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Adnkronos - 1) Elezioni midterm, onda blu travolge Trump 2) Trump: "Accetto i risultati, pronto a lavorare con i dem". Ma ... 3) Elezioni midterm, democratici conquistano la Camera e il Senato. Trump: "Accetto i risultati. Con il mio nome sulla scheda avr

Elezioni midterm, onda blu travolge Trump - (Fotogramma)
Il cappellino 'VETO' pubblicato da Trump - (Truth social)
Accetto i risultati. Con il mio nome sulla scheda avremmo vinto

1) Elezioni midterm, onda blu travolge Trump: democratici conquistano il Congresso 2) Trump: "Accetto i risultati, pronto a lavorare con i dem". Ma il presidente può diventare 'Mr Veto' 3) Elezioni midterm, democratici conquistano la Camera e il Senato. Trump: "Accetto i risultati. Con il mio nome sulla scheda avremmo vinto"

1) Elezioni midterm, onda blu travolge Trump: democratici conquistano il Congresso
I dem ottengono la maggioranza alla Camera e al Senato. Il presidente: "Pronto a collaborare"
L'onda blu travolge Donald Trump. Il partito democratico trionfa alle elezioni di midterm 2026 conquistando la maggioranza alla Camera e al Senato. Disfatta per il partito repubblicano, che perde il controllo dei due rami del Congresso, e per il presidente degli Stati Uniti, bocciato dal voto che si trasforma in un referendum sulla Casa Bianca. I democratici ottengono un'ampia maggioranza alla Camera, con la prospettiva - a scrutinio ultimato - di superare 240 seggi sui complessivi 435. Con lo speaker Hakeem Jeffries, il primo afroamericano a ricoprire il ruolo, il partito sarà in grado di avviare un'ampia attività di controllo e indagine sull'amministrazione Trump.

La valanga democratica
Il vero ribaltone va in scena al Senato, che i dem conquistano con una serie di exploit in Stati per decenni feudi repubblicani. A dettare il trend è il primo risultato ad effetto, la vittoria di Roy Cooper in North Carolina. La strada è tracciata e arriva la valanga. I repubblicani perdono anche il South Carolina, dopo 28 anni di dominio ininterrotto, con la sconfitta di Darline Graham - sorella del senatore Lindsey scomparso a luglio - contro Annie Andrews. Quando in Italia è quasi l'alba, arrivano altri verdetti. James Talarico trionfa in Texas staccando di quasi 20 punti il repubblicano Ken Paxton. Adam Hamilton trionfa in Kansas, dove i democratici piantano la bandiera dopo 94 anni. In Ohio, Sherrod Brown sconfigge il repubblicano Jon Husted. La maggioranza viene blindata dalla vittoria di Josh Turek in Iowa e da quella di Troy Jackson in Maine. Anche Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato in Michigan, parla di vittoria.

I messaggi di Trump
Trump, tra un messaggio social e l'altro, non ha nessuna intenzione di intestarsi la sconfitta. "Non c'ero sulla scheda. Se ci fossi stato, avremmo ottenuto una vittoria a valanga. Ho detto agli elettori: 'Fate finta che io sia sulla scheda', ma non erano d’accordo e nella maggior parte dei casi non hanno gradito i candidati", dice il presidente, che inizia un tour tra tv e giornali. "Sono un po' sorpreso, pensavo sarebbe andata meglio. Abbiamo fatto dei comizi fantastici, con migliaia di persone dentro e fuori. C'era grande esaltazione, quindi ora sono un po' sorpreso. Pensavo di poter avvicinare quelle persone verso i candidati", dice. C'è un accenno di mea culpa: "La gente è d'accordo con quello che sto facendo sull'Iran, ma probabilmente non è disposta ad affrontare la conseguenza iniziale, di breve durata, di pagare di più la benzina. Sapete, lo capisco ma non sono d'accordo: è un problema a breve termine per un beneficio a lungo termine. Peccato".
Al New York Times, Trump risponde con toni concilianti. "Sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati", dice. "Lavoreremo con i democratici e, sapete, non vediamo l'ora di lavorare con loro. Probabilmente troveremo un'intesa". Stesso copione a Fox News: "Penso che i democratici abbiano fatto un buon lavoro. Lo penso davvero. Penso che abbiano fatto un buon lavoro. Si sono battuti duramente, mi combattono da molto tempo" ma "possiamo lavorare con loro sull’immigrazione. Penso che l'immigrazione sia una questione importante. Ho sempre pensato che dovremmo riuscire a collaborare sull’immigrazione".

Lo spettro del veto
Alla Cbs, in realtà, il numero 1 della Casa Bianca si dice pronto a ricorrere a "poteri enormi" e a utilizzare il veto presidenziale per bloccare le iniziative legislative dei dem dopo le elezioni. "Ho il potere supremo, si chiama veto", dice. A Politico, poco dopo, corregge il tiro: "Ho il diritto di porre il veto su tutto, ma non voglio passare due anni a mettere il veto su ogni cosa. Lavoreremo con i democratici. Hanno già chiamato, ho molti amici anche tra i democratici". Tutto chiaro? No, perché negli stessi minuti sul social Truth arriva l'ennesimo post: la foto di un cappello rosso, in puro stile Maga, con la scritta VETO.

articolo di Roberto Grossi

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2) Trump: "Accetto i risultati, pronto a lavorare con i dem". Ma il presidente può diventare 'Mr Veto'
I democratici conquistano la maggioranza al Senato e alla Camera, il presidente invia messaggi concilianti ma non rinuncia all'arma del veto
"Sono pronto a collaborare con i democratici". Donald Trump accetta la sconfitta totale nelle elezioni di midterm e si prepara a convivere con il Congresso controllato dai dem, che hanno conquistato la maggioranza al Senato e alla Camera dei Rappresentanti. Quando il verdetto è certo, il presidente rompe il silenzio. Prima, sul social Truth, prende le distanze dalla batosta del partito repubblicano: "Non ero sulla scheda. Se ci fossi stato, avremmo ottenuto una vittoria schiacciante. Gli elettori non hanno gradito i candidati". Poi, al New York Times, invia messaggi dal tono conciliante. "Sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati. Lavoreremo con i democratici e, sapete, non vediamo l'ora di lavorare con loro. Probabilmente troveremo un'intesa", dice nelle dichiarazioni rilasciate quando in Italia sono passate le 4.30 del mattino del 4 novembre. Il presidente in versione soft anche quando parla con Politico: "Lavoreremo con i democratici per assicurarci che le cose vadano bene per il nostro Paese. È molto importante. Mi hanno già chiamato e vogliono collaborare con me".

L'inversione rispetto alle parole affidate qualche ora prima alla Cbs è notevole. Tra un messaggio e l'altro sul social Truth, con la foto di un cappellino con la scritta 'VETO', a seggi ancora aperti Trump si è detto pronto a ricorrere a "poteri enormi" e a utilizzare il veto presidenziale per bloccare le iniziative legislative dei dem. Nell'intervista, Trump ha rivendicato esplicitamente di avere "il potere supremo, si chiama veto".

Il presidente ha sostenuto che una recente sentenza della Corte Suprema, nel caso Trump contro Slaughter (per il licenziamento di Rebecca Slaughter, membro della Federal Trade Commission), gli conferirebbe ampi poteri esecutivi, consentendogli di portare avanti la propria agenda anche con un Congresso controllato dall'opposizione. "Abbiamo vinto il caso Slaughter che conferisce al presidente poteri enormi, mai avuti prima".

Nelle stesse ore, Trump ha lanciato un appello per la raccolta fondi tra i suoi sostenitori e ha avvertito che i democratici chiederanno "apertamente il mio impeachment". In un'email inviata mentre negli Stati Uniti chiudevano i primi seggi, il presidente ha ricordato il suo secondo mandato è "praticamente a metà", aggiungendo che "c'è ancora molto da fare per portare a termine il lavoro e rendere di nuovo grande l'America. Prometto che continuerò a lottare ogni giorno per voi e le vostre famiglie". Trump ha inoltre definito i democratici "più fuori controllo, arrabbiati e pericolosi che mai".

Nel day after, il presidente potrebbe limitarsi a esternazioni sui social. Nessun appuntamento pubblico è in programma per il 4 novembre. Secondo l'agenda diffusa dalla Casa Bianca, il presidente ha in calendario quattro riunioni dedicate a questioni politiche, tutte a porte chiuse e senza accesso alla stampa. Il copione dei prossimi mesi, però, viene anticipato da un funzionario della Casa Bianca all'Afp: Trump fermerà la "sinistra radicale" a prescindere dall'esito del voto. "Allacciate le cinture", ha avvertito.

articolo di Roberto Grossi

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3) Elezioni midterm, democratici conquistano la Camera e il Senato. Trump: "Accetto i risultati. Con il mio nome sulla scheda avremmo vinto"

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articolo di Roberto Grossi

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