo veneziano Ramusio; il debutto della giovanissima Marta Aidala col suo romanzo d’esordio, a tema montano, “La strangera” (Guanda); la nuovissima, ironica guida di sopravvivenza in Südtirol di Erica Giopp.
E poi i punti di vista di Francesca Fagnani, Anna Prandoni, Enrico Mentana, Bruno Vespa. Una Montagna di Libri accoglierà il vincitore assoluto del Premio Strega, i finalisti del Premio Campiello, i vincitori del Premio Cortina 2024, e chiederà a Salvatore Giannella un ritratto di Michele Ferrero, inaugurando una speciale collaborazione con il Premio Valori d’Impresa. E poi l’omaggio a Italo Calvino, a cui sarà dedicata la grande maratona di lettura che vedrà cento lettori avvicendarsi intorno al capolavoro “Il visconte dimezzato”; a Joseph Conrad, con il saggio dedicatogli da Giuseppe Mendicino. A Una Montagna di Libri Giovanni Montanaro parlerà di Marco Polo, Alessandro Marzo Magno di Casanova, Anton Giulio Onofri di Beethoven.

Dove: i luoghi del Festival - Una Montagna di Libri prenderà posto negli spazi pubblici del Palazzo delle Poste e dell’Alexander Girardi Hall. E poi presso lo storico albergo cortinese Grand Hotel Savoia, e presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini. Ma Una Montagna di Libri è anche #live, unendo a Twitter e Instagram la diretta interattiva degli incontri, attraverso Facebook e YouTube.

Tutti i nomi - Katja Petrowskaja Simon Sebag Montefiore Eshkol Nevo Francesca Melandri Alessandro Piperno Francesco Costa Antonio Franchini Tamara Lunger Emanuele Trevi Federica Manzon Paolo Mieli Michele Mari Michele Masneri Andrea di Robilant Anna Prandoni Antonio Cerasa Maurizio Corbetta Francesca Fagnani Vanni Santoni Marta Aidala Mauro Corona Alex Txikon Giovanni Montanaro Bruno Vespa Marco Mondini Gianluca Nativo Patrizia Laquidara Antonio Monda Salvatore Giannella Eliana Liotta Erica Giopp Rachele Ferrario Anton Giulio Onofri Camilla Baresani Matteo Righetto Alessandra Tedesco Luciano Ferraro Kristin Harila Marco Ballestracci Gian Arturo Ferrari Giovanni Fantoni Modena Gianni Dubbini Venier Leopoldo Destro Marco Berti Vittorio Piozzo Rosignano Giuseppe Mendicino Anna Sustersic Tomaso Biancardi Marina Valensise Venanzio Postiglione Giovanni Viafora Cristiano Corazzari Marisa Fumagalli Gianluca Lorenzi Alessandro Russello Alessandro Tortato Claudio Arrigoni Alessandro Mezzena Lona Giustina Mistrello Destro Alessandro Marzo Magno Annina Pedrini Roberta Alverà Vera Slepoj Emanuela De Zanna Alessandro Zangrando Paolo Cagnan Monica De Mattia Paolo Maria Noseda Carla Toffolo Sarah Cuminetti Massimo Mamoli Gabriella Vanzan Sonia Folin Paolo Valerio Marco Dibona Giovanna Melloni Paolo Corsini Michela Fregona Michele Uliana Silvia Benazzi e molti altri

http://example.comnews-10927.atom Feltre, 700 studenti avvicinati alla donazione di sangue in cinque anni - 2024-06-14T08:51:58+02:00 2024-06-14T08:56:02+02:00 Bilancio positivo per il Progetto scuole lanciato nel 2019 dal Gruppo giovani dell’Afdvs con incontri con le quinte superiori

I giovani feltrini in prima fila per promuovere il dono del sangue verso i propri coetanei. Si è concluso con ottimi risultati anche quest'anno scolastico il Progetto scuole del gruppo Giovani donatori Feltre dell’Afdvs, l’Associazione feltrina donatori volontari di sangue.

Il progetto, nato nel 2019, vede i giovani volontari incontrare ogni anno gli studenti di tutte le classi quinte degli istituti scolastici superiori del Feltrino. Gli incontri hanno l'obiettivo di sensibilizzare gli studenti alla cultura del dono, anche attraverso la testimonianza di chi già compie questo semplicissimo ma fondamentale gesto. In seguito agli incontri, viene data la possibilità ai ragazzi interessati di essere accompagnati al Centro trasfusionale di Feltre per fare la visita e diventare donatori. Alcuni di loro scelgono anche di fare un passo ulteriore e di iscriversi al registro dei potenziali donatori di cellule staminali del midollo osseo.

«Sono stati oltre 1.600 gli studenti che abbiamo incontrato in questi anni e quasi 700 quelli che hanno scelto di venire con noi a fare la visita di idoneità. I ragazzi dimostrano interesse e sensibilità nell'aiutare chi ha bisogno, contribuendo anche al ricambio generazionale tra i donatori», dichiarano i ragazzi del Gruppo giovani dell'Afdvs che hanno ideato e realizzato il progetto.

http://example.comnews-10926.atom Valbelluna - A Soccher presentato il libro sulle avventure di volontariato di Italo Pierobon - 2024-06-14T08:21:14+02:00 2024-06-14T08:50:05+02:00 Ha realizzato un ospedale in Brasile, ora è tornato a Soccher

Sala della Cooperativa di Soccher (Ponte nelle Alpi) gremita ieri sera, mercoledì 12 giugno, alla presentazione del libro che documenta l’avventura di volontariato in tre continenti di Italo Pierobon, animatore e organizzatore di eventi “volontari per natura”, ora 82enne tornato a Soccher, dove continua imperterrito a farne “delle sue”, con il suo sorriso tipico, l’indole inarrestabile e la creatività infinita.
Il presidente Salvagno ha espresso la soddisfazione di mettere a disposizione la sala per l’evento, poi la presentazione sullo schermo: sono apparse le immagini più significative del libro, mentre venivano letti brani di vicende che oltre 50 anni fa sono riuscite a cambiare il volto di Macapà, nel Nord-este del Brasile.

L’opera di Italo si intrecciò con una forte spinta di solidarietà e un nuovo stile di lavoro volontario nei territori lontani dall’Italia, tra cui cominciò a dare testimonianza Marcello Candia, che vendette la sua azienda per costruire l’ospedale in cui anche Italo investì sé stesso, tutto sé stesso, è il caso di dirlo. Marcello Candia volle per questo di persona venire a Cadola e incontrare la madre di Italo, allora ancora viva, ricevendo un caloroso benvenuto. Infatti nella storia vitale di Italo ci fu un continuo interscambio di lettere, contatti, foto tra chi era rimasto nel suo ambiente qui in Italia e lui che lavorava senza sosta altrove. Con un particolare curioso, da far appunto sorridere: certe lettere non arrivavano ma furono conservate da qualche parte e sono poi riapparse in seguito, quando il protagonista rientrò in Italia.

Per non perdere tale materiale, curioso e divertente in buona parte, sempre positivo e caratterizzato da apertura, vicinanza nella grande lontananza oceanica, solidarietà piena e capacità di ri-creazione, è nato il libro, dal titolo simpatico «Si può fare sorridendo».

http://example.comnews-10929.atom Recuperata coppia bloccata dalla neve - 2024-06-14T08:07:00+02:00 2024-06-15T08:09:02+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 06 - 24

Attorno alle 13 la Centrale del Suem è stata contattata da una coppia di escursionisti francesi, bloccati dalla neve all'uscita della Ferrata di Punta Anna a circa 2.700 metri di quota. Dopo che le nuvole basse ne hanno impedito l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato due soccorritori di Cortina e della Guardia di finanza e li ha sbarcati il più vicino possibile sul Vallon di Tofana. I due soccorritori si sono poi avvicinati a piedi, raggiunti da un terzo soccorritore arrivato dal Rifugio Giussani. Una volta dalla coppia, un ragazzo e una ragazza di 22 anni che non avevano calzature adeguate, la squadra li ha dotati di ramponi e assicurati a una corda corta, per poi accompagnarli fino al Rifugio Dibona.

http://example.comnews-10925.atom Eventi a Feltre - 2024-06-14T07:53:00+02:00 2024-06-14T08:21:11+02:00 Programma degli eventi a Feltre nel periodo

ASPETTANDO IL PALIO - Ogni venerdì fino al 21 giugno appuntamento alle 20.24 presso il Museo Diocesano con le conferenze gratuite promosse dall'Associazione Palio di Feltre. Un viaggio affascinante nel passato in compagnia di esperti del settore con cui esplorare aspetti poco noti della storia e della cultura legate al Palio.
Gli appuntamenti:   >   14 giugno ore 20.45 - Laura Righi tratterà manifattura del cuoio nel tardo Medioevo.   >   21 giugno, ore 20.45 - Jacopo De Pasquale parlerà di cavalieri e assedi nel Medioevo.

TUTTA UN'ALTRA STORIA!
L’iniziativa intende suggerire agli adolescenti modi e strumenti per affrontare con consapevolezza e in modo costruttivo gli stati d’animo tipici del periodo di vita in cui sono immersi. Lo fa proponendo una serie di attività laboratoriali dove poter condividere emozioni, riflessioni ed esperienze. La partecipazione a tutte le attività è gratuita, fino ad esaurimento posti.
Le attività:
>   COME IL GIORNO E LA NOTTE - Laboratorio emotivo
>   TUTTI I BATTITI DEL MIO CUORE - Laboratorio emotivo
>   7 DI 7 - Workshop di documentario partecipativo
>   GESTIAMO L’ANSIA CON LA MINDFULNESS - Pratica di mindfulness
>   LE ARCHISTAR SIAMO NOI - Laboratorio di urbanistica tattica
Progetto realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia. Presidenza del Consiglio dei ministri.                                Clicca qui per saperne di più

19 giugno 1944: una data che passerà alla storia come la notte di Santa Marina.
A Feltre la gendarmeria tedesca, coadiuvata da spie italiane, compie una spietata rappresaglia arrestando 37 persone. In 32 sono imprigionate o deportate in campi di concentramento, 5 vengono uccise. Sono il col. Angelo Zancanaro e il figlio Luciano, colpiti nel pianerottolo della scala dell’albergo «Feltre», l’ing. Pietro Vendrami, Romano Colonna e Oldino De Paoli.
Al ricordo di questi fatti, tra i più tragici e dolorosi della presenza nazista a Feltre, è dedicata la cerimonia di mercoledì 19 giugno alle ore 18.00 presso il Sacello di via Tofana Prima.
In caso di maltempo la cerimonia si svolgerà nel chiostro della Parrocchia di Santa Maria degli Angeli a Feltre.                           CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU' SULLA NOTTE DI SANTA MARINA
 
BANDO "FONDO MARIA CRISTINA MASOCCO" - Fino al 15 giugno 2024 è possibile inviare la propria candidatura
Il Quartiere Port’Oria, l’Associazione Palio Città di Feltre, l’Associazione Giro delle Mura e il Gruppo Scout AGESCI Feltre promuovono il primo Bando per l’assegnazione del Fondo Mariacristina Masocco, istituito in ricordo di Mariacristina, entusiasta e infaticabile componente della vita associativa del territorio feltrino. Le Associazioni promotrici intendono dunque ricordare questa giovane amica dando un contributo a delle attività promosse nell’ambito territoriale della città di Feltre da Associazioni o Enti del Terzo Settore senza scopo di lucro o da istituzioni scolastiche. La somma stanziata è di € 3.200 (euro tremiladuecento).

SCINTILLE CREATIVE - LABORATORI GRATUITI PER ADOLESCENTI
Nuovi percorsi gratuiti a favore degli adolescenti grazie al progetto "Scintille creative", nell'ambito dei Piani di intervento in materia di Politiche giovanili "Giovani e Generattività" della Regione del Veneto.
Il percorso di gestione dell’ANSIA e dello STRESS aiuta i ragazzi ad apprendere tecniche di rilassamento, esercizi di respirazione, visualizzazioni guidate e pratiche di consapevolezza che favoriscono l’attenuarsi dell'ansia, aumentano la concentrazione, focus e motivazione nell'apprendimento. Pensato anche per gli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria di I e II grado in vista dell’Esame finale.
Il laboratorio "Alla scoperta delle EMOZIONI", attraverso discussioni guidate ed esercizi pratici, aiuta gli adolescenti a identificare e comprendere le proprie emozioni acquisendo maggiormente consapevolezza nel campo dell’intelligenza emotiva. Le relazioni saranno arricchite e più approfondite, perché in sintonia col proprio sentire. Anche i conflitti risulteranno più gestibili e produttivi perché si saranno riuscite a spiegare le proprie emozioni e il proprio punto di vista. Si svolgeranno il martedì dalle 14.00 alle 16.00 presso il Punto d'incontro, in via Luzzo 10.
 
MUSIC EMOTIONAL LAB - Laboratorio gratuito - Mercoledì 26 e venerdì 28 giugno, martedì 2 e giovedì 4 luglio dalle ore 16.30 alle ore 18.30 - Aula Magna Palazzina Bonsembiante - Campus "Tina Merlin" via Borgo Ruga 42/a - Per ragazze e ragazzi dagli 11 anni residenti a Feltre e negli altri Comuni del Distretto di Feltre, cioè Arsiè, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Fonzaso, Lamon, Pedavena, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Seren del Grappa, Setteville, Sospirolo, Sovramonte.
Nel laboratorio espressivo emotivo con la musica, attraverso ritmi melodie ed esperienze musicali originali, i ragazzi avranno l'opportunità di sperimentare nuovi strumenti e tecniche e saranno aiutati a raccontare la propria storia in modo originale e divertente. Non serve essere un musicista, ma solo avere tanta voglia di mettersi in gioco. Sarà un viaggio nell'identità sonora di ciascuno per acquisire un nuova consapevolezza su chi siamo e cosa cerchiamo, divertendoci, facendo nuove esperienze e conoscenze.      Info e iscrizioni: telefono o WhatsApp 351.7229807     CLICCA QUI PER TUTTE LE INFO

http://example.comnews-10924.atom Belluno, chiuso il ponte a Fisterre per un movimento franoso - 2024-06-14T07:47:37+02:00 2024-06-14T07:52:56+02:00 Dopo le recenti precipitazioni, è stato segnalato un movimento franoso sulle sponde del torrente Ardo in prossimità del ponte in via Cappellari a Fisterre.

Questo movimento franoso, considerando l’instabilità dei versanti, interessa il letto del torrente Ardo, a causa delle piante cadute e del materiale franato, che possono creare un ostacolo in prossimità del ponte che attraversa il torrente e far esondare il torrente stesso, creando così un potenziale pericolo per la circolazione veicolare e pedonale.
Per questo si ritiene necessario predisporre la chiusura con interdizione a qualsiasi transito, del ponte sul torrente Ardo in via Cappellari, con decorrenza immediata, fino a quando, effettuate le necessarie verifiche tecniche e le eventuali riparazioni, sarà possibile garantire la sicurezza della circolazione.
Verrà posizionata idonea segnaletica di preavviso di chiusura della strada in tutte le intersezioni presenti a monte e a valle del ponte e, in particolare, alle intersezioni con le vie Andrea Alpago-Rudio, Fisterre e Col di Lana.

Durante il periodo di chiusura del ponte, ai soli residenti in via Cappellari (lato Cavarzano – sulla sinistra orografica del torrente Ardo), è consentito percorrere il tratto di strada tra l’intersezione con Andrea Alpago-Rudio e il civico 55 in entrambe le direzioni, per raggiungere le proprie abitazioni.

http://example.comnews-10923.atom Con la Festa d'Estate la Val Comelico apre la stagione estiva: ecco gli eventi e le iniziative in programma - 2024-06-14T07:25:19+02:00 2024-06-14T07:47:33+02:00 La pittoresca Val Comelico, tra le Dolomiti bellunesi, è pronta a ospitare la Festa d’Estate, una rassegna di eventi che promette di regalare a residenti e visitatori giornate ricche di cultura, musica e natura.

Il programma, che si estende dal 12 al 16 giugno 2024, include una serie di attività pensate per valorizzare le bellezze naturali e il patrimonio culturale della valle. Da segnalare, in particolare, le numerose uscite guidate gratuite. Quale miglior occasione per vivere un fine settimana indimenticabile alla scoperta della splendida Val Comelico? Ecco di seguito i principali appuntamenti nel calendario della Festa d’Estate, che fa il paio con la Festa d’Inverno che qualche mese fa aveva dato il via alla stagione bianca.

Gli eventi da non perdere
Dato che le attività all’aperto (come ad esempio le escursioni guidate) potrebbero subire modifiche a seconda delle condizioni meteo, vi invitiamo a consultare le pagine del Consorzio Turistico Val Comelico per restare aggiornati su eventuali variazioni che si rendessero necessarie.
>   Mercoledì 12 giugno - Gli eventi (prevista un’escursione guidata al Rifugio De Doo e un concerto nei) sono stati sospesi a causa della pioggia e verranno riproposti in una data da definirsi.
>   Giovedì 13 giugno - Per gli amanti delle camminate, il programma propone un’escursione guidata da Lunelli a Colesei, limitata a 20 persone. Nel pomeriggio, alle 15:00, sarà possibile partecipare a una visita guidata alle storiche chiese del Comelico. Di sera, si terrà un gospel del Sole Note Choir al Cinema Piave di Santo Stefano di Cadore alle 21:00.
>   Venerdì 14 giugno - La giornata sarà caratterizzata da un’escursione in Val Vissada con un accompagnatore di media montagna per un gruppo di massimo 20 persone.
                                       Alle ore 15:00, nuovo appuntamento con la visita guidata alle chiese del Comelico con l’accompagnamento di una guida turistica.
                                       Alle ore 18:00 la Pro Loco Sa Stefi allestirà un servizio ristoro in Piazza Roma a Santo Stefano di Cadore.
                                       Alle 21:00, la Chiesa parrocchiale di Santo Stefano di Cadore ospiterà un concerto del Festival Internazionale dei Cori Alta Pusteria.
>   Sabato 15 giugno - Sabato sarà una giornata particolarmente ricca di eventi. Si inizia alle ore 9:00 con un’esibizione del gruppo folk I Légar in piazza San Luca a Padola.
                                      Alle ore 10:00, sempre a Padola, fa tappa il Festival internazionale dei Cori Alta Pusteria con un concerto nella Chiesa di San Luca.
                                      Nel pomeriggio, alle 17:00, sarà possibile visitare Villa Poli a San Pietro di Cadore, splendida dimora veneziana attualmente sede del municipio.
                                      Ad allietare la piazza di San Pietro di Cadore, alle 18:30, il servizio ristoro con il Gruppo Col Da Vara in collaborazione con il gruppo Alpini di San Pietro.
                                      La giornata si concluderà con un altro concerto del festival presso Villa Poli alle 21:00.
>   Domenica 16 giugno - L’ultimo giorno della festa inizierà con un’escursione guidata gratuita (su prenotazione) alle Torbiere di Danta di Cadore, condotta da una guida naturalistica.
                                           E, alle ore 11:00, un imperdibile concerto del Coro Comelico nella vicina Chiesetta di Santa Barbara a Danta di Cadore.

Musei aperti - Durante tutta la festa, diversi musei della valle saranno aperti al pubblico, alcuni su prenotazione, altri con orari specifici. Tra questi, il Museo della Cultura Alpina e Ladina a Padola (orario 16-19), il Museo Algudnei a Dosoledo (orario 10-12), il Museo Angiul Sai (15.30-18.30) e le Stanze dell’Arte a Costalta e molti altri. Questi musei offrono una preziosa occasione per scoprire la storia e le tradizioni locali.

Informazioni e Prenotazioni - Per partecipare alle escursioni e alle visite guidate, è necessario prenotarsi contattando gli uffici IAT ai numeri +39 043567021 o +39 043562230, oppure via email a dolomiti@valcomelico.it. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito www.dolomitivalcomelico.it

http://example.comnews-10922.atom Esposizione fotografica di Mauro De Bettio - Palazzo Bembo - Inaugurazione venerdì 14 giugno 2024 - 2024-06-13T06:45:26+02:00 2024-06-13T06:52:10+02:00 segnaliamo l'interessante mostra fotografica di Mauro De Bettio, "Survivors", che si terrà a Palazzo Bembo dal 14 giugno al 14 luglio 2024.

Venerdì 14 giugno, alle ore 18.00, ci sarà l'inaugurazione, alla presenza dell'autore che parlerà del suo percorso artistico relativo alla mostra e non solo.

La vostra presenza sarà particolarmente gradita.

--

Daniela Dal Farra - Collaboratore professionale - Ambito Servizi alla Persona - Area Sirp - Piazza Duomo, 2 - 32100 Belluno   Telefono 0437 913222   email info@comune.belluno.it   PEC belluno.bl@cert.ip-veneto.net   www.comune.belluno.it   facebook.com/comunebelluno   twitter.com/comunebelluno

http://example.comnews-10920.atom Proloco Pieve Castionese - Visita Giardino Botanico delle Alpi Orientali al Monte Faverghera - 2024-06-12T07:04:22+02:00 2024-06-12T07:13:58+02:00 Nell’ambito delle manifestazioni proposte dalla sagra del Campanot di Castion, viene proposta la visita guidata al Giardino Botanico delle Alpi Orientali al Monte Faverghera.

Il giardino, oggi gestito dei Carabinieri del Reparto per la Biodervisità di Belluno, nacque a metà degli anni ‘50, grazie al contributo di Virginio Rotelli, appassionato ambientalista bellunese e di Francesco Caldart, botanico e funzionario del Corpo Forestale dello Stato. Il Giardino fa parte della Riserva Naturale Integrale del Monte Faverga e rappresenta un vero proprio scrigno di biodiversità tra i più apprezzati delle Alpi Meridionali e Orientali. Sarà possibile ammirare fioriture spettacolari e osservare specie rare e a rischio estinzione.

Programma: Domenica 16 giugno
Ritrovo alle 9:30 al parcheggio nelle vicinanze del Ristorante La Casera in via Faverghera - Nevegal. Si prosegue a piedi in gruppo per facile strada forestale, segue visita guidata al Giardino Botanico a cura del personale del Raparto Carabinieri per la Biodiversità di Belluno. Alle ore 12:00 circa rientro.
Partecipazione a numero limitato con prenotazione obbligatoria al n. 349 5872289 (Matteo) entro le ore 19:00 di venerdì 14 giugno. Attività gratuita.
La visita sarà confermata sabato 15 pomeriggio in base alle iscrizioni e alle previsioni del tempo.
Sì raccomanda un abbigliamento adeguato ad un’escursione in montagna.

_________________

Proloco Pieve Castionese - Via Faverga, 19   32100 Belluno   Cell. 3384622657
Socio Associazione Comunicazione Pubblica     Socio PASocial     Socio ANCEP

http://example.comnews-10921.atom Bloccato dalla neve sotto Forcella Lagazuoi - 2024-06-12T06:44:00+02:00 2024-06-13T06:45:20+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 12 - 06 - 24

Poco prima di mezzogiorno il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un escursionista statunitense bloccato dalla neve sul Lagazuoi, incapace di proseguire autonomamente. Individuate le coordinate del punto dove si trovava il 33enne - a quota 2.480 metri sotto Forcella Lagazuoi - una squadra della Guardia di finanza è salita in funivia per poi scendere a piedi e raggiungerlo. Il turista, che indossava scarpe da ginnastica, è stato riaccompagnato al parcheggio dai soccorritori. 

http://example.comnews-10918.atom Proloco Pieve Castionese - Sagra del Campanot 2024: dieci giorni di tradizione, divertimento e gastronomia a Castion - 2024-06-11T07:46:19+02:00 2024-06-11T07:58:42+02:00 La Sagra del Campanot di Castion torna dal 14 al 23/6 con una pausa il 17 e 18. Un'edizione ricca di eventi, cibo e divertimento: evento annuale celebra la cultura e le tradizioni locali

Gastronomia di Qualità
Ogni sera, dalle 19:30, e durante i pranzi delle due domeniche, gli ospiti potranno gustare piatti tipici e un menù gourmet, accompagnato da vini DOC selezionati. Il pasticcere Stefano Berton preparerà deliziosi dolci che delizieranno anche i palati più esigenti. La sagra promette un viaggio culinario tra i sapori autentici della tradizione locale.

Musica e Intrattenimento
Le serate saranno animate da musica dal vivo con spettacoli sul palco interno a partire dalle 21:00 e sul palco esterno dalle 22:00 fino a notte fonda. Artisti di vari generi musicali si esibiranno, offrendo un intrattenimento continuo e coinvolgente per tutti i gusti.

Eventi Sportivi e Attività
Il programma della sagra è ricco di eventi sportivi e attività per tutte le età:
>   Sabato 15 giugno dalle 15:00, torneo di basket per le categorie under 12, 13 e 15.
>   Domenica 16 giugno dalle 9:00, escursione al Giardino Botanico delle Alpi Orientali e mattinata fitness con 5Squash & Fitness Club. Alle 11:30, 1° torneo di burraco. Dalle 16:00, scuola di equitazione western. Alle 18:30, esibizione della scuola di danza CAB.
>   Mercoledì 19 giugno: Giornata dedicata ai bambini con: Ore 16:30, truccabimbi.- Ore 18:30, esibizione del coro arcobaleno di Limana.- Ore 20:30, spettacolo di giocoleria con il grande Mencho Sosa.
>   21, 22 e 23 giugno: Torneo Campanot - 8° memorial Alberto e Laura, con un torneo di calcio a 5 e un torneo di volley 3vs3 misto.
>   Domenica 23 giugno: Alle 21:00, estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Campanot con un iPhone 15 Plus come primo premio.
Sotto il tendone sarà possibile seguire le partite dell'Italia agli Europei 2024, creando un punto di ritrovo per tutti gli appassionati di calcio.
Per ulteriori informazioni sul programma completo della Sagra del Campanot, è possibile visitare il sito ufficiale www.castion-belluno.it.

Segui la Sagra del Campanot su:   Facebook: @prolocopievecastionese   Instagram: @prolocopievecastionese

_________________

Proloco Pieve Castionese - Via Faverga, 19 - 32100 Belluno - Cell. 3384622657
Socio Associazione Comunicazione Pubblica     Socio PASocial     Socio ANCEP

http://example.comnews-10917.atom Gli eventi a Borgo Valbelluna e dintorni - 2024-06-11T07:25:48+02:00 2024-06-11T07:46:16+02:00 Scopri gli eventi della settimana a Borgo Valbelluna e dintorni

“Estate al Poggio - Agriaperitivo in vigna" - giovedi 13 giugno I 18:00 - Poggio Pagnan  I Mel  Borgo Valbelluna
Tornano i giovedì in vigna,  con gli aperitivi e la buona musica a Poggio Pagnan! Tramonto, vino e magia, tra buona musica e superospiti: sogni ad occhi aperti!
    
“Io ci credo ciecamente” - sabato 15 giugno I 21:00 - Auditorium San Pietro I - Mel Borgo Valbelluna
Spettacolo teatrale di e con Roberto Faoro, nel quale l’attore feltrino, direttore artistico del Teatro del Cuore,   legge e interpreta i titoli e gli articoli più assurdi, strampalati e deliranti dei quotidiani veneti. Un'imperdibile ed esilarante occasione per ridere e stare insieme allegramente

Vivaio Letterario  - domenica 16 giugno I  9:30 - B&B La Serra I Frontin Borgo Valbelluna
>   Scappati di pagina - autori e libri in libertà - Prima colazione con Lia Di Trapani, editor della Casa editrice Laterza, svolge da molti anni attività di docenza sul lavoro editoriale in diversi master e corsi universitari.                      Info e prenotazioni: laserra@rossodolomiti.it  cell. 348 3045055  - http://www.rossodolomiti.it/la-serra
    
A scuola di Magia - domenica 16 giugno I 10:00 - Castello di Zumelle I - Borgo Valbelluna
Riapre la scuola di magia più famosa al mondo al Castello di Zumelle! Incantesimi, divinazione, pozioni e molto altro vi insegneranno a diventare maghi e streghe a tutti gli effetti e quest'anno saranno presenti anche la Compagnia di San Giorgio e il Drago di Milano! L'evento è solo su prenotazione e durerà tutta la giornata, si svolgerà anche in caso maltempo. Info e prenotazioni: eventi@castellodizumelle.it

Nostalgia dei '90 - da sabato 15 a domenica 16 giugno  - Piazza Lexy  I  Sospirolo
Un fine settimana di musica e divertimento in piazza a Sospirolo !
>   Sabato - dalle 16:00 musica con dj esclusivamente con vinili di successi anni '80 e '90 - dalle 21:00 di sabato proiezione della prima partita degli europei di calcio
>   Domenica - dalle 10:00 fiera dell'artigianato e mercato - dalle 14:00 musica con dj - dalle 15:00 sfilata di acconciature e  abbigliamento anni '80 e '90
Spazio bambini con gonfiabili, truccabimbi, giostre e alle 17:00 spettacolo! In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata al 22 -23 giugno
    
Le aurore boreali - sabato 15 giugno I  21:00 - Centro Astronomico Giuliano Vanin I - Arson di Feltre
Conferenza con il prof. Gabriele Vanin, presidente dell’Associazione Astronomica Feltrina Rheticus, con proiezione al planetario, a tutta cupola, degli spettacolari filmati sia sulle aurore che sull'attività del nostro Sole, ripresi dalla Terra e dallo spazio. In caso di bel tempo dopo la conferenza si potrà osservare soprattutto una bellissima Luna. Verrà mostrata sia attraverso telecamere sia con l’osservazione diretta con l’occhio al telescopio. Ingresso 5 € - gratuito per soci e bambini. La prenotazione non è necessaria. Si raccomanda la puntualità.      Info: www.rheticus.it

“Al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi con mamma e papà 2024” - domenica 16 giugno  I 10:00 - Ritrovo al Centro di Educazione Ambientale del Parco in Val Canzoi  di Cesiomaggiore
La meravigliosa e accessibile biodiversità naturale della Val Canzoi. Facile escursione con le Guide Naturalistiche Mazarol   in Val Canzoi  nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi , il regno della biodiversità naturale, scopriremo il Sentiero Facilitato del comune di Cesiomaggiore e il Sentiero Natura del Parco “Cesare Dalfreddo”, con tanti ambienti, animali e piante da ammirare assieme. Gratuita e adatta a tutti, grandi e piccini         Info e prenotazioni:  GUIDE MAZAROL   329 0040808  oppure  guide.pndb@gmail.com   www.mazarol.net
    
Sportful Dolomiti Race - domenica 16 giugno  - Città di Feltre
La granfondo più dura d’Europa. I ciclisti possono scegliere tra 2 percorsi entrambi con partenza da Feltre, passaggio finale a Passo Croce d’Aune davanti al monumento a Tullio Campagnolo e arrivo nella suggestiva Piazza Maggiore, nel cuore storico della città.      Info e iscrizioni: www.sportfuldolomitirace.it

Mostre aperte
>   Acqua fonte di vita e di ispirazione - Fondaco delle Biade I Feltre - fino al 7 luglio
Mostra fotografica  a cura dell’Associazione fotografica feltrina F-Cube , presenta immagini di grande formato che ritraggono in differenti stagioni dell’anno torrenti, laghi, fiumi e nebbie del Feltrino. Visitabile gratuitamente negli orari:  venerdì 18:00 - 20:00   sabato 16:00 - 18:00   domenica e festivi 10:30 -  12:30 16:00 -  18:00

Transito Film Fest - 21, 22, 23, 29 giugno - Spazio esterno Biblioteca Comunale  Lentiai e Palazzo Pretorio di Cesana - Borgo Valbelluna
4 film – 4 storie, 4 (non) luoghi.  Incontri e condivisione – immersione nell’arte e nella cultura. Uno spazio lontano dagli echi mediatici, lontano dalle più blasonate rotte cinematografiche, un luogo non luogo dove transiteranno film da tutto il mondo… 4  film scelti tra oltre quattrocento opere,, tutti di altissimo livello qualitativo e alcuni di essi già selezionati in altri importanti film festival internazionali
Il programma di questa 3° edizione è dedicato al tema dell’indifferenza e le sue infinite sfaccettature.
>   " Un nemico invisibile" (Italia 2024) diretto da Riccardo Campagna e Federico Savonitto - Apre la rassegna venerdi 21 giugno, preceduto da un piccolo dibattito. Ingresso gratuito ad incontri e proiezioni
In caso di maltempo essi verranno proiettati presso la sede della SOMS.                          Info e programma  
---------------------------------------------------------    
Comune Borgo Valbelluna  - Piazza Papa Luciani 3 Borgo Valbelluna

http://example.comnews-10916.atom Valbelluna - Premiati gli alunni del percorso musicale della scuola media di Sedico - 2024-06-11T07:16:52+02:00 2024-06-11T07:25:44+02:00 Il concerto di fine anno (nella foto) ha segnato la conclusione di un percorso di educazione sentimentale imperniato sul concetto di “amore”.

Sul finire dell’anno scolastico la bacheca dell’Istituto comprensivo di Sedico-Sospirolo si è arricchita di nuovi allori. Alcuni degli alunni che hanno seguito il percorso musicale della scuola media di Sedico hanno ottenuto riconoscimenti di rilievo alla seconda edizione de «Il tetracordo», un concorso nazionale di esecuzione musicale online riservato a solisti, ensemble, orchestre e cori del primo ciclo dell’istruzione.

Margherita Cappellari, Pietro Colladon, Valeria Da Rold, Martino De Tomasi e Marta Menin, preparati dalla professoressa Cristina Costan Zovi, hanno ottenuto il primo premio nella sezione pianoforte (secondo posto per Ambra Campagnoli, Ylaria Caccaro e Federico De Cassan). Primo gradino del podio anche per Valentina Baviera Soraya De Basti nella sezione pianoforte-clarinetto, per il Trio Nord (insegnanti Cristina Costan Zovi e Alberto Opalio), per il quintetto tastiere composto dai pianisti delle classi seconde e per l’Orchestra del giovedì guidata, oltre che da Costan Zovi e Opalio, anche da Stefano Funes e Gianluca Iacona.

Per gli alunni del percorso musicale, che di recente hanno accompagnato anche la consegna delle borse di studio «Triches» del Comune, si è trattato del secondo importante riconoscimento dell’anno. Il primo lo avevano avuto l’11 maggio scorso, quando all’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre, dopo l’esecuzione del saggio finale, hanno ricevuto applausi scroscianti dal pubblico formato dai genitori, dagli insegnanti e anche da ex alunni della scuola.

Il titolo scelto per l’esibizione di quest’anno è stato «Che cos’è l’amor», tratto da una canzone di Vinicio Capossela che, preceduta dal mozartiano «Voi che sapete» da «Le nozze di Figaro», ha aperto il concerto. «Si è trattato – dicono i quattro insegnanti del musicale – di un viaggio nei sentimenti che stanno alla base dell’amore: si è cercato di far ragionare i ragazzi su questo argomento – che, per i pre e neoadolescenti, genera in principio non poche ritrosie – e di cavarne delle considerazioni. Il tutto con un grande lavoro che ha coinvolto non solo noi, ma anche un folto gruppo di insegnanti di altre materie (italiano, scienze, arte, lingue…)». Ognuno nel proprio ambito, gli insegnanti hanno lavorato puntando su alcuni aspetti del concetto di “Amore”, realizzando un vero e proprio progetto di educazione sentimentale. Dal punto di vista strettamente musicale, i ragazzi delle classi prima, seconda e terza B della Scuola media di Sedico, suddivisi in due ampie orchestre che comprendevano i quattro strumenti (pianoforte, chitarra, percussioni e clarinetto), si sono cimentati in un programma molto ampio e articolato quanto a stili e periodi: dai classici “tormentoni d’amore” («Sarà perché ti amo», «Tuca tuca», «Triangolo») e pop internazionali («Perfect»), a brani rock a brani classici (Prokoviev, Tchaikovskij, Bizet, Verdi, Donizetti, Monteverdi) che hanno permesso di far toccare con mano come l’amore sia stato sentito da sempre come fondamentale per l’umanità e come tutti gli artisti abbiano cercato di sondarlo e scandagliarlo dandone diverse chiavi di lettura. I brani sono stati ulteriormente cementati da una nutrita serie di video interpretati dai ragazzi stessi che si sono impegnati in remake o parodie di classici film d’amore utilizzando i materiali studiati e realizzati sull’argomento con i vari insegnanti coinvolti. Anche la colonna sonora dei video, alcuni comici altri profondi e meditativi, è stata realizzata dagli allievi.

http://example.comnews-10919.atom Recuperati turisti bloccati dalla neve - 2024-06-11T07:03:00+02:00 2024-06-12T07:04:13+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 11 - 06 - 24

Ancora una coppia di turisti bloccati dalla neve durante un'escursione nella zona delle Tre Cime di Lavaredo. Attorno alle 14.30 il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato per due ragazzi, lui 26 anni svizzero, lei 24 anni di Singapore, fermati nel tratto iniziale della Ferrata del Monte Paterno, perché incapaci di proseguire per la presenza di neve e perché attrezzati in maniera inadeguata, erano anche sprovvisti di caschetto. Raggiunti sotto la pioggia da una squadra della Guardia di finanza, i due sono stati aiutati a tornare a valle e riaccompagnati al Rifugio Auronzo. 

http://example.comnews-10915.atom Dolomiti Bellunesi - Enac Veneto lancia un concorso di idee da 4 mila euro per giovani disoccupati bellunesi - 2024-06-10T07:10:00+02:00 2024-06-11T07:16:06+02:00 Tre gruppi da quattro persone e uno da sei avranno la possibilità di realizzare un’idea di impatto sul proprio territorio.

Enac Veneto lancia un concorso di idee dedicato agli under 30 disoccupati della provincia di Belluno. Tre gruppi da quattro persone e uno da sei avranno la possibilità di realizzare un’idea di impatto sul proprio territorio, con 4 mila euro a supporto delle spese. I gruppi potranno venire formati anche successivamente alla selezione dell’idea, ma presentarsi con un gruppo già formato sarà condizione premiante in fase di selezione.
«Questo concorso è un mezzo per favorire l’attivazione e lo sviluppo di competenze dei giovani del territorio», spiega Erika Bristot, direttrice dell’area adulti della Fondazione Enac Veneto CFP Canossiano. «Grazie a questo concorso i giovani seguiranno un corso dedicato alla loro idea e potranno sfidarsi nel realizzarla».

Il concorso è dedicato ai giovani tra i 18 e i 29 anni disoccupati o inattivi residenti in provincia di Belluno e nei Comuni limitrofi.
L’idea può essere presentata anche da una sola persona e, se è selezionata, viene poi formato un gruppo di lavoro da quattro o da sei persone che seguirà un corso di 32 ore gratuito specifico sull’idea da realizzare. Chi seguirà almeno il 70% delle ore riceverà un rimborso spese di 3,5 euro per ora frequentata. Il gruppo di lavoro verrà quindi affiancato nella realizzazione, con un budget massimo di 4.000 euro a copertura delle spese. «Le idee possono riguardare ambiti molto diversi», aggiunge Bristot. «Arte, musica, sport, cultura, ambiente. L’importante è che abbiano un impatto sul territorio e sui propri coetanei».
Per richiedere più informazioni, mandare una mail a feltre@enacveneto.it o chiamare lo 0439 840947.

Questa iniziativa fa parte delle attività del progetto GEA – Generazione di Energie in Azione, finanziato dalla Regione Veneto tramite il Fondo Sociale Europeo. L’obiettivo è creare nuovi modi di raccontare e parlare di lavoro alle giovani generazione, sperimentando modalità e contesti innovativi.
Per saperne di più, visita il sito https://www.enacveneto.it/progetto/gea-generazione-di-energie-in-azione

http://example.comnews-10914.atom Soccorso escursionista bloccato dalla piena del torrente - 2024-06-10T07:08:00+02:00 2024-06-11T07:09:59+02:00 Sedico (BL), 10 - 06 - 24

Verso le 18.15 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato per un escursionista in difficoltà a causa della piena di un torrente. Il 63enne di Bolzano era partito dalla passerella del Peron con il sole seguendo il Sentiero degli ospizi, diretto a vedere la Cascata di Montarezzo. All'improvviso in pochi minuti l'uomo si è trovato bloccato dal torrente ingrossato dalla pioggia torrenziale e ha chiesto aiuto. Una squadra lo ha raggiunto assieme a personale del Gruppo forre. Una volta da lui, con il livello del torrente già diminuito, i soccorritori hanno attrezzato una corda fissa e lo hanno aiutato a uscire dalla forra, per poi accompagnarlo alla macchina. 

http://example.comnews-10907.atom Recuperati escursionisti bloccati in un canale - 2024-06-09T06:43:00+02:00 2024-06-10T06:44:26+02:00 Posina (VI), 09 - 06 - 24

Questa mattina verso le 10.15, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Arisero, dopo aver ricevuto la chiamata di due escursionisti, che erano illesi, ma incrodati in un canale della Val Pruche. Ricevute le coordinate della posizione, una squadra ha raggiunto la coppia, lei 35 anni, lui 40, entrambi di Noventa Vicentina (VI), che stava risalendo il sentiero 380. Dopo averli assicurati, i sei soccorritori li hanno calati con le corde per una novantina di metri. Tornati sul tracciato corretto, lì hanno quindi riaccompagnati alla macchina. L'intervento si è concluso alle 14.15.

http://example.comnews-10913.atom ISBREC - Uccidete pure me, la l’idea che è in me non l’ucciderete mai - 2024-06-08T07:48:00+02:00 2024-06-10T07:58:17+02:00 Nel centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti, Anpi, Fondazione socialismo con patrocinio di Isbrec, Comune e Cgil Belluno, organizzano l’incontro che si terrà a Belluno presso la sala “Bianchi”

Nel centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti perpetrato da sicari fascisti, Anpi e Fondazione socialismo con il patrocinio di Isbrec, Comune di Belluno e Cgil Belluno, organizzano l’incontro “Uccidete pure me, la l’idea che è in me non l’ucciderete mai“, che si terrà a Belluno sabato 15 giugno 2024 alle ore 18.00 presso la sala “Bianchi”, in viale Fantuzzi 11.

Interverranno
Giovanni Crema (vice Presidente Associazione Nazionale Parlamentari Italiani – Isbrec)
Silvano Cavallet (giornalista – Isbrec)
Gino Sperandio (Presidente Anpi Belluno – Isbrec)

Le relazioni saranno accompagnate da brani di musica popolare eseguiti da Sandro Del Duca

Ingresso libero

http://example.comnews-10912.atom ISBREC - Un francobollo per Italo Foschi. Un caso di revisionismo storico? - 2024-06-08T07:40:00+02:00 2024-06-10T07:58:05+02:00 Un francobollo commemorativo. Solo un francobollo commemorativo. Solo?

È notizia di questi giorni che Poste italiane ha deciso di emettere un francobollo commemorativo dedicato ad una figura piuttosto oscura (ma non del tutto, non per tutti): Italo Foschi. La questione è balzata agli onori delle cronache e primo fra tutti se ne è occupato Il Riformista, con un articolo firmato da Carlo Giovanardi, già Ministro per i rapporti con il Parlamento (2001-2006), Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (2008-2011), Vicepresidente della Camera dei Deputati (1998-2001), più volte Senatore e Deputato della Repubblica. A seguire, poi, diversi organi di stampa se ne sono occupati e ancora se ne occupano. La ragione: Italo Foschi fu uomo del fascismo, di quello più duro e violento, voltagabbana all’occorrenza, capace di passare con disinvoltura da una sponda all’altra, e più volte, per scopi personali. Che sia proprio la figura migliore da commemorare con un francobollo? L’Isbrec ha già preso posizione sulla questione attraverso una breve relazione finita proprio sulla scrivania di Carlo Giovanardi (e non solo) che fa parte della Consulta filatelica l’organo che sovraintende all’emissione dei francobolli. Lo ringraziamo per aver voluto approfondire una vicenda che tocca anche il Bellunese e per aver preso una posizione netta e pubblica che diversamente sarebbe passata sotto silenzio. Qui di seguito proponiamo un breve profilo di Italo Foschi perché la conoscenza del passato resta a nostro avviso lo strumento migliore per comprendere il nostro presente e perché riteniamo che un uso distorto e politico della storia sia sempre da stigmatizzare. Il passato si studia, lo si analizza, lo si ripensa con occhiali sempre nuovi. Ma riscriverlo per cercare di piegarlo alle proprie idee politiche non è né un modo corretto di affrontarlo, né un buon servizio per i cittadini. Insomma, non è storia. In chiusura, alcuni brevi riferimenti bibliografici utili per approfondire la questione.

Italo Foschi - Enrico Bacchetti
Nato il 7 marzo 1884 a Corropoli (Teramo), Italo Foschi si laurea in giurisprudenza nel 1906 a Roma e nel 1908 entra alla Corte dei conti come scrivano; lascerà il suo posto nel 1922 per dedicarsi alla politica. Si iscrive al partito nazionale fascista nel marzo 1923 (fascio di combattimento di Roma) e nei primi anni si distingue, tra l’altro, per aver preso parte a diverse aggressioni contro avversari politici e per l’organizzazione di azioni squadriste nella capitale. Nell’ottobre 1925 viene espulso dal partito per il suo atteggiamento intransigente e violento. Il fascismo sta infatti tentando di darsi una veste più “istituzionale” e meno violenta. Riammesso in occasione dell’anniversario della marcia su Roma per ordine di Farinacci, a dicembre del 1926 Foschi è costretto ad abbandonare la segreteria del fascio romano e quella della federazione dell’Urbe e venne “invitato… a diminuire per proprio conto (e a impedire ai suoi coadiutori) tutti gli eccessi di inopportuno esibizionismo” come dice un documento conservato nell’Archivio centrale dello Stato a Roma (Min. dell’Interno, 1926, b. 110, fasc. Roma – Fascio). Nel 1928 è, tra l’altro, consigliere della Federazione italiana del gioco del calcio nonché per un certo periodo presidente dell’Associazione sportiva “Roma”. Dal 1929 inizia la carriera di prefetto, che lo porta a Macerata (1929-’31), a Pola (1931-’33), a Taranto (1934-’36), a Treviso (1936-’39) e a Trento (1939-’43).
Fu sicuramente un fascista fedele al regime. Seguendo la sua figura negli ultimi anni di servizio, agli inizi del 1941, mentre svolge la funzione di prefetto di Trento, si scopre che denuncia all’autorità giudiziaria don Modesto Lunelli, parroco di Ziano, e don Giuseppe Lona, insegnante al liceo arcivescovile di Trento per aver firmato due bollettini parrocchiali con contenuti ritenuti disfattisti. E ancora, nel 1942, a seguito di quelle che definì “maldicenze politiche”, fece intervenire i carabinieri a Cles che arrestarono sette persone per tendenze disfattiste. Il 25 luglio 1943, dopo la destituzione di Mussolini, con abile mossa sostituisce il direttore del giornale Il Brennero, il fascista Guido Gamberini, con il liberale Gino Marzani. Scrive Vadagnini (p. 73): «L’azione del Foschi, se rispondeva a fini personali, assecondava anche l’intento del governo Badoglio, che, con la sostituzione dei direttori dei più importanti quotidiani, tentava di sottrarre la stampa all’influenza diretta dei gruppi antifascisti». Considerato il suo status di fascista intransigente e nonostante il tentativo di riposizionamento dopo il 25 luglio, l’11 agosto 1943 (o, secondo Bosman, il 16 agosto) fu collocato a riposo dal Governo centrale, nonostante i tentativi di adeguarsi al nuovo clima politico. Peraltro, anche le forze antifasciste trentine spingevano per un suo allontanamento. Dopo l’8 settembre e con la costituzione nelle province di Trento, Bolzano e Belluno della Zona d’Operazioni delle Prealpi posta sotto il comando nazista (10 settembre), Foschi ritorna in auge: il 16 settembre è di nuovo prefetto di Trento. Immediatamente fa aprire un nuovo giornale, Il Trentino, che si presenta come «quotidiano del partito fascista repubblicano». Vale la pena ricordare che il 12 settembre Mussolini era stato liberato dalla sua prigionia sul Gran Sasso ad opera di soldati tedeschi e che di lì a un paio di settimane sarebbe nata la Repubblica sociale italiana. Inoltre, Foschi si applica alla ristrutturazione del partito fascista di Trento, con l’intento di ristabilire le condizioni antecedenti il 25 aprile. E ancora, prepara un elenco di antifascisti trentini da far arrestare e fucilare. Nel frattempo, il Gauleiter Franz Hofer, Commissario supremo della Zona d’Operazioni delle Prealpi, non apprezzandone l’efficienza, andava cercando il modo di estromettere Foschi, in quanto intendeva mettere il fascismo “in soffitta”, in modo da garantire al potere nazista un controllo totale ed efficace del territorio. Sicché, dopo un solo giorno, il 17 settembre Foschi fu esautorato. Lo ritroviamo qualche giorno più tardi a Belluno, ove assume l’incarico di prefetto. A Belluno i tedeschi arrivano il 13 settembre, ossia 3 giorni dopo la nascita formale della Zona d’Operazioni. Immediatamente si crea un clima di terrore, con minacce di esecuzioni. L’obiettivo, anche nella nostra provincia, è quello di prendere il controllo alternando rudezze a blandizie. In generale il fascismo va messo ai margini, il potere deve stare in mano nazista e le autorità italiane devono sottoporsi agli ordini nazisti. Ne è un esempio la situazione particolare che si crea quando a Belluno si insedia un Sottosegretariato di Stato alla Marina (naturalmente parliamo della repubblica sociale di Mussolini) e subito sorgono tensioni con autorità e soldati tedeschi che infine porteranno al trasferimento del sottosegretariato nel febbraio del 1944. Il consigliere amministrativo germanico, Hubert Lauer, sarà la vera autorità prefettizia della provincia; a lui saranno di fatto sottoposti i diversi prefetti italiani (aderenti alla repubblica fascista). E tra settembre e ottobre, a Belluno se ne alternano addirittura cinque: Gaspare Barbera nominato da Mussolini ma che non si poté insediare, Angelo Rossi (già in carica da febbraio sino al 6 settembre), Agostino Galatà, Idreno Utimperghe e Italo Foschi. Tralasciando gli altri, Foschi giunse a Belluno il 19 settembre e rimase in carica sino al 20 ottobre (ma secondo altra fonte fu prefetto dal 24 settembre – dopo la costituzione della repubblica sociale – al 4 o al 21 novembre) per essere poi sostituito da Carlo Silvetti. La fine del suo mandato è legata ad un processo intentatogli a Trento perché dopo il 25 luglio, da prefetto di quella provincia, di fronte al nuovo clima politico creatosi con la destituzione di Mussolini, aveva fatto omaggio al re e al nuovo Presidente del Consiglio Pietro Badoglio e aveva stilato una lista di fascisti trentini da sanzionare e esporre al pubblico disprezzo. Insomma, Foschi si rivela un amante delle liste di proscrizione, da comporre ad arte in base al clima politico. Il processo cui fu sottoposto comportò infine la sua messa a riposo da parte del governo della repubblica sociale, esito paradossale se si pensa che, giunto a Belluno, si era distinto per una «ritrovata intransigenza fascista», come scrive Ferruccio Vendramini (p. 174). Ad esempio, aveva ordinato che i ritratti del duce fossero ricollocati al posto d’onore e che i distintivi del partito fossero portati ben in vista sulle giacche. Il 21 settembre, inoltre, aveva firmato un appello, pubblicato su Il Gazzettino, nel quale esaltava Mussolini e sosteneva la necessità della collaborazione con le forze tedesche. Tutto questo però non gli giovò neppure di fronte alle autorità naziste. I tedeschi, infatti, mal digerivano la presenza di un prefetto tanto zelante che tentava di rafforzare il partito in un territorio che invece essi ritenevano di controllare senza l’ingombro delle camicie nere: i fascisti, per le autorità germaniche, dovevano essere semplici e docili strumenti, e dunque l’apparato di partito non doveva risultare troppo forte.Non a caso il sostituto di Foschi, Carlo Silvetti, fu scelto non per la propria appartenenza politica quanto piuttosto per le sue qualità amministrative. Certa è dunque la sua appartenenza fedele al regime fascista e chiaro il suo atteggiamento anche dopo il ritorno di Mussolini. Certamente, dopo la Liberazione venne processato per avere partecipato alla Repubblica sociale e quindi assolto (o forse amnistiato). Morirà nel 1949.
Qualche valutazione conclusiva. Foschi costruisce la propria carriera dentro il fascismo, cui aderisce convintamente venendo dall’esperienza nazionalista degli Anni ’10. La sua intransigenza lo mette in cattiva luce persino con gli apparati di partito (ma è storia condivisa da molti fascisti irriducibili del tempo, come pure, nella Germania degli Anni ’30, da molti nazisti). La sua consonanza con le posizioni fasciste è dunque fuori discussione. Guardando al suo voltafaccia del luglio 1943, si potrebbe pensare ad un uomo di Stato semplicemente fedele alle istituzioni: se cambia l’aria, se muta la linea politica, un prefetto non può che prenderne atto comportandosi di conseguenza. Se però consideriamo quanto avviene nel settembre dello stesso anno quando “torna in sella” con l’arrivo dei tedeschi e la nascita della repubblica di Salò, risulta evidente che la presa di posizione di luglio fosse dettata solo da convenienze politiche. Fondamentalmente egli era e rimaneva non un uomo delle istituzioni, ma un uomo del fascismo.
La valutazione non si può certo estendere sul piano umano, di cui poco possiamo dire, ma considerando il suo ruolo pubblico è chiaro il suo gioco sempre a favore del fascismo tranne, e per pochi giorni, nel (solo parzialmente) mutato clima politico che segue la destituzione e l’arresto del duce. In fin dei conti un fascista che pone se stesso e i propri interessi davanti a tutto e a tutti, in altri termini (non certo lusinghieri) un “uomo per tutte le stagioni”. Sul piano etico, sia consentita questa valutazione, una figura da studiare, certo non da incensare.

Fonti bibliografiche
Marco Borghi, La storia della fugace apparizione del sottosegretariato di Stato alla Marina a Belluno, in “Protagonisti”, n. 59 (1995), pp. 11-22
Giovanna Bosman, Foschi, Italo, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 49 (1997), consultabile all’Url https://www.treccani.it/enciclopedia/italo-foschi_(Dizionario-Biografico)/
Armando Vadagnini, Gli anni della lotta: guerra, resistenza, autonomia (1940-1948), Trento 1978
Ferruccio Vendramini, Note sul collaborazionismo nel bellunese durante l’occupazione tedesca (1943-1945), in Tedeschi, partigiani e popolazioni nell’Alpenvorland (1943-1945). Atti del convegno di Belluno (21-23 aprile 1983), Venezia 1984, pp. 171-208

http://example.comnews-10906.atom Scivola sul sentiero - 2024-06-08T06:41:00+02:00 2024-06-10T06:43:05+02:00 Cavaion Veronese (VR), 08 - 06 - 24

Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una escursionista scivolata sul sentiero in località Casette. La 53enne moldava, che si trovava con un'altra persona, messo male il piede percorrendo una ripida discesa, aveva riportato la sospetta frattura della tibia. Raggiunta da una squadra assieme al personale sanitario dell'ambulanza, alla donna sono state prestate le prime cure. Imbarellata è stata trasportata a spalla per un quarto d'ora fino all'ambulanza, che l'ha accompagnata all'ospedale di Peschiera. 

http://example.comnews-10905.atom Grave escursionista ruzzolato in un canale - 2024-06-08T06:38:00+02:00 2024-06-10T06:41:34+02:00 Recoaro Terme (VI), 08 - 06 - 24

Questa mattina alle 10.15 circa la Centrale del Suem di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, per un escursionista caduto in un vaio, tra Recoaro Mille e Contrada Gabiola. Il 49enne di Brogliano (VI), stava salendo in compagnia un tratto molto ripido di sentiero in un bosco della Val Richelere, quando era scivolato ruzzolando un centinaio di metri in un canale tra gli alberi e le rocce. Due squadre partite una da Recoaro e una da Valdagno sono saliti in macchina fino a Contrada Stue per poi proseguire a piedi 400 metri fino al punto dove l'uomo era caduto. Dopo essersi calati con le corde, i soccorritori lo hanno raggiunto: era seduto, vigile, seppur in stato soporoso a causa del sospetto grave trauma cranico che aveva riportato. La squadra gli ha prestato le prime cure, per poi imbarellarlo e sollevarlo un centinaio di metri per contrappeso fino al sentiero e da lì trasportarlo in una radura nelle vicinanze. L'infortunato è stato affidato all'equipe medica e al tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza sopraggiunto nel frattempo, che lo hanno imbarcato e accompagnato in ospedale.

http://example.comnews-10902.atom Recuperata coppia sulla Forcella Marcuoira - 2024-06-07T09:14:00+02:00 2024-06-08T09:16:18+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 07 - 06 - 24

Atrorno alle 17.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Forcella Marcuoira dove una coppia di turisti di Singapore, lui 62 anni, lei 48, saliti dal Rifugio Vandelli, una volta arrivati sul versante a nord si erano fermati trovando neve. Recuperati con un verricello di 10 metri dal tecnico di elisoccorso, i due sono stati trasportati al Passo Tre Croci.

http://example.comnews-10901.atom Ruzzola in un canale, in gravi condizioni escursionista canadese - 2024-06-07T09:12:00+02:00 2024-06-08T09:14:37+02:00 Valle di Zoldo (BL), 07 - 06 - 24

Percorrendo assieme al compagno il sentiero attrezzato che scende dal Casel Sora'l Sass, sullo Spiz di Mezzodì, un'escursionista canadese di 32 anni è inciampata, ruzzolando una trentina di metri tra i sassi di un canale. Il compagno, che si trovava più indietro e ha sentito il rumore della caduta, l'ha raggiunta e ha lanciato l'allarme. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha inidividuato il punto dove si trovavano a 1.500 metri di quota e ha calato con un verricello di 35metri tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Alla donna, le cui condizioni sono subito apparse gravi per un sospetto trauma cranico, sono state prestate le prime cure. Imbarellata è stata recuperata con il verricello e spostata in un punto più agevole, dove il personale medico ha potuto continuare i trattamenti. Caricata a bordo, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Treviso.