Cosa fare questo fine settimana a Belluno?
sabato 26 luglio alle 16.30 sul Sagrato del Duomo
Una proposta allettante viene dalla “Campedel”: visitare la Città accompagnati dagli animatori culturali dell’associazione e riscoperta di Belluno e dei suoi tesori d’arte, passeggiando tra le vie, le piazze, le chiese e gli edifici storici che narrano dell’antica e preziosa vita di Belluno attraverso i secoli. Come fare per partecipare? Semplice! Basterà farsi trovare sabato 26 luglio alle 16.30 sul Sagrato del Duomo. Se però se ne vuol sapere di più, una telefonata a Gemma (0437/944623) scaccerà ogni dubbio.
Ma le scoperte non finiscono qui. La “Campedel”, infatti, è l’artefice delle aperture domenicali della splendida chiesa di San Pietro e dei suoi suggestivi chiostri del complesso seminariale. Da un decennio l’Associazione, con la collaborazione dei suoi preziosi soci, garantisce a cittadini ed ospiti, l’accoglienza in uno dei luoghi più interessanti ed artisticamente rilevanti del Capoluogo. Un autentico scrigno, edificato nel 1326 e risistemato varie volte, l’ultima nel 1750, custodisce molte opere preziose tra cui le due pale di Andrea Brustolon e gli affreschi di Ricci nella Cappella Fulcis. Saranno inoltre aperti alla visita i due chiostri costruiti tra il XV e il XVI secolo che ospitano le lapidi di alcuni dei personaggi più famosi della storia bellunese. Chi avesse la domenica prossima già impegnata, non abbia paura perché la “Campedel” in accordo col Rettorato del Seminario, terrà aperta chiesa e chiostri, con servizio di accompagnamento, tutte le domeniche successive fino al 7 settembre dalle ore 15.30 alle ore 18.00.
E così, a larghi passi, ci si avvierà verso il Ferragosto, quando la “Campedel”, sarà presenza attiva nella manifestazione comunale “Ferragosto e dintorni”, curando in particolare, assieme all’Associazione culturale “Il Margine”, una speciale Caccia al Tesoro per gruppi basata sulla scoperta del Centro storico di Belluno e dei personaggi che popolano il capoluogo.










