Pieve di Cadore (BL) 20-25-31 luglio/ per l'ESTATE TIZIANESCA, i prossimi incontri con grandi studiosi: Charles Hope, Claudio Salsi, Michel Hochmann
Prosegue la rassegna permessa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore per tutta l'estate, nel paesaggio delle Dolomiti
Prosegue l’Estate Tizianesca 2023, dal 16 giugno al 19 settembre 2023, nel ventennale della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore
Incontri con esperti e storici dell’arte, laboratori, esposizioni, concerti, immersioni nella natura e visite per respirare a pieni polmoni l’arte e la cultura ad alta quota, sempre guardando al grande Tiziano. Immersi nei paesaggi delle Dolomiti da Pieve di Cadore a Belluno e in tutto il Cadore fino a Cortina d’Ampezzo. Eventi anche a Vittorio Veneto e Treviso
Prossimi appuntamenti di luglio: le conferenze di: CHARLES HOPE (20 luglio), CLAUDIO SALSI (25 luglio), MICHEL HOCHMANN ( 31 luglio) e l’inaugurazione della mostra TIZIANO, VALENTIN LEFÈVRE E IL PAESAGGIO - domenica 30 luglio ore 17.00.
> Charles Hope (20 luglio alle 18.00 presso la Magnifica Comunità di Pieve di Cadore) già direttore del Warburg Institute di Londra, che da anni si è dedicato a ricomporre e pubblicare l’intero corpus delle fonti e dei documenti di Tiziano. Un patrimonio che continua a fornire inedite notizie sull’artista cadorino, di cui Hope darà conto nella conferenza del prossimo 20 luglio con “Tiziano messo a fuoco: novità, chiarimenti e valutazioni”. Sarà invece alle Gallerie dell’Accademia di Venezia il 19 settembre che Hope esporrà nello specifico la ricerca durata cinquant'anni, che gli ha permesso di raccoglie oltre tremila documenti - dal Cinquecento al Settecento - intorno al grande pittore, pubblicata dall'editore Holberton.
> Claudio Salsi (martedì 25 luglio, sempre nelle sale della Magnifica Comunità di Pieve di Cadore (ore 18.00). Professore alla Cattolica di Milano, già Soprintendente del Castello Sforzesco e Direttore dei Musei Civici del capoluogo lombardo, attualmente presidente della Fondazione Boschi-Di Stefano (Milano) e del comitato scientifico del Castello del Buonconsiglio di Trento - a ripercorrere il rapporto di committenza tra Leonardo da Vinci e Ludovico il Moro, nell’incontro “Leonardo Da Vinci nella Sala delle Asse al Castello Sforzesco”. Sarà questa l’occasione per illustrare e ripercorre gli interventi conservativi che hanno interessato la Sala delle Asse e lo splendido disegno preparatorio dell’opera di Leonardo che ancora si può ammirare, il cosiddetto Monocromo, ma anche quanto riemerso del progetto decorativo originario.
> Michel Hochmann (31 luglio alle ore 18.00 presso la Magnifica Comunità di Cadore). Directeur d'études all'Ecole Pratique des Hautes Etudes a Parigi - sommo specialista dell'arte del Rinascimento e studioso delle committenze e del collezionismo a Venezia, che il condividerà con i presenti le sue ricerche su “La bottega del pittore a Venezia nel Cinquecento: qualche riflessione”. Hochmann esplorerà diversi aspetti riguardanti le botteghe dei pittori: partendo dalla documentazione disponibile cercherà di illustrare come erano organizzate, quante persone vi lavoravano, con quale statuto. Evocherà la formazione dei garzoni e i materiali dei quali disponevano, insistendo in particolare su taluni aspetti della loro produzione, come le repliche e le varianti delle composizioni del maestro, e indagando le tecniche di riproduzione
La rassegna cadorina, promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore - con il patrocinio di Regione Veneto, Fondazione Dolomiti Unesco e Camera di Commercio Treviso-Belluno–Dolomiti, con la Magnifica Comunità di Cadore, il Comune di Pieve di Cadore e la Città di Vittorio Veneto come partner e la collaborazione della Diocesi di Treviso e dell’Associazione Chiese Aperte - da anni ogni estate la manifestazione propone al pubblico workshop, laboratori didattici, visite speciali, incontri con autorevoli storici dell’arte e affascinati concerti nelle antiche chiese. Un progetto che da una parte promuove e valorizza l’inestimabile patrimonio artistico locale e dall’altra il territorio che lo custodisce: anche quest’anno dunque il calendario è ricco di proposte per tutte le età che uniscono alla bellezza dei sublimi paesaggi il fascino della cultura, sensibilizzando alla salvaguardia di questo prezioso immenso patrimonio, situato tra le dolomiti bellunesi. L’edizione di quest’anno esce dai confini montani per raggiungere - oltre al Cadore e Cortina D’Ampezzo come negli scorsi anni - anche Vittorio Veneto e Treviso. Una collaborazione, quella con la Marca trevigiana, che va rafforzandosi tanto che quattro delle conferenze iniziali si terranno proprio tra Treviso e Vittorio Veneto, grazie alla proficua cooperazione con la Diocesi locale.
Gli incontri, così come i concerti e le altre iniziative dell’Estate Tizianesca , proseguiranno anche ad agosto, mentre nel mese di luglio un altro importante appuntamento attende a Pieve di Cadore gli amanti dell’arte: l’inaugurazione dell’esposizione dedicata a “Tiziano, Valentin Lefèvre e il paesaggio” ( il 30 luglio) che darà modo di scoprire un altro eccellente nucleo di grafiche originali di proprietà della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore.
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Il Programma è disponibile alla pagina: https://www.tizianovecellio.it/estate-tizianesca/
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