Interventi in montagna (copy 1)
Alle 13.40 circa è scattato l'allarme per una pilota svizzera di parapendio di 70 anni, caduta nelle prime fasi del decollo dal Rifugio Dolada. La donna, che aveva riportato un trauma alla spalla ed era stata riportata sullo spiazzo dopo la caduta, è stata presa in carico dall'equipe medica di Falco 2, atterrata in piazzola, e trasportata al San Martino.
Falco 2 è stato di seguito inviato dalla Centrale del 118 sulla cima della Tofana di Rozes, dove, a poche decine di metri dalla vetta, un escursionista tedesco di 41 anni aveva perso l'orientamento uscendo dal tracciato della normale e bloccandosi su terreno instabile a 3.150 metri di quota. Individuato dall'elicottero, l'uomo è stato issato a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri ed è stato lasciato al Rifugio Giussani, luogo fissato per il campo base.
Attorno alle 14.20 dei passanti si sono imbattuti in un escursionista privo di coscienza, hanno quindi contattato il 118 e iniziato a praticare le manovre di rianimazione. Individuata la posizione, a 100 metri di distanza dal Rifugio Scoiattoli, lungo la mulattiera che lo collega all'Averau, è intervenuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre veniva attivato il Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza. Sbarcato nelle vicinanze, il personale sanitario è subentrato ai presenti. L'uomo, un 68enne della Romania, è stato quindi caricato a bordo e trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Belluno.
Falco 2 è infine volato sui Cadini di Misurina, sulla parete della Torre Wundt, poiché rientrando dopo aver salito la Via Mazzorana, sulla terza doppia di una sessantina di metri, le corde di due alpinisti francesi si sono incastrate nella roccia, impedendo loro di proseguire la discesa. Arrivata sulla verticale, l'eliambulanza ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri. In due rotazioni sono stati issati a bordo entrambi i rocciatori, lei 33enne, lui 41enne, trasportati poi al Rifugio Fonda Savio.











