Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2021-01-24T06:54:13+01:00 http://example.comnews-7020.atom Turismo Mel - Letture e immagini "Il volo di Sara" - 2021-01-22T09:26:04+01:00 2021-01-22T09:33:46+01:00 Segnaliamo l’iniziativa organizzata in occasione della Giornata della Memoria 2021 dal Comune di Limana, Assessorato alla Cultura

"IL VOLO DI SARA"
Letture con immagini per bambini dai 9 anni in su, con i lettori Carlo Corsini di “Maga Camaja” e Simone Carnielli dell'Armadio Delle Storie a Colori.

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma YouTube dalle ore 17.00 di mercoledì 27 gennaio 2021, e rimarrà disponibile e quindi visionabile per le 24 ore successive.

Coloro che desiderano   partecipare   devono contattare la Biblioteca di Limana ai recapiti sotto indicati,  per ricevere  il link per assistere alle letture.

BIBLIOTECA COMUNALE DI LIMANA   tel. 0437 970868      Mail : sbogo.limana@valbelluna.bl.it   -  biblioteca.limana.org

In foto la locandina

http://example.comnews-7019.atom Linea d'ombra - Dal 28 gennaio iniziano i Webinart di Marco Goldin - 2021-01-22T09:03:45+01:00 2021-01-22T09:25:30+01:00 Dopo quasi un anno di dirette, e oltre 50 ore di contenuti realizzati sempre da Marco Goldin, prendono adesso il via I webinart di Marco Goldin.

In diretta su Zoom. Scopri come partecipare
Con una cadenza più o meno mensile, e che verrà comunque adeguata ai temi e ai momenti, nasce un canale esclusivo riservato alla pittura e alla scultura, in cui Marco Goldin darà vita a un vero e proprio corso di storia dell’arte sull’Ottocento e il Novecento. Occasione quindi unica e irripetibile per continuare ad ascoltare le sue lezioni e i suoi racconti sull’arte, ancora più approfonditi e sempre con un tono sempre colloquiale e narrativo, empatico, mai cattedratico.

A una lezione/racconto che durerà fino a 75 minuti, ogni volta facendo riferimento a immagini e filmati, seguirà la novità del coinvolgimento diretto del pubblico. Durante la lezione infatti ci sarà la possibilità di fare domande e osservazioni, su alcune delle quali Marco Goldin, al termine della lezione, si soffermerà instaurando un dialogo e un confronto diretto con i partecipanti.

Primo Webinart | 28 gennaio 2021, ore 21 - Una terra di brughiere e tramonti. Gli anni olandesi dei fratelli Van Gogh - Ti sarò padre, fratello e amico.
Secondo Webinart | 4 febbraio 2021, ore 21 - Così vicino al sole e alle stelle. Il senso della vita come destino in Francia Vincent e Theo lasciano insieme la vita.

Come è già evidente dai titoli, si tratterà di due lezioni che si muoveranno tra vita, pittura, disegno, storia, luoghi, approfondimento psicologico e ovviamente le lettere che i due fratelli Van Gogh si sono scambiati per trent'anni. È un tema, quello scelto da Marco Goldin per aprire i suoi webinar, che non aveva mai affrontato nelle sue tante ore in diretta su Van Gogh. Si tratta certo dell’argomento più affascinante dell’intera vicenda del grande artista olandese. Perché senza Theo non sarebbe esistito il Vincent che oggi conosciamo. Proprio per questo una simile storia, in due puntate, aprirà la grande novità de I webinart di Marco Goldin.

ECCO COME PARTECIPARE in pochi semplici passaggi
ACQUISTA IL BIGLIETTO - ll biglietto, unico per le due lezioni del 28/1 e 4/2, è già in vendita sul portale biglietto.lineadombra.it e tramite il call center 0422 429999
La vendita termina il giorno prima della lezione, mentre il link per collegarsi verrà inviato a tutti i partecipanti il giorno stesso del webinart.
INSTALLA ZOOM - I webinart sono realizzati sulla piattaforma gratuita Zoom, disponibile, per computer, smartphone o tablet, qui https://zoom.us.
COLLEGATI QUALCHE MINUTO PRIMA DELL'INIZIO - Per assicurarti che tutto funzioni, collegati qualche minuto prima dell'inizio usando il link che riceverai il giorno stesso
del webinart.

Ricorda, il link di Zoom è unico, a uso esclusivo di chi ha acquistato il biglietto.

http://example.comnews-7017.atom ISBREC - Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea: Riconoscimento interesse storico particolarmente importante - 2021-01-21T08:30:00+01:00 2021-01-21T08:26:51+01:00 La Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto-Adige ha riconosciuto l’alto valore dell’archivio dell’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea

Riconoscimento interesse storico particolarmente importante
Il 14 dicembre 2020 la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto-Adige ha riconosciuto l’alto valore dell’archivio dell’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea dichiarandone l’interesse storico particolarmente importante.
La procedura per il riconoscimento era stata avviata alcuni mesi fa con l’intento di dare maggiori visibilità e tutela ad un partimonio documentario estremamente prezioso per la comunità bellunese. Negli scaffali dell’Istituto si conservano infatti molti fondi documentari di notevole pregio e importanza che interessano in particolare i secoli XIX e XX e relativi sia alle federazioni provinciali di partiti politici (Partico comunista italiano, Democrazia cristiana, Partito repubblicano italiano, Partito popolare italiano, La margherita, Partito democratico della sinistra), sia ad associazioni locali (Anpi, Cgil, Coopservizi, Lega obiettori di coscienza, ecc.), sia pure a privati. Su tutti, però, spicca la notevole mole di documenti prodotti dalle formazioni partigiane durante la lotta di Liberazione condotta anche nella nostra porvincia tra l’8 settembre 1943 e il 2 maggio 1945. A tutto ciò si aggiunge l’ingente patrimonio fotografico, nonché una ricca collezione di audiocassette che contribuiscono a raccontare la storia del nostro territorio.
Il riconoscimento della Soprintendenza certifica l’importanza dell’archivio e conseguentemente il ruolo culturale dell’Isbrec in un’epoca in cui il valore della storia e della ricerca scientifica sono spesso misconosciuti.
Il risultato raggiunto, tuttavia, non rappresenta solo un approdo, ma anche anche un punto di partenza. Garantita la tutela delle carte conservate, obiettivi futuri saranno in primo luogo il riordino e l’inventariazione dei fondi documentari, ma anche l’implementazione del partimonio archivistico attraverso l’acquisizione di nuovi ulteriori archivi.

http://example.comnews-7018.atom ISBREC - ricordo della mostra Oltre il muro del Lager di Bolzano. La Resistenza nel campo di Bolzano (1944-45) - 2021-01-21T08:17:54+01:00 2021-01-21T08:29:22+01:00 Ricordiamo la presentazione della mostra in oggetto svoltasi nel mese di ottobre 2020

Oltre il muro del Lager di Bolzano

Comune di Feltre, Isbrec, Anpi Feltre, Anpi Trentino e Liceo “Dal Piaz” di Feltre vi invitano all’inaugurazione della mostra Oltre il muro del Lager di Bolzano. La Resistenza nel campo di Bolzano (1944-45). Si tratta di una mostra documentaria realizzata da Dario Venegoni e Leonardo Visco Giraldi e prodotta dalla Fondazione Memoria della Deportazione di Bolzano con un contributo della Commissione Europea.
La mostra resterà aperta dal 3 al 16 ottobre 2020 a Feltre presso il Fondaco delle Biade (via Mezzaterra) con i seguenti orari.
giovedì, venerdì sabato ore 10-12
domenica ore 10-12 / 15-17

L’inaugurazione è prevista per sabato 3 ottobre alle ore 10.00 presso la Sala degli Stemmi nel Municipio di Feltre. Al saluto del Sindaco Paolo Perenzin, faranno seguito gli interventi di Gianni Faronato e Mario Cossali. Alle ore 11.00 avverrà il taglio del nastro della mostra, mentre alle ore 12.00 in Largo Castaldi si svolgerà un momento di preghiera e la deposizione delle corone alle lapidi dei deportati ed impiccati feltrini del 3-5 ottobre 1944.

Nel pomeriggio, alle ore 17 presso l’Aula Magna del Liceo “Dal Piaz” in via Colombo a Feltre avrà luogo la presentazione del Docufilm MOVIDA – LA MONTAGNA CHE R-ESISTE (Regia: Alessandro Padovani; Insegnante responsabile: Anna Rosa Cavallari), realizzato dal LABORATORIO CINEMA del Liceo “Dal Piaz” nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC (2018-19) e vincitore del Festival di Salina 2020. La serata è su invito. Eventuali posti disponibili saranno messi a disposizione da lunedì 28 settembre sul sito del liceo www.liceodalpiaz.it.

Lunedì 5 ottobre, alle ore 10.30 presso il Liceo Dal Piaz in via Colombo a Feltre, avrà luogo la Tavola Rotonda: GIOVANI ED ANTIFASCISMO dedicata a Filippo Tagliavini. Interventi di: Giovanni Perenzin, Luca Coldebella, prof. Enrico Maria Massucci.

http://example.comnews-7015.atom Tutti gli aggiornamenti dalla Filarmonica di Belluno 1867 - 2021-01-20T07:51:43+01:00 2021-01-20T08:16:34+01:00 Progetto Piccolissimi, Intervista a presidente e vicepresidente, Duecento anni di Banda a Belluno, Attività Ottocentesche, Consiglio per l'ascolto

Progetto Piccolissimi
Sono aperte le iscrizioni per il nuovo ciclo di lezioni dedicate alla coppia genitore-bambino (0-3 anni). 
Gli iscritti saranno accompagnati da una specialista di didattica musicale in un percorso di esplorazione del mondo preverbale dei suoni.
Periodo: febbraio-marzo 2021
Maggiori informazioni e iscrizioni: clicca qui

Intervista a presidente e vicepresidente
Il presidente della Filarmonica Pierangelo da Gioz e la vicepresidente Paola Celentin sono stati intervistati da Martina Reolon, giornalista de L'Amico del Popolo. Durante la chiacchierata c'è stato modo di fare il punto su questo complesso 2020 e sui progetti futuri della Filarmonica.
Guarda la videointervista qui.

Duecento anni di Banda a Belluno
Approfittando di questo lungo stop forzato, abbiamo un po' di tempo per guardarci indietro e riscoprire le nostre origini. Ogni settimana sulla nostra pagina Facebook ripercorriamo una tappa di questo percorso lungo quasi duecento anni.

3 - Attività Ottocentesche
Numerose sono le testimonianze dell'attività della neonata formazione musicale durante la seconda metà dell'Ottocento. È interessante notare come la banda si occupasse certamente di partecipare a celebrazioni civili e religiose, ma, già all'epoca, era protagonista di concerti e eventi di altra natura.
Nell'immagine:
✅ Già nell’Ottocento la Banda entra in relazione con altre formazioni bandistiche. È in particolare molto stretta la collaborazione con il Corpo Musicale della Società Gabriele
Manin di Venezia: in caso di necessità, infatti, l’organico della Banda bellunese viene aiutato dai musicisti provenienti dalla Banda lagunare.
✅ Testimonianza della partecipazione della Banda a un evento del 1880.

Consiglio per l'ascolto
✅ October - Eric Whitacre
Eric Whitacre è un compositore americano vivente conosciuto soprattutto per il suo impressionante lavoro nel mondo della coralità.
Proprio dai suoi lavori per coro il maestro ricava spesso delle versioni per orchestra di fiati dei suoi brani In realtà October nasce direttamente per questo ensemble ma l'impronta è chiaramente vocale.
Di particolare interesse questa versione della Banda Municipal de La Coruna dove ogni tecnicismo lascia spazio alle emozioni e la musica la fa davvero da padrona.
Clicca qui

http://example.comnews-7016.atom Link per rivedere la serata del 17gen21 - I: Gionata Nazionale del Dialetto - Metti una sera d’inverno ricordando Gianni Secco - 2021-01-18T08:16:00+01:00 2021-01-20T08:22:48+01:00 Da: Redazione - Bellunesi nel Mondo [mailto:redazione@bellunesinelmondo.it] - Inviato: lunedì 18 gennaio 2021 03:17

Link per rivedere la bella serata: https://youtu.be/bChJ3xggy78

http://example.comnews-7014.atom Soccorsi ragazzi bloccati in un canale - 2021-01-17T11:55:00+01:00 2021-01-20T07:24:45+01:00 Velo d'Astico (VI), 17 - 01 - 21

Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per due giovani escursionisti in difficoltà sul Monte Summano. Partiti da Meda, i due ragazzi di 18 e 16 anni, di Velo d'Astico (VI), erano saliti sul Monte senza seguire sentieri segnati, bensì percorrendo dei canali. Nella fase di discesa erano però finiti in un canalone di neve e ghiaccio, impossibilitati a proseguire calzando solamente gli scarponi. Risaliti alla loro posizione tramite un messaggio Whatsapp mandato alla Centrale del 118 e grazie alle indicazioni di alcuni abitanti del posto che li avevano localizzati, i soccorritori hanno visualizzato con il cannocchiale il punto in cui si trovavano i due amici, 400 metri più in alto. In cinque, attrezzati con picche e ramponi, hanno risalito il Monte finché li hanno individuati. Avvicinatisi di lato, i soccorritori hanno poi scalato l'ultimo tratto verticale sotto i due e li hanno raggiunti. Stavano bene, sebbene un po' infreddoliti. Dopo averli imbragati e assicurati, la squadra ha quindi approntato tre calate per un totale di 150 metri fino ad arrivare al bosco. Da lì, con i ragazzi sempre legati in conserva, i soccorritori sono tornati alla jeep e li hanno accompagnati a valle. 

http://example.comnews-7013.atom Cade con la mountain bike - 2021-01-17T11:54:00+01:00 2021-01-19T11:55:49+01:00 Monselice (PD), 17 - 01 - 21

Verso le 11.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per un ciclista caduto sul sentiero che porta all'Eremo di Monte Ricco. D.T., 56 anni, di Ponte San Nicolò (PD), perso il controllo della propria mountain bike era finito a terra, mettendo male un braccio e riportandone una sospetta frattura. Ricevuta la posizione tramite un messaggio Whatsapp, tre soccorritori che si trovavano casualmente nei pressi hanno raggiunto in un quarto d'ora il luogo dell'incidente, ma non hanno trovato l'infortunato e i suoi amici e hanno iniziato a cercarli. Dopo aver potuto sollevare la sbarra di una strada privata che conduce all'Eremo, una squadra è salita con la jeep e ha incrociato il ciclista, che l'aveva raggiunta aiutato dai compagni e stava attendendo lì, a 700 metri circa dal punto segnalato. È stata quindi fatta arrivare l'ambulanza, che ha caricato a bordo l'infortunato per trasportarlo all'ospedale.

Ricordiamo che, una volta indicato il punto in cui vi trovate in emergenza, è meglio non spostarvi, per non rendervi irreperibili per le squadre o perdere la copertura del telefono o peggiorare la situazione. Se eventualmente foste costretti a farlo, vi chiediamo gentilmente di avvertire. 

http://example.comnews-7012.atom Scialpinista scivola in un canale - 2021-01-16T11:52:00+01:00 2021-01-19T11:54:12+01:00 Ala (TN), 16 - 01 - 21

Attorno alle 13 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Carega per uno scialpinista ruzzolato un centinaio di metri in un canale. Il ragazzo, un ventottenne veronese, mentre stava superando un traverso tra il Rifugio Pertica e lo Scalorbi, era scivolato sulla neve ghiacciata finendo nel canale sottostante. Uno scialpinista che aveva assistito alla scena aveva lanciato l'allarme col cellulare, passando poi ai soccorrotori il compagno rimasto in alto sulla traccia. Il Soccorso alpino di Verona ha quindi geolocalizzato il luogo dell'incidente e fornito le coordinate all'equipaggio, che, arrivato in zona, è stato poi guidato sulla verticale al punto della caduta dagli altri sciatori. Individuato il ragazzo, che era cosciente e aveva riportato un probabile trauma al braccio, escoriazioni e contusioni, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri per verificarne le condizioni. Imbarcato con la stessa modalità, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Verona. Una squadra di soccorritori si stava avvicinando in jeep per eventuale supporto alle operazioni.

http://example.comnews-7011.atom Ostacoli al volo: consegnato drone per posizionare i segnali - 2021-01-16T11:46:00+01:00 2021-01-19T11:52:13+01:00 Belluno, 16-01-19

A distanza di un anno e mezzo dalla posa delle sfere a Rio Gere, il Comitato Falco Senza Ostacoli ha consegnato ieri alla II Delegazione Dolomiti Bellunesi del Cnsas un drone, progettato da UpCaeli per la posa di cartellini catarifrangenti necessari alla segnalazione delle teleferiche.

Il lavoro di progettazione del sistema di ancoraggio dei cartellini, che serviranno a rendere visibili i cavi sia di giorno che di notte, è stato lungo e complesso. Il drone inoltre potrà essere utilizzato dal Cnsas - che attualmente può contare su 9 dronisti - per ulteriori scopi, come quello di portare generi di sussistenza, radio, altro materiale, a persone in zone impervie e isolate, o per il sorvolo di aree colpite da valanghe e frane, o nella ricerca di persone disperse, permettendo ai volontari del Cnsas di lavorare in maggiore sicurezza e consentendo loro di essere più rapidi nelle operazioni di soccorso.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie al contributo di numerosi cittadini e aziende, che con le loro donazioni hanno consentito di raggiungere la cifra necessaria per la progettazione e lo sviluppo del sistema drone-cartellini di segnalazione.

Oltre al drone e al meccanismo di ancoraggio dei cartellini è stato progettato e realizzato un sistema unico nel suo genere che rende possibile la colorazione dei cavi delle teleferiche con vernice catarifrangente: anche questo per favorire la sicurezza al volo.

Questo permetterà la prosecuzione dell'implementazione tecnologica iniziata tre anni fa con il supporto del Progetto Interreg Startresq e di Dolomiti Emergency, mirata anche a limitare i rischi per gli operatori durante i soccorsi. Il nuovo drone aumeterà le capacità di assistenza agli utenti. 

http://example.comnews-7010.atom Pro Loco Monti del Sole - "A Filò te na sera de inverno" nel ricordo di Gianluigi Secco - domenica 17 gennaio ore 18.00 in diretta streaming su YouTube - 2021-01-16T08:54:45+01:00 2021-01-16T09:04:04+01:00 GIORNATA NAZIONALE DEL DIALETTO E DELLE LINGUE LOCALI - SOSPIROLO

A Filò te na sera de inverno nel ricordo di Gianluigi Secco - domenica 17 gennaio 2021 ore 18.00 in diretta streaming sul canale youtube dell'Associazione Bellunesi nel mondo https://www.youtube.com/watch?v=i93UJ4o4PHw

A cura della Pro Loco Monti del Sole con il patrocinio del Comune di Sospirolo, in collaborazione con il Circolo dialettale “El Zenpedon” di Belluno e di Radio ABM-Voce delle Dolomiti. - conduce Dino Bridda  - partecipano: Cristina Gianni, Lucia Mezzacasa, Beniamino Naldo e Rino Budel.
La manifestazione rimarrà visibile su YouTube.
Info: www.sospirolo.net

http://example.comnews-7009.atom Visit Feltre - La cultura non si ferma - 2021-01-16T08:38:32+01:00 2021-01-16T08:54:40+01:00 Non si possono organizzare eventi in presenza, nè visitare mostre e musei, ma offrire incontri e momenti di riflessione con protagonisti del panorama culturale internazionale.

E' stato ospite di VisitFeltre Lorenzo Baglioni, che  ha suonato, cantato e parlato in diretta di nuovi modi di fare didattica.
Le prossime settimane saranno ugualmente intense. Ecco che cosa vi proponiamo, sempre in diretta gratuita sulle pagine Facebook e YouTube di VisitFeltre.

MASSIMO RECALCATI: L'ARTE CHE CURA - Mercoledì 20 gennaio ore 20.30
Abbiamo bisogno di bellezza. Oggi più che mai, essa può aiutare a trovare armonia ed equilibrio. 
Di questo e tanto altro ci parlerà Massimo Recalcati, psicanalista, docente universitario, scrittore, divulgatore televisivo. L’arte – spiega infatti Recalcati – può  non accontentarsi di celebrare il visibile e il suo ordine conformistico, ma discendere nell’abisso dell’informe, del Terrificante, dove ciascuno incontra insieme alle macerie del mondo, le proprie.
In questa discesa l’artista può indicarci la via in risalita della sublimazione. E ricordarci, come scriveva Beckett, che se è impossibile continuare, è anche impossibile non continuare.
La diretta con Massimo Recalcati sarà liberamente visibile sui canali Facebook e YouTube di VisitFeltre.
CLICCA QUI PER SEGUIRE LA DIRETTA SU YOUTUBE

GABRIO FORTI: LA DISUMANITA' DELLA DISTANZA. - Il 27 gennaio è il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Abbiamo chiesto al prof. Gabrio Forti, professore ordinario di diritto penale e criminologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, di parlarci delle responsabilità dei giuristi per gli atti di disumanità compiuti dal Nazismo. Lo farà attraverso l’analisi di alcuni spezzoni del film Vincitori e vinti (Judgment at Nuremberg) di Stanley Kramer.
Il Prof. Gabrio Forti tratterà uno dei processi secondari di Norimberga, quello celebrato tra il 5 marzo e il 4 dicembre 1947 a carico di 16 giuristi tedeschi. I capi d’imputazione riguardarono crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Il professore si soffermerà soprattutto sul coinvolgimento di quattro magistrati tedeschi in sperimentazioni e programmi eugenetici e in particolare tratterà del “caso Feldenstein”. Verranno illustrati alcuni dei risultati di un famoso esperimento di psicologia sociale condotto da Stanley Milgram, replicato con numerose varianti, anche in anni recenti, e analizzato a fondo dal sociologo Zygmunt Bauman in una delle sue opere più significative.
La conferenza sarà trasmessa mercoledì 27 gennaio alle ore 20.45 in diretta streaming sul canale YouTube di VisitFeltre e sul profilo Facebook Visitfeltre.
CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU'

http://example.comnews-7008.atom 18 gennaio ore 21 - Van Gogh. Sei quadri, sei storie - Marco Goldin in diretta dalla mostra - 2021-01-16T08:19:49+01:00 2021-01-16T08:37:48+01:00 Un grande racconto con i capolavori di Van Gogh, lunedì 18/1 alle 21, in diretta dalle sale della mostra Van Gogh. I colori della vita, nel Centro San Gaetano di Padova

"E' intitolato Van Gogh. Sei quadri, sei storie e la serata sarà molto ricercata anche dal punto di vista realizzativo, con varie telecamere dedicate e luci adeguate alla circostanza, di modo che la qualità della visione sia al più alto livello.
 
Ho scelto sei quadri compresi nella mostra, accanto ai quali parlerò, per raccontarvi altrettante storie su Van Gogh, la sua vita e la sua opera. I sei quadri sono il sulfureo e meraviglioso Paesaggio al crepuscolo dell’autunno 1885 a Nuenen, poche settimane prima di lasciare l’Olanda. Poi il celeberrimo Autoritratto con cappello di feltro grigio della fine del 1887 a Parigi, quindi Il seminatore del giugno 1888 ad Arles, in mezzo agli assolati campi di grano. Sempre del periodo di Arles, e sempre del 1888, Il postino Joseph Roulin mi darà modo di raccontarvi la storia di una straordinaria amicizia. Del tempo trascorso da Van Gogh nella casa di cura di Saint-Paul-de-Mausole ho scelto il mio quadro preferito dell’intera mostra, il Paesaggio a Saint-Rémy del giugno 1889, che è una sinfonia di vento e natura. Infine, a chiudere questa strepitosa galleria, il Covone sotto un cielo nuvoloso, uno degli ultimissimi dipinti di Van Gogh, realizzato a Auvers prima della fine di luglio del 1890.
 
Non posso che concludere dicendovi di non mancare di collegarvi in diretta lunedì 18 gennaio, alle ore 21, sulla pagina Facebook e sul sito di Linea d’ombra, con le sale della mostra Van Gogh. I colori della vita, nel Centro San Gaetano a Padova."

Marco Goldin

http://example.comnews-7007.atom Operaio si infortuna lungo un sentiero - 2021-01-15T08:18:00+01:00 2021-01-16T08:19:41+01:00 Sedico (BL), 15 - 01 - 21

Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato in seguito dall'infortunio di un operaio dell'Enel nella zona della Stanga. M.F., 35 anni, di Santa Giustina (BL), si era procurato un probabile trauma alla caviglia lungo uno dei sentieri di servizio a destra della centrale. Raggiunto da una squadra e da un collega, l'uomo è stato stabilizzato e imbarellato, per poi essere trasportato lungo il ripido itinerario innevato fino alla strada, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-7006.atom Intervento nella notte sotto il Monte Cerbiolo - 2021-01-15T08:12:00+01:00 2021-01-16T08:18:07+01:00 Ferrara di Monte Baldo (VR), 15 - 01 - 21

Si è concluso nella notte l'intervento del Soccorso alpino di Verona, allertato ieri attorno alle 21 per tre escursionisti in difficoltà. I tre, un uomo di 52 anni e due donne di 32 e 26 anni, di Costermano (VR), erano partiti per un giro ad anello con le ciaspe dall'Osservatorio di Novezzina. Seguendo la traccia del sentiero sul cellulare, erano però arrivati in un punto dove avrebbero dovuto superare un ripido traverso appoggiato a una roccia e, ormai buio e non riuscendo ad avanzare, hanno chiesto aiuto. Ottenute dalla Centrale operativa del 118 le coordinate tramite Whatsapp, una squadra di tre soccorritori è partita Rivoli per poi risalire con sci e pelli, mentre altri due soccorritori si sono mossi da Verona portando il quad. Una volta avuto il contatto vocale, individuati nella zona del Passo del Cerbiolo, a sud del Monte, per i soccorritori non è stato semplice raggiungerli, per la presenza di salti di roccia da aggirare. Avvicinatasi, la squadra ha quindi optato per il passaggio di lato lungo il pendio verticale che li aveva bloccati, battendo con gli scarponi una traccia nella neve dura. Una volta dai tre, li hanno asicurati e uno alla volta li hanno accompagnati al di là del tratto rischioso, per poi guidarli fino alla strada forestale dove attendeva il quad che li ha trasportati a Novezzina all'una e venti di notte. 

http://example.comnews-7005.atom Serata del dialetto a Sospirolo 17/11/2021 - 2021-01-14T08:39:00+01:00 2021-01-15T08:49:58+01:00 A filò te na sera de inverno. La Pro loco “Monti del Sole” di Sospirolo celebra così domenica 17 gennaio la Giornata nazionale del dialetto

A filò te na sera de inverno. La Pro loco “Monti del Sole” di Sospirolo, in collaborazione con la biblioteca civica, celebra così domenica 17 gennaio la Giornata nazionale del dialetto, promossa dall'Unpli Pro loco d'Italia. Alle 18 in streaming su YouTube ci sarà una serata nel ricordo di Gianluigi Secco. Durante la diretta, condotta da Dino Bridda, ascolteremo le voci di Rino Budel, Cristina Gianni, Lucia Mezzacasa e Beniamino Naldo. La serata vedrà la collaborazione di Radio Abm dei Bellunesi nel mondo e del circolo dialettale “Al Zenpedon”. Quest’ultimo è stato protagonista per anni e in molteplici modi a livello provinciale, avendo come scopi la diffusione e salvaguardia del dialetto bellunese, attraverso pubblicazioni e numerosi incontri, avvicinando nel tempo interessanti poeti; molti dei loro lavori sono editi in antologie. L’appuntamento della Pro loco ha come scopo proprio la celebrazione dell’importanza del dialetto locale e la sua conservazione; il link è raggiungibile a partire dal sito www.sospirolo.net.

http://example.comnews-7003.atom Ritrovato senza vita il corpo dello scialpinista disperso - 2021-01-14T08:13:00+01:00 2021-01-15T08:23:00+01:00 Livinallongo del Col di Lana (BL), 14 - 01 - 21

È stato ritrovato poco prima delle 14 il corpo senza vita dello scialpinista disperso da ieri sul gruppo del Sella. È stato trovato sotto ad una valanga in fondo al canale del Torrione Roma, lungo il versante verso Arabba, al confine tra Trentino e Veneto. La dinamica dell'incidente è in fase di valutazione.

Le ricerche dell'uomo erano riprese poco prima delle 12. Nonostante la persistenza del vento e il cielo coperto, il tempo in leggero miglioramento ha permesso di effettuare un sorvolo per fare una prima bonifica dall'alto della valanga, a vista e tramite l'Artva dell'elicottero di Trentino Emergenze. La valanga era stata individuata questa notte nella zona del canale Torre Roma dai soccorritori della Stazione Alta Fassa del Soccorso Alpino Trentino e della Stazione di Livinallongo del Soccorso Alpino Veneto, saliti in quota per una ricognizione. 

Oggi, a bordo dell'elicottero durante il sorvolo c'erano il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico e un operatore della Stazione Alta Fassa. Dopo l'esito negativo del sorvolo, l'elicottero è rientrato al passo Pordoi per imbarcare in diverse rotazioni due unità cinofile - una del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e una del Centro Addestramento Polizia di Stato di Moena - e sei operatori della Stazione Alta Fassa e Centro Fassa. I soccorritori hanno effettuato la bonifica con i cani, con l'Artva, le sonde e con il dispositivo Recco. Intorno alle 14 il ritrovamento del corpo senza vita dello scialpinista. Sul posto è giunto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con l'equipe medica che ha constatato il decesso del ragazzo. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata trasferita alla camera mortuaria di Canazei. 

Preziosa la collaborazione con il Soccorso Alpino Veneto, con operatori pronti a passo Pordoi per dare supporto in caso di necessità anche nella giornata di oggi, con le Forze dell'ordine e con i Vigili del fuoco.

http://example.comnews-7002.atom Si cerca uno scialpinista non rientrato dal Pordoi - 2021-01-14T08:12:00+01:00 2021-01-15T08:13:50+01:00 Livinallongo del Col di Lana (BL), 14 - 01 - 21

Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato allertato su richiesta dei colleghi di Canazei, per partecipare alle ricerche di uno scialpinista non rientrato da una gita con le pelli nella zona di Forcella Pordoi, da dove c'era stato l'ultimo contatto verso mezzogiorno. A dare l'allarme la compagna preoccupata perché il cellulare suonava libero, ma lui non rispondeva. Dalla triangolazione delle celle telefoniche, risultava la sua presenza nella zona del Torrione Roma, al confine tra Bellunese e Trentino, dove il ventisettenne di Canazei (TN) era diretto. Non potendo l'elicottero di Trento intervenire a causa delle forti raffiche di vento, le squadre sono partite con gli sci per perlustrate l'area utilizzando l'Artva. Nel canale ci sono le tracce di una valanga e sono stati rinvenuti nella notte degli oggetti. I soccorritori si sono poi dovuti fermare, non riuscendo a trovarlo e non potendo operare in assenza di rischio senza l'opportuna visibilità. Adesso le squadre sono in attesa dell'eliambulanza che possa effettuare una ricognizione con il Recco in dotazione al velivolo e  trasportarle in quota.

http://example.comnews-7001.atom Rinnovo di capi e vice del Soccorso alpino e speleologico Veneto - 2021-01-13T08:09:00+01:00 2021-01-15T08:11:50+01:00 13 gennaio 2021 - Rinnovati i capi e i vicecapostazione del Soccorso alpino e speleologico Veneto, che resteranno in carica per il triennio 2021/2023. 

Molte le riconferme, alcuni capi storici lasciano i vertici di Stazione, tanti i nuovi ingressi. Queste le nomine nella II Delegazione Dolomiti Bellunesi. Per il Bellunese, nella Stazione di Agordo confermato il capo Diego Favero, suo vice, al posto di Elvis De Nardin, Paolo Mazzucco; confermati ad Alleghe Alessandro Rudatis e Simone Chenet. In Alpago, resta capo Vittorio Stoka e a Federico Pedol, vicecapo uscente, subentra Christian De Pra; ad Auronzo di Cadore, dopo 13 anni ai vertici di Stazione, Giuseppe Zandegiacomo Sampogna lascia il posto al suo vice Franco Zandegiacomo Mistrotione, che sarà affiancato da Michele Crolla. Nella Stazione di Belluno Gianpaolo Sani prende il posto di Alessandro Zanon, con lui Alessandro Raccanello, già vicecapostazione, che sostituisce Marco Bonanni; per il Centro Cadore confermato il capo Maurizio Bergamo, nominato il nuovo vice Alessandro Valmassoni invece di Giacomo Schenardi. A Cortina d’Ampezzo dopo 14 anni il capo Mauro Dapoz lascia il comando al suo storico vice Roberto Santuz, che lavorerà assieme a Carlo Alverà. A Feltre a Marcello Broccon subentra il vice Franco Casanova, nuova nomina per Michele Rech. Conferma a Livinallongo del Col di Lana per Giorgio Sorarui e Marino Zorz. A Longarone, al capo Piero Busato, dopo 7 anni subentra il vice Matteo Da Cas, con la nomina al suo posto di Ferruccio Barel. Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore ha eletto, dopo Federico Zanettin, il suo vice Giuliano Baracco, vicecapo Marco Da Col, che è stato a lungo capostazione. A San Vito di Cadore resta Nicola Cherubin, che sarà affiancato dal neoeletto Ugo Brugiolo, subentrante a Valter Zambon. Cambio in Val Biois, Salvatore 'Tibe' Zamatteo lascia il posto al vice Fabrizio Scola, neoeletto vice Gianpietro Fenti. Cecilia De Filippo e Gino De Zolt mantengono il loro ruolo in Val Comelico, così come rimane tutto invariato in Val Fiorentina con Sebastiano Pallua e Daigoro Antoni Costa. La Val Pettorina riconferma Alessandro Darman e Francesco Fersuoch e la Val di Zoldo Giovanni De Rocco e Luisa Dezaiacomo. Per le due Stazioni trevigiane: nella Pedemontana del Grappa al posto di Francesco Basso è stato eletto capo Roberto Voltolini, mentre suo vice sarà Tiziano Raccanello, già nominato all'inizio dello scorso mandato nello stesso ruolo; nelle Prealpi Trevigiane, confermati Dario Sala e Marco Fontana.

Nella XI Delegazione Prealpi Venete, ad Arsiero, dopo 12 anni ai vertici di Stazione, Giancarlo Casentini lascia il suo posto al vice Luca Toldo, che si avvarrà della collaborazione di Mirco Paoletto; nulla di immutato ad Asiago con Daniele Zotti e Matteo Fracaro. Nel Soccorso alpino di Padova a Maurizio Scollo succede Daniele Tonin, mentre diventa vice Leonardo Calaon, che fu già capostazione. Doppio cambio nella Stazione del Soccorso alpino di Recoaro – Valdagno: dopo 20 anni da capo o vicecapostazione, Paolo Dani è sostituito da Luca Benetti, mentre, dopo 7 anni da vice, a Luca Cortese subentra Federico Nizzero. Nella Stazione di Schio confermati Luca Nardi, e Paolo Sandri. A Verona, dopo 19 anni da capo o vice, a Roberto Morandi succede il vice Alberto Corà, eletto con lui Lorenzo Manfreda.

Nella VI Delegazione Speleologica, conferme nella Stazioni Veneto Orientale, capo Andrea Pirovano, vice Omar Canei. Cambio totale nella Stazione Vicenza speleo, Simone Valmorbida è sostituito da Alessandro Benazzato e Laura Nicolini da Luca Dalle Tezze, così come nella Stazione Verona speleo: dopo 9 anni, ad Alessandro Mosconi succede Nicola Fortunati e, dopo un mandato, a Thomas Carraro Alan De Simone.

A tutti gli uscenti, a cominciare dai capi storici, un ringraziamento per il grande impegno profuso, con la certezza che rimarranno all'interno delle Stazioni di competenza con altre mansioni o compiti e il fondamentale ruolo di tramandare la loro esperienza. Un grazie di cuore a quanti si sono nuovamente messi a disposizione, così come i nuovi eletti che si mettono in gioco per la prima volta, per la voglia di dedicare ulteriori tempo e capacità personali al Soccorso alpino e speleologico Veneto.

http://example.comnews-7004.atom Comunicato stampa "Vertigini_performing arts festival" - 2021-01-11T08:23:00+01:00 2021-01-15T08:52:40+01:00 11 gennaio 2021 - ​​​​​​​Parte su Eppela il crowdfunding di SlowMachine - Per Hangar11 e il Festival Vertigini

Una nuova vita per Hangar11
È online dall’11 gennaio fino al 20 febbraio il progetto “Vertigini_PerformingArts Festival” di SlowMachine, selezionato da CrowdFunder35, il primo progetto di crowdfunding nato dalla collaborazione tra Funder35 e Fondazione Sviluppo eCrescita CRT,e inserito sulla piattaformaEPPELA, finalizzato alla raccolta fondi che darà la possibilità a SlowMachine di proseguire la riqualificazione dello spazio Hangar11 e di realizzare in maniera più strutturata “Vertigini”, primo festival di arti performative della Provincia di Belluno.

A partire dalla riqualificazione di un vuoto urbano abbandonato e attraverso questa campagna di crowdfunding, verrà data una nuova vita allo spazio Hangar11 e al Festival Vertigini che ci si augura possa essere realizzato in giugno 2021. Dopo questo periodo così buio per lo spettacolo dal vivo, si punta ad un festival che vuole essere un inno di speranza per guardare avanti, una festa di rinascita per la creazione di una nuova socialità e condivisione dell’arte. Teatro, musica, danza, dj-set, cinema, documentario, workshop ed incontri in un festival partecipato che coniuga divertimento e cultura, svago e riflessione, convivialità e formazione.

Hangar11 era un deposito per automezzi militari abbandonato da oltre quindici anni presso l’ex-caserma Piave, nella prima periferia del capoluogo dolomitico. Il progetto di riqualificazione dello spazio inizia nel 2015 e, un passo alla volta, SlowMachine lo sta trasformando in teatro. Nel settembre del 2018 nasce Vertigini. Le prime due edizioni sono state una prova che ha riscosso un grande successo, una sperimentazione totalmente autofinanziata e sostenuta da numerosi volontari che hanno contribuito alla riuscita delle serate, condividendo con noi la volontà di una rinascita del territorio grazie all’arte e alla cultura.

“Ora – raccontano Strada e Badhan, anime di SlowMachine - grazie all’aiuto di chi vorrà sostenere il progetto, vorremmo dare una svolta a questo luogo, consolidare e far crescere il Festival Vertigini, progetto dalle enormi potenzialità in un territorio complesso che necessita di proposte innovative e stimolanti. La speranza è quella di realizzare Vertigini durante due fine settimana di giugno e vorremmo aumentare le serate, i momenti d’incontro, confronto e formazione, vorremmo che diventasse un punto di riferimento per il territorio, in prospettiva, vorremmo che desse uno slancio al turismo culturale e all’occupazione giovanile in campo artistico in una provincia in via di spopolamento, vorremmo che desse nuovi stimoli e aprisse nuove vie di circolazione artistica tra le Dolomiti creando reti territoriali di collaborazione intersettoriale.Dopo i numerosi interventi di questi anni e alcuni in programma nei prossimi mesi, lo spazio Hangar11 è quasi pronto per essere riempito di contenuti e di persone che li vogliono condividere, è quasi collaudato e si avvicina al decollo, ma ancora mancano ancora alcuni tasselli...”.

Un processo di rinascita dal basso di un luogo e dei contenuti che ne sono la linfa vitale, ma anche un processo virtuoso di sviluppo territoriale, perché la qualità di vita passa anche dalle iniziative e dai progetti innovativi che su un territorio prendono forma e si sviluppano.

I contributi raccolti saranno necessari per acquistare attrezzature, per migliorare lo spazio Hangar11 e per coprire alcuni dei costi necessari a realizzare, sviluppare e promuovere un progetto culturale di alto livello in un territorio difficile come quello bellunese. Una sfida importante per ridare una prospettiva al settore dello spettacolo dal vivo in questo difficile momento e far circolare cultura dove spesso fatica ad arrivare.

Contribuire è semplicissimo, basta andare sul sito www.eppela.com, cercare il progetto “Vertigini PerformingArts Festival” e scegliere il sostegno desiderato. La campagna rimarrà attiva fino al 20 febbraio.

Fondazione Sviluppo e Crescita CRT
Costituita nel 2007 per iniziativa della Fondazione CRT, è un ente senza fine di lucro che collabora per lo sviluppo e la crescita del territorio di riferimento del fondatore, cui sono collegate le proprie finalità istituzionali. Opera affiancando l'attività istituzionale tradizionale della Fondazione CRT con molteplici attività a carattere innovativo, ascrivibili al campo ed alle logiche di impact investing.
La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT ha come obiettivo il trasferimento delle competenze, lo sviluppo di nuove reti, l'incremento della sostenibilità dei progetti e la promozione dell'innovazione.

Eppela
È per contatti, progetti e raccolta la prima piattaforma italiana di crowdfundingreward-based e tra le prime 5 in Europa. Fondata a fine 2011 da Nicola Lencioni, è la prima realtà italiana ad aver inoltre ideato un modello di collaborazione in partnership, chiamato Mentoringpensato per aziende e istituzioni interessate ad utilizzare la piattaforma per individuare talenti e sostenere progetti meritevoli di interesse. Eppela ha come obiettivo ultimo quello di rivoluzionare il mercato del lavoro e dare valore ai suoi protagonisti. Un mercato che sia fondato sulla meritocrazia e sulla capacità di sfidare i limiti di un sistema estremamente burocratico.

SlowMachine
È una compagnia teatrale guidata da RajeevBadhan ed Elena Strada nata nel 2012 con l’intento di realizzare progetti artistici di commistione tra teatro, performance e video. Negli anni ha prodotto numerosi spettacoli multimediali, ideato e curato la stagione teatrale di teatro contemporaneo Belluno Miraggi presso il teatro Comunale di Belluno, guidato progetti di Community Art e di formazione, allacciato collaborazioni con numerosi enti e teatri regionali e nazionali, ottenuto riconoscimenti nazionali per i progetti realizzati. Nel 2015 ha inoltre iniziato la riqualificazione diHangar11, uno spazio in via di degrado nella prima periferia di Belluno che sta trasformando, da rimessa per automezzi militari, in spazio teatrale e dove è nato il Festival Vertigini, primo festival di performingarts della Provincia. 

http://example.comnews-7000.atom Infortunio per un giovane scialpinista - 2021-01-10T07:47:00+01:00 2021-01-11T07:52:01+01:00 Pieve di Cadore (BL), 10 - 01 - 21

Attorno alle 15.40 la Centrale del Suem è stata allertata per l'infortunio di un giovane scialpinista, avvenuto sotto la Cima Cadin di Vedorcia, sugli Spalti di Toro, non distante dal Rifugio Tita Barba. Scendendo con il padre e altre persone infatti un tredicenne di Pieve di Cadore (BL), aveva riportato un probabile trauma alla gamba e non era più in grado di proseguire. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è diretto sul posto, atterrando in uno spiazzo predisposto al momento dagli sciatori. Il ragazzo è stato quindi preso in cura dall'equipe medica, imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-6999.atom Soccorso scialpinista infortunato - 2021-01-09T08:01:00+01:00 2021-01-10T08:02:49+01:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 01 - 21

Alle 14.40 circa la Centrale del Suem è stata allertata da uno scialpinista che si era gatto male scendendo lungo la pista del Faloria. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è quindi risalita con la motoslitta, ha caricato a bordo D.D., 25 anni, di Padova, che si era infortunato a una gamba, e lo ha trasportato a Rio Gere per trasferirlo dell'ambulanza diretta all'ospedale. 

http://example.comnews-6998.atom Recuperato senza vita scialpinista travolto da valanga - 2021-01-09T07:43:00+01:00 2021-01-10T08:01:09+01:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 01 - 21

È stato rinvenuto sotto 80 centimetri di neve il corpo senza vita dello sciatore altoatesino travolto questa mattina da una valanga sopra la Val Travenanzes. L'uomo, P.P., 50 anni, di Badia (BZ), era partito assieme a due amici da Capanna Alpina. I tre avevano risalito il Valon de Campestrin, erano arrivati in cima al Monte Cavallo e Casale e volevano scendere verso la Val Travenanzes. Poco sotto la cima, dalle prime informazioni, i due compagni sono scesi uno alla volta e, quando è stato il suo turno, lo sciatore è rimasto un poco più alto, ha preso un cumulo di neve ventata ed è caduto prendendo velocità sul distacco, che lo ha trascinato per circa 900 metri nel vallone a fianco di quello da cui avrebbero dovuto scendere. Scattato l'allarme passate le 11, seguendo le coordinate girate dagli amici che erano arrivati a metà valanga, bloccati però da salti di roccia, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto la slavina, si è portato alla fine e ha iniziato a risalire dal basso la superficie in ricognizione. Poco dopo l'Artva dell'eliambulanza ha captato il segnale dello scialpinista. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e unità cinofila hanno completato la ricerca e individuato il punto in cui si trovava, iniziando il sondaggio e la successiva estrazione dalla neve, mentre l'elicottero andava a imbarcare due soccorritori di Cortina e due dei Carabinieri. Sbarcato anche il personale medico, non è rimasto che constatare il decesso dell'uomo. L'elicottero ha caricato a bordo in hovering i due compagni per trasportarli a valle, per poi provvedere al recupero della salma. Attrezzatura e soccorritori sono stati riportati alla base dall'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi.

http://example.comnews-6997.atom Valanga in Val Travenanzes, un probabile coinvolto - 2021-01-09T07:41:00+01:00 2021-01-10T08:00:38+01:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 01 - 21

Allarme da un gruppo di sciatori per una valanga in Val Travenanzes. Una probabile persona coinvolta. Sul posto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con unità cinofila da valanga e squadre del Soccorso alpino in movimento.

http://example.comnews-6996.atom Soccorsi scialpinisti in difficoltà - 2021-01-08T08:23:00+01:00 2021-01-09T08:24:35+01:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 08 - 01 - 21

Alle 15.45 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per due scialpinisti in difficoltà. Partiti alle 9 dal parcheggio del Lago di Pianozes, i due quarantenni italiani residenti in Germania, di cui uno alla prima esperienza con le pelli, erano diretti al Rifugio Palmieri passando per il Becco d'Ajal e rientro. Dopo un lungo giro però, avevano rotto le pelli, si erano persi e non erano più in grado di tornare indietro. Una squadra del Sagf è partita da Peziè de Parù e, sci ai piedi, li ha individuati dalle coordinate in località Cason del Macaron e raggiunti in una mezz'ora, per poi riaccompagnarli al parcheggio. 

http://example.comnews-6995.atom COMUNICATO STAMPA: E-DISTRIBUZIONE: RIPRISTINATA L’ELETTRICITA’ ALLE MALGE FORAORO E LE PIANE SULL’ALTIPIANO DI ASIAGO (VI) - 2021-01-07T08:49:00+01:00 2021-01-08T08:56:21+01:00 Vicenza 7/1/21 – Completato l'intervento che ha riattivato la fornitura di energia elettrica alle malghe Foraoro e Le Piane nel Comune di Caltrano sull’Altipiano di Asiago (VI).

L’intervento realizzato in collaborazione con il Soccorso alpino e speleologico Veneto.

Dopo un primo e infruttuoso tentativo condotto il 5 gennaio, nella giornata di ieri i tecnici di E-Distribuzione, coadiuvati dai tecnici del Soccorso alpino e speleologico Veneto, hanno potuto svolgere l’ispezione e la successiva rialimentazione di circa 3 km di linea elettrica
Il successo dell’intervento premia l’impegno delle forze messo in campo dalla Società del Gruppo Enel per completare il ripristino del servizio elettrico pure nelle aree più remote dell’Altipiano di Asiago. Anche in questo caso la collaborazione con il Soccorso Alpino del Veneto si è rivelata determinante per poter accedere ad una zona in cui l’importante strato nevoso impediva l’accesso con mezzi tradizionali.
Durante il primo tentativo persino le motoslitte erano state infatti bloccate dalla neve, ma grazie alla caparbietà e all’esperienza di tutto il personale impegnato è stato possibile effettuare l’ispezione e la successiva riattivazione di circa 3 km di linea elettrica nonché mettere a punto criteri di intervento utili ad affrontare situazioni proibitive come quelle incontrate nei giorni scorsi in alcune aree dell’Altipiano di Asiago

“Come per gli interventi dei giorni scorsi– sottolinea Luca Alfonsi responsabile Zona di Verona-Vicenza di E-Distribuzione – anche l’esperienza maturata a Caltrano sarà particolarmente preziosa. Sono state occasioni in cui ciascuno ha potuto apprezzare e ulteriormente sviluppare la stima per le rispettive professionalità e che hanno dimostrato nuovamente il valore di una forte collaborazione tra la nostra Azienda, le Istituzioni e gli Enti del territorio, a partire dalla Protezione Civile. Il ripetersi di importanti e numerosi fenomeni estremi di questi anni ci ha insegnato che la collaborazione e il coordinamento sono aspetti fondamentali per prevedere, prevenire ed affrontare tutte quelle situazioni che possono impattare sul territorio e sulla collettività”.  

http://example.comnews-6994.atom Scivola per 200 metri in un canale - 2021-01-07T08:38:00+01:00 2021-01-08T08:49:02+01:00 Pieve del Grappa (TV), 07 - 01 - 21

È scivolato per 200 metri in un canale, riportando fortunatamente solo qualche probabile escoriazione, un escursionista vicentino recuperato oggi dell'elicottero di Treviso emergenza sul Monte Grappa. R.B., 48 anni, di Pove del Grappa (VI), stava scendendo lungo il sentiero numero 102 da Malga Ardosetta, quando ha perso l'equilibrio sulla neve ghiacciata e ha iniziato a ruzzolare nella Valle della Madonna del Covolo fermandosi molto più sotto. Da solo è riuscito a lanciare l'allarme e a dare le coordinate del punto in cui si trovava. Medico e infermiere del Suem di Pieve del Grappa sono subito partiti avviandosi a piedi sul sentiero, seguiti da una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, poiché l'intervento dell'elicottero era impedito dalla presenza di nebbia. In contatto telefonico con l'uomo, dopo averne in fine sentito i richiami vocali, il medico si è calato per una quarantina di metri e lo ha visto, molto più sotto e sul versante opposto della Valle. Nel contempo l'eliambulanza si è potuta avvicinare e, seguendo le indicazioni dei soccorritori, si è portata sulla verticale al punto dove si trovava l'escursionista. Calato tra gli alberi con un verricello di una quarantina di metri, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto l'uomo e lo ha caricato a bordo. L'elicottero lo ha infine trasportato a Crespano del Grappa.

http://example.comnews-6993.atom Disponibile il merchandising ufficiale del Rally Bellunese - 2021-01-06T08:42:07+01:00 2021-01-06T09:03:19+01:00 Non si allenata la spinta propositiva di Tre Cime Promotor asd. Nonostante il periodo, il sodalizio bellunese è molto attivo per preparare la stagione 2021

Come ormai d’abitudine, Tre Cime Promotor asd. sarà impegnato ad organizzare due eventi di grande valore quali Rally Bellunese e cronoscalata Alpe del Nevegàl.
Nel mese di dicembre il presidente Achille “Brik” Selvestrel e i suoi più stretti collaboratori si sono incontrati, in video conferenza, almeno una volta a settimana per pianificare le varie “tappe” di avvicinamento ai due appuntamenti sportivi che, da sempre, rappresentano il fiore all’occhiello della proposta di Tre Cime Promotor asd. Malgrado le difficoltà del momento, dovute anche all’incertezza conseguente all’emergenza Covid-19, la “macchina organizzativa” dell’associazione con sede in via Nevegal non si è fermata. Prova ne sia che il format del 36° Rally Bellunese, in programma il 17 e 18 aprile prossimi, come gara inaugurale della Coppa Rally di quarta zona, è già stato definito con sette prove speciali e la possibilità di effettuare il preliminare shakedown.
A livello di immagine e promozione, dopo la presentazione del nuovo logo della gara, studiato dai fratelli Lorenzo e Manuele Micheletto, è stato lanciato il negozio ufficiale della corsa, visitabile all’indirizzo: rallybellunese.com/shop. “Il merchandising del Rally Bellunese nasce dall’idea di offrire a equipaggi e pubblico la possibilità di acquistare un ricordo della gara che vada oltre al solito volantino o adesivo”, ci racconta Francesco Bona, prezioso collaboratore dell’organizzazione e ideatore dello shop, “Durante la fase di progettazione del Merchandising abbiamo osservato come il nuovo stemma della gara si adattasse bene a capi di abbigliamento e accessori, abbiamo così pensato di proporre
una vasta linea prodotti firmati Rally Bellunese nel nostro shop”. Nel negozio sono disponibili due collezioni di abbigliamento e accessori: una generica, relativa al Rally Bellunese e identificabile dalla presenza di una macchina da corsa nel logo; l’altra specifica, dedicata alla trentaseiesima edizione della gara e pensata per chi vuole avere un ricordo dell’edizione 2021 dell’evento bellunese che tornerà dopo la forzata rinuncia del 2020. Ciascuna delle collezioni propone vari tipi di prodotti che vanno dalle semplici t-shirt alle magliette a manica lunga, dalle felpe alle giacche sportive, dalle polo ai cappelli e berretti, agli accessori vari come mascherine, sciarpe, cuscini, borse, custodie per cellulari ecc.
Da qualche giorno, inoltre, è online il portale della gara aggiornato, raggiungibile all’indirizzo www.rallybellunese.com, dove verranno pubblicati informazioni e aggiornamenti in merito all’evento.

http://example.comnews-6990.atom Comunicato “CampusLaFucina – Recitazione tra Video e Teatro – Uno studio su Shakespeare” - 2021-01-05T08:42:05+01:00 2021-01-05T08:49:41+01:00 SlowMachine e Teatro Stabile del Veneto lanciano il Laboratorio di Specializzazione “CampusLaFucina – Recitazione tra Video e Teatro – Uno studio su Shakespeare”

La formazione dei giovani attori non si ferma. Grazie al Modello Veneto Te.S.eO in arrivo un nuovo workshop sperimentale sul rapporto tra la recitazione sul palco e il filtro di un videocamera.
Con i docenti Pau Palacios della compagnia Agrupacion Senor Serrano, Stefania de Santis e Rajeev Badhan di SlowMachine.
Bando aperto fino all’8 febbraio sui siti del Teatro Stabile Veneto e di SlowMachine

Lunedì, 4 gennaio - Continuano i percorsi di formazione del Teatro Stabile del Veneto per giovani animali da palcoscenico. Dopo il lancio nei giorni scorsi del bando per il laboratorio di drammaturgia, si aggiunge un nuovo percorso di specializzazione, della durata di 90 ore, in ambito attoriale Teatrale e Cinematografico in collaborazione con SlowMachine, per indagare come cambia la recitazione sulla scena attraverso il filtro di una videocamera, sia essa utilizzata da un videomaker o dall’attore stesso.

Il bando del laboratorio “CampusLaFucina – Recitazione tra Video e Teatro – Uno studio su Shakespeare” è disponibile fino all’8 febbraio sui siti del Teatro Stabile Veneto e SlowMachine, si rivolge a 14 partecipanti con esperienza in ambito performativo attoriale e si svolgerà a partire da marzo 2021 a Belluno negli spazi di SlowMachine e del Teatro Comunale. Il percorso rientra nelle attività del Modello Te.S.eO. Veneto - Teatro Scuola e Occupazione, il programma di formazione teatrale per giovani talenti del territorio nato dall’Accordo di Programma tra la Regione del Veneto e il Teatro Stabile del Veneto, in partnership con Accademia Teatrale Veneta.

A seguire i ragazzi tre docenti d’eccezione Pau Palacios Pozuelo, drammaturgo e performer di Agrupación Señor Serrano, compagnia teatrale con sede a Barcellona che crea produzioni originali basate su storie tratte dai tempi contemporanei, di cui lo Stabile del Veneto ha coprodotto gli ultimi due lavori The Mountain e Kingdom; Stefania De Santis, casting director, regista, attrice e acting coach formatasi nella scuola internazionale di Teatro di Jacques Lecoq e che nella sua carriera ha collaborato con artisti come Carmelo Bene e Luca Ronconi; Rajeev Badhan, attore, regista e fondatore nel 2012 della compagnia di sperimentazione artistica SlowMachine di Belluno, nata dall’esigenza di creare un polo che racchiudesse in sé la diffusione, l’ideazione e la produzione di lavori teatrali e performativi.

Il progetto parte da uno studio su Shakespeare, quindi dalla drammaturgia classica, per interrogarsi sull’utilizzo del video all’interno di uno spettacolo teatrale, ponendosi domande sui mezzi del contemporaneo, fondendo il linguaggio teatrale con quello video e affrontando tematiche di estrema attualità. In aggiunta all’esperienza formativa è prevista, inoltre, alla fine del percorso una prova aperta al pubblico.

La partecipazione all’intero percorso ha un costo di 50,00€, il modulo di iscrizione reperibile sui siti del TSV e SlowMachine va inviato entro le ore 23.59 di lunedì 08 Febbraio 2021 all’indirizzo: formazione@slowmachine.org.

Modalità di partecipazione
Il modulo di iscrizione, reperibile sul sito del TSV, SlowMachine va compilato in tutte le sue parti e inviato entro le ore 23.59 di lunedì 08 Febbraio 2021 all’indirizzo: formazione@slowmachine.org. Oltre al citato Curriculum Vitae, si chiede di allegare una breve lettera di motivazione, copia del codice fiscale, una fotografia in formato digitale, copia di un documento di identità valido (carta d'identità o passaporto) e nel caso di cittadini extra- comunitari, copia del permesso di soggiorno.

http://example.comnews-6992.atom Continua attività sgombero neve - 2021-01-05T08:30:00+01:00 2021-01-06T08:40:34+01:00 Belluno, 05 - 01 - 21

Prosegue per il Soccorso alpino l'attività di sgombero neve dai tetti delle località maggiormente colpite dalle recenti straordinarie nevicate in provincia di Belluno. Oggi in Comelico una trentina di soccorritori delle Stazioni di Val Comelico, Feltre, Alpago, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, nonché Verona e Vicenza speleo, hanno provveduto a liberare dal peso numerosi edifici pubblici a San Nicolò Comelico e Santo Stefano di Cadore, in particolare a Campolongo. Chiese, canoniche, palestre e scuole primarie in vista della possibile riapertura. In collaborazione con i mezzi di Vigili del fuoco ed esercito sono stati ripuliti inoltre tetti di case private in situazione critica. Anche il Soccorso alpino di Auronzo è intervenuto nel territorio di competenza, così come i soccorritori di Agordo a Chenet di Cencenighe e quelli della Val Biois a San Tomaso Agordino. Domattina le squadre proseguiranno su nuove strutture.