Arriva il secondo weekend di Agrimont - Gelato Veneto: attesi per sabato dalla Regione il Vicepresidente e l’Assessore all’Agricoltura
trasmettiamo in allegato: - comunicato relativo al secondo fine settimana di Agrimont; - comunicato/invito alla conferenza stampa di Fondazione Progetto Uomo relativo al progetto Al.Pe.S Ambiente - comunicato partecipazione Biodistretto Terre Bellunesi ad Agrimont
Arriva il secondo weekend di Agrimont - Gelato Veneto: attesi per sabato dalla Regione il Vicepresidente e l’Assessore all’Agricoltura. - Venerdì pomeriggio all’insegna dei progetti innovativi e delle donne in foresta.
Sabato mattina ad Agrimont sono attesi per la Regione del Veneto, l’Assessore all’Agricoltura - Foreste – Montagna, in rappresentanza del Presidente, e il Vicepresidente e Assessore a Turismo - Lavoro - Sicurezza, oltre che il presidente della 9. Commissione al Senato, per il convegno “Il Gelato Veneto come elemento chiave nella Cucina Italiana patrimonio dell'Umanità” previsto alle 9.30 in Centro congressi. Un evento organizzato da Venicepromex nell'ambito del progetto Gelato Tradizionale Veneto ed inserito nel programma degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione 2025 della Regione Veneto, che vuole metterne in evidenza il possibile ruolo e le nuove opportunità di sviluppo all’indomani del riconoscimento della Cucina Italiana patrimonio Unesco: un punto di forza per il nostro territorio nell’attrattività turistica internazionale che ci vede sempre più riferimento e meta preferenziale per l’offerta enogastronomica. Al contempo, un elemento in più di distinzione per la nostra ristorazione attraverso una eccellenza che è ormai riconosciuta in tutto il mondo con il nome non più tradotto di “Gelato”, distinguendosi per qualità dal comune ice cream.
Ad intervenire saranno Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e docente all’Università di Bergamo, con un intervento dedicato al ruolo dell’enogastronomia nel turismo; Simona Stoppa, produttrice media e giornalista, direttore responsabile della rivista GialloZafferano che affronterà il tema del gelato come patrimonio vivo dal saper fare al saper raccontare; Pier Luigi Petrillo, direttore della Cattedra UNESCO dell’Università di Roma Unitelma Sapienza, con un approfondimento sulla cucina italiana come patrimonio dell’umanità. A seguire la case history dello chef Enzo De Prà del ristorante Dolada, dedicata alla presenza del gelato artigianale nella cucina stellata dagli anni Sessanta a oggi. Quindi spazio alle considerazioni finali e alla immancabile degustazione di gelato artigianale (partecipazione libera previo registrazione – info www.longaronefiere.it).
TRA GLI STAND DI AGRIMONT
Agrimont riapre domani, venerdì 20 marzo, alle 14.30 con una ricca esposizione di macchine e attrezzature per l’agricoltura in pendenza, la zootecnia, le attività forestali il giardinaggio e i prodotti tipici: 279 marchi aziendali, 232 provenienti da 13 regioni italiane e 47 provenienti da 13 Paesi esteri. Diverse anche le attività previste negli stand di rappresentanza, come la locanda di Campagna Amica che propone la cucina contadina con show cooking (11-12), il pranzo è servito (12-15) e l’agriaperitivo a kmo (16.30-19). Riapre anche il padiglione della rassegna zootecnica gestito da Arav che entusiasma ogni anno grandi e piccini con l’esposizione di vitelli, pecore e capre, cavalli e poni, galline, conigli e alpaca.
Novità di quest’anno è l’area dedicata al Biodistretto Terre Bellunesi con una collettiva che mette al centro una variegata proposta di aziende biologiche del territorio e le loro produzioni, arricchita da approfondimenti, dimostrazioni e degustazioni dei loro prodotti. Mentre il l’Istituto Agrario “Antonio della Lucia” presenta all’esterno il “Corso forestale e Olimpiadi forestali” con dimostrazioni pratiche di sicurezza nei cantieri forestali, manutenzione e affilatura catena e taglio con motosega. E all’interno il simulatore di un processore forestale, dando la possibilità a tutti di provarlo.
CASA VENETO
Continua la vetrina di Casa Veneto curata da Veneto Agricoltura con la partecipazione del Consorzio PPL Venete, che propone assaggi e degustazioni di formaggi, salumi e mieli prodotti dalla filiera montana del Veneto, e l’Associazione Alpago Cansiglio aps, che promuove il Cansiglio Bike Day 2026, fissato per il 24 maggio. Per il Direttore: “soprattutto siamo qui per aiutare il mondo agricolo nel trasferimento delle conoscenze in merito alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione tecnologica portati avanti dall’Agenzia”. E anche questo fine settimana Veneto Agricoltura propone due interventi importanti. Venerdì dalle 16.30 in Area incontri “Le sfide della gestione forestale: il progetto RA∙dì∙CE, costituzione di filiera locale pluriennale” dove saranno presentati obiettivi e azioni intraprese dal progetto RAdìCE con l’intento di creare, a partire dall’area del Cansiglio e dell’Alpago, una filiera corta del legno e rilanciare l’economia boschiva regionale. Mentre sabato alle 10.30 il seminario “Le malghe in Veneto: aspetti gestionali e di valorizzazione” per fare il punto sulle linee guida, stabilite dalla Legge regionale “Valorizzazione del patrimonio regionale delle malghe”, per un nuovo disciplinare di gestione delle malghe venete, fornendo utili indicazioni operative su aspetti sanitari e di salubrità degli alimenti, ospitalità e ristorazione, interventi di supporto e iniziative di valorizzazione e promozione turistica delle malghe.
DOMANI AD AGRIMONT
Ad aprire gli eventi di domani in fiera, alle 14.30 presso l’Area incontri, sarà il progetto Al.Pe.S Ambiente, sostenuto da Fondazione Cariverona e organizzato da Fondazione Progetto Uomo con una conferenza stampa e a seguire saranno presentati i risultati di questo progetto che punta a trasformare scarti organici e biomasse locali in compost di qualità per l’agricoltura bellunese, anche biologica. L’iniziativa coinvolge diversi partner del territorio e promuove modelli di economia circolare, valorizzando rifiuti umidi locali attraverso processi di compostaggio industriale. Le sperimentazioni hanno dimostrato benefici concreti per i suoli, tra cui aumento della sostanza organica, miglioramento della struttura e maggiore fertilità naturale. Il progetto evidenzia come gli scarti possano diventare risorse utili, riducendo l’impatto ambientale e sostenendo l’agricoltura locale. Il compost prodotto rappresenta inoltre un’alternativa strategica in un contesto di aumento dei costi dei fertilizzanti. L’evento sarà un’occasione di confronto tra enti, istituzioni e operatori del settore per discutere risultati e prospettive future.
Mentre in Centro congressi, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali propone il seminario “Donne in Foresta: capacità che superano i pregiudizi”. Interverranno Laura Secco del TESAF – UniPD e Annalisa Paniz di AIEL/Coordinamento Rete Donne Foreste. Presente un ricco parterre al femminile a dimostrazione del titolo dell’iniziativa.
Agrimont sarà aperta con i seguenti orari: sabato e domenica 9-19, venerdì 14.30-19.
Tutti gli eventi e gli espositori su www.agrimont.it
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COMUNICATO STAMPA di Fondazione Progetto Uomo
Dagli scarti organici un nuovo compost per l’agricoltura bellunese: i risultati del progetto Al.Pe.S Ambiente con il contributo di Fondazione Cariverona. Ad Agrimont la presentazione della sperimentazione che valorizza i rifiuti umidi locali e sostiene la fertilità dei suoli in provincia di Belluno
Longarone (BL), 20 marzo 2026 – Trasformare residui organici e biomasse locali in una risorsa per l’agricoltura anche biologica. È questo l’obiettivo del progetto Al.Pe.S Ambiente, i cui risultati saranno presentati venerdì 20 marzo 2026 ad Agrimont, presso Longarone Fiere (Padiglione C – Sala incontri), nel corso dell’evento “Progetto Al.Pe.S Ambiente. Un nuovo compost per l’agricoltura bellunese” dedicato al tema della gestione sostenibile delle risorse organiche in ambito montano.
L’incontro si svolgerà dalle 14:30 alle 16:30 e sarà aperto da una conferenza stampa alle ore 14:30, seguita dalla presentazione del progetto “Al.Pe.S Ambiente: un nuovo compost per l’agricoltura bellunese”. L’appuntamento rappresenta un momento di confronto tra gli enti partner del progetto _ Fondazione Progetto Uomo, La Dolomiti Ambiente, Ceis Belluno, Integra Cooperativa Sociale, istituzioni, operatori del settore e agricoltori interessati a pratiche agricole sempre più sostenibili.
Il progetto Al.Pe.S Ambiente nasce grazie al contributo di Fondazione Cariverona per promuovere modelli di economia circolare nelle aree alpine, valorizzando biomasse organiche provenienti dal territorio e trasformandole, attraverso processi di compostaggio industriale, in un compost adatto anche all’agricoltura biologica. L’iniziativa ha coinvolto i partner impegnati nella ricerca, nella sperimentazione e nella diffusione di soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse.
Nel corso delle attività di progetto sono stati sperimentati processi finalizzati alla produzione di un compost di qualità, capace di migliorare le caratteristiche agronomiche del suolo. Le prove condotte hanno evidenziato risultati positivi in termini di aumento della sostanza organica nei suoli, miglioramento della struttura del terreno e supporto alla fertilità naturale, elementi fondamentali per lo sviluppo dell’agricoltura biologica.
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda la valorizzazione delle risorse locali: materiali organici che spesso rappresentano uno scarto possono infatti diventare una risorsa utile per l’agricoltura, contribuendo a chiudere il ciclo delle biomasse e a ridurre l’impatto ambientale della loro gestione.
«Il progetto dimostra come sia possibile trasformare residui organici in un fertilizzante di qualità utile per l’agricoltura, creando allo stesso tempo valore per il territorio», spiega la responsabile del progetto Fiorella Vettoretto. «L’utilizzo di compost di qualità permette di migliorare la fertilità del suolo e sostenere lo sviluppo di pratiche agricole più sostenibili. In territori di montagna come la provincia di Belluno la gestione efficiente delle biomasse e il recupero della sostanza organica rappresentano elementi strategici sia dal punto di vista ambientale sia per il futuro dell’agricoltura locale. Inoltre in questo momento in cui il prezzo dei fertilizzanti è aumentato vertiginosamente il compost prodotto localmente può rappresentare una risorsa. L'export dei fertilizzanti infatti è paralizzato dalla strozzatura di Hormuz, lo stretto di accesso o uscita dal Golfo divenuto in pochi giorni pericoloso e dunque costosissimo da varcare. ».
I risultati del progetto evidenziano come il compost industriale possa rappresentare uno strumento concreto per rafforzare la sostenibilità delle produzioni agricole, ridurre gli scarti organici e promuovere un modello di economia circolare capace di generare benefici ambientali, agronomici ed economici per il territorio.
L’evento ad Agrimont sarà quindi l’occasione per condividere i risultati della sperimentazione, discutere le prospettive future e favorire il dialogo tra ricerca, istituzioni e mondo agricolo.
Programma
14:30 – 15:00 | Conferenza stampa
15:00 – 16:30 | Progetto Al.Pe.S Ambiente: un nuovo compost per l’agricoltura bellunese
Luogo: Agrimont – Longarone Fiere, Padiglione C – Sala incontri
Contatti stampa - Fiorella Vettoretto - Fondazione Progetto Uomo - tel. 3927735035 - info@fondazioneprogettouomo.it
Agricoltura - Foreste – Montagna - Vicepresidente e Assessore al Turismo - Lavoro - Sicurezza
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COMUNICATO STAMPA - Il Biodistretto Terre Bellunesi ad Agrimont con uno spazio dedicato a aziende biologiche, incontri e degustazioni
Il Biodistretto Terre Bellunesi è un’Associazione senza scopo di lucro che promuove l’agricoltura biologica in provincia di Belluno e più in generale una gestione sostenibile del territorio e delle sue risorse, raggruppando produttori, istituzioni, enti, fondazioni, operatori turistici, scuole, centri di ricerca, associazioni, comitati. Grazie ai Soci Produttori, che gestiscono in continuità superfici agricole biologiche, il Biodistretto Terre. Bellunesi oggi comprende oltre 40 comuni della provincia di Belluno con più di 4.500 ettari certificati. È un progetto di comunità aperto e inclusivo, fondato su processi partecipativi per condividere insieme patti di reciprocità e definire intese intersettoriali — agricoltura, foreste, mobilità, ecoturismo, energie rinnovabili, salute e inclusione sociale — per promuovere forme di autogoverno e una nuova democrazia dei beni comuni. www.biodistrettoterrebellunesi.it
Il Biodistretto Terre Bellunesi sarà presente ad Agrimont con uno spazio dedicato all’agricoltura biologica. Lo stand sarà animato dalla presenza di aziende del territorio e da un’area incontri pensata per raccontare esperienze, progetti e buone pratiche che mettono al centro la qualità delle produzioni, la tutela dell’ambiente e il legame tra agricoltura e comunità locale.
Nel corso del primo fine settimana della manifestazione il Biodistretto proporrà un programma di appuntamenti aperti al pubblico con presentazioni, testimonianze e degustazioni guidate. Sarà l’occasione per conoscere da vicino alcune realtà produttive del territorio, approfondire temi come biodiversità, agricoltura sociale, consulenza alle aziende biologiche e riscoperta di filiere tradizionali, e assaggiare prodotti che raccontano la ricchezza agricola delle Dolomiti bellunesi.
Il programma degli incontri del primo weekend
> Sabato 14 - Ore 11.00 – Il Biodistretto Terre Bellunesi: agricoltura biologica e territorio
Presentazione del Biodistretto, delle aziende aderenti e delle opportunità per lo sviluppo agricolo locale basato su sostenibilità, filiere corte e valorizzazione del territorio, con il presidente Marcello Martini Barzolai e il vicepresidente Mario Malagoli.
> Sabato 14 - Ore 14.00 – Il servizio di consulenza attivato per le aziende biologiche
Un approfondimento sul servizio di supporto tecnico e strategico messo a disposizione delle aziende del Biodistretto: strumenti, opportunità e casi concreti, con Giacomo Trespidi.
> Sabato 14 - Ore 16.00 – Il ritorno della seta in Valbelluna
Un viaggio nella storia della gelsibachicoltura e nella tradizione della produzione della seta nel territorio, tra memoria agricola e nuove prospettive di innovazione e sostenibilità, a cura del Cantiere della Provvidenza.
> Sabato 14 - Ore 17.30 – Degustazione: formaggi di montagna e miele biologico
Incontro con i produttori e degustazione guidata per scoprire sapori e metodi di produzione delle eccellenze locali, con la Cooperativa Pascolando e l’azienda apistica di Christian Forte.
> Domenica 15 - Ore 11.00 – Le cose buone dell’agricoltura sociale
Presentazione delle attività e del valore sociale dell’agricoltura, con degustazione di prodotti realizzati nei percorsi di inclusione della DUMIA – Cooperativa sociale.
> Domenica 15 - Ore 14.30 – Biodiversità e semi riproducibili
Un incontro dedicato all’importanza della biodiversità agricola, alla selezione varietale e ai progetti per la tutela delle sementi e delle colture tradizionali, con Biovivaio Il Ruscello.
> Domenica 15 - Ore 16.00 – I Paesaggi del Cibo
Un racconto dedicato al legame tra ambiente, tradizioni agricole e produzioni alimentari delle Dolomiti bellunesi, con Cesare Lasen.
> Domenica 15 - Ore 17.30 – Degustazione di formaggi di montagna e vini biologici
Un percorso guidato tra formaggi di alta quota e vini biologici, con l’Azienda Agricola BDE e l’Azienda Agricola Polesana in collaborazione con ONAF Belluno.
Le degustazioni sono gratuite, ma è richiesta la prenotazione direttamente presso lo stand del Biodistretto Terre Bellunesi, poiché i posti disponibili sono limitati.
Con questa partecipazione a Agrimont, il Biodistretto conferma il proprio impegno nel promuovere un’agricoltura biologica capace di generare valore economico, ambientale e sociale per il territorio bellunese, mettendo al centro produttori, comunità locali e qualità delle produzioni.
La partecipazione delle aziende biologiche alla fiera rientra tra le attività finanziate nell’ambito del Progetto Bio.To.Be – Il Biologico nel Territorio Bellunese promosso dal Biodistretto Terre Bellunesi e finanziato dal MASAF Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, MASAF con Decreto DG MASAF PQA prot. n. 628443 del 28/11/2024 | CUP J95B24001090001
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Disponibili qui le foto della manifestazione: FOTO_2026
Video interventi e coperture: VIDEO_2026
Locandine con il programma dettagliato: LOCANDINE EVENTI
Sempre in allegato, vi inviamo l’invito al convegno “Il Gelato Veneto come elemento chiave nella Cucina Italiana patrimonio dell'Umanità”.
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Longarone Fiere Dolomiti - Tel. +39 0437 577 525












