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Comunicati conferenza stampa di presentazione della 27a edizione della rassegna Oltre le Vette | Metafore, uomini, luoghi della montagna

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invito inaugurazione Oltre le vette 2023

Comunicato agli organi di informazione 28.09.2023 -

Dal 6 al 15 ottobre a Belluno la 27a edizione di Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna.
Il tema di quest’anno è "La montagna dei sensi":
un invito a riflettere su quale sia il senso che noi diamo al nostro andare o vivere in montagna e, insieme, a come i nostri sensi siano in montagna stimolati, arricchiti, potenziati.
Nel calendario del festival 40 eventi tra alpinismo, letteratura, arte, spettacolo e scienza. Oltre le vette intratterrà il pubblico con eventi a ingresso libero, prenotazione consigliata, pensati per offrire molteplici spunti di riflessione sul rapporto tra l’uomo e le terre alte.Ecco il programma, con molte novità., a partire dai prestigiosi partner
coinvolti: mentre si consolida il sostegno di Fondazione Dolomiti Unesco, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e CAI - Sezione di Belluno, quest’anno per la prima
volta la rassegna del Comune di Belluno, organizzata con la Fondazione Teatri delle Dolomiti, gode dell’importante collaborazione e il contributo della Camera di
Commercio di Treviso - Belluno | Dolomiti e si rafforza la collaborazione con il CAI di Belluno e numerose realtà del territorio.. Dalla sinergia con la Fondazione Dolomiti Unesco e l’ente Parco derivano nuove progettualità, come “La scrittura delle Rocce”, una serie di appuntamenti a tema geologico che approfondiscono questa disciplina affascinante, che ricerca nella Terra la storia del passato fornendo elementi utili per capire il caotico presente dei cambiamenti climatici.
Nell’ambito del progetto
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    Un importante mostra allestita a palazzo Fulcis: Torquato Taramelli - Geologo nelle Dolomiti, 1845-1922 (inaugurazione sabato 7 ottobre, ore 11.30) per far conoscere al grande pubblico questa figura di studioso poco nota ma di grande rilievo, portando in esposizione per la prima volta alcuni pezzi della collezione di fossili, rocce e minerali che Taramelli donò al Comune di Belluno a fine ‘800 e la prima mappa geologica della provincia di Belluno.
>   una giornata di studio in collaborazione con l’Ordine dei Geologi del Veneto, un approfondimento sui cambiamenti climatici, organizzato dalla Fondazione Dolomiti Unesco ed altri eventi da scoprire, occasione per celebrare i primi 30 anni del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Durante la serata di apertura (venerdì 6 ottobre, ore 21, teatro
Comunale) si parlerà della gestione proattiva del lupo attraverso tecniche innovative e pionieristiche per il contesto alpino, con la prima proiezione bellunese di "Lupo Uno",
documentario dei registi feltrini Bruno Boz e Ivan Mazzon, opera vincitrice del premio della sede Rai di Trento come miglior documentario all’ultimo Trento Film Festival.
>   l format “Un’ora per acclimatarsi”, con tre incontri in piazza dei Martiri (venerdì 13 ottobre, ore 19 e sabato 14 ottobre, ore 11.30 e ore 19) per confrontarsi insieme a personalità di rilievo su temi di stringente interesse per il territorio e sulle diverse visioni di sviluppo. Tre chiacchierate di un’ora, ciascuna incentrata su un argomento diverso, in cui si parlerà di montagne, clima, ambiente e società. Dialoghi a più voci in cui si leggerà il presente e si cercherà di immaginare il futuro, sia alla luce della crisi climatica, sia attraverso le trasformazioni culturali che possano modellare una prospettiva migliore per le terre alte. Nel salottino all’aperto, insieme a Pietro Lacasella (Alto Rilievo - Voci di Montagna), Michele Argenta (Ci sarà un bel clima), Luca Pianesi (Il Dolomiti), Sofia Farina (Pow - Protect Our Winters) che hanno curato l’iniziativa, si alterneranno numerosi ospiti, tra cui il giornalista e dottore forestale Luigi Torreggiani, l’alpinista Luca Vallata e il presidente del CAI Alto Adige Carlo Alberto Zanella.
>   Coinvolgimento di altri comuni bellunesi, a dimostrazione che la rassegna rappresenta un riferimento culturale per l’intero territorio e non solo per il capoluogo. Tra i patrocini vi sono infatti quelli del Comune di Longarone (con diverse iniziative condivise, nei giorni in cui si ricorda il 60° anniversario della tragedia del Vajont), di Sedico e di Cesiomaggiore, che ospiteranno alcuni eventi, rispettivamente presso la Biblioteca Civica e il Museo Etnografico di Seravella.
>   Proprio “fuori dal Comune” si aprirà il calendario della 27a edizione, mercoledì 4 ottobre (a Seravella di Cesiomaggiore, ore 18) con la presentazione del libro di Daniele Gazzi "Dai beni comuni alla proprietà privata. La diffusione degli usurpi nel XIX secolo, Il caso di San Gregorio nelle Alpi, Agorà editrice.
>   Giovedì 5 ottobre, a Sedico si inaugurerà la mostraArmenia – Gli scatti del bellunese Adriano Alpago Novello, a cura di Manuela Da Cortà e Beatrice Spampinato e sarà presentato un libro sulla Siria negli studi dello stesso autore, curato da Manuela Da Cortà.
>   Si aggiunge la serata dello scorso 23 settembre, organizzata a Longarone in collaborazione con I percorsi della memoria.

L’inizio ufficiale della 27esima edizione di Oltre le vette avverrà con l’inaugurazione di venerdì 6 ottobre (ore 17.30, palazzo Bembo), e la vernice della mostra "Luoghi riflessi"
dell’artista Giorgio Vazza, autore delle opere che contraddistinguono l’immagine ufficiale del festival. Nei suoi quadri esposti al primo piano, e nell’installazione nella corte esterna
del palazzo, Vazza propone una montagna quanto poco identificabile quanto universale, fatta di grandi spazi, di silenzi, di alterità rispetto alla convulsa frequentazione umana.
>   Palazzo Bembo, quest’anno, sarà centrale quale sede di esposizioni, incontri con gli autori e di alcuni altri appuntamenti.
Nelle sale al primo piano sarà ospitata la mostra Luoghi riflessi, al piano terra troverà posto l’esposizione fotografica "Osservare per rigenerare – Sguardi, parole, visioni sul territorio", frutto del laboratorio di photovoice che ha coinvolto 15 giovani bellunesi nell’ambito del progetto Verve del dipartimento Tesaf dell’Università degli studi di Padova (inaugurazione domenica 8 ottobre, ore 11). Nell’ampia sala affrescata al primo piano si avvicenderanno i tanti scrittori ospiti di “Parole di carta e di montagna”; la rassegna nella rassegna porterà a Belluno 8 scrittori e le loro opere: Paolo Costa, Antonio G. Bortoluzzi, Alex Cittadella, Paola Favero, Loris Giuriatti, Manuela Ruaben e Riccardo Drigo.
Tra loro, ci sarà Enrico Camanni nel ruolo di “Scrittore in Residenza” 2023, che incontrerà il pubblico nel primo weekend del festival conducendo due passeggiate letterarie (sabato 7 e domenica 8 ottobre, ore 9), presentando il suo ultimo libro (sabato 8, ore 18) e dialogando con Paolo Costa (domenica 8, ore 18).
Si parlerà invece di fotografia, sport e avventura insieme a Giovanni Mattiello (@wild_mattiello, su instagram), domenica 15 ottobre (ore 18).
>   Il teatro Comunale sarà la cornice di tutte le serate in programma dal 6 al 15 ottobre (tutti i giorni, ore 21). Tra gli ospiti più attesi, Hervé Barmasse. L’alpinista e scrittore, dopo la sua partecipazione nel 2012, torna dunque a Oltre le vette per il gran finale del 15 ottobre, in una serata-evento organizzata in collaborazione con il CAI di Belluno, dal titolo “Oltre l’orizzonte”. Prima di lui, a calcare il palco del Comunale arriveranno altri nomi di richiamo. Martedì 10 ottobre sarà la volta dell’alpinista Alessandro Baù in un evento, organizzato con lo sponsor Montura, che include anche l’assegnazione del Premio Silla Ghedina per la miglior scalata in Dolomiti. Mercoledì 11 ottobre Marco Albino Ferrari con il suo monologo Assalto alle alpi condividerà un’analisi precisa di come stia cambiando l’approccio dell’industria turistica e dei frequentatori della montagna. Sabato 7 ottobre va in scena Gli anni del tempo matto - canto per un pianeta in prestito, il concerto di Erica Boschiero con Sergio Marchesini e Vasco Mirandola che offre una riflessione sull’allarme climatico con leggerezza, ironia e passione. Il giorno successivo, domenica 8 ottobre, il Comunale ospiterà una serata a ricordo del poeta Ugo Neri, a trent’anni dalla scomparsa, alla quale interverranno i musicisti del gruppo Al Tei, il Coro Minimo Bellunese diretto da Gianluca Nicolai, Dino Bridda, Chiara e Sandro Neri. Lunedì 9 ottobre, nel tragico sessantesimo del disastro del Vajont, sarà il momento di VajontS23, azione corale di teatro civile che coinvolgerà in simultanea oltre 150 teatri in Italia e all’estero in un progetto promosso da Marco Paolini. Allo spettacolo, voluto dalla Fondazione Teatri delle Dolomiti, collaborano Teatro del Cuore, Bretelle Lasche, Danzaoltre, Lavori in corso, Eros De Bona. Sabato 14 ottobre a intrattenere il pubblico sarà lo spettacolo teatrale tutto al femminile Anima, sii come la montagna... tratto dalle opere di Paolo Cognetti (Le otto montagne e L’Antonia), con Chiara Turrini e Beatrice Scartezzini (voci recitanti), Lorenza Anderle al pianoforte e la cantante Francesca Martinelli. Si parlerà di esplorazioni e avventure sotterranee con lo speleologo Filippo Felice (giovedì 12 ottobre), autore di importanti ricerche e scoperte nel sottosuolo. Membro del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nel quale svolge attività ininterrotta da oltre 25 anni, istruttore di Speleologia della Società Speleologica italiana, è considerato uno dei più forti esploratori speleo d’Italia. Tra le serate più attese che avranno luogo al teatro Comunale vi è quella di dedicata al cinema (venerdì 13 ottobre), realizzata in collaborazione con il Trento Film Festival, con la proiezione di tre opere presentate durante l’ultima edizione. Si inizierà con Ripartire da zero, con protagonista l’atleta Omar Oprandi (che grazie al sostegno di Montura sarà presente in sala per presentare il film) e la sua impresa dopo un importante intervento chirurgico. Seguirà il film Altavia 4000, su due amici che salgono tutte le cime più alte delle Alpi, e Mountain man, un film proveniente dal Bhutan che ci mostra una montagna silenziosa e deserta, ben diversa dalle nostre frequentate cime europee.
>   Accanto agli eventi indoor, Oltre le Vette prevede diversi momenti all’aperto: oltre alle escursioni letterarie in compagnia di Enrico Camanni (sabato 7 in Nevegal e domenica 8 lungo il Cordevole, ore 9), domenica 15 ottobre (parco di Mussoi, ore 10) le famiglie potranno prendere parte ad un’originale passeggiata nella natura, con laboratori creativi condotti da Manuela Ruaben, insegnante e educatrice specializzata in outdoor education.

Dar conto di tutti gli eventi in calendario e delle istituzioni coinvolte risulta qui impossibile per evidenti ragioni di spazio. E' un programma ricchissimo, che coinvolge spettatori di ogni età. Affinché Belluno torni ad essere per due settimane, ancora una volta da ventisette anni, la capitale italiana della cultura della montagna.
Il programma è frutto di tanti mesi di lavoro del comitato organizzatore composto dalla direttrice Valeria Benni, da Flavio Faoro, che ha seguito la rassegna fin dalla prima
edizione, da Valentina Ciprian, che cura la comunicazione del festival, dal sociologo Diego Cason e da Francesco Vascellari, che si occupa degli eventi legati allo sport e
all’alpinismo. L’immagine ufficiale 2023 presenta le opere dell’artista Giorgio Vazza e il progetto grafico è stato curato dallo studio Meemu di Martina Gennari.
Informazioni, prenotazioni e OLV Spirit. Tutti gli eventi di Oltre le vette sono ad ingresso gratuito. La prenotazione online è sempre consigliata. Per ogni ulteriore informazione, visitare il sito www.oltrelevette.it e le pagine social del festival.
Il pubblico può, se lo desidera, supportare la rassegna attraverso l’iniziativa di crowd funding Oltre le vette Spirit: versando all’ingresso degli eventi o delle mostre un’offerta libera e consapevole, gli spettatori riceveranno un gadget ricordo e contribuiranno a sostenere la rassegna. Sottoscrivendo la tessera Gold, inoltre, avranno la t-shirt Montura personalizzata Oltre le Vette e la possibilità di riservare un posto nelle prime file.

COMUNE DI BELLUNO
- SERVIZIO COMUNICAZIONE - Tel. 0437 913265/913223 - info@comune.belluno.it - www.comune.belluno.it - facebook.com/comunebelluno - twitter.com/comunebelluno
0437 913191 - oltrelevette@comune.belluno.it - www.oltrelevette.it - facebook.com/oltrelevettebelluno - twitter.com/OlvBelluno - www.instagram.com/oltrelevette

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