Secondo appuntamento di BELLUNO MIRAGGI.
Venerdì 20 Gennaio al Teatro Comunale è in programma il secondo spettacolo voluto a Belluno da Rajeev Badhan ed Elena Strada di SlowMachine che dirigono e organizzano la Stagione Teatrale BELLUNO MIRAGGI.
Si tratta di MDLSX, spettacolo che sta facendo il giro del mondo (a marzo sarà in Australia e poi in Canada) che fa parte di quel raro “buon teatro” che dall’Italia prende il volo e ci rappresenta all’interno dei circuiti di teatro contemporaneo internazionale.
Lo spettacolo, firmato dalla compagnia MOTUS, nata 25 anni fa a Rimini e ormai simbolo del teatro di ricerca in tutto il mondo, è, come si legge dalla sua stessa presentazione: “…ordigno sonoro, inno lisergico e solitario alla libertà di divenire, al gender b(l)ending, all’essere altro dai confini del corpo, dal colore della pelle, dalla nazionalità imposta, dalla territorialità forzata, dall’appartenenza a una Patria. È uno “scandaloso” viaggio teatrale di Silvia Calderoni che, dopo 10 anni con Motus, si avventura in questo esperimento dall’apparente formato del Dj/Vj Set, per dare inizio a una esplorazione sui confini che si catalizzerà, in Black Drama (Un musical tragico)…”.
In questo spettacolo il tema portante e attualissimo dell’identità sessuale esplode in una riflessione più ampia sulla libertà identitaria nella sua complessità. Citazioni provenientida “Middlesex” di Jeffrey Eugenides, da “Gender Trouble” di Judith Butler,da “A cyborg Manifesto” di Donna Haraway, dal “Manifesto Contra-sexual” di Paul B. Preciado e da altri s’intrecciano con le vicende personali dell’attrice creando un cortocircuito tra fiction e realtà in un contesto visivo e sonoro potente e destabilizzante. Così leggiamo, citando Ben Brantley, sul New York Times: “Silvia Calderoni dev’essere fatta di mercurio, o di qualche improbabile elemento liquido ancora da scoprire. Sicuramente nessun corpo composto di materia mortale potrebbe subire le imprevedibili trasformazioni ottenute da questa eccezionale attrice in “MDLSX”. Un lavoro che mescola le percezioni, ad opera della rivoluzionaria compagnia teatrale italiana Motus”. Compagnia rivoluzionaria infatti, tanto che a Bologna nel 2016, per festeggiare i suoi 25 anni di vita, è stata organizzata una sorta di personale del gruppo artistico, un percorso con spettacoli, installazioni, film, incontri sotto il nome di “Hello Stranger”.
Su “Internazionale” Christian Raimo racconta così lo spettacolo che vedremo a breve a Belluno: “MDLSX è un’ esperienza imperdibile: uno spettacolo che cita i queer studies, la letteratura di genere, ma che va al di là di tutto questo. Silvia Calderoni con il suo corpo androgino che in scena diventa androgino e postumano, riesce a farci entrare in una dimensione realmente mistica, e al tempo stesso a rovesciare completamente le nostre categorie: usciti, sconvolti e grati a MDLSX, concepiamo in un mondo per forza diverso cosa siano la dimensione maschile e quella femminile, e insieme ci ricordiamo che fare politica non può mai prescindere da una presa in carica della nostra voce e dell’esperienza dei nostri sensi”.
MOTUS
Per la compagnia Motus, fondata nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, non ci sono confini, nessuna frontiera tra Paesi, momenti storici o discipline; nessuna separazione tra arte e impegno civile.
Il nome Motus evoca di per sé un’immagine in movimento, dai contorni sfocati e confusi con i paesaggi, profilo tormentato da irriducibili sommosse interne. Incarna un’attitudine “strabica” al guardare esperienze-saperi-opere del passato per arricchire l’arsenale strategico di reinvenzione del presente, nello scompiglio di forme e linguaggi.
Liberi pensatori, portano i loro spettacoli nel mondo, da Under the Radar (NYC), al Festival TransAmériques (Montréal), Santiago a Mil (Cile), Fiba Festival (Buenos Aires), e in tutta Europa, lavorando per mescolanze di formati espressivi, animati dalla necessità di confrontarsi con temi, conflitti, ferite dell’attualità. L’attività artistica di Daniela Nicolò e Enrico Casagrande è affiancata da un intenso programma di incontri pubblici, conferenze e master presso Università italiane ed estere.
Hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre premi UBU e diversi premi speciali per il loro lavoro su testi classici.?Silvia Calderoni, attrice di Motus dal 2005, ha vinto numerosi premi tra cui premio Ubu come migliore attrice Italiana (2009), MArteAwards (2013), Elisabetta Turroni (2014) e Virginia Reiter (2015).
CREDITS
Regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò.
Drammaturgia Daniela Nicolò e Silvia Calderoni. Con Silvia Calderoni.
Suoni Enrico Casagrande In Collaborazione con Paolo Panella e Damiano Bagli. Luci e video Alessio Spirli.
Produzione Elisa Bartolucci e Valentina Zagari.
Tour Manager Ilaria Mancia.
Distribuzione estera Lisa Gilardino.
Produzione MOTUS 2015 In collaborazione con La Villette - Résidence d’artistes 2015 Parigi, Crate to Connect (EU Project) Bunker/ MLADI LEVI FESTIVAL Lubiana, Santarcangelo 2015 Festival, L’Arboreto, Marche Teatro.
Con il sostegno di MIBACT, Regione Emilia Romagna
BIGLIETTIPrenotazioni a biglietteria@slowmachine.org o al 3289252116Platea e Galleria Centrale 22 € intero e 18 € ridotto*Galleria laterale e Loggione 15 € intero e 12 € ridotto**Riduzioni fino ai 30 anni e over 65La biglietteria è aperta nei seguenti giorni:- In Via Rialto, 6 a Belluno:Venerdì 13 Gennaio 17:00-19:00?Sabato 14 Gennaio 10:30-12:30 e 17:00-19:00?Giovedì 19 Gennaio 17:00-19:00- Presso il botteghino del Teatro Comunale:Venerdì 20 Gennaio dalle ore 18:00 fino a inizio spettacolo
INFO
Inizio spettacolo ore 21:00
www.slowmachine.org FB SlowMachine/Belluno Miraggi
Ufficio Stampa SlowMachine comunicazione@slowmachine.org Elena Strada











