Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

OperaEstate Festival Veneto a Feltre

Sabato 8 agosto OperaEstate Festival Veneto fa tappa a Feltre, portando per la prima volta in città un'iniziativa articolata di danza urbana.

Nello scenario suggestivo del Centro Storico, giovani artisti della
danza contemporanea dialogheranno con i vari spazi, in contatto
diretto con chi vive la città. Lo spettacolo è pensato come un
originale corteo che, partendo da piazzetta Trento e Trieste,
raggiungerà Piazza Maggiore. Guidati dagli artisti, gli spettatori
percorreranno il centro storico di Feltre, con alcune tappe in cui
potranno assistere alla rappresentazione degli eventi di danza
contemporanea.

Di seguito si riporta il programma dettagliato dello spettacolo che
inizierà alle ore 21.00.

Le biografie degli artisti si trovano al sito
http://cultura.comune.feltre.bl.it
.

L'ingresso è libero.

PROGRAMMA:

Piazzetta Trento e Trieste
Hic et Nunc

Coreografia e interpretazione: Fabio Novembrini
Cosa noi portiamo di noi stessi quando perdiamo tutto? Qui ed ora
sono il tempo e lo spazio dove l’interprete cerca di ritrovare una
persona perduta. Usando il corpo come contenitore di emozioni inizia
il viaggio alla ricerca del “Ritrovo”.

Palazzo Villabruna Bellati/ Chiesa di San Giacomo
Gioco
Coreografia e interpretazione: Francesco Saverio Cavaliere

Un "gioco"consumato in tempo reale. Il perfomer-giocatore
indaga,valuta,sceglie si lascia andare a quella che non è mai una
sorpresa. Il rapporto tra le ossa, articolazioni con e nello spazio,
uno scambio continuo tra esterno-interno, visibile-invisibile. Un
corpo che si pone parte integrante di quel luogo e che si mette
totalmente a disposizione. Tutto è lecito, nessuna regola in campo.

Via Mezzaterra
Horizon

Coreografia: Manfredi Perego
Danza: Manfredi Perego
Elaborazione musicale: Paolo Codognola
Produzione: MP.ideograms
Il danz'autore è sospeso in bilico sopra linee inesistenti...
L'artista cammina verso un luogo che è allo stesso tempo interno ed
esterno, astrazione della sensazione dello spazio che non c'è, se non
nei desideri. E' l'emotività che muove il corpo metafora. La
vibrazione ricerca un paesaggio immaginario: un lavoro fisico e
mentale di totale svuotamento per poter cercare di muoversi sulla
sensazione di questa immagine. Horizon è un brano liberatorio e, al
tempo stesso, un laboratorio per un corpo reale che si misura con
l'irreale possibilità di mutare sull'orizzonte. Horizon è lo
strascico intimo dello spettacolo “Dei Crinali” che Manfredi
Perego ha presentato al Festival Equilibrio di Roma di quest'anno. 

Piazza Jacopo Odoardi
Levante tra i capelli
Coreografia e interpretazione: Elena Sgarbossa
La danzatrice si lascia plasmare dall’ambiente circostante per
lasciarsi guidare attraverso lo spazio andando così ad esplorare un
piccolo angolo di città che viene accarezzato dal vento.

Piazza Maggiore
Shelter
Coreografia e concept: Fabio Novembrini, Roberta Racis
Performer: Fabio Novembrini, Roberta Racis
Shelter è il luogo a cui fare ritorno, una danza cerimoniale, una
geografia emozionale, una intuizione rabdomantica. Shelter è un
abbandono. Shelter è la celebrazione dell'incontro con l'altro/a. La
costruzione di una traccia, di un sentiero, di una topografia
anedottica che conduca ad un rifugio comune, spazio di verità e di
incontro dove trovarsi di nuovo, lasciarsi guardare, lasciare gli
ormeggi.

Piazza Maggiore

Gran finale con un evento collettivo presentato da No Limita-c-tions,
in cui danzatrici e danzatori di diverse generazioni dedicano alla
città e al pubblico una coreografia collettiva.

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'utilizzo di cookie cosa sono
menu
menu