Opere d'arte settimanali all'Hospice - Le Vette - in Feltre, con i malati terminali.
Da lunedì 19 marzo 2012 l’arte della Comunità di Villa San Francesco del CIF di Venezia in Facen di Pedavena incontrerà i malati terminali solo in cure palliative dell’Hospice “Le Vette” dell’ospedale di Feltre, nato da un’ idea di Mano Amica e sosterà nella cappella della struttura.
Alcuni operatori di questo centro, infatti, ogni lunedì dopo aver partecipato all’incontro formativo sul ciclo quadriennale dal tema: Gesù, “Ladro nella notte” di protesi, accoglieranno la tela della settimana realizzata da artisti che aderiscono agli incontri educativi e formativi alla Casa Emmaus di Facen.
In queste serate, in cui sono presenti in media 90 persone provenienti da varie zone del Veneto, l’arte ha un suo importante spazio e agli artisti è chiesto di rappresentare su tela il passo del Vangelo che di volta in volta viene proposto, letto, analizzato e che costituirà parte integrante della tesi di laurea comunitaria sulla pedagogia, sulla metodologia educativa e sulla finezza artistica dell’insegnamento usati da Gesù di Nazareth.
Con il maestro frescante Vico Calabrò, Direttore Artistico della Comunità, si sono già succeduti 62 artisti provenienti con le loro opere da tutta Italia, dalla Sicilia fino al Trentino e diversi stranieri, provenienti dal Messico, Ucraina, Serbia, Romania. Ed a sostegno che arte e bellezza non hanno confini e proprietà e che sono al servizio di tutti, da lunedì 19 marzo anche i malati terminali potranno partecipare dal loro letto e dalla loro cattedra di vita allo “srotolamento” della Torah, la settimanale buona novella dipinta su tela e che viene presentata alla Casa Emmaus, quell’Emmaus biblico che risultò luogo di fuga, di smarrimento,di dolore, dello “spezzarsi” e del ritrovarsi con l’epica pedagogica ed umana di Gesù.
Le 100 tele, una alla settimana, tutte di uguale misura, impastate oltre che dal colore, anche con la ricchezza delle diversità di pensiero e di sentimento, sosteranno in un luogo non pensato all’origine del corso quadriennale di laurea gesuana, su quel Gesù che ha fatto con la sofferenza e per il dolore una delle ragioni di vicinanza terrena nell’essersi fatto Uomo.
Saranno a turno i partecipanti alla catechesi e formazione del lunedì (dai 5 agli 86 anni) a consegnare l’opera settimanale all’ Hospice che troverà dimora davanti al leggio dove si proclama la parola di Dio.










