DOLOMITI IN SCIENZA
Vajont, il perché di una frana – Dott. Maurizio Alfieri (GDS) Sabato 9 marzo 2013, ore 17.00
A cinquant’anni dal disastro del Vajont continuano ad uscire pubblicazioni, libri e ricerche, si effettuano dibattiti e conferenze per ricordare e chiarire. Questo intervento non apporta nulla che già non si sappia, ma vuole chiarire alcuni aspetti geologici della frana che ancora oggi non vengono visti sotto la giusta prospettiva. Non è un’accusa, ma un mezzo per capire come allora le conoscenze geologiche e geotecniche fossero alquanto imprecise e relative e come allora, e purtroppo ancora oggi, allo studio della geologia non venisse data la giusta considerazione. Perché il monte Toc è franato? Perché il volume di roccia franato e la sua velocità furono molto superiori a quelli previsti? Forse queste domande appaiono secondarie rispetto a quelle che riguardano la diga o le vittime, ma sono invece un altro aspetto della stessa tragedia, che solamente una volta decifrata e capita ha dato modo di evitare altre tragedie ed altri morti.
1822: bentornati dinosauri! – Dott. Manolo Piat (GDS)
Seppur breve, la storia della paleontologia è caratterizzata, forse più di altre discipline, da alcune date fondamentali, tappe che hanno segnato lo studio dei fossili con delle vere e proprie rivoluzioni. Il 1822 è una di queste: è l’anno in cui si scoprono i resti del primo dinosauro, grazie al quale la comunità scientifica inizierà a svelare un mondo fino ad allora inimmaginabile. Il dott. Piat, con il suo intervento, ci condurrà attraverso i principali momenti di questa vicenda che ha cambiato per sempre la nostra percezione del passato.










