Trasmettiamo comunicato condiviso dai candidati sindaco Bettiol, Bortoluzzi, Colle e Massaro rispetto alla fondazione teatri
Teatri: no alla dittatura della minoranza, Prade fermati!
Teatri: no alla dittatura della minoranza, Prade fermati!
Il signor Prade ha esaurito ogni funzione come sindaco uscente: lo invitiamo a stare fermo e non prendere decisioni vincolanti per la città, i suoi abitanti, gli operatori culturali ed economici. In consiglio comunale il signor Prade non ha più una maggioranza. In città da anni ormai è minoranza e i bellunesi hanno deciso di cambiare.
La Fondazione teatri delle Dolomiti ha perso per strada soci e finanziamenti importanti, ha debiti che non è in grado di onorare ed è senza un bilancio preventivo.
Eppure, giovedì 3 maggio, a tre giorni dal voto, la Fondazione teatri delle Dolomiti ha convocato alle 11 un Consiglio di indirizzo e di gestione congiunti per approvare un nuovo regolamento di concessione d’uso del teatro comunale di Belluno e di quello di Feltre e, alle ore 15, invita i candidati sindaci a prendere atto delle loro decisioni e ad assistere al varo del nuovo sito Internet.
Un vero e proprio colpo di mano, ingiustificato e ingiustificabile, a cui ci viene anche chiesto, offensivamente, di fare da “spettatori”, mentre l’unico attore, responsabile di questo triste finale, è il signor Prade.
Diffidiamo il signor Prade e la Fondazione dal prendere qualsiasi decisione. Chi non è stato in grado di approvare il rendiconto consultivo e predisporre il bilancio preventivo non ha autorità né autorevolezza per fare scelte sul futuro della città. Ogni decisione sarà presa dalla nuova amministrazione.










