Nevegal: Giardino Botanico delle Alpi Orientali

“IL GIARDINO BOTANICO DELLE ALPI ORIENTALI”

Riserva naturale integrale di Monte Faverghera

Il Giardino Botanico delle Alpi Orientali, nato negli anni ’50, è oggi gestito dall’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno del Corpo Forestale dello Stato.
Orari e modalita' di apertura al pubblico Aperto dal 12 giugno fino al 9 settembre.
ORARIO: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00.
DOMENICA orario continuato dalle 9.30 alle 17.30 CHIUSO LUNEDI’.
Nel mese di agosto rimarrà aperto TUTTI I GIORNI.
BIGLIETTO DI INGRESSO:ADULTI € 1.50 MINORI DI 14 ANNI € 0.80
PER VISITE GUIDATE SU RICHIESTA, contattare l'UTB di Belluno al n° tel. 0437 944830
mail: utb.belluno@corpoforestale.it.

 Corpo Forestale dello Stato
Ufficio Teritoriale per la Biodiversità di Belluno
Via Gregorio XVI n°8
32100 Belluno
tel 0437 944830

Carta dei sentieri

Il Giardino Botanico delle Alpi Orientali, nato negli anni ’50, è oggi gestito dall’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno del Corpo Forestale dello Stato.
Copre un’area di circa 6 ettari all’interno della Riserva Naturale Integrale di Monte Faverghera. Esso ricade sul versante settentrionale dell’omonimo monte, nel settore orientale delle Prealpi Bellunesi, ad una quota compresa tra i 1400 ed i 1600 m s.l.m..
Le vie di accesso, una volta raggiunto il piano del Nevegal, sono due: o salendo in seggiovia fino al rifugio "Brigata Cadore", dal quale si arriva in dieci minuti percorrendo una strada a fondo naturale in discesa, oppure salendo in macchina fino alla località "La Casèra", e quindi a piedi per circa venti minuti percorrendo un sentiero che sale lungo la dorsale.
All’interno dell’area del Giardino si snoda una rete di sentieri tramite i quali sono visitabili parte della riserva naturale e i vari habitat alpini. Sul dosso che sovrasta l’accesso al Giardino Botanico si snoda un sentiero panoramico; ad esso si collega il percorso principale che permette di ammirare la maggior parte delle specie coltivate rappresentative della flora delle Alpi Orientali. All’interno della riserva vi sono poi il sentiero botanico tramite il quale si possono cogliere gli aspetti più naturali della vegetazione montana di questi luoghi, e il percorso carsico in cui sono evidenziati alcuni elementi geomorfologici tipici del carsismo.
All’interno del Giardino si effettuano corsi di floristica e, su richiesta, visite guidate.

Un suggestivo percorso tra i fiori delle Alpi Orientali

Si sale, in auto, fino al parcheggio della Casera in Faverghera.
Qui inizia un percorso che ci porterà in circa 20 minuti a piedi, su facile sentiero, fino all'ingresso del giardino botanico, superando un dislivello di ca 150 metri.
Il giardino comprende ben 800 specie vegetali proprie dei piani montani, subalpini ed alpini, tra cui anche alcune spettacolari fioriture e significativi endemismi dolomitici, riferiti all'area di rifugio, costituita dalle alture della Faverghera, durante le glaciazioni.
Grazie alla varietà degli ambienti il Giardino offre un'ampia panoramica di associazioni vegetali della boscaglia subalpina, delle paludi, torbiere, pascoli, ghiaioni, vallette nivali e rupi calcaree e silicee.
Sono presenti anche spettacolari forme legate al carsismo (voragine carsica, doline, ecc. )
"All’interno dell’area del Giardino si snoda una rete di sentieri tramite i quali sono visitabili parte della riserva naturale e i vari habitat alpini. I percorsi possono essere suddivisi a seconda del tematismo dominante. Sul dosso che sovrasta l’accesso al Giardino Botanico si snoda un sentiero panoramico particolarmante suggestivo, che attraversa una prateria subalpina dalle ricche fioriture; ad esso si collega il percorso principale che permette di ammirare la maggior parte delle specie coltivate. All’interno della riserva vi sono poi il sentiero botanico tramite il quale si possono cogliere gli aspetti più naturali della vegetazione montana di questi luoghi, e il percorso carsico in cui sono messi in evidenza alcuni elementi geomorfologici superficiali e profondi tipici del carsismo. La principale peculiarità del Giardino Botanico del Monte Faverghera consiste nella caratterizzazione geografica della collezione esposta, rappresentativa della flora delle Alpi Orientali. Anche la struttura della collezione è originale e segue una chiave di lettura fitogeografica basata sull’ecologia delle specie e sulla loro distribuzione. Le piante alpine vengono coltivate e disposte cercando di fornire ad ogni singola specie un ambiente il più possibile simile a quello in cui essa vive naturalmente. Si è dato particolare risalto all’interno del Giardino Botanico ad una sezione riguardante le piante rare e minacciate per le quali sono state adottate misure di protezione a livello nazionale (Lista Rossa) e comunitario (Direttiva Habitat). Altri tematismi botanici sono invece approfonditi con schede illustrate: piante officinali alpine, orchidee, salici e felci. Anche la flora lichenica è segnalata con appositi cartellini."

 PER INFORMAZIONI:

Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno Via Gregorio XVI n°8 32100 Belluno Tel 0437944830 Fax 043725084 Mail Sommacal Monica-CFS UTB Belluno <utb.belluno@corpoforestale.it>

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