LA REGIONE DEL VENETO PER IL CINEMA DI QUALITA’
IL DECENTRAMENTO DEI FILM DELLA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA NELLE CITTÁ DEL VENETO 10 edizione 2014
I film della 29. Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia in proiezione al Cinema Italia di Belluno.
Mercoledì 1 ottobre la decima edizione della rassegna “La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità. Le Giornate della Mostra” porta al Cinema Italia di Belluno una selezione delle opere presentate alla 29. Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia.
Giunge all’importante traguardo della decima edizione la rassegna “La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità. Le Giornate della Mostra” che, a partire dal 2005, ha portato nelle sale cinematografiche venete, aderenti alla FICE delle Tre Venezie, le opere della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia.
Mercoledì 1 ottobre, gli appassionati di cinema di Belluno potranno assistere al Cinema Italia alla proiezione, ad ingresso gratuito, di due opere provenienti dalla 29. Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia: “Terre battue (Terra battuta)” (Francia/Belgio - 95 min) di Stéphane Demoustier (ore 20.00) e “Zerrumpelt Herz” (Germania - 85 min) di Timm Kröger (ore 21.45).
Si rinnova anche quest’anno, infatti, la collaborazione, che la Regione del Veneto ha avviato a partire dal 2005 con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e la Federazione Italiana Cinema d’essai delle Tre Venezie, per il decentramento delle opere proposte nella sezione della SIC nelle principali sale cinematografiche d’essai nelle province del Veneto.
«Il traguardo dei dieci anni – afferma Marino Zorzato, Vice Presidente e Assessore alla Cultura Regione del Veneto – è un risultato importante per una iniziativa che punta ad offrire prodotti cinematografici d’autore, selezionati dalla Commissione SIC, ad un pubblico di appassionati che ha fatto registrare alti indici di gradimento per le opere presentate. Tutto ciò si colloca nell’ambito di una proposta cinematografica molto ampia, con una programmazione distribuita in dieci mesi nell’arco dell’anno e ciò ha consolidato un rapporto virtuoso con le sale cinematografiche d’essai del Veneto ed il loro pubblico».
«Un pubblico – ribadisce Filippo Nalon, Presidente della Fice delle Tre Venezie - affezionato, coinvolto, esigente e sempre numeroso agli appuntamenti che ormai segnano l’avvio della stagione cinematografica del cinema di qualità. Un riconoscimento crescente che giovani e non ogni anno rinnovano, confermando la qualità delle scelte, della formula della rassegna, la forte importanza nel territorio delle sale cinematografiche Fice».
Protagonista di “Terre battue (Terra battuta)” (Francia/Belgio - 95 min) di Stéphane Demoustier è Jérôme, che ha appena lasciato l’azienda in cui era dirigente. Tenta di mettersi in proprio perfino ignorando la riluttanza della moglie Laura. Il figlio Ugo, undici anni, è una giovane promessa del tennis. Il suo obiettivo è essere ammesso al centro nazionale d’allenamento del Roland Garros. Sia Jérôme che Ugo scopriranno che non tutte le regole possono essere infrante nella rincorsa al successo. In un debutto che tiene lo spettatore col fiato sospeso, Stéphane Demoustier confeziona una narrazione filmica “à la Dardenne”, che alla stregua di una partita di tennis procede a ritmi alterni, tra il rigore e i colpi di scena. Un contemporaneo dramma/thriller esistenziale impreziosito dall’interpretazione dei magnifici Olivier Gourmet e Valeria Bruni Tedeschi.
Stéphane Demoustier è nato nel 1977 a Lille, nel nord della Francia. I suoi cortometraggi hanno vinto premi in numerosi festival internazionali: Dans la jungle des villes (2009), Des noeuds dans la tête (2010), Bad Gones (2011), Fille du calvaire (2012). Nel 2013 ha girato il documentario Les Petits joueurs sulla vita sportiva di tre bambini che gareggiano ai campionati giovanili di tennis. Terre battue è il suo debutto nel lungometraggio di finzione.
Ambientata nel 1929 è l’opera “Zerrumpelt Herz” (Germania - 85 min) di Timm Kröger. Il maestro di musica Paul riceve una lettera inaspettata dal suo vecchio amico Otto, giovane compositore di talento che ha lasciato Berlino in seguito a un matrimonio fallito. La lettera è l’invito a far visita a Otto nella sua casa nel bosco e a scoprire il suo nuovo lavoro, una sinfonia a lungo attesa. Paul porterà con sé la moglie Anna e il collega Willi, ma una volta arrivati alla casa, Otto risulta scomparso. Paul, tuttavia, noterà qualcosa di strano nel canto degli uccelli.
Timm Kröger è nato nel 1985 a Itzehoe, nella Germania settentrionale. Comincia gli studi all’European Film College di Ebeltoft (Danimarca), dove nel 2008 lavora anche come assistente all’insegnamento. Dopo un tirocinio all’ARRI Rental di Monaco, studia cinema documentario alla Filmakademie Baden-Württemberg di Ludwigsburg. È attivo come sceneggiatore, regista e direttore della fotografia. Zerrumpelt Herz è il suo film di diploma e la sua opera prima.
Tutti i film sono proiettati in lingua originale sottotitolati in Italiano.
Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti










