I CANTI DELL’EMIGRAZIONE SABATO 17 A SOSPIROLO
I canti dell’emigrazione. È il titolo della serata proposta dall’Associazione “Amici di Flores da Cunha”, con il patrocinio del Comune di Sospirolo, per sabato 17 maggio alle 20,30 presso la sala Pellizzari del Centro civico di Sospirolo.
Per celebrare l’appuntamento, un voluto omaggio ai tanti emigranti che hanno segnato un pezzo importante di storia bellunese, veneta e non solo, ci saranno ben due cori pronti a emozionare il pubblico: il Coro Oio di Santa Giustina e, in trasferta da Cavaso del Tomba, il Coro Valcavasia.
Il Coro Oio, con quasi 20 anni di successi alle spalle, ormai è noto per la qualità delle esecuzioni. Ama cantare canzoni scanzonate nonché i canti della tradizione locale e non. Ha recentemente inciso il suo terzo album “Presepio” di canti popolari della tradizione natalizia bellunese e ha compiuto già 3 trasferte in Brasile. Presta particolare attenzione al recupero delle vecchie canzoni della nostra terra; è diretto dal maestro Enzo Dal Molin.
Il trevigiano Valcavasia nasce nel 1972 ispirandosi al repertorio popolare tradizionale. La progressiva crescita ed una nuova ricerca tecnica , lo porterà in seguito a sperimentare ambiti nuovi del panorama musicale popolare con brani di autori affermati. Vanta un gran numero di concerti in Italia e all’estero, tra cui in Australia e in Brasile, e quattro album. Da settembre il coro è diretto dal maestro Sabino Toscan.
La serata, dedicata a Nei Mioranza, non mancherà di stupire e omaggiare il tema dell’emigrazione con numerosi canti, da “Vuoi tu venire in Merica?” a “Varda quel bastimento”.
Ingresso libero.










