Borgo Livinal, Polpet di Ponte nelle Alpi (BL) - Omaggio ad Arrigo Boito, poeta e musicista al tempo di Giuseppe Verdi.
Verranno presentate arie d'opera di: Giuseppe Verdi, Arrigo Boito, Giacomo Puccini.
Soprano P. Meneghini Baritono L. Pivetta Pianisti C. De Battista C. Levis
Appunto sui tratti essenziali della vita di uno degli esponenti della Scapigliatura milanese:
Arrigo Boito nasce a Padova nel 1842 e si forma al conservatorio di Milano. L'amicizia con Praga lo avvicina all'ambiente della Scapigliatura; i due autori scrivono insieme Le madri galanti (ma non ebbe successo) e pubblica la rivista "Figaro" , dedicata alla battaglia per un'arte nuova in opposizione al manzonismo. Scrive per Verdi i libretti per Otello e Falstaff e, per sé, il melodramma Mefistotele e l'inompiuto Nerone. Nominato nel 1912 senatore, moure sei anni dopo a Milano.
Il rapporto di Boito con la Scapigliatura appartiene ad una fase giovanile, i cui frutti sono le opere:
* Re Orso (1865): fiaba in cui ritornano i temi del fantastico e dell'orrido, caratteristici del Romanticismo tedesco
* Il libro dei versi (1877): rivela una profonda attenzione alla forma e alle immagini che si concentrano sul dualismo ideale/vero
* L'alfiere nero (1862): riprende il tema del dualismo, sviluppandolo e accrescendolo in una tensione surreale e misteriosa
* Ilaria (1868)
* Trapezio (1873-4)











