EMERGENZA NEVE: BILANCIO INTENSA ATTIVITA' SOCCORSO ALPINO DEL CADORE
Pieve di Cadore (BL), 02-12-13
Passate le intense giornate dell'emergenza neve che ha colpito la
parte alta della provincia e che ha visto le Stazioni del Soccorso
alpino Dolomiti Bellunesi, fin dalle prime ore, a fianco delle
amministrazioni comunali e dell'Enel nell'attività di sgombero e
pulizia strade, nonché assistenza nel ripristino delle linee
elettriche, questo è il bilancio degli interventi degli ultimi giorni
del 2013 dei soccorritori di Pieve di Cadore e Centro Cadore
affiancatisi ad operare nei territori di competenza.
La Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta in
due occasioni giovedì 26 dicembre: la mattina, dalle 9 alle 10.30, in
località Vallesina, dove un volontario lì residente ha liberato la
strada d'accesso da una decina di alberi caduti sulla strada, e, dalle
8.15 alle 13.00, sulla circonvallazione di Pieve di Cadore assieme ai
vigili del fuoco, per sgomberare la strada dalle piante abbattute
dalla neve con le motoseghe e dirigere il traffico verso Pieve per la
vecchia statale. Poi, nella direzione opposta, per mettere in
sicurezza la statale che porta da Calalzo a Pieve di Cadore, sempre a
causa di alberi in procinto di cadere sulla strada, e deviare il
traffico sulla circonvallazione.
Nel pomeriggio controllo e messa in sicurezza della strada da Pieve a
Pozzale per alberi caduti o pericolanti. Intervento finito alle 18
utilizzando con due jeep e l'impegno di sei volontari con attrezzatura
e motoseghe personali.
Sabato 28, dalle 16.30 circa alle 22.30, illuminazione con
fotoelettrica in località Masariè in comune di Cibiana di Cadore, dove
gli operai dell'Enel si arrampicavano sui tralicci per ripararli (tre
volontari con il faro ed un mezzo).
Domenica 29, dalle 7 alle 18.30, verifica e controllo di tutta la
linea elettrica tra Vigo di Cadore e Casera Razzo, con ricerca del
punto di interruzione (due volontari, una jeep, un quad).
Lunedì 30, dalle 13.30 alle 19.30, tre volontari di Pieve ed uno del
Centro Cadore sono intervenuti sulla linea tra Lozzo di Cadore e Pian
dei Buoi per ricerca e riparazione del guasto con una jeep, quad e
motoseghe.
Martedì 31, i soccorritori hanno operato ancora sulla linea Lozzo-Pian
dei Buoi, per finire la riparazione del guasto individuato il giorno
prima (due volontari sempre con jeep quad e motoseghe).
Questi gli interventi del Soccorso alpino del Centro Cadore.
Giovedì 26, cinque soccorritori sono intervenuti in località Cialoi,
Domegge di Cadore, con Land Rover e quad, con catene e motoseghe
private, per Accompagnare i tecnici di Terna ai tralicci.
Sabato 28, cinque soccorritori hanno operato nel comune di Pieve di
Cadore con 2 Land Rover (una privata di un volontario), motoslitta con
rimorchio, motoseghe private, per ripulire tutta la strada dal
piazzale delle corriere di Tai fino ai ripetitori del Monte Zucco e
trasportare gli operatori di Enel e Vodafone.
Domenica 29 tre volontari sono intervenuti dal Passo della Mauria fino
a Lorenzago con motoslitta e due fuoristrada (uno privato) e
motoseghe. Lo stesso giorno un soccorritore si è portato a Casera
Razzo con mezzo fuori strada e motosega personali per percorrere con
un tecnico dell'Enel tutta la linea elettrica.
Infine, lunedì 30, un soccorritore è tornato in motoslitta sul Monte
Zucco con tecnici Enel e di telefonia mobile. Lo stesso giorno il
Soccorso alpino del Centro Cadore, ancora a Casera Razzo, ha
accompagnato i tecnici dell'Enel ai tralicci, attrezzando una cengia
per metterli in sicurezza.










