2° GIORNATA TORNEO INT. U20 DI DOMEGGE: LA CROAZIA SORPRENDE 63-55 LA FRANCIA.
L’ ITALIA ANCORA OK CON LA GRECIA 75-66
Domegge, 29 giugno 2012
1° gara
CROAZIA – FRANCIA 63-55
CROAZIA: Jurlina (0/1 da tre), Rogic 23 (5/7, 1/5), Matic ne, Markulin (0/1,
0/2), Vukovic 6 (3/5, 0/3), Madunic ne, Vucica 5 (1/1, 1/2), Krstanovic 13
(6/9, 0/1), Sango 10 (2/3, 1/6), Sirko 4 (0/3, 1/3), Marasovic 2 (1/4),
Panduric. All. Bavcevic
FRANCE: Thalien 3 (1/3 da tre), Julien 6 (0/2, 2/2), Toupane 12 (5/9, 0/1),
Labeyrie 8 (3/8), Jean-Charles 4 (2/3), Westermann 2 (1/5, 0/4), Invernizzi 12
(2/2, 1/5), Doucoure (0/1 da tre), Mendy 2 (1/2), Pelos 6 (3/3, 0/2), Pinda
(0/1), Pourchot (0/1). All. Toupane
Arbitri: Barni, Migotto e Boscolo
Parziali: 16-13, 26-22, 44-39
Primo successo per la Croazia al Torneo Internazionale U20 di Domegge: i
ragazzi di coach Bavcevic superano con merito la favorita Francia (63-55) e
tengono aperto il discorsa per la vittoria finale.
La Croazia, priva dell’infortunato Barac, si fa preferire all’inizio del match
(7-4), il coach francese Toupane ricorre alla panchina e arriva il sorpasso
sull’8-9. La contesa si infiamma, con diversi sorpassi e controsorpassi (16-13
al primo riposo). Nel secondo periodo la Croazia riprende il vantaggio (18-13),
approfittando dei tanti errori al tiro della Francia. I transalpini si
riportano sotto con la schiacciata di Jean Charles (20-19), nel finale di
periodo nuovo allungo croato con Vukovic e Rogic (26-19), Thalien risponde da
tre e si va all’intervallo lungo sul 26-22.
Nel terzo periodo la squadra di Bavcevic mette a segno alcuni contropiedi e
vola sul 33-24, la Francia si fa sentire sotto canestro, in particolare con
Invernizzi, e riaggancia i biancorossi (35-35). Ad un minuto dall’ultimo riposo
è ancora parità (39-39), ma Rosic ricaccia indietro i ‘galletti’ (42-39) e
Krstanovic sigla il 44-39 di fine quarto. Nella frazione conclusiva arriva il
vantaggio in doppia cifra per i croati, grazie alla tripla di Sango (49-39), i
francesi si riportano a -6 (49-43 e 51-45), ma la schiacciata imperiosa di
Sango e i liberi del solito Rogic siglano il 56-47 a meno di 3 minuti dalla
fine. La tripla di Sirca ridà il +10 ai croati (59-49), ma due triple di Julien
rimettono tutto in discussione (59-55) a un minuto dalla sirena. Labeyrie
fallisce l’appoggio del -2, Invernizzi addirittura la tripla del -1 e, dalla
lunetta, chiude i conti Krstanovic.
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2° gara
ITALIA – GRECIA 75-66
ITALIA: Traini 9 (1/5, 1/4), Tourè 4 (0/2, 1/2), Chillo 3 (1/4, 0/1), Giovara
7 (2/5), Parillo 3 (1/5, 0/4), Viglianisi 4 (2/2, 0/1), Pini 4 (2/3), Cefarelli
4 (2/3), Awudu 8 (1/2, 2/4), Cicognani 12 (6/8), Spizzichini 11 (3/3, 0/3),
Laganà 6 (3/3, 0/1). All Sacripanti
GRECIA: Panagiotaras 1 (0/1), Larentzakis 5 (1/2, 1/3), Papadionysiou 11 (2/6,
1/3), Antonakis 24 (7/11, 0/3), Motsenigos 8 (1/6, 2/7), Velissariou 3 (1/2 da
tre), Tselentakis 4 (2/3), Dermitzakis 2, Melissaratos 8 (2/3), Zoumpos (0/1,
0/2), Sachpatzidis ne, Kampouris. All. Elefhteriadi
Arbitri: Pascotto, Terreni e Cherbaucich
Parziali: 12-20, 29-31, 52-45
L’Italia si aggiudica anche il secondo match del Torneo Internazionale U20 di
Domegge superando una coriacea Grecia 75-66. Spizzichini apre le danze per la
squadra azzurra, contro una Grecia che sembra non segnare mai (7-2 dopo quasi 5
minuti di gioco). Gli ellenici si rifanno sotto (9-8) e addirittura sorpassano
con la tripla di Papadionysiou (9-12): l’Italia si addormenta e gli ospiti si
portano sul 9-16 chiudendo un break di 2-14. Awudu da tre dà qualche segnale di
vita (12-16), ma gli ellenici sono più reattivi e chiudono il primo periodo sul
12-20 con Traini che spreca due liberi e una tripla.
Nel secondo periodo l’Italia si riporta sotto con Cicognani (18-23), poi
ancora lo stesso Cicognani e Spizzichini firmano il -3 (22-25). Il pareggio
arriva con il libero di Chillo (25-25), con la Grecia che ha smarrito la via
del canestro (7 punti messi a segno in 8 minuti). La difesa dei ragazzi di
Sacripanti si fa sentire, Melissaratos con un gioco da tre punti sigla il 26-30
e all’intervallo lungo la gara è apertissima (29-31).
Nel terzo quarto arriva il sorpasso azzurro (37-36) con il cesto di Laganà,
non utilizzato nei primi due periodi. A metà periodo ecco il parziale della
squadra di Sacripanti (9-1) che si issa sul 46-39 grazie a Tourè (tripla) e
Cefarelli. Papadionysiou in contropiede riporta sotto i suoi (46-43), ma la
tripla di Awudu dà respiro agli azzurri (49-43). Si va all’ultimo riposo con il
piazzato di Viglianisi e il libero di Tourè (52-45).
Chillo apre le marcature nel quarto periodo, poi l’Italia accelera e si porta
al massimo vantaggio (60-46) poco prima di metà tempo. La Grecia non è morta,
Larentzakis mette la tripla del -8 (64-56), ma Traini dall’angolo la ricaccia
indietro (66-56). Si entra negli ultimi 3 minuti con la tripla di Motsenigos
(67-61) che tiene aperta la contesa. Cicognani (schiacciata) e Cefarelli
riportano il vantaggio interno in doppia cifra (71-61), poi Giovara chiude i
conti dalla lunetta (73-61 a 1’:37”). Ininfluente il fallo tecnico fischiato a
Traini a 18” dalla fine che serve solo ai greci per limare il passivo finale
(75-66).










