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Selezione articoli dal Corriere delle Alpi - Badante sventa la truffa del finto carabiniere e della targa clonata e salva gli anziani

Una volante della polizia

Coppia di anziani di Gioz contattata da un sedicente appuntato dei carabinieri. Per liberare il figlio servivano dei gioielli ma nulla è stato versato. Indaga la polizia

La badante sventa la truffa. Una coppia di anziani di Gioz è stata presa di mira ieri 23 febbraio  mattina da un sedicente appuntato dei carabinieri, che ha tentato di raggirarla, seguendo un fotocopiatissimo spartito. Per fortuna la donna che ogni giorno aiuta nelle faccende di casa è stata pronta a mettere giù il telefono e a liquidare il malvivente, quando il tentativo sembrava ormai quasi consumato.

La chiamata successiva è stata indirizzata alla polizia, che ha inviato una volante prima nella frazione e poi in giro per la città, a caccia del delinquente che stava dall'altra parte del filo. Le indagini sono in corso e potrebbero portare alla cattura, con tanto di denuncia per tentata truffa aggravata. 

Cosa è successo
Ieri mattina il telefono di questa coppia di una certa età ha cominciato a squillare con insistenza. Probabile che il numero sia ancora sulle Pagine bianche, di sicuro il truffatore conosceva nome e cognome dell'intestatario dell'utenza e già questo è un aspetto inquietante.
La telefonata arrivava da un numero senz'altro nascosto, ma probabilmente fisso. All'altro capo un presunto militare che avvertiva del fatto che la targa della macchina era stata clonata e con quel numero era stata compiuta una rapina. Non solo: il figlio della coppia era trattato al terzo piano della caserma e ci volevano dei soldi per pagare una sorta di cauzione oppure un avvocato di fiducia.
Meglio ancora sarebbe stato il pagamento in gioielli, che qualcuno sarebbe passato a ritirare. Potrà anche sembrare un racconto inverosimile, ma in altre occasioni ha funzionato, anche grazie al fatto che l'anziano interpellato viene messo sotto pressione per cui finisce per accettare qualsiasi tipo di richiesta.

La prontezza della badante
Provvidenziale la presenza della domestica, che ha interrotto la comunicazione. La stessa ha poi chiamato la polizia, chiedendo l'intervento della pattuglia che, dopo aver sentito i due anziani per farsi spiegare l'accaduto, si è messa alla ricerca del presunto truffatore. Dal tabulati, non dovrebbe essere impossibile ricavare il chiamante.
Intanto, polizia e carabinieri raccomandano di non accettare mai richieste di denaro, a maggior ragione dalle forze dell'ordine. È sicuramente una truffa ed è meglio mettere subito giù il telefono. In questo momento, va molto la “truffa del carabiniere”, ma i malviventi non tarderanno a inventarsi qualcos'altro. Occhio anche a quella della ballerina, che arriva su whatsapp e invita a votare il link di un corso di danza fantasma. Non si vota.

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articolo di Gigi Sosso

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