“L'Oro di Cornia"
Un libro da custodire, un libro da regalare. La presentazione a Mas di Sedico, venerdì 18 dicembre
Il nuovo libro“L'Oro di Cornia. La natura e gli uomini nel paesaggio delle Masiere di Vedana” sarà presentato venerdì 18 al centro parrocchiale di Mas alle ore 20.45, alla presenza degli autori.
La serata è promossa dalla Pro loco “Monti del Sole”, che ha edito l’opera, con la collaborazione della Parrocchia di Mas-Peron e il patrocinio del Centro Anziani Mas-Peron e del Gs Fiori Barp Sospirolo.
Si tratta della prima opera interamente dedicata alle Masiere di Vedana, zona situata in Val Belluna all’imbocco del Canale d’Agordo, nei pressi della Certosa di Vedana, ricca di storia e leggende affascinanti (che raccontano delle antiche città di Cornia e Cordova sepolte con i loro tesori) e scientificamente importante per i fenomeni geologici che ne hanno contraddistinto la formazione.
Un’opera di facile leggibilità, da custodire e regalare per tramandare la nostra storia, dal momento che le Masiere hanno contribuito allo sviluppo sociale, culturale ed economico delle comunità di Sospirolo e Sedico in gran parte legato all’ attività estrattiva presente per decenni nelle cave.
Il testo raccoglie i contributi di diversi specialisti di varie discipline (geologia, botanica, archeologia), cultori di storia locale e toponomastica, scrittori di alpinismo ed escursionismo; comprende diverse tabelle e oltre 200 immagini che lo rendono un valido strumento per ricerche ed approfondimenti anche in sede didattica; una cartina con la descrizione di alcuni sentieri facili completa la pubblicazione.
Ingresso libero.
Autori:
Da un'idea di Francesco Bacchetti; a cura di Alba Barattin
Danilo Giordano, geologo, autore di pubblicazioni di geologia, docente della disciplina presso l'Istituto Tecnico Minerario di Agordo. Nel suo saggio, preceduto da un'introduzione in cui fornisce nozioni di base utili per la comprensione dei fenomeni geologici, descrive processi formativi e struttura delle Masiere anche servendosi di un ampio apparato di fotografie, disegni e didascalie esplicative.
Cesare Lasen, biologo, ricercatore di botanica con interesse per la floristica, la fitosociologia e la geobotanica. Primo presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Il suo contributo riguarda la flora, la vegetazione, i cambiamenti climatici, il dinamismo in atto nell'area delle Masiere.
Claudia Casagrande e Cinzia Rossignoli, archeologhe. Analizzano i reperti di epoca romana provenienti dall'area delle Masiere di Vedana e ne restituiscono il contesto storico.
Alba Barattin, presidente della biblioteca civica di Sospirolo. Già docente di materie letterarie nella scuola secondaria di 1° grado. Cultrice di storia locale. Si occupa degli autori (storici, memorialisti, letterati, viaggiatori, testimoni a vario titolo) e delle opere (dal Chronicon del canonico Miari fino ai racconti di Dino Buzzati) che hanno parlato delle Masiere di Vedana con approccio non scientifico; illustra il piccolo corpus di leggende e tradizioni che richiamano il Cordevole e la frana del Peron; presenta il poemetto La villeggiatura di Clizia (1802) del bellunese Giuseppe Urbano Pagani Cesa, ambientato tra Mas e Vedana, in cui le Masiere sono un'importante fonte di ispirazione.
Corrado Ghezzo, ex-militare di professione, laureato in Lingue e Letterature Straniere, studioso di toponomastica. Al suo attivo pubblicazioni e cicli di conferenze. Il suo contributo riguarda l'analisi toponomastica dei principali nomi di luogo ricadenti nell'area.
Federico Brancaleone, laureato in Scienze della Comunicazione, giornalista pubblicista, organizzatore culturale. Ricostruisce l'attività estrattiva svolta nelle Masiere con interviste a imprenditori e testimoni.
Italo Zandonella Callegher, alpinista e scrittore, socio accademico del CAI. È stato direttore editoriale della rivista “Le Dolomiti Bellunesi” e presidente del TrentoFilmFestival. Il suo contributo riguarda la prima ascensione al monte Peron.
Giuliano Dal Mas, laureato in Scienze Politiche, già segretario comunale nell'Agordino. Autore di numerose pubblicazioni di cultura e storia locale, fotografia e montagna. È socio accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM). Propone 6 percorsi da effettuarsi a piedi nell'area compresa tra certosa e lago di Vedana e pendici del Peron. Oltre alle informazioni tecniche di base, per ogni percorso sono poste in evidenza significative caratteristiche ambientali e storico-architettoniche.










