Giuseppe Cruciani a Belluno accolto dal presidio del collettivo Non una di meno
Hanno distribuito mimose, cantato e ballato. Un centinaio di attivisti e attiviste del collettivo Non una di meno ha accolto oggi, domenica 8 marzo, Giuseppe Cruciani in piazza Vittorio Emanuele a Belluno. Cruciani era atteso al Buzzati per lo spettacolo "Via Crux". Sorvegliati dalle forze dell'ordine, i due gruppi (gli attivisti e gli spettatori in coda per entrare al teatro Buzzati) sono rimasti ben distinti.
I precedenti:
"Non si capisce un c...o. Ma di che parlano?" Cruciani replica alle femministe di Non Una di Meno e non risparmia il comune. "Sai che me frega, faccia quello che vuole" (VIDEO)
In occasione dello spettacolo del conduttore de La Zanzara al teatro Buzzati di Belluno, la sezione locale del collettivo transfemminista Non Una di Meno ha annunciato un flash mob di protesta contro lo spettacolo. Durante la trasmissione di venerdì 6 marzo, Cruciani ha replicato punto per punto, chiudendo con Ma vattene a fanc..o. Ma fateci capire gli argomenti di cui parlate. Datemi modo di rispondere che non si capisce un c...o. Ma che supercazzola è, dai su" in riferimento alla nota ufficiale emessa
di Daniele Loss
BELLUNO. La polemica è implosa. E non poteva essere altrimenti. Domani, domenica 8 marzo, il popolare conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani si esibirà al teatro "Buzzati" di Belluno con il suo spettacolo itinerante "Via Crux. Un monologo contro il politicamente corretto".
Il suo tour in Veneto inizierà questa sera, sabato 7 marzo: Cruciani sarà a Mestre e domani, giorno della festa della donna, salirà all'ombra delle Dolomiti.
Ebbene la sezione locale del collettivo transfemminista "Non Una di Meno" ha annunciato un flash mob nelle vicinanze del teatro. Lo spettacolo inizierà alle 16, il ritrovo femminista, che è stato aperto a tutti quanti con inviti pubblicati sui canali ufficiali, è fissato per le 15, un'ora prima del via dello show.
"La lotta è fica! L'otto marzo è transfemminista - scrive il collettivo sui social -. Un'occasione di festa, rivendicazioni, comunità, partecipazione, lotta. Vieni a festeggiare con noi, invita chi vuoi, cantiamo, balliamo, ci siamo!".
In una nota ufficiale Non Una Di Meno ha attaccato pesantemente il conduttore de La Zanzara, una delle trasmissioni radiofoniche più ascoltate (e il cui podcast è il secondo più scaricato dagli italiani) della Penisola, criticandone sia i messaggi che il linguaggio (Qui articolo).
La replica di Cruciani non si è fatta attendere. Prima il giornalista romano ha pubblicato un video sui propri canali in cui afferma che "le femministe si sono mobilitate. Vogliono mettermi al rogo. Avanti tutta" e poi, durante la puntata di ieri, venerdì 6 marzo, de La Zanzara ha contrattaccato utilizzando quello che è il suo "stile" narrativo.
Non risparmiando nemmeno il comune di Belluno, che salomonicamente si era chiamato fuori dalla vicenda dicendo: "non l'abbiamo organizzato noi" con riferimento allo spettacolo in programma domenica 8 marzo.











