Auser Mel tra sacro e profano.
Proseguendo nella bella iniziativa di festeggiare i compleanni dei soci con appuntamenti a sfondo culturale, il Circolo “Il Sole” ha programmato per il 25 aprile una trasferta in pullman nel Padovano, a Piazzola sul Brenta e alla Basilica del Santo.
. L’invito è naturalmente per tutti gli iscritti, anche se in primis per i 22 nati in questo mese, che avranno modo di festeggiare l’anniversario visitando una delle perle architettoniche italiane: Villa Contarini, Camerini. La villa è una delle più grandi ville venete; ha aspetto barocco ed è situata a sfondo della piazza principale di Piazzola sul Brenta, porticata e semicircolare. Il doppio nome della villa deriva, dapprima, dal matrimonio (1413) fra la figlia di un principe della famiglia Da Carrara e Nicolò Contarini, nobile veneziano e, successivamente, dalla presenza dalla seconda metà del XIX secolo della famiglia Camerini, la quale risanò la villa, ormai in rovina, riportandola agli antichi splendori. I Contarini furono molto importanti anche per l’industrializzazione e per la fisionomia dello stesso paese di Piazzola, perché si deve a loro la costruzione di fabbriche e case per gli operai che lavoravano nelle stesse. Il paese, infatti, fu trasformato radicalmente e passò, negli anni venti, da territorio prettamente agricolo a uno dei paesi più industrializzati del Veneto. Altra meraviglia della Villa è il vasto parco di oltre 40 ettari con peschiere, laghi e viali alberati. Nel programma della giornata non mancherà naturalmente il momento enogastronomico, occasione in più per rinsaldare i rapporti d’amicizia con il Circolo Auser Alta Padovana di Campo San Martino – Curtarolo che fra i suoi scopi ha la scoperta del territorio attraverso il turismo responsabile e culturale. Immancabile, in zona, prima del ritorno a Mel, la visita a Padova alla Basilica di Sant’Antonio, luogo di fede e di cultura dove da quasi 8 secoli riposa il corpo del santo amato in tutto il mondo. L’occasione, inoltre, particolarmente importante, perché quest'anno si celebra il 750° anniversario del ritrovamento della Lingua incorrotta di sant' Antonio, la reliquia più preziosa, che attesta quanti meriti ha avuto davanti a Dio il santo Dottore evangelico con la sua predicazione. Conosciuta dai padovani semplicemente come il Santo, è una delle più grandi chiese del mondo ed è visitata annualmente da oltre sei milioni di pellegrini. I partecipanti all’iniziativa del Circolo “Il Sole”, avranno così modo di buttare l’occhio anche alla piazza antistante la basilica, dove giganteggia il monumento equestre al Gattamelata di Donatello, artista che ha realizzato anche le sculture bronzee (Crocifisso della basilica del Santo, statue e formelle di varie dimensioni) che l’architetto Camillo Boito, figlio di quel Silvestro Boito da Polpet che fu pittore e miniaturistaitaliano, ha collocato sull'altare maggiore da lui progettato. Chi vorrà iscriversi alla gita, quindi, non deve far altro che rivolgersi a Verena (347 9185829) o ad Augusta (0437 540234).










