Altri interventi sulle montagne bellunesi
Passate le 13 Falco 2 è stato inviato a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista colpito a un piede da un sasso, mentre si trovava sotto la Forcella, nei pressi del laghetto di fusione, tra le due Tofane maggiori. Il 45enne di Fossò è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso, sbarcato con un verricello di 20 metri, e trasportato in ospedale. Il Soccorso alpino della Val Biois, impegnato nell'assistenza alla gara Vertical 107, è intervenuto per un uomo che si era sentito poco bene alle Buse di Falcade. Le condizioni del 79enne sono state verificate dall'infermiera della Stazione. L'anziano è stato poi accompagnato al rendez vous con l'ambulanza della Croce Verde. Attorno alle 15.30 la Centrale del 118 è stata attivata su richiesta dei Vigili del fuoco, per un uomo che, diretto alla propria Baita in località Pra Alto a Vodo di Cadore, non aveva più dato notizie di sé da mezzogiorno. Attivato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, è poi arrivata la notizia che la moglie aveva rinvenuto il 74enne di Borca di Cadore nei dintorni della Baita, seduto a terra con segni di malessere. Poiché il luogo non era raggiungibile con i mezzi, una squadra di 7 tecnici si è portata sul posto in supporto ai Vigili del fuoco, ha trasferito l'uomo sulla barella e lo ha trasportato per circa 800 metri fino all'ambulanza. Il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una signora caduta dalla carrozzina nella zona di Malga Ra Stua. Una squadra della Guardia di finanza si è quindi diretta sul posto. La 63enne di Messina, che era in compagnia, è stata quindi portata all'ambulanza per le verifiche del caso.
Malore in montagna - Cortina d'Ampezzo (BL), 31 - 08 - 25
Un'escursionista è stata colta da malore durante il giro della Tofana di Rozes, che stava ultimando con un gruppo di sei persone. A lanciare l'allarme al 118 verso le 18.20 una dei componenti. Dalla descrizione del luogo delle informazioni iniziali, prima che la comitiva risultasse irraggiungibile, si ipotizzava il gruppo si trovasse all'uscita della Scaletta del Meneghel. Invece quando la Centrale è riuscita a geolocalizzare la posizione, si è appurato che stavano percorrendo il sentiero numero 403. Falco è quindi decollato in quella direzione, per recuperare la 23enne di Piove di Sacco (PD) e trasportarla all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso. I compagni hanno proseguito verso il Rifugio Giussani.











