ADDESTRAMENTO CONGIUNTO IN GROTTA IN ALPAGO
Tambre (BL), 05-12-14 Allo scopo di condividere le tecniche di recupero e la valutazione ambientale a fondamento della collaborazione in emergenza, oltre che
rinsaldare la reciproca conoscenza, si è recentemente svolta
un'esercitazione congiunta nella cavità denominata Abisso, a sud est
di Casera Palantina, cui hanno preso parte 14 tecnici della Stazione
del Soccorso alpino dell'Alpago e della Stazione del Soccorso
speleologico Veneto Orientale (entrambe appartenenti al Sasv, Soccorso
alpino e speleologico Veneto).
L' Alpago è un territorio carsico nel quale si sviluppa una
grandissima quantità di cavità ipogee, tuttora in esplorazione da
parte di gruppi speleologici veneti e friulani (Pordenone e Sacile).
Ritenendo di fondamentale importanza la collaborazione tra squadre di
Soccorso alpino e speleologico in caso di intervento reale nel
territorio, è stata così organizzata la manovra consistente nel
trasporto del materiale, allestimento dei sistemi di recupero sul
pozzo di ingresso di 70 metri, imbarellamento di un ipotetico ferito
e recupero vero e proprio della barella fino all'esterno, per un
totale di circa 11 ore. L'Abisso teatro delle operazioni si apre ad
una quota di 1.615 metri, è caratterizzato da un pozzo di ingresso di
circa 70 metri e attualmente raggiunge una profondità totale di 180
metri.










