Attacco di panico in quota e zaino abbandonato
Verso le 12.30 la Centrale del 118 è stata allertata da due ragazzi in difficoltà, poco sotto la cima del Piz Boè, poiché uno dei due era stato colto da una crisi di panico e non era più in grado di proseguire. Individuato il punto in cui si trovavano il 25enne tedesco e il 24enne israeliano, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore li ha recuperati per poi trasportarli ad Arabba.
Subito dopo è scattata l'attivazione per il Soccorso alpino di Pieve di Cadore, a seguito della segnalazione di alcuni escursionisti, che si erano imbattuti in uno zaino abbandonato, con dentro i documenti del proprietario, sul sentiero che attraversa Forcella Piziè, nel comune di Perarolo di Cadore. Gli escursionisti avevano provato a chiamare a gran voce e a guardare attorno senza rinvenire nessuno. Dopo alcune ulteriori verifiche da parte dei Carabinieri, una squadra è stata trasportata in quota dall'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, mentre sopraggiungeva per una perlustrazione anche l'elicottero dei Vigili del fuoco. Fortunatamente i soccorritori hanno poi incrociato due amici del proprietario dello zaino (tutti e tre 19enni tedeschi), che lo aveva lasciato sul sentiero e che loro stavano tornando a prendere. L'allarme è quindi rientrato.











