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Da SegnoOnLine - Origin

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Youju Liu all’opera
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Dal 16 luglio Youju Liu ritorna a Palazzo Donà dalle Rose a Venezia con una personale a cura di Anna Balzani

In occasione della 61. Esposizione Internazionale d’arte della Biennale di Venezia, da giovedì 16 luglio 2026 la Galleria dei Dogi di Palazzo Donà dalle Rose ospita tra gli eventi ufficiali del Padiglione nazionale della Guinea Equatoriale la personale Origin del pittore cinese Youju Liu, già ospite del medesimo Padiglione, a cura di Anna Balzani. Il progetto del Padiglione, intitolato The Forest. The Undergrowth e sviluppato in relazione al tema della Biennale In Minor Keys, assume la foresta e il sottobosco come ambiti di indagine simbolica e psicologica. La selezione di 15 dipinti che compone la mostra si inserisce in questo percorso, focalizzandosi sul rapporto tra l’essere umano e l’ambiente naturale. I soggetti ricorrenti nelle opere di Liu – boschi, alberi, specchi d’acqua e rilievi montuosi – richiamano la conformazione geografica della Guinea Equatoriale, il cui territorio è occupato per il 60% dalla foresta pluviale del bacino del Congo. Del resto, come rilevato da Chiara Donà dalle Rose, Presidente della Fondazione Donà dalle Rose, l’iconografia della foresta costituisce un elemento d’indagine condiviso anche dalla cultura visiva e urbanistica cinese. Nei lavori esposti, eseguiti con inchiostro di china e acrilici su tela e carta di riso, il dato paesaggistico viene elaborato attraverso una chiave di lettura interiore, riducendo i margini di separazione tra descrizione oggettiva e interpretazione astratta. “Paesaggi rarefatti, elementi naturali e una tavolozza intensa di colori – afferma la curatrice Anna Balzani – costituiscono il segno distintivo di opere capaci di entrare in sintonia con le nostre emozioni. Nel linguaggio di Youju Liu confluiscono elementi artistici, estetici e filosofici appartenenti tanto alla tradizione orientale quanto a quella occidentale. La sua ricerca nasce dalla tradizione artistica cinese, in particolare dalla calligrafia, ma dialoga costantemente con la cultura occidentale, dall’Impressionismo all’Astrattismo. Natura e rispetto per l’Ambiente sono temi centrali della sua poetica, come testimoniano anche i titoli delle tele esposte: Sole RossoEcologiaNuvole luminoseMontagne e fiumi bagnati dall’albaLoto che ondeggia in acque pureCampi illuminati dal sole, accesi di coloreFiori d’Oro e di Smeraldo”.

In un’epoca dominata dal frastuono assordante della vita quotidiana, in cui rumori, immagini e informazioni si susseguono incessanti sino a toglierci il respiro, la pittura del maestro originario di Guangzhou invita “a riscoprire il valore del silenzio, a ristabilire un rapporto autentico con la Natura e a coltivare l’ascolto interiore come forma di connessione con se stessi e con gli altri. L’opera selezionata per il Padiglione, Fading Clamor (Il clamore svanisce), racchiude il senso di questa ricerca” (Anna Balzani).

Nato nel Guangdong nel 1955, Youju Liu è Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. La sua attività espositiva include tappe presso istituzioni internazionali quali il British Museum di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e, nel 2025, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma.

Con la mostra Origin l’artista riprende il lavoro sul contesto veneziano iniziato nel 2024 con la partecipazione al Padiglione Camerun alla 60. Biennale d’arte e con una personale, Starting from the Metapoint, tenutasi nella medesima sede, tracciando il solco di una ricerca incentrata sulla sosta e sulla riflessione critica.

Origin rimarrà aperta al pubblico ad ingresso libero sino all’8 agosto 2026, con orario di visita dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 19.00.

Posted by Andrea Guastella
in Posted in Sistematica

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