1) CNSAS - Sbagliano il rientro dalla Tofana di Rozes, recuperati escursionisti tedeschi. 2) Corriere delle Alpi - Soccorsi in quota escursionisti bloccati dalla neve
1) CNSAS - Sbagliano il rientro dalla Tofana di Rozes, recuperati escursionisti tedeschi.
Verso le 17.50 la Centrale del 118 è stata allertata da due escursionisti tedeschi, uno dei quali si era infortunato sotto la Tofana di Rozes. I due ragazzi avevano sbagliato la discesa, si trovavano sopra le Tre Dita e, nel tentare di raggiungere la cengia che li avrebbe riportati verso il Rifugio Giussani, si sono infilati in un camino alto 6-7 metri, finché uno dei due è precipitato finendo nel nevaio sottostante e riportando diverse escoriazioni. Lasciato il personale sanitario al Giussani, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il punto dove si trovavano i due, a 2.700 metri di quota. Recuperati con un verricello di 15 metri dal tecnico di elisoccorso, visto anche il tempo in peggioramento, gli escursionisti sono stati trasportati all'ospedale di Pieve di Cadore.
2) Corriere delle Alpi - Soccorsi in quota escursionisti bloccati dalla neve
Erano poco sotto il Piz Boè, quando tre tedeschi sono rimasti bloccati per la presenza della neve. Giovedì 4 in difficoltà due turisti del Guatemala. In entrambi i casi sono arrivati l’elicottero Falco e gli uomini del Cnsas
Ancora escursionisti stranieri in difficoltà per la presenza di neve in quota. Venerdì 5 giugno è toccato a tre tedeschi tra i 20 e i 22 anni che, arrivati poco sotto la cima del Piz Boè, lungo il sentiero numero 638, si sono bloccati, incapaci a proseguire o a ritornare sui propri passi. Alle 15.15 circa è scattato l'allarme ed è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo si metteva a disposizione, data la presenza di nebbia in quota che avrebbe potuto ostacolare l'avvicinamento dell'equipaggio. Fortunatamente l'elicottero, salito dopo aver lasciato al campo base medico e infermiera, è riuscito a individuarli a circa 2.900 metri di quota nel punto indicato dalle coordinate. Sceso in hovering, il tecnico di elisoccorso ha provveduto a imbarcare i tre ragazzi, trasportati poi fino alla piazzola e affidati ai soccorritori.
Nella giornata di giovedì 4 giugno, invece, attorno alle 15.40 la Centrale del 118 era stata attivata per due escursionisti del Guatemala in difficoltà in Cima alla Tofana di Mezzo. I due fratelli di 18 e 24 anni erano saliti dalla ferrata ma, al momento di scendere, avendo trovato la via di rientro innevata e la funivia chiusa, avevano chiesto aiuto. A causa della presenza di nubi, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si era avvicinato da nord , sbarcando in hovering il tecnico di elisoccorso. Con la visibilità ridotta il soccorritore aveva iniziato a seguire le tracce nella neve, finché non ha incrociato i due ragazzi che gli stavano andando incontro, avendo sentito l'elicottero. Issati a bordo con un verricello di 5 metri, i due escursionisti sono stati trasportati in piazzola al Codivilla.











