“SANTUARI: GIUBILEO DI UNA STORIA. MEMORIA GRATA, VICINA, PROFETICA”
Roma, 23-27 novembre 2015 - Il 50° Convegno Nazionale
Il compito dei Rettori dei Santuari è di “svegliare il mondo”.
Il Santuario deve camminare con i tempi e svolgere la sua funzione missionaria di Chiesa “madre dal cuore aperto e che sa accogliere” secondo il pensiero di Papa Francesco.
Un compito non facile, una vera e propria sfida per i Rettori dei Santuari italiani invitati ad essere “sentinelle di Vangelo” in un momento storico nel quale la Chiesa è sempre più chiamata a rinnovare la lezione del Concilio Vaticano II, quanto mai attuale e concreta.
Questo il sunto del saluto del Presidente Reggente del CNS padre Mario Magro, Rettore del Santuario di Sant’Antonio di Messina, all’approssimarsi del 50esimo Convegno Nazionale del Collegamento Nazionale dei Santuari, che prenderà il via il prossimo lunedì 23 novembre a Roma (Hotel Casa Tra Noi, Via Monte del Gallo 113), per proseguire sino a venerdì 27 novembre.
E non a caso la sede scelta per questo appuntamento giubilare – un “Giubileo” che riunisce più anniversari: il 50esimo anniversario dalla fondazione del CNS; la 50esima edizione del Convegno Nazionale; il 50esimo dalla conclusione del Concilio Vaticano II; l’avvio del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco –, è ancora Roma, come avvenne per il primo Convegno Nazionale del CNS fondato proprio all’indomani della chiusura del Concilio Vaticano II. E idealmente congiunto lungo questo filo temporale, anche il tema dell’edizione 2015 “SANTUARI: GIUBILEO DI UNA STORIA. MEMORIA GRATA, VICINA, PROFETICA”, non può che allacciarsi al tema di quel primo importante momento di riflessione e confronto, avvenuto il 29 novembre 1965 nella sede dell’Opera del Divino Amore a Roma.










