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Conferimento dei rifiuti, i dati del primo semestre 2012

A disposizione le tabelle relative ai comuni del Bellunese. De Biasi: “11 sistemi di raccolta diversi rendono difficile avere correlazioni omogenee”.

Non è automatico ed è spesso complicato fare una correlazione diretta tra quantità di rifiuto conferito e percentuale di raccolta differenziata. E' quanto emerge, in estrema sintesi, dall'analisi dei dati relativi al rifiuto secco (Rsu) e umido (Forsu) conferito dai comuni della provincia di Belluno all'impianto di trattamento del Maserot nei primi sei mesi del 2012.

“Questi dati raccontano molto, se non tutto – spiega Giuseppe Luigi De Biasi, presidente di Dolomiti Ambiente - delle difficoltà create da un sistema di raccolta frammentato come il nostro. Abbiamo 11 differenti bacini ed enti che si occupano di raccolta differenziata e ognuno adotta un sistema diverso. Questo non aiuta certo ad avere dati omogenei, come dimostra l'analisi delle discrepanze tra la quantità effettiva di rifiuto conferito al Maserot e la percentuale di raccolta differenziata calcolata dalla Regione che, anche a causa di indici di valutazione in parte diversi, spesso non coincide nemmeno con quella dichiarata dai Comuni”.

Per cercare di incentivare un corretto dibattito pubblico attorno alla questione dei rifiuti, Dolomiti Ambiente mette quindi a disposizione di tutti i dati relativi ai conferimenti di “secco” e “umido”, in un'ottica di open government.

“Liberiamo” questi dati, secondo la filosofia dell'open data – spiega De Biasi – perché la trasparenza è un fattore di crescita per tutti. Con le tabelle sottomano ognuno potrà fare le valutazioni del caso partendo da dati oggettivi”.

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