TCI a Sappada
Anche il Touring al Sappamukki per una giornata interamente dedicata alla tradizione, al folclore ed alla cultura etnografica di Sappada.
Approfittando di questa sentita manifestazione che da otto anni, nella seconda domenica di Settembre, la comunità sappadina organizza per festeggiare il rientro delle mucche in paese, una trentina di Soci hanno raccolto l’invito del console TCI Eldo Candeago giungendo da varie province venete e oltre nell’incantevole ed ospitale vallata. D’altra parte per il Touring è come dire d’essere di casa. Sappada, infatti, è insignita del marchio turistico ambientale Bandiera Arancione, assegnato dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni dell’entroterra italiano. Dalla sua non c’è solo il contesto naturalistico e ambientale di notevole pregio, con le sue 15 borgate di case in legno ma, secondo il sopralluogo dei rivelatori del Touring, anche perché la località vanta un servizio di informazione turistica completo ed efficiente, si distingue per l'accessibilità e la mobilità interna, la numerosità, varietà e fruibilità dei servizi complementari. La motivazione parla poi di notevole valore del patrimonio ambientale, adeguatamente tutelato e valorizzato, e, non ultimi, l'accoglienza e l'ospitalità che la comunità locale e gli operatori riservano ai visitatori. Un sentire e un fine comune che, domenica, anche in occasione di Sappamukki, era palpabile. Un corteo in allegra marcia sulle note del complesso bandistico di Monguelfo e con i balli del Gruppo Holzhockar, che precedevano loro, le mucche, per un giorno prime attrici assolute, agghindate con fiori colorati, frasche e campanacci, in una pacifica gara fra allevatori, accompagnati da mogli, nonne e bambini piccoli e piccolissimi nei costumi tradizionali della festa ma anche in abiti da lavoro giornaliero nei pascoli, nelle stalle e nelle latterie. Una festa, insomma, a chiusura della stagione estiva di Sappada, continuata per il gruppo Touring, con la passeggiata dedicata alle borgate vecchie di Soravia , Ecche e Cretta. Consumato infatti il pranzo al Palasport con assaggi di saurnschotte (formaggio fresco con dragoncello) e piatto sappamukki e guidati con perizia da Max Pachner, presidente dell’Associazione Plodar per la tutela e la valorizzazione dell’unicità di Sappada, i Soci sono giunti sino all’antica Casa Puicher s’Kottlas. La casa, abitata senza alterazioni sostanziali del suo assetto fino agli anni ottanta e rilevata dal Comune nel 1995, dopo il restauro effettuato nel pieno rispetto dei principi del restauro filologico conservativo, è ora adibita a Casa-Museo della Civiltà contadina. La visita guidata ha fatto compiere ai presenti un salto nel tempo e fare esperienza diretta dei luoghi, delle abitudini domestiche e dello stile di vita delle famiglie sappadine. Apprezzato per l’originalità e la completezza dell’informazione, l’orto (gòrte) creato accanto alla casa, dove vengono coltivati le verdure ed i cereali che potevano crescere in passato nella valle.










