“L’uomo della strada” di Roberto Totaro (in arte ToT)
Il libro verrà presentato nella sede della Biblioteca di Pedavena sabato 9 aprile alle ore 17.30, con l’intervento dello stesso Totaro in duetto con il prof. Giacomo Navarra: un incontro, condotto anche questo, sul filo dell’ironia, che già si preannuncia come una situazione assolutamente inconsueta e ricca di gag umoristiche.
Acclamato al Festival Internazionale del Fumetto di Lucca, osannato dai suoi concittadini a Belluno, Roberto Totaro (in arte ToT), disegnatore di strip e disegni umoristici, approda ora alla piccola, ma vivace Biblioteca Civica di Pedavena, con la sua ultima creatura: “L’uomo della strada”, terza tappa di un tour promozionale che lo porteranno successivamente a Trento, al Salone Internazionale del Libro di Torino e a Perugia. Alla Biblioteca Civica di Pedavena sarà allestita in anteprima una mostra di schizzi preparatori dei disegni originali, con alcune tavole ingrandite, che arricchiranno la presentazione del suo ultimo libro, in uscita ad aprile in tutte le librerie nazionali, nelle edizioni Comix-Franco Cosimo Panini. Protagonista di questa nuova avventura editoriale, appunto, “L’uomo della strada”, un personaggio sospeso tra la dimensione tragicomica del Signor Rossi, di Bruno Bozzetto, di cui richiama vagamente anche le fattezze e il modo di vestire, e l’atmosfera surreale e un po’ metafisica di Mr. Linea di Osvaldo Cavandoli, ma sviluppato in forma originale con i tratti raffinati ed eleganti che hanno reso ormai inconfondibile lo stile di Tot, la sua sottile ironia, i continui richiami cinematografici ai film horror e di fantascienza. All’immobilità del vecchio maestro zen, della fortunata serie “Nirvana” (5 albi pubblicati sempre da Comix-FCP e tradotti in 7 lingue, tra cui l’arabo: la prima volta per un fumettista italiano), che se ne stava appollaiato sulla cima di una rupe, ricevendo le visite dei personaggi più improbabili, si contrappone qui l’incessante camminare di questo omino lungo una strada che sembra non finire mai e lungo la quale succedono le situazioni più incredibili. Ad indicare il continuo procedere dell’uomo medio, verso dove? Una direzione che nemmeno lui conosce, costretto ad affrontare ogni tipo di ostacoli e comunque ad andare avanti, senza fermarsi, perché il senso del vivere, se mai esiste, non è nell’arrivare da qualche parte, ma nel continuare a camminare. Un novello Forrest Gump, che non si stanca mai. Ecco allora, che questa storia, che in qualche modo può essere considerata una forma anomala di graphic-novel, cioè quasi una “silent-novel”, pur con una successione di tavole autoconcluse, ci appare più impregnata di spirito zen dello stesso Nirvana. Anzi, sarebbe bello scoprire, se lungo il suo cammino l’uomo della strada incontrasse il vecchio saggio di Nirvana, come questo potrebbe reagire. Cercherebbe di fermarlo, magari lanciandogli un pietrone dall’alto della sua rupe oppure lo inviterebbe in malo modo a rifare il suo percorso in senso inverso? Chissà se l’autore vorrà mai soddisfare questa nostra curiosità. Sarebbe l’incontro fra due mentalità: quella meditativa (ironicamente intesa) e quella del frenetico movimento dell’uomo qualunque. O anche il camminare può essere inteso come una forma di meditazione? Il fumetto, nella sua comicità immediata, che lo rendono godibile anche ad un pubblico infantile, pure rimanda a dei quesiti filosofici. La stessa visione dall’alto di tutte le scene (lo sguardo del Dio-autore?) ci restituisce una visione cosmica, di un destino che sembra incombere su quell’omino, evidenziando tutta la sua piccolezza e vulnerabilità. Poetico, esilarante, filosofico sono gli aggettivi usati quanto mai opportunamente nella presentazione in quarta di copertina. Vorremmo aggiungere in più la genuina freschezza dell’autore nell’invenzione delle gag umoristiche, unita ad una tecnica talmente precisa e sicura da far apparire tutto semplice e immediato, anche nelle tavole più elaborate. Come è stato detto per i film, il vero autore è colui che riesce a far dimenticare al lettore/spettatore la complessità dei procedimenti utilizzati.
Il libro verrà presentato nella sede della Biblioteca di Pedavena sabato 9 aprile alle ore 17.30, con l’intervento dello stesso Totaro in duetto con il prof. Giacomo Navarra: un incontro, condotto anche questo, sul filo dell’ironia, che già si preannuncia come una situazione assolutamente inconsueta e ricca di gag umoristiche. La mostra di disegni originali e di schizzi preparatori, allestita per l’occasione, permetterà di ripercorrere le fasi creative di questo lavoro, con grande efficacia didattica per quanti, adulti e ragazzi, intendano avvicinarsi alla professione di grafico-fumettista. L’autore durante l’incontro sarà a disposizione dei visitatori che vorranno acquisire una copia del libro per personalizzarlo con una propria dedica ed un disegno autografo. (Francesco Padovani)











