Comune di Belluno - Premio San Martino a fra Rizzato e a Leonardo D’Incà
Solidarietà e sport protagonisti sul palco del teatro San Martino: premiati il religioso che ha dedicato la propria vita al prossimo e la giovane promessa dello sci bellunese
Premio San Martino 2025
La conferenza dei capigruppo ha deliberato: fra Roberto Rizzato e Leonardo D’Incà
Il Premio San Martino 2025 sarà dedicato a due figure che, in ambiti molto diversi, rappresentano in modo autentico i valori della solidarietà, della dedizione e dell’impegno che ispirano il riconoscimento istituito dal Comune di Belluno. La conferenza dei capigruppo consiliari ha infatti deliberato l’assegnazione del premio a Fra Roberto Rizzato per la categoria adulti e a Leonardo D’Incà per la categoria giovani.
Fra Roberto Rizzato è vicentino di nascita ma da anni parte integrante della comunità bellunese. Fin da giovane ha scelto di mettere la propria vita al servizio degli altri, prima come missionario in Angola e poi in Italia, impegnandosi in attività di assistenza e volontariato a favore delle persone più fragili. Dal 2012 si dedica completamente alla cura di un giovane con gravi disabilità, accudendolo con dedizione quotidiana, sensibilità e straordinaria costanza. La sua testimonianza di carità concreta, vissuta con discrezione e continuità, riflette pienamente lo spirito martiniano del dono di sé agli altri.
Per la categoria giovani, il premio è stato assegnato a Leonardo D’Incà, nato nel 2009 e residente a Belluno. Studente del liceo sportivo, Leonardo si è distinto per impegno, determinazione e risultati nello sci alpino, disciplina nella quale ha ottenuto importanti successi a livello regionale e nazionale. Le sue prestazioni sportive e la serietà con cui affronta allenamenti e competizioni ne fanno un esempio positivo per i coetanei, oltre che un giovane atleta che contribuisce a portare il nome di Belluno sulle piste italiane e internazionali.
L’edizione 2025 del Premio San Martino si inserisce, come da tradizione, nel programma delle celebrazioni per il patrono della città.











