Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

PER BELLUNO? IMPEGNO E TRASPARENZA CON MASSARO SINDACO!!

Abbiamo ricevuto dall'avvocato Francesco Rasera Berna questa interessante lettera che cortesemente pubblichiamo.

Il sei ed il sette maggio votiamo per eleggere il sindaco della nostra città.
Alle difficoltà della crisi economica che il nostro paese sta vivendo, alla crisi di credibilità che la nostra classe politica sta dimostrando, si aggiunge la percezione della gravità della situazione del Comune di Belluno dopo cinque anni di amministrazione Prade (che senza paura del ridicolo invita ora –dopo i suoi cinque anni- a far….ripartire Belluno).
La nostra comunità appare impoverita ed incerta rispetto al proprio futuro, il Comune luogo di beghe ed intrighi.
Di fronte ad una situazione così grave, anche per il nostro Comune sono necessarie risposte nuove e coraggiose rispetto a quelle dettate dalle segreterie di partiti sempre più autoreferenziali.
Non è certo antipolitica sottolineare il distacco fra i partiti –anche del centro sinistra- e la realtà.
Tantomeno chiedere invece che si ponga rimedio alla sordità, rispetto ai problemi quotidiani e di prospettiva dei cittadini e dei giovani innanzitutto, di una politica che riproduce sempre sè stessa.
Anzi, credo sia un preciso compito di chi sta a sinistra.
Purtroppo a Belluno questa sordità si è tramutata nel rifiuto di un metodo democratico quale le primarie per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra e nella riaffermazione del ruolo delle segreterie di partito.
Se questa è stata la causa della divisione che si poteva evitare, non deve e non può però sfuggire che è comunque in campo una alternativa effettiva a questo stato di cose e che questa alternativa può essere vincente.
La candidatura a sindaco di Jacopo Massaro è stata in grado di mettere in movimento energie nuove e di ridare motivazione a tanti, senza dover ricorrere a propagande costosissime e patinate..
E’ scesa in campo una nuova politica che non chiude tutto in schemi preconfezionati o imposti da calcoli tutti interni ai gruppi dirigenti dei partiti, ma che chiede anche ai partiti di tornare ad ascoltare, a rappresentare altri da sè stessi, e lavorare per il cambiamento, il lavoro e lo sviluppo.
Per lavorare per il risanamento ed il cambiamento della nostra città, per ricostituirla come comunità solidale capace di guardare al futuro, dopo questi anni bui, bisogna andare oltre le sigle e la propaganda.
Chi oggi a Belluno tenta la carta dell’orgoglio di partito, mettendo assieme un paio di sigle, non riesce neppure a costruire una proposta omogenea e credibile sull’acqua e la società Bim Gsp, che tanto pesa nella vicenda della nostra città e della nostra provincia, proprio a causa di schieramenti politici che sono venuti meno ai loro compiti di indirizzo e controllo. Ma vengono prima i simboli o le cose da fare per la nostra città? Gli schemi e gli schieramenti o le idee?
Nei cinque anni di lavoro in consiglio comunale, con le proposte alternative alla gestione del centro destra, Jacopo ha praticato lo studio, l’impegno e l’ascolto. Le scelte e le priorità dei prossimi cinque anni andranno decise insieme alla gente, con trasparenza e sincerità.
Oggi Jacopo Massaro è la persona giusta per guidare la città fuori dalle secche in cui è imprigionata, in modo inclusivo, in modo aperto, mettendo al centro la giustizia sociale e le garanzie che il Comune deve offrire, lavorando a tempo pieno per la città e solo perla città.
Cordialmente
Francesco Rasera Berna

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'utilizzo di cookie cosa sono
menu
menu