Bellunesi nella Storia. Programma primaverile dell' Associazione Campedel
Un percorso a tappe per scoprire, riscoprire, approfondire i conterranei che hanno contribuito all’evoluzione delle arti e delle scienze del nostro Paese. 15, 24 aprile e 26 maggio 2015
Bellunesi nella Storia. Un percorso a tappe per scoprire, riscoprire, approfondire i conterranei che hanno contribuito all’evoluzione delle arti e delle scienze del nostro Paese. L’intento dell’Associazione Campedel, presieduta da Marta Azzalini, è quello di mettere in luce tutte le sfaccettature che connotano i vari Personaggi locali assurti a fama nazionale e internazionale grazie ai loro studi, atti e scoperte. Non comune il metodo adottato, con un ciclo di conferenze propedeutico all’approfondimento con visite sul campo o ad esposizioni inerenti il soggetto trattato. L’obiettivo propostosi dal Direttivo della Campedel va però ben oltre l’episodicità. Si punta cioè a farne un appuntamento annuale, nel periodo primaverile, cui tutti i soggetti pubblici e privati che desiderino aiutare la costruzione d’una sorta di galleria di Bellunesi illustri, abbiano da collaborare con suggerimenti e contributi diretti.
Ad aprire la rassegna, è stato “chiamato” Girolamo Segato. Chi infatti meglio di lui, ancor ingiustamente poco conosciuto ai più, può stimolare la scoperta di altri suoi pari, distintisi nelle varie discipline del sapere ed operare umano. Segato fu infatti naturalista, scienziato, esploratore, egittologo, cartografo, disegnatore ed antropologo. Una figura complessa, quindi, che le tre conferenze programmate nella sala Bianchi di Belluno, unitamente alla visita guidata a Villa Patt di Sedico e alla mostra che aprirà a Maggio a Firenze, aiuteranno a comprendere quanto più possibile la figura e l’opera di Girolamo Segato, nato nella Certosa di Vedana il 13 giugno 1792 e morto a Firenze il 3 febbraio 1836 a soli 44 anni.
Il calendario degli appuntamenti proposti dalla Campedel, prevede la prima conferenzamercoledì 15 aprile alle ore 18.00. Giovanni Grazioli, direttore della Biblioteca civica di Belluno, traccerà un profilo biografico completo di questo grande personaggio bellunese, nel contesto familiare ma anche storico-politico veneto e internazionale nel quale è vissuto. Nanni Dorigo darà voce ad alcuni brani tratti da lettere, diari e resoconti autografi dello stesso Segato. Assoluta novità nell’occasione, l’esposizione a cura dei discendenti di Girolamo Segato, di alcuni preziosi cimeli di e su Girolamo Segato e, grazie alla collaborazione del Comune di S. Gregorio nelle Alpi, di una rara stampa di cui Segato è stato autore.
Seguiranno le conferenze del 24 aprile e del 6 maggio, sempre alle 18.00 e nella stessa sala, rispettivamente dell’egittologa Elettra Dal Sie su “L’Egitto di Girolamo Segato” e del curatore del Museo civico di Belluno Denis Ton su “Suggestioni egizie nell’arte tra Settecento e Ottocento”. Informazioni sulla visita a Villa Patt e alla mostra di Firenze saranno date nel corso delle serate.
L’ingresso è libero e aperto alla partecipazione di tutti.










