Selezione articoli da Corriere delle Alpi e Adnkronos - Copiosa nevicata sulle Dolomiti e
A Cortina sono caduti 38 centimetri di neve fresca, sul Falzarego 55, 39 ad Arabba. Il pericolo valanghe sale al grado 3 (marcato). Massima allerta sulla rete viaria della parte alta della provincia di Belluno per il ghiaccio
Spettacolare mattinata di neve e sole sulle Dolomiti quella di oggi, lunedì 26 gennaio. Ma attenzione alle strade con chiazze di ghiaccio. Sono 38 i cm di neve caduti a Cortina, 13 a Pieve di Cadore, 9 ad Auronzo, 17 a Padola, fino a 50 cm a Casera Coltrondo in Comelico. Ben 81 cm a Ra Valles, sopra Cortina, 55 a casera Doana, nel Cadore Orientale, 55 cm al Passo Falzarego, 39 cm ad Arabba, 47 a Pecol di Zoldo, 33 a Falcade, 45 a Canale d’Agordo, 17 ad Agordo, 27 al passo sant’Antonio, 75 cm sui monti Ornella, 80 sul Col dei Baldi alle spalle del Civetta, 44 sul monte Avena, 53 sul monte Grappa, 57 sopra il Nevegal, 85 in Val Salatis sopra la conca dell’Alpago, 14 al Rifugio Pranolz (Melere), 10 in Pian Cansiglio.
Il grado di pericolo valanghe è salito a 3-marcato. «Le valanghe saranno perlopiù medie (possibile anche qualche grande) ma la diffusione dei punti pericolosi, soprattutto sui pendii settentrionali, vista la pessima qualità della neve vecchia, sarà potenzialmente alta», avverte l’Arpav. «Il singolo sciatore/escursionista potrà facilmente innescare valanghe a lastroni nei canaloni, in prossimità delle creste, forcelle e dietro ai cambi di pendenza. Saranno possibili valanghe spontanee di neve fresca a debole coesione. Eventuali rumori di "whum", fessurazioni e distacchi a distanza sono chiari segnali di instabilità».
Veneto Strade segnala “condizioni critiche’ sulla rete stradale soprattutto nella parte alta della provincia per gelate persistenti e formazione di ghiaccio. Il massimo di allerta (grado 3), in Alto Cadore, in Val d’Ansiei (da Auronzo a Misurina), a Cortina e ovviamente sui passi dolomitici, nel comprensorio di passo San Pellegrino e Falcade e lungo tratte verso Agordo e in Val di Zoldo.
Allerta 2, invece, in zona Longarone e Belluno Sud. Anche in Val Belluna, tra l’altro, sono previste gelate persistenti e brinate.
Le temperature nella parte alta della provincia oscillano per quanto riguarda le minime tra i -10°C e i -3°C; le massime tra i -3°C e i +1°C. In Valbelluna e lungo la pedemontana, le minime saranno tra i -2 e i +1, le massime tra +5 e +8.
Veneto Strade ricorda che sono obbligatori gli pneumatici invernali o le catene a bordo. Consiglia comunque di evitare gli spostamenti non necessari, almeno nelle zone rosse.
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articolo di Francesco Dal Mas
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Selezione articoli da Adnkronos: Italia nella morsa del maltempo, nuove piogge e nevicate in arrivo: le previsioni
Una serie di perturbazioni atlantiche continuerà a dare vita a vortici sul Mediterraneo, portando neve a bassa quota e piogge intense su molte regioni. Atteso un nuovo peggioramento nel weekend.
L'Italia nella morsa del maltempo. Una serie di perturbazioni atlantiche continuerà a dare vita a vortici sul Mediterraneo, portando la neve fino a bassa quota al Nord-Ovest e piogge abbondanti sul versante tirrenico ma non solo.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la nuova settimana si aprirà sotto il segno di una configurazione meteorologica estremamente dinamica, identica a quella dei giorni passati. Non si tratta di un'ondata di freddo polare o di gelo siberiano sebbene sia prevista la neve a quote relativamente basse, ma del ritorno di quella che, fino a qualche decennio fa, era la "normale" dinamicità dell'inverno europeo: il flusso atlantico.
L’Italia continuerà a rimanere il bersaglio di continui impulsi umidi e instabili che, entrando nel Mediterraneo, scaveranno minimi di pressione capaci di generare ondate di maltempo a ripetizione. Il primo vero affondo è atteso tra martedì e mercoledì. Grazie alla persistenza di un "cuscinetto freddo" nei bassi strati della Pianura Padana, la neve tornerà a cadere a quote molto basse nel settore di Nord-Ovest. Cuneo è pronta a imbiancarsi, ma i fiocchi sono attesi anche su Torino, Alessandria, Biella e Varese. Il resto del Nord-Est, la Liguria, le regioni tirreniche e buona parte del Sud saranno interessati invece da piogge abbondanti.
Dopo il passaggio del primo fronte, la seconda metà della settimana vedrà una timida e breve pausa. Tuttavia, non ci sarà stabilità assoluta: mentre al Centro-Nord il cielo proverà a schiarirsi, il Sud sarà ancora interessato da piovaschi residui. Protagonista assoluto di questa fase sarà il vento di Maestrale, che soffierà con forza sui mari occidentali e sulla Sardegna, contribuendo a pulire l'aria ma mantenendo il clima vivace su tutto lo stivale.
La quiete durerà poco. Per il weekend è già confermato l'arrivo di un altro fronte perturbato molto simile al primo. Questo nuovo impulso porterà altre piogge e nevicate a quote basse, concentrate ancora una volta al Nord-Ovest.
Ottime notizie per il comparto alpino ma soprattutto per le Dolomiti: dopo un periodo di relativa carenza, la neve fresca tornerà a coprire le montagne, provando a garantire condizioni ottimali in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
Il contrasto climatico a livello globale in questi giorni è impressionante. Mentre l’Europa vive un inverno "atlantico" fatto di pioggia, vento e neve umida, gli Stati Uniti sono finiti letteralmente nel congelatore. Un'ondata di gelo estremo è in atto sul Nord America: a New York e in gran parte della East Coast le temperature sono crollate fino a -10 / -15°C, in un evento di gelo severo destinato a durare oltre una settimana. La neve invece sta paralizzando tutti gli stati centro-orientali degli USA. Una dicotomia che sottolinea quanto le correnti oceaniche stiano attualmente proteggendo il nostro continente dai rigori più estremi del polo.
NEL DETTAGLIO:
> Lunedì 26. Al Nord: cielo nuvoloso. Al Centro: piogge sulle tirreniche. Al Sud: maltempo.
> Martedì 27. Al Nord: peggiora dal pomeriggio/sera al Nordovest, neve a bassa quota. Al Centro: peggiora sulle Tirreniche in serata. Al Sud: poco nuvoloso.
> Mercoledì 28. Al Nord: maltempo e neve in collina al Nord-Ovest. Al Centro: piogge e temporali diffusi. Al Sud: instabile, forti piogge sulle tirreniche
Tendenza: piogge anche giovedì, poi breve tregua.












