How long is now #Belluno BALLETTO CIVILE
Il 21 marzo al Teatro Comunale di Belluno - Lo spettacolo-evento in prima regionale della Stagione Teatrale 2015_BELLUNO MIRAGGI
Un progetto organizzato in collaborazione con SlowMachine-Residenza Teatrale, Fondazione Teatri Delle Dolomiti e la casa di riposo Ser.s.a. spa
Dopo aver fatto tappa a Genova, Bolzano, Ferrara e poche settimane fa in Olanda, How long is now, spettacolo di Teatro Danza della Compagnia Balletto Civile ideato dalla coreografa Michela Lucenti, sarà in prima regionale a Belluno. Lo spettacolo vedrà in scena, insieme ai danzatori/attori della compagnia, anche alcuni ospiti della Casa di Riposo “Maria Gaggia Lante” Ser.s.a. spa.
Dal 9 marzo la Compagnia Balletto Civile sta conducendo all’interno della casa di riposo di Belluno un laboratorio dedicato agli anziani ospiti del Centro Diurno e della Villa di Soggiorno per accompagnarli sul palco del Comunale in un duetto danzato sulle note del Bolero di Ravel suonato dal vivo dalla celebre musicista americana Julia Kent.
How long is now è la storia di un vecchio professore di fisica, dell’ultima parte della sua vita. Protagonisti, la sua poltrona bianca e un prato verde pieno dei ricordi di una vita intera. Eccoli lì uno dietro l’altro come in un album di vecchie fotografie, si ripresentano senza bussare i ricordi di una vita, la sua storia che diventa un po’ anche la nostra.
Quanto dura quell’attimo? La sua domanda diventa la nostra. Ed è tutto lì. Tra la fine e l’inizio del cerchio, quando finisce qualcosa che dà gioiosamente inizio a qualcos’altro.
Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto ci trasforma. L’interazione con un gruppo di ospiti della Gaggia Lante Ser.s.a spa, rende questo lascito reale, non c’è finzione nei loro sguardi, e quel che non vien detto è già di per se un fatto.
Quello che si tramanda parte dai padri per arrivare ai figli, e una volta arrivato riparte una volta ancora. È tra la fine e l’inizio, in quel preciso istante che si rimescolano le carte.
How long is now?
“…I nostri corpi contengono la nostalgia addirittura di altre vite, agiamo e ricordiamo allo stesso tempo. Conteniamo il mondo. I corpi sono mappe dove è scritta non solo la nostra storia, ma quella dei nostri padri, dei nostri nonni…” Michela Lucenti
Questo spettacolo ha riscontrato l’interesse di SlowMachine, che ha voluto portarlo a Belluno, per il suo forte valore sociale e di relazione con il territorio. Essendo inoltre in prima regionale e avendo ricevuto molteplici riscontri entusiastici da parte di critica e pubblico, questo lavoro offre alla città un’occasione di visibilità a livello nazionale dal punto di vista della progettualità artistica, nella prospettiva di una città non più marginale, ma all’avanguardia nelle scelte artistiche e culturali.
“Siamo felici che, grazie alla disponibilità e alla fiducia dimostrata da parte dell’Amministratore unico della Ser.Sa spa Dot. Maurizio Busatta, all’entusiasmo e all’intraprendenza dei dipendenti della struttura della casa di riposo Maria Gaggia Lante e alla lungimiranza progettuale della Fondazione Teatri delle Dolomiti, questo spettacolo approdi a Belluno.È importante e necessario, soprattutto in una società sempre più tendente all’individualismo, che il teatro esca dal teatro che si faccia mezzo sensibile di comunicazione e valore di scambio ed interazione con il suo pubblico. Quello proposto da Balletto Civile, compagnia che da anni seguiamo nei suoi successi in giro per l’Italia e l’Europa, non è solo uno spettacolo, ma un Progetto che si porta con sé un pezzo della città in cui agisce, che rende parte di un percorso comune la città stessa. Un Progetto che parla della memoria portando in scena la memoria di una città, i suoi anziani, che ne sono i custodi”. Rajeev Badhan e Elena Strada
Al termine dello spettacolo la coreografa Michela Lucenti e i danzatori della Compagnia Balletto Civile incontreranno il pubblico bellunese in un breve colloquio coordinato dal Direttore Artistico di SlowMachine Rajeev Badhan.
CREDITS
ideazione e coreografia: Michela Lucenti
musica originale eseguita dal vivo: Julia Kent
script: Maurizio Camilli
liriche: Sara Ippolito
disegno luci: Pasquale Mari
fonica: Tiziano Scali
danzato e creato da: Andreapietro Anselmi, Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Ambra Chiarello, Francesco Gabrielli, Sara Ippolito, Maurizio Lucenti, Michela Lucenti, Carlo Massari,
Alessandro Pallecchi, Gianluca Pezzino, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani.
produzione: Balletto Civile / Festival Bolzano Danza – Tanz Bozen / Fondazione Teatro Comunale di Ferrara / Fondazione Teatro Due con il sostegno di Centro Giovanile Dialma Ruggiero
La Stagione Teatrale BELLUNO MIRAGGI prosegue poi con l’atteso appuntamento internazionale di domenica 12 aprile dove sarà la popolarissima e straordinaria compagnia tedesca Familie Flöz con “Hotel Paradiso”, uno dei suoi spettacoli più rappresentativi e apprezzati dal pubblico di tutto il mondo, a calcare per la prima volta il palco del Comunale di Belluno.
Biografia della Compagnia Balletto Civile
BALLETTO CIVILE è un collettivo nomade di performers fondato nel 2003.
I Fondatori sono Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Ambra Chiarello, Francesco Gabrielli, Michela Lucenti (direttore artistico) e Emanuela Serra.
Dal 2009 la Compagnia è in residenza artistica presso la Fondazione Teatro Due di Parma. Con lo spettacolo Col sole in fronte nel giugno 2010 vince il Premio Nazionale della CriticaANCT. Nel giugno 2010 vince il Creole Prize. Nell’inverno 2010 comincia il Progetto Corpo a Corpo che mira alla formazione e costituzione di un nuovo assetto della compagnia. Con Il Sacro della Primavera, Michela Lucenti, è stata premiata dalla giuria internazionale presieduta da Ushio Amagatsu con il prestigioso Contributo alla produzione per la creazione di una coreografia inedita per il Washington Ballet. Nel 2012 la Balletto Civile riceve il Premio Nazionale della Critica, sezione “le compagnie”.
Casa di Riposo MARIA GAGGIA LANTE Ser.s.a. spa
La Casa di Riposo di Belluno nasce nel 1839 come “Opera Pia”, viene riconosciuta istituzione nel 1861. Nel dicembre 2003 il Comune di Belluno, in sostituzione della preesistente Istituzione, costituisce Ser.S.A. (Servizi sociali e assistenziali) SPA, società per azioni a capitale interamente pubblico.
Ser.S.A. si occupa della gestione dei servizi sociali ed assistenziali ed ha come fine primario la cura, l’assistenza ed il recupero funzionale delle persone anziane, in condizioni di autosufficienza e di non autosufficienza. Ser.S.A. elabora e propone progetti formativi e culturali indirizzati anche al territorio a favore dell’anziano, attiva ogni forma di assistenza in accordo con gli organismi competenti, organizzata presso le strutture o a domicilio.
La Società si rapporta, inoltre, con tutte le realtà sociali esistenti sul territorio quali le cooperative sociali, le organizzazioni no profit, il volontariato organizzato.










