Doppio intervento sulla Ferrata del Vajo Scuro
Doppio intervento sulla Ferrata del Vajo Scuro portato a termine dal Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, in aiuto di due distinti gruppi di escursionisti. Questa mattina verso le 11.20 la Centrale del 118 ha attivato i soccorritori: tre escursionisti erano bloccati a 3/4 circa del percorso attrezzato, prima del tratto verticale più impegnativo, incapaci di proseguire o scendere in autonomia. In particolare pareva che uno dei tre fosse scivolato e non se la sentisse più di andare avanti. Una prima squadra ha raggiunto i due 36enni di Creazzo (VI) e il 39enne di Vicenza, ha verificato le loro condizioni e ha iniziato a calarli per una sessantina di metri fino al sentiero sottostante, per poi risalire il Vajo Lovaraste e rientrare al Rifugio Battisti. Durante l'intervento i primi soccorritori sul posto sono stati avvicinati da altri due giovani escursionisti, che avevano chiesto a loro volta supporto per rientrare. Ai due 23enni di Padova era stato quindi chiesto di aspettare lì, mentre si completavano le manovre in corso. I due ragazzi hanno invece iniziato a scendere la ferrata a ritroso da soli. Ed è stato a circa 40 metri dal sentiero che la seconda squadra in salita - ignara che i due giovani avessero bisogno - li ha incrociati e ha sentito uno dei due gridare, poiché si era appena procurato la sospetta lussazione di una spalla. Dopo avergli prestato le prime cure e avere approntato un sistema di immobilizzazione della spalla, i soccorritori hanno calato il giovane alla base della parete. Impossibile pensare nelle sue condizioni di poterlo portare oltre, il ragazzo è stato recuperato dall'elicottero di Verona emergenza, sopraggiunto nel frattempo, che lo ha issato a bordo con un verricello per poi accompagnarlo all'ospedale di Valdagno. L'amico ha proseguito assieme alle due squadre e al primo gruppo di escursionisti in direzione del Battisti.











