Prossimi incontri a Santa Giustina e Segusino
Tra i temi affrontati nelle prime sei riunioni, fondi ODI, DMO, ricettività extralberghiera. - lunedì 25 gennaio a Santa Giustina e martedì 26 gennaio a Segusino, condotti sempre da Isabella Pilo con la collaborazione dello staff del Consorzio presieduto da Lionello Gorza.
“Carta d'identità per lo sviluppo turistico” al giro di boa. Con i 2 prossimi appuntamenti in calendario a Santa Giustina e Segusino, gli incontri con gli operatori turistici del territorio Feltrino-Valbelluna toccano quota 8, giungendo a metà del cammino previsto. E' quindi possibile già stilare un primo bilancio delle serate: nei 6 incontri già andati in archivio, lo staff del Consorzio turistico Dolomiti Prealpi ha incontrato oltre 140 portatori di interesse, tra operatori privati, amministrazioni e rappresentanti delle associazioni di categoria. Tra gli argomenti che hanno suscitato maggior interesse, in pole position la partita dei fondi ODI, nel quale il Consorzio con base a Feltre è parte attiva per quanto riguarda le azioni relative allo sviluppo turistico dei 19 comuni che rappresenta.
Ha suscitato grande attenzione anche il progetto della Filiera corta, che il Consorzio Dolomiti Prealpi ha messo in cantiere assieme al Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, ma non sono mancati accenni e quesiti relativi alla DMO, il nuovo organismo a commistione pubblico-provato che si occuperà della promozione turistica dell'intera area dolomitica, e un'attenzione particolare è stata posta riguardo la situazione dei B&B, alla luce delle paventate modifiche alla Legge Regionale sul turismo e delle relative limitazioni – dalle altezze delle stanze ai giorni di apertura – che rischiano di creare grosse difficoltà ad una tipologia di offerta ricettiva sempre più presente in Valbelluna e nel Feltrino.
Di questi e di altri temi relativi allo sviluppo turistico del Feltrino e della Valbelluna si discuterà nei due prossimi incontri, lunedì 25 gennaio a Santa Giustina e martedì 26 gennaio a Segusino, condotti sempre da Isabella Pilo con la collaborazione dello staff del Consorzio presieduto da Lionello Gorza.










