Festa della Liberazione – Gli appuntamenti con l’Isbrec
In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, l’Isbrec in collaborazione con altri enti, pubblici e non, ha organizzato una fitta serie di appuntamenti a cui vi invita.
Si comincia con un doppio appuntamento promosso dalla Fiab (Federazione italiana ambiente bicicletta) con Isbrec, Anpi, Fondazione Società Bellunese e Comune di Borgo Valbelluna. Il primo sarà un incontro che si svolgerà giovedì 23 aprile alle ore 18.00 a Belluno, presso la sala “Bianchi”; il tema sarà “Le pietre d’inciampo di Conzago. Storie di ebrei stranieri internati a Mel” e vedrà la partecipazione di Enrico Bacchetti (Isbrec) che inquadrerà il tema a livello provinciale; sarà poi la volta di Paola Brunello (Isbrec) che racconterà le vicende di quattro ebrei stranieri internati a Mel durante il secondo conflitto mondiale e infine deportati ad Auschwitz, in ricordo dei quali lo scorso gennanio sono state collocate quattro pietre d’inciampo; durante la serata, interverrà con alcune lettura anche Chiara Bergamini (Isbrec).
Questo appuntamento prelude alla pedalata “Resistere, Pedalare, Resistere“ che, come tradizione, si svolgerà sabato 25 aprile e che condurrà i partecipanti a Conzago, ove le pietre sono state collocate. Questo il programma:
h 8.15 – ritrovo in Piazza dei Martiri, a Belluno
h 8.30 – partenza in destra Piave fino al Ponte San Felice; al Ponte Ardo si salirà (4 km 200 m dislivello +) a Pellegai, Zottier, Carve per poi scendere a Conzago
h 10:30 – breve momento di riflessione davanti alle Pietre d’Inciampo, si scenderà poi a Mel, verso le 12.00 – saluto delle Autorità in Sala Consigliare
h 13.00 – pranzo al Moro – h 14:30 ripartenza per Belluno – h 16.30-17.30 arrivo a Belluno.
Lunghezza totale km 46 con dislivello totale in salita di m 600 – Difficoltà: media per chi viene con bici muscolare, facile per ebike.
Pranzo: al Moro di Mel, con buffet di insalate, bis di primi (risotto di stagione e pasta dello chef), acqua, vino, dolce e caffè; euro 25,00 – segnare “PRANZO” nel modulo prenotazione.
N.B.: la manifestazione si terrà anche con il maltempo – arrivo a Conzago in auto alle ore 11 (attenzione parcheggi limitati) – ritrovo alla chiesa da dove andremo a piedi – poche centinaia di metri – alle Pietre d’Inciampo. A Mel incontro con le autorità e pranzo al Moro.
Iscrizione obbligatoria: www.bellunoinbici.it – Assicurazione infortuni giornaliera euro 2,00. Il pranzo si pagherà in loco. Le iscrizioni CHIUDONO martedì 21 aprile. Referente: Pierluigi Trevisan 3442336637 – pierluigi.trevisan@gmail.com
Nel frattempo, venerdì 24 aprile, alle ore 17.30, a Cesiomaggiore presso la sala consiliare al piano terra della biblioteca comunale, si terrà la presentazione del volume “Di fronte al nemico. Donne e uomini nella Resistenza della Sinistra Piave“, curato da Adriana Lotto e Toni Sirena (Isbrec-Ass. culturale Tina Merlin, 2025). Promosso da Isbrec, Comune di Cesiomaggiore e Anpi, dopo i saluti dell’Amministrazione, vedrà la partecipazione di Adriana Lotto, Toni Sirena e Enrico Bacchetti. Il volume ricostruisce la storia del movimento di resistenza che operò a scavalco delle province di Belluno e Treviso attingendo a fonti quasi esclusivamente archivistiche, dall’Archivio di Stato di Belluno a quello Centrale dello Stato di Roma (Fondo Ricompart) agli Archivi degli Istituti storici della Resistenza di Belluno e di Vittorio Veneto a quello del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea di Padova. La prima parte si sofferma sulla nascita delle cinque formazioni operanti sul territorio della Sinistra Piave dal Cansiglio al Monte Grappa, sulle loro azioni, sul loro rapporto politico e militare, su quello con le missioni alleate e sulla giustizia partigiana. La seconda parte è costituita da circa 1500 profili di partigiani, patrioti, collaboratori e benemeriti. Nella terza parte sono raccolti in larga messe significativi documenti prodotti dalle formazioni nei venti mesi di lotta».
Il 25 aprile diverse iniziative ci vedranno coinvolti. Si comincia con la cerimonia pubblica a Belluno, organizzata dal Comune di Belluno assieme a Isbrec, Anpi, FVL. La manifestazione inizierà alle 9.45 secondo il seguente programma:
– ritrovo in piazza dei Martiri: alzabandiera – le autorità, le associazioni e i cittadini partecipanti si riuniranno sotto il pennone. La Filarmonica di Belluno 1867 suonerà l’Inno di Mameli.
– formazione del corteo che procederà poi verso il Monumento ai Caduti della Resistenza.
– lì, posa della corona da parte del Sindaco e del Prefetto.
– seguiranno: intervento di saluto da parte del Sindaco Oscar De Pellegrin, intervento della vicepresidente della Consulta provinciale degli studenti, Sara Burlon, e l’orazione ufficiale a cura di Denise Casanova, segretaria della Camera del Lavoro della CGIL di Belluno.
Nel corso di questa giornata seguiranno due appuntamenti.
> In primo luogo la Festa del 25 aprile promossa da Cgil Belluno, Anpi, Libera, Rete degli Studenti Medi e Comitato Pace e Disarmo, con il sostegno di numerose associazioni partitiche e non, tra cui l’Isbrec. La manifestazione avrà luogo a Busche, presso il centro della Pro Loco a partire dalle ore 12.00. Questo il programma della giornata:
Ore 12.30: Apertura ristorante e chiosco
Ore 15.00: Presentazione del libro “Di fronte al nemico. Donne e uomini nella Resistenza della Sinistra Piave” con la partecipazione di Adriana Lotto, Toni Sirena e Enrico Bacchetti
a seguire: “Libere di scegliere: dalla lotta partigiana alle urne. Ricordo di Teresa Mattei” a cura di Denise Casanova “Marcia stop pesticidi. Evento 2026” con intervento di Miguel Altieri, agronomo
Ore 16.30: musica con la band Dream On Pop Rock
> Il secondo incontro si terrà alle ore 17.00, a Bolzano Bellunese, presso il salone “Savio”dell’ex asilo, Anpi, Circolo Culturale 25 aprile, Isbrec e Fondazione Società Bellunese, con il patrocinio del Comune di Belluno, vi invitano all’incontro “Dalla lotta di liberazione, ottant’anni della Repubblica italiana” nel corso del quale, attraverso una serie di letture, si rifletterà sulla lotta partigiana, la liberazione, la nascita della Repubblica e la conquista del diritto di voto per le donne.
Le iniziative proseguono nei giorni successivi con una doppia presentazione del libro “Di fronte al nemico. Donne e uomini nella Resistenza della Sinistra Piave“, curato da Adriana Lotto e Toni Sirena. Promosso da Isbrec, Comune di Limana e Anpi, l’inosi s svolgerà a Limana, presso la sala “De Fanti”, in Municipio, lunedì 27 aprile alle ore 20.30; dopo i saluti dell’Amministrazione, interverranno di Adriana Lotto, Toni Sirena e Enrico Bacchetti. La presentazione sarà quindi replicata mercoledì 29 aprile, alle ore 20.30, a Mel, presso la ex chiesa di S. Pietro, in borgata Garibaldi, 12, per l’organizzazione di Isbrec, Anpi e Comune di Borgo Valbelluna. Anche in questo caso sono previsti i saluti istituzionali e gli interventi degli autori e del direttore dell’Isbrec, Enrico Bacchetti. Il testo, pubblicato con il sostegno della Regione Veneto e della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura e patrocinato dall’Archivio di Stato di Belluno, dall’Anpi e da 23 Comuni e dalla Provincia di Belluno, si presenta come la naturale prosecuzione del progetto avviato anni fa dall’Istituto storico bellunese approdato in prima battuta nella pubblicazione del volume Il coraggio e la passione. Partigiani e patrioti riconosciuti nel Bellunese e militari bellunesi riconosciuti partigiani all’estero, curato da Franco Comin e Silvia Comin sotto la direzione scientifica di Enrico Bacchetti, Diego Cason, Adriana Lotto.
La ratio che ha guidato la nuova pubblicazione è tuttavia in parte differente, giacché si è deciso di partire non più dai documenti conservati all’Archivio di Stato a Roma, bensì dai ruolini militari prodotti a fine guerra dalle formazioni partigiane operanti nella Sinistra Piave, verificando in seconda battuta l’eventuale riconoscimento dello Stato. Ciò ha consentito di seguire in modo più analitico e completo il percorso nelle formazioni di patriote/i e partigiane/i in quei venti mesi di lotta di liberazione. Sarà possibile pertanto trovare nel testo anche alcuni nomi già censiti nel primo volume.
Il 1° maggio a Belluno, organizzate dal Comune di Belluno con la collaborazione, tra gli altri, anche dell’Isbrec, si terranno le due cerimonie commemorative di piazzale Marconi e La Rossa, secondo il seguente programma:
Ore 9.00 - Posa di una corona d’alloro alla lapide che ricorda i Caduti di Piazzale Marconi a nome dell’Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra. Intervento ufficiale a cura di Valentina Dalla Cort, Consigliere comunale.
Ore 10.00 - Santa Messa nella Chiesetta in località La Rossa - Cerimonia presso la Scuola elementare di Fiammoi - Saluto del Sindaco, Oscar De Pellegrin. Orazione ufficiale di Lucia Olivotto, Consigliere comunale. Interventi degli studenti della scuola secondaria di primo grado “I. Nievo” e della scuola primaria di Fiammoi.
Ultimo appuntamento venerdì 8 maggio alle ore 20.30 a Sospirolo, presso il Centro civico in piazza Segato. Nel corso dell’incontro, organizzato da Anpi-Sez. Pisacane, Auser Sperone e Isbrec con il patrocinio del Comune di Sospirolo, verrà presentato il romanzo “La casa di Sveti Vid” di Adriana Lotto (Cierre, 2025). Durante la serata l’autrice dialogherà con Enrico Bacchetti.
La casa di Sveti Vid. Una sera di aprile del 2015, due donne narrano a turno una storia che ha inizio nel 1943 nell’isola di Veglia (Krk) occupata dagli italiani, si svolge nei campi di internamento fascisti in Italia, a Belluno, nel periodo della Resistenza e infine di nuovo tra Veglia e Fiume fino al 1950. La protagonista è la giovane croata Marija e con lei sono protagoniste le donne di qua e di là dell’Adriatico alle prese con la durezza della vita e della guerra. Donne di popolo, per motivi diversi sole, decise e a volte rudi, ma dal cuore grande. La vicenda si ispira a fatti realmente accaduti.
Adriana Lotto è presidente dell’Associazione culturale Tina Merlin e membro del Consiglio Direttivo dell’Isbrec. Docente e ricercatrice, ha insegnato storia contemporanea presso la Facoltà di Lingue straniere dello Iulm di Milano, sede di Feltre, dal 1997 al 2003 ed è stata cultore della materia presso il Dipartimento di storia dell’Università di Venezia. È autrice di numerosi libri, saggi e articoli su riviste e giornali. La casa di Sveti Vid (Cierre edizioni) è il suo primo romanzo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Una donna in guerra. Diario di Isabella Bigontina Sperti 1918 (1996), Quella del Vajont. Tina Merlin, una donna contro (2021); Tra beneficenza e credito. Il Monte di Pietà di Belluno nei secoli XIX e XX (2021), Belluno dall’annessione alla fine dell’Ottocento (2016).


















