RESISTERE, PEDALARE, RESISTERE
Giovedì 25 Aprile 2013 (auto + bici) Percorso della Resistenza. Evento FIAB Itinerario tra cippi, monumenti e lapidi, per non dimenticare. Organizzato da “Liberalabici-FIAB” di Conegliano.
Giro ad anello da Conegliano attraverso Pieve di Soligo, Follina, Revine Lago, Corbanese.
Ritrovo: Belluno, Piazzale Resistenza ore 7.30
Lunghezza: 50 km circa.
Difficoltà: medio-facile. Percorso per lo più pianeggiante, ma con qualche salita a strappo.
Partenza pedalata: parcheggio delle piscine a Conegliano, ore 9.
Bici richiesta: con cambio, buoni freni e copertoni, camera d’aria di ricambio; consigliato il casco. Pranzo: al sacco
Referente Liberalabici Conegliano: Ivan Dal Bianco, ivan.dalbianco@aligroup.it
Referente AdB Belluno: Pierluigi Trevisan 3403095484, e-mail: pierluigi.trevisan@tin.it
Ritorno previsto a Belluno: verso le ore 18.
Prenotazione obbligatoria online sul sito www.bellunoinbici.it
Descrizione del percorso:
Partiti da Belluno in auto, ci troveremo con gli amici di Conegliano al parcheggio delle piscine (ore 9) dove scaricheremo le bici e partiremo alla volta di Pieve di Soligo, attraversando Collalto e Barbisano. Tre soste per non dimenticare: un cippo sulla strada per Conegliano, un bassorilievo a Solighetto, sulla strada per Refrontolo, e un monumento a Soligo, sulla strada per Farra di Soligo.
Da Pieve di Soligo pedaleremo fino a Follina, nota per l’Abbazia cistercense. In piazza c’è una lapide partigiana.
Da Follina, passando per Cison di Valmareno e Tòvena (lapide), arriveremo a Lago: l’asilo a fianco della chiesa è stato costruito dai partigiani e in via Valdella c’è un cippo.
Continueremo fino a Revine dove, ai piedi del Santuario, vi è una croce e, sulla strada per Vittorio Veneto, un cippo.
Ritorneremo quindi a Conegliano, passando per Longhere, Corbanese (cippo) e le colline di Formeniga e Manzana.
Ad ogni sosta verrà consegnata una breve nota relativa ai partigiani che sono ricordati nelle lapidi, nelle croci o nei monumenti che incontreremo lungo il percorso.
N.B. È gradito un segno distintivo rosso (fazzoletto, nastro, ecc.) al collo o sul casco.










