Da SegnoOnLine - La forma dello spazio
La mostra nasce dalla commissione a Marinella Senatore, tra le più autorevoli artiste italiane sulla scena internazionale, di realizzare un’installazione ispirata al linguaggio delle luminarie per la sede istituzionale di Fondazione Cariverona, in via Forti.
We Rise by Lifting Others (2026) è il nuovo monumentale candelabro luminoso che andrà a trasformare il cortile dello storico palazzo in una piazza pubblica, spazio della parola, dell’incontro e della collettività.
Le frasi che attraversano l’opera introdurranno uno slittamento dello sguardo, suggerendo che non esiste paesaggio senza relazione, ogni voce modifica il coro e nuove forme di vicinanza richiedono nuove parole per essere immaginate.
Affiancheranno la nuova installazione due grandi arazzi, sempre realizzati da Marinella Senatore con il titolo The Theatre of Commons (2026), uno per gli spazi di Fondazione Cariverona e uno presso UniCredit, concepiti in continuità con i temi e i processi partecipativi che attraversano l’intero percorso.
La serata inaugurale di La forma dello spazio si apre con il live di Marta De Pascalis, compositrice e sintetista romana di base a Berlino, scelta da Path Festival per l’opening del progetto.
Il suo lavoro nasce da sintesi analogica, modulazione di frequenza e sistemi di nastri in loop: forme d’onda che si accumulano, si consumano e ritornano, fino a costruire corpi sonori che occupano l’aria come architetture temporanee. Un tempo che si stratifica, come accade alla memoria dei luoghi.
Ha portato questa ricerca a Berlin Atonal, al Museo Reina Sofía, al Berghain, alla Volksbühne, al Café Oto, alla Haus der Kulturen der Welt. I suoi dischi escono per Morphine Records, The Tapeworm, Mute Records e light-years, l’etichetta di Caterina Barbieri. Per il 2025/2026 è Marcello Lotti Fellow in Musica all’American Academy in Rome, e il suo nuovo lavoro Stoma debutta alla Biennale Musica 2026.











