Veglia notturna mercoledi 9 ottobre per ricordare le vittime del disastro del Vajont.
Organizzata dal Comune di Longarone, aderiscono all'iniziativa Feltre e Belluno.
La Giunta municipale di Feltre , riunitasi ieri, ha deciso di aderire
all'iniziativa di Belluno che ha comunicato, invitando a diffondere
la notizia, di volersi unire alla veglia notturna organizzata dal
Comune di Longarone per la sera di mercoledi 9 ottobre per ricordare
le vittime del disastro del Vajont.
La proposta del comune di Belluno, condivisa con l'Amministrazione di
Longarone, è quella di invitare tutti i cittadini dei Comuni
interessati ad accendere, all'imbrunire, un lumino sui davanzali delle
finestre in modo da illuminare la notte con un fiume di luci, unendo
simbolicamente, attraverso un piccolo gesto di presenza consapevole e
di memoria, l'intera vallata.
L'Amministrazione di Feltre evidenzia che la richiesta del Comune di
Belluno è pervenuta a ridosso della data del 9 ottobre, e ciò non ha
consentito una adeguata diffusione della notizia e un pieno
coinvolgimento della cittadinanza.
Nel merito si ritiene di sottolineare che naturalmente ogni
iniziativa è meritevole di considerazione in quanto finalizzata alla
memoria di una tragedia come quella del Vajont e al coinvolgimento su
questo tema dei cittadini.
Il Comune di Feltre ha voluto partecipare a questo particolare
anniversario organizzando una serie di manifestazioni che prenderanno
avvio il 12 ottobre e si concluderanno il 19 ottobre finalizzate
certamente al ricordo degli eventi dell'ottobre del 1963 ma anche a
una più ampia riflessione intorno al tema dell'ambiente , della
partecipazione , dell'utilizzo del territorio. La conoscenza e la
consapevolezza del passato devono permettere di comprendere il
presente: in questa logica gli approfondimenti oggetto delle
manifestazioni feltrine vogliono andare più in là di un semplice
gesto o di una prospettiva solo commemorativa . Se il 50^ Anniversario
non servisse anche a questo , sprecheremo una importante occasione di
riflessione . Tina Merlin, resistente, giornalista e scrittrice
testimone della tragedia del Vajont, cui il 19 ottobre verrà
intitolato il campus Universitario di Feltre disse: " Oggi non si può
solo piangere , è tempo di imparare qualcosa".










