Il fenomeno del coaching conquista il Bellunese
Un convegno in sala Bianchi per persone e aziende venerdì 16 maggio 2014
Dall'occhialeria alla ditta di articoli sportivi, dalla società di servizi alla persona alla catena di negozi: sono sempre di più, in provincia di Belluno, le aziende che richiedono la figura del coach professionista per trovare soluzioni e raggiungere il successo. Al coaching e alle sue prospettive è dedicata la conferenza di venerdì 16 maggio, alle 20.30, in Sala Bianchi a Belluno, organizzata dall’Associazione Italiana Coach Professionisti.
«Anche se siamo un po’ in ritardo rispetto ad altre province - spiega Rudy Orzes, Responsabile del Coaching Club Veneto - nel Bellunese il fenomeno sta aumentando in maniera esponenziale. Esiste una perplessità iniziale perché non lo conoscono, ma che viene superata quando vedono i primi risultati». Il coaching è un processo che libera le potenzialità di un individuo e porta al massimo il suo rendimento al fine di migliorare la performance e raggiungere le mete prefissate. «Il coach è una persona con la quale rispecchiarsi - puntualizza Orzes - che guarda come sei e dove vai». Il coaching si può applicare in diversi campi. «Le aziende per i passaggi intergenerazionali da padre in figlio - continua Orzes - o per un cambio del consiglio d’amministrazione oppure per obiettivi specifici come l’aumento del fatturato, la diminuzione delle spese o la riduzione dello stress in azienda per aumentare produttività ed efficienza. Quadri e dirigenti, specialmente donne, nella nostra provincia, lo chiedono a livello personale per conciliare i carichi di lavoro con gli impegni famigliari. Ci sono dei coach a Belluno che lavorano per obiettivi scolastici in collaborazione con le scuole delle superiori». L’età dei clienti va dai 30 ai 50 anni. Le aziende variano dai 10 ai 400 dipendenti.
Il titolo del convegno di venerdì è “Persone & imprese vincenti tra cambiamento e responsabilità”. Il programma prevede il saluto del sindaco di Belluno, Jacopo Massaro; seguiranno gli interventi di Michele Dal Farra, coach e vicepresidente di Metàlogos, Marco Moritsch, direttore vendite di Mars Italia spa, Paolo Tomasin, sociologo e docente Istituto universitario Salesiano di Venezia e Nicola Barchet, imprenditore GS - Gestione sinistri Srl. Durante la serata verrà dato spazio a testimonianze e riflessioni. «Cambiamento e responsabilità sono due temi scottanti per tutte le imprese - continua il presidente del Coaching Club Veneto -. Oggi il mondo dell’imprenditoria vive una forte necessità di cambiamento, fondamentale per la sopravvivenza delle aziende in un mercato altamente competitivo. Ma cambiare rispetto a cosa e verso cosa? L’essenza del buon coaching è sviluppare consapevolezza e responsabilità per scegliere, per cambiare».
«Confrontarci su questi temi - conclude Orzes - necessita di stimoli e di supporto da parte di esperti, perciò il pool di relatori è opportunamente eterogeneo: coach che giornalmente si confrontano con il mondo dell’impresa e personale, docenti universitari e imprenditori».










