Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

ESTATE TIZIANESCA 2025: appuntamenti a Pieve di Cadore e Vittorio Veneto

Bruegel. Un pittore europeo ai tempi di Tiziano
il Tiziano di Marco Boschini
Francesco Morici pianoforte

Estate Tizianesca 2025 - si prosegue con "Bruegel ai tempi di Tiziano", il Tiziano di Marco Boschini e la Rassegna concertistica

La rassegna, promossa ormai da 21 anni dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, dopo i due precedenti appuntamenti, che hanno portato a Castelfranco Veneto, paese natale di Giorgione, un doppio sguardo sulla figura di Paolo Veronese, prosegue il denso cartellone di appuntamenti nel segno del dialogo ideale tra  protagonisti del Cinquecento, arte veneta e terre d’origine dei grandi artisti della regione, con conferenze di  studiosi di levatura internazionale e visite guidate esclusive nei luoghi d'arte, aperte al pubblico che vorrà prenotarsi.

Le conferenze, tutte ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili:
  Berard Aikema: Bruegel. Un pittore europeo ai tempi di Tiziano - Sabato 28 giugno 2025 - ore 18.00 - Magnifica Comunità di Cadore - Pieve di Cadore
Il mese di giugno si concluderà con l’incontro Bruegel. Un pittore europeo ai tempi di Tiziano con Bernard Aikema, professore all’Università Radboud di Nimega (Olanda) e all’Università di Lovanio (Belgio), già guest professor a Princeton e Harvard, tra i più attivi membri del consiglio scientifico del Centro Studi su Tiziano di Pieve di Cadore. Qui, presso la Magnifica Comunità di Cadore, Aikema in qualità di curatore anticiperà alcune delle novità della mostra dedicata al pittore nordico - che tanta influenza ebbe sula pittura veneta del tempo - in programma a Palazzo Reale di Milano nell’autunno del 2026.
  Rebecca Civettini: Il Tiziano di Marco Boschini - Giovedì 10 luglio 2025 - ore 20.30 - Museo del Cenedese - Vittorio Veneto
A luglio seguirà l’appuntamento con Rebecca Civettini che alla luce della sua tesi magistrale proporrà un’interessante riflessione su Il Tiziano di Marco Boschini. La studiosa presenterà un’analisi del pensiero critico di Boschini - figura centrale nella Venezia artistica e culturale del Seicento - nei confronti dei maestri veneziani, con particolare attenzione a Tiziano, celebrato dall’autore come “pilota” per le generazioni future. Boschini, pittore, incisore, letterato legato al mondo del commercio e capace di tenere significativi rapporti con la nobiltà e la classe mercantile - con la sua Carta del Navigar pitoresco - ci fornisce preziose informazioni sull’opera tizianesca e osservazioni su artisti come Giorgione e Veronese. Questo incontro si svolgerà giovedì 10 luglio presso il Museo del Cenedese di Vittorio Veneto, in dialogo ideale con la vicina pala tizianesca – la Madonna con Bambino in gloria e i santi Andrea e Pietro – ancora custodita nel Duomo di Serravalle, suo contesto d’origine.
  Rassegna concertistica dell’Estate Tizianesca
Il 16 luglio si aprirà inoltre la rassegna concertistica dell’Estate Tizianesca, con un programma che intreccia Beethoven, Chopin, Debussy e Ravel, eseguiti dal pianista Francesco Morici presso l’Auditorium Cos.Mo a Pieve di Cadore: (evento dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pieve di Cadore).

Approfondimenti
 - Bernard Aikema
, in qualità di curatore, presenterà i contenuti della grande mostra dedicata alla produzione pittorica della famiglia Bruegel, in programma per l’autunno 2026 al Palazzo Reale di Milano e successivamente, nel 2027, al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.
Il nome Bruegel evoca scene di contadini e di vita quotidiana, spesso trattate con tono umoristico, grottesco o allegorico, ma anche visioni fantastiche e immaginifiche: temi di straordinaria novità per il loro tempo, tra la seconda metà del XVI secolo e i primi decenni del successivo. I tre principali membri della famiglia – Pieter Bruegel il Vecchio, figura centrale del Rinascimento fiammingo, e i suoi figli Jan e Pieter il Giovane, seguiti poi dalla generazione successiva – diedero vita a un vero e proprio “brand” pittorico di respiro internazionale. Aikema illustrerà come la pittura dei Bruegel, abbia trasformato la produzione artistica fra Anversa, Praga e i Paesi Bassi fino a influenzare il mondo mediterraneo, contribuendo alla nascita dei generi pittorici come la natura morta, la pittura di paesaggio, le scene di battaglia e di caccia. La conferenza offrirà un’ampia panoramica iconografica e critica, arricchita da spettacolari esempi visivi e da una lettura attenta ai contesti geografici, sociali, economici e religiosi in cui prese forma il Rinascimento delle Fiandre.
Bernard Aikema, laureato ad Amsterdam, è professore all’Università Radboud di Nimega (Olanda) e all’Università di Lovanio (Belgio). È stato guest professor a Princeton e Harvard, ha tenuto conferenze sull’arte veneta in numerosi Paesi europei e in Nord America, ed è autore di oltre cento pubblicazioni, in inglese e in italiano, dedicate alla pittura e al disegno veneziani. I suoi ambiti di ricerca spaziano dalla filologia all’iconologia, fino alla storia sociale dell’arte. Ha curato importanti esposizioni internazionali, tra cui Il Rinascimento a Venezia e la pittura del Nord (Venezia, Palazzo Grassi, 1999), Lucas Cranach. L’altro Rinascimento (Roma, Galleria Borghese, 2010), Paolo Veronese. L’illusione della realtà (Verona, Palazzo Gran Guardia, 2014), Jheronimus Bosch e Venezia (Venezia, Palazzo Ducale, 2017), Albrecht Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia (Milano, Palazzo Reale, 2018), Bosch e un altro Rinascimento (Milano, Palazzo Reale, 2022), e Dürer e gli altri. I Rinascimenti alla riva dell’Adige (Trento, Castello del Buonconsiglio, 2024); è stato inoltre supervisore della mostra Tiziano, Tintoretto, Veronese, allestita al Museo Puškin di Mosca nel 2017. Ha ideato e promosso l’attività della Fondazione Tiziano e Cadore, impostando il metodo di ricerca del suo Centro Studi, del quale è stato presidente del Consiglio scientifico dal 2003 al 2020.
 - Rebecca Civettini. La conferenza del 10 luglio sarà dedicata alla ricerca condotta sul poliedrico mondo di Marco Boschini (1602–1681), figura centrale nella Venezia artistica e culturale del Seicento. Situato all’intersezione tra arte, letteratura e commercio, Boschini intrecciò rapporti significativi con la nobiltà e la classe mercantile veneziana, ottenendo accesso privilegiato a importanti collezioni e sviluppando una profonda conoscenza del mercato dell’arte. Sebbene la sua formazione comprendesse anche la pittura e l’incisione, i suoi contributi più duraturi si trovano nei testi teorici, tra cui spiccano La Carta del navegar pitoresco (1660) e Le Minere della pittura (1664). Il cuore della ricerca di Rebecca Civettini è rappresentato dall’analisi del pensiero critico di Boschini nei confronti dei maestri veneziani, con particolare attenzione a Tiziano, celebrato dall’autore come “pilota” per le generazioni future. Attraverso una lettura ravvicinata e la traduzione dal veneziano, emerge la coerenza del giudizio boschiniano sull’opera tizianesca, insieme a osservazioni preziose su artisti come Giorgione e Veronese. Le opere di Boschini documentano inoltre la conservazione e la ricezione dell’arte veneziana nel XVII secolo, offrendo una testimonianza critica di grande valore. La conferenza metterà in luce come le attività dell’autore in veste di mercante, artista e scrittore abbiano contribuito a plasmare il discorso artistico del Seicento, restituendo una nuova prospettiva su un periodo complesso e affascinante.
Rebecca Civettini, nata a Brescia, ha conseguito la laurea triennale in Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Verona, con una tesi dedicata alla diagnostica applicata alla storia dell’arte. In particolare, ha analizzato gli studi condotti dalla National Gallery di Londra sulle opere di Tiziano, con attenzione alle tele realizzate per il Camerino d’Alabastro di Alfonso I d’Este. Ha proseguito la formazione con la laurea magistrale, ottenuta nel 2025 sempre presso l’Università di Verona, focalizzando la sua ricerca sulla ricezione della figura e dei modelli tizianeschi nella Venezia del Seicento. L’elaborato si è concentrato sull’analisi della letteratura artistica di Marco Boschini, con traduzione e commento dei passaggi dedicati a Tiziano nella Carta del navegar pitoresco (1660). Parallelamente al percorso accademico, dal 2022 collabora con Palazzo Maffei – Fondazione Carlon.

Concerti
Francesco Morici pianoforte - Concerto con musiche di Beethoven, Chopin, Debussy, Ravel - Mercoledì 16 luglio ore 21.00 - Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore
Evento dell'Assessorato alla cultura del Comune di Pieve di Cadore.

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