Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

“SCHEI. Conversazioni intorno al denaro”

Sabato 10 agosto alle ore 18.30, al Teatro de la Sena, Franco Bernabè e Claudio Sabelli Fioretti tratteranno il tema “Pecunia non olet? I soldi al potere”.

Dopo l'appuntamento di Cesiomaggiore del 5 luglio, ecco la seconda
tappa feltrina dell’iniziativa “SCHEI. Conversazioni intorno al
denaro”, il cui calendario prevede otto incontri in provincia di
Belluno dal 28 giugno al 6 settembre 2013. Sabato 10 agosto alle ore
18.30, al Teatro de la Sena, Franco Bernabè e Claudio Sabelli
Fioretti tratteranno il tema “Pecunia non olet? I soldi al
potere”. L'incontro, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti,
è organizzato con la collaborazione del Comune di Feltre e del Rotary
Club di Feltre.

Franco Bernabè è il Presidente Esecutivo di Telecom Italia
dall’aprile 2011, dopo essere stato Amministratore Delegato della
Società nel triennio precedente. Tra i vari incarichi ricoperti va
ricordato anche quello di Presidente della Biennale di Venezia dal
2001 al 2003 e quello attuale, dal 2004, di Presidente del Museo di
Arte Contemporanea di Trento e Rovereto (MART).

Claudio Sabelli Fioretti è giornalista, scrittore, blogger italiano
ed è conosciuto anche come conduttore della trasmissione radiofonica
“Un giorno da pecora” in onda sulle frequenze di Radio 2.

Negli incontri dell’iniziativa “SCHEI. Conversazioni intorno al
denaro”, sono stati coinvolti protagonisti del mondo
imprenditoriale, della cultura, dell'arte e delle politiche sociali,
anche della nostra provincia. Il titolo della serie di incontri trova
il punto di partenza nell’uscita del libro di Alessandro Marzo Magno
L'invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano edito da
Garzanti. L’autore ha curato quest’iniziativa insieme a Chiara
Alpago Novello, giornalista a Milano.

Tutti gl incontri sono gratuiti, con offerta libera per sostenere il
progetto di “Microcredito” del Centro di Solidarietà (Ce.I.S.) di
Belluno. Il Progetto di “Microcredito” in Provincia di Belluno è
attivo dall’ottobre 2012 ed è stato realizzato con il contributo
del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Belluno
e della Fondazione Cariverona. Ha come obiettivo la prevenzione di
situazioni economiche che potrebbero aggravarsi e portare ad una
progressiva emarginazione ed esclusione sociale. Tale intervento è
rivolto a persone e nuclei familiari presenti nel territorio della
provincia di Belluno che non riescono ad accedere al prestito bancario
e che, tuttavia, si trovano in una situazione di oggettiva difficoltà
economica a seguito di eventi di carattere non ordinario. A tal fine
è stato costituito un fondo etico di garanzia per l’erogazione di
piccoli prestiti, concessi in una logica non di assistenzialismo, ma
di responsabilizzazione degli utenti nella convinzione che in questo
modo si possano offrire alle persone gli strumenti per essere i
fautori della propria crescita senza creare meccanismi di dipendenza.

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'utilizzo di cookie cosa sono
menu
menu