DANZA CHE INCONTRA IL PUBBLICO
quella dell’8 agosto alle 21.00, quando i Danz’autori italiani (Elena Sgarbossa, Fabio Novembrini, Roberta Racis, Francesco Saverio Cavaliere e Manfredi Perego) insieme agli artisti della rete No Limita-C-tions invaderanno con i loro passi di danza il centro storico di Feltre. INGRESSO LIBERO
Un evento, Dance Raids, del prossimo 8 agosto alle 21.00, promosso
dal Comune di Feltre e inserito nel ricco cartellone di Operaestate
Festival Veneto, il festival promosso dal Comune di Bassano con la
regione del Veneto e la rete delle aziende inserite tra gli Amici del
Festival, da non perdere per vedere la danza e il centro storico con
occhi nuovi.
Un’esperienza di condivisione entusiasmante, per riscoprire
l’anima segreta del centro storico di Feltre, per la prima volta
abitato da un gruppo di giovani danzatori. Un modo diverso di vivere
la città, attraversata da una serie di segni contemporanei che ne
arricchiscono l’architettura, perché danza e architettura sono più
simili di quanto si immagini: se le architetture sono l’immagine di
uno spazio che diventa realtà, la coreografia è un’architettura
del corpo che diventa realtà in uno spazio. Per questo il programma
prevede presenze vive e vitali in dialogo con gli spazi urbani, e, in
contatto diretto con chi abita la città, giovani artisti della danza
contemporanea.
Cinque gli interpreti/autori coivolti: Fabio Novembrini con “Hic et
Nunc” usa il corpo come contenitore di emozioni per ritrovare una
persona perduta.
Francesco Saverio Cavaliere con “Gioco”, crea una relazione
ludica con lo spazio circostante; un corpo che si pone come parte
integrante di un determinato luogo e che si mette totalmente a sua
disposizione.
Manfredi Perego con “Horizon” evoca un paesaggio immaginario,
luogo da vocabolario, inesistente nella realtà, profondamente
connesso e vero nell’immaginario umano.
Elena Sgarbossa con “Levante tra i capelli” si lascia plasmare
dall’ambiente circostante per lasciarsi guidare attraverso lo
spazio, andando così ad esplorare un piccolo angolo di città che
viene accarezzato dal vento.
Roberta Racis, assieme a Fabio Novembrini, con “Shelter“
costruisce la traccia di un sentiero, di una topografia anedottica che
conduce i due performer in uno spazio di verità e di incontro dove
trovarsi di nuovo.
La serata si sviluppa come un percorso danzato: da Piazza Trento
Trieste, gli spettatori sono invitati dagli artisti a percorrere dei
tratti di via Mezzaterra e a sostare in alcune “stazioni” dove
vengono rappresentati eventi di danza contemporanea di breve durata.
Alla fine di ogni assolo gli artisti accompagnano il pubblico alla
stazione successiva fino a raggiungere Piazza Maggiore in cui
danzatrici e danzatori di diverse generazioni, della Rete No
Limita-C-Tions, dedicano alla città e al pubblico una coreografia
collettiva.
Una serata tutta da scoprire con gli amici e in famiglia, per
nutrirsi della bellezza delle architetture. Di ogni genere.
Partecipazione libera.
Info: Uffici Operaestate 0424519811 – tutto il programma del
festival su http://www.operaestate.it










