“Valore affettivo e attaccamento ai luoghi come strumenti per la tutela del paesaggio e la qualità della vita”.
Museo di Seravella Venerdì 21 febbraio 2014, alle ore 18,30, il professor Francesco Vallerani, docente di Geografia presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Venezia
L’iniziativa si inserisce nel ciclo di conferenze del Corso di formazione “La trasparenza degli atti. Centralità della persona e significato dell’Abitare” organizzata dall’Associazione ConfiniComuni, in collaborazione con il Museo e con il patrocinio del CAI e della Fondazione Dolomiti Unesco.
Nell’occasione, il professor Vallerani presenterà il suo recente saggio Italia desnuda. Percorsi di resistenza nel Paese del cemento, Unicopli 2013.
“Il bravo geografo deve saperci aiutare a riconoscere e a prendere consapevolezza dei nessi che legano le persone ai luoghi. Non solo la bellezza - questo è il compito del paesaggista. Non solo la funzionalità biotica - questo è mestiere dell’ecologo e del naturalista. Non solo la razionalità - questo è l’urbanista. Serve un approccio “transdisciplinare”, olistico, e serve, soprattutto, una sensibilità particolare per le condizioni esistenziali del vivere quotidiano degli uomini e delle donne che popolano i territori martoriati dalle ruspe e dalle betoniere. Il “geografo umanista” è quello che riesce a creare un dialogo empatico tra la gente dei luoghi e i luoghi della gente. Per riuscirci dovrà sviluppare tecniche di “osservazione partecipata”, dovrà inevitabilmente farsi “coinvolgere emotivamente” e, soprattutto, scegliere di essere di parte; quella di quanti vengono espropriati e sradicati dalla violenza delle trasformazioni urbane lineari, incrementali” . Da una recensione di Paolo Cacciari in “Eddyburg” 1.6.2013.
-- Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti BellunesiVia Seravella32030 Cesiomaggioretel. 0439438355










